Benvenuto su FantasyMagazine, Paolo. Puoi dirci “chi è” Paolo Barbieri? Dove sei nato, dove vivi, e cosa fai oltre a disegnare?

Ciao a tutti e grazie.

Io sono un illustratore,e da tempo creo disegni per copertine di romanzi,per case editrici italiane ed internazionali..

Sono specializzato in fantasy ma non disdegno ogni tipo di possibile tematica (!)

Sono nato e vivo a Mantova.

Oltre a disegnare? Disegno!

Paolo, descriviti in tre parole…

Cocciuto, paziente, visionario.

Quando hai scoperto la tua passione per l’illustrazione? E quali sono stati gli artisti che ti hanno influenzato agli inizi della tua carriera?

Mi piace disegnare da sempre.  

Disegnavo gli eroi dei cartoni animati giapponesi (Goldrake, mazinga, Jeeg, Daltanious),e tutti i mostri che visti in tv mi colpivano particolarmente. Riempivo quaderni di immagini raffiguranti creature misteriosi e mondi lontani. Astronavi,robots distruttori,civiltà millenarie. E via via tutto quello che la mia fantasia mi suggeriva.

Poi nel corso del tempo ho conosciuto i grandi artisti Nazionali ed Internazionali: Victor Togliani, Karel Thole, Sergio Toppi, Eleuteri Serpieri, Boris Vallejo, Michael Whelan, Rodney Mattwes, Chris Foss, Oscar Chichoni, Brom e tanti altri...

Qual è stata la tua prima illustrazione ad arrivare all’onore delle stampe? E come è
Un lavoro di Paolo Barbieri (Il Drago di Ghiaccio, George R. R. Martin, Mondadori).
Un lavoro di Paolo Barbieri (Il Drago di Ghiaccio, George R. R. Martin, Mondadori).
successo? In sostanza: come sei diventato illustratore?

Una copertina realizzata per una scrittrice di nome Torey Hayden, edita in Italia da TeaDue: un romanzo dal titolo “Come in una gabbia”, se non ricordo male uscito in libreria nel 1996.

Dopo aver mostrato il mio portfolio a vari studi e case editrici, ottenni questa prima commissione. Lo schizzo preparatorio, il colore al disegno definitivo, e dopo qualche mese in bella mostra nelle librerie...

Paolo, parlaci un po’ del tuo lavoro e delle tecniche artistiche che prediligi. Da dove nascono le tue illustrazioni? Come ti approcci a un nuovo lavoro? Quanto tempo dedichi a un’illustrazione? E come nasce, in sostanza, una tua illustrazione? 

Di solito gli art director mi mandano un breve riassunto del romanzo,comprensivo di  descrizioni dei personaggi principali.

Su fogli A3 o A4 con la matita abbozzo idee e forme,e successivamente realizzo una visione più nitida che possa raffigurare nel migliore dei modi ciò che il racconto mi suggerisce.

A volte questo processo è rapido,mentre a volte risulta più laborioso e difficile.

Importo lo schizzo con lo scanner nel computer,e do una rapida colorazione con toni grigi,per dare un idea dei chiaroscuri.

Quando ricevo l’ok definitivo, coloro il disegno con Photoshop e Painter.

Un illustrazione finita a seconda della difficoltà può richiedere dai 2 ai 5/6 giorni di lavoro.

Paolo Barbieri
Paolo Barbieri
Sei l’illustratore ufficiale dei lavori di Licia Troisi, dal Mondo Emerso alla Ragazza Drago, come è nata questa felice collaborazione?

Casualmente.

Collaboravo già con Mondadori per la testata di Urania, quando l’art director mi richiese una raffigurazione di una spada di cristallo nero. Serviva come promozione presso la fiera del libro di Francoforte di una scrittrice esordiente, una certa Licia Troisi.

Dopo parecchi mesi, quando mi ero quasi dimenticato della spada nera mi venne commissionata l’illustrazione per la copertina del primo libro di quella scrittrice, Nihal della terra del vento

Dopo il grande successo delle tue cover, sei entrato a far parte dell’immaginario collettivo del fantasy italiano. Molti editori hanno puntato sul tuo talento, ma com’è il tuo rapporto con le case editrici e gli autori? Come ti viene commissionato un lavoro? E quanto sei libero di sperimentare quando lavori a una cover?

Essenzialmente dipende dal libro, dagli art director e dalla casa editrice. Non c’è una regola fissa.

A volte arrivano direttive ben precise di cosa illustrare: un personaggio,un ambiente,draghi e così via.

In altri disegni ho una maggiore libertà,e posso giocare  di più con quello che la fantasia mi suggerisce.

Asmodeo, di Paolo Barbieri
Asmodeo, di Paolo Barbieri
Fra le tue illustrazioni ne hai una preferita o una alla quale sei particolarmente legato? E se sì qual è, e perché?

Vediamo: Asmodeo, Nihal della Terra del Vento, I drago di ghiaccio, Lullaby, il Poster per Mantova Comics 2009, Alice nel paese delle Vaporità, Cronache del Mondo Emero la Trilogia Completa, Creature del Mondo Emerso (la cover), L'urlo.

Dire il perchè sono particolarmente vicino a queste immagini non è facile: il momento della loro realizzazione, il soggetto rappresentato, fattori sfuggenti...

Paolo, un tuo sogno nel cassetto come illustratore è…

Ne ho diversi, ma rimarranno segreti! (a meno che non vedranno la luce, in un modo o nell’altro...)

Paolo, puoi raccontarci qualcosa di più sul tuo prossimo progetto, Guerre del Mondo
Nihal e il Tiranno
Nihal e il Tiranno
Emerso - Guerrieri e Creature
(Di cui abbiamo un disegno in anteprima solo per noi di Fantasy Magazine)? Quanto ti ha impegnato la realizzazione del volume? Hai notato ddifferenze rispetto al precedente Creature del Mondo Emerso?

Guerre del Mondo Emerso - Guerrieri e Creature è quasi ultimato. Come nel precedente Creature del Mondo Emerso,questo libro illustrato rappresenta personaggi,luoghi, mostri e momenti della seconda trilogia di Licia Troisi, Guerre del Mondo Emerso.

Presumibilmente dovrebbe uscire a fine 2010, ma prendete con le molle questa data.

La realizzazione è stata piuttosto impegnativa, ma quantificare esattamente il tempo mi risulta difficile, in quanto ho alternato spesso con copertine ed altre cose. Sicuramente svariati mesi di matite, pennelli digitali e pazienza.

Rispetto al precedente parlando della trilogia scritta c’è una maggiore attenzione verso i protagonisti e gli ambienti interni,ma io ho cercato ugualmente di spaziare in tutte le direzioni,inventando come nel precente nuove creature per rendere ancora più approfondite le descrizioni del Mondo Emerso.

Inoltre sarà un volume illustrato più dark, volendo rispettare il senso di questa seconda trilogia...

Sanctuary (di Paolo Barbieri)
Sanctuary (di Paolo Barbieri)
Testo e illustrazioni. Hai mai pensato a un progetto ambizioso come questo? E se si,su quali tematiche vorresti puntare?

Bè,inutile nascondere che mi piacerebbe molto!

Sarebbe l’evoluzione del mio percorso attuale,e sicuramente implicherebbe una visione della storia da rappresentare a 360°. Progetti di questo tipo sono impegantivi ma ache incredibilmente elettrizzanti.

Le idee ci sono. Ma per ora rimane tutto top secret... come si dice in questi casi, stay tuned!

Ringraziandoti per essere stato con noi di FantasyMagazine, vorresti dare un consiglio ai giovani illustratori che ci leggono?

Cercare di migliorarsi continuamente,avere pazienza(non si impara a disegnare da un giorno all’altro),ascoltare i consigli degli art director e dei professionisti,non aver paura di mettersi in gioco ed essere consci che qualsiasi incarico per quanto “deprimente”può far crescere esperienza e talento.

Ed ovviamente disegnare e disegnare...

Grazie a voi e a presto !