Dopo la fine, con la decima stagione, di Smallville, la CW ha espresso il proposito di realizzare una nuova serie basata su personaggio della DC Comics. Secondo quanto riportato da www.deadline.com in esclusiva, sarebbe attualmente in sviluppo l'idea di un serial su Deadman, personaggio ideato da Arnold Drake e Carmine Infantino.

La serie sarà scritta da Eric Kripke, ideatore e showrunner per cinque stagioni di Supernatural, che ne sarà anche il produttore esecutivo per conto ovviamente della Warner Bros. TV, che detiene i diritti di sfruttamento televisivo dei personaggi DC Comics.

Il presidente della CW Mark Pedowitz ha affermato che l'obiettivo è realizzare un serial con il personaggio ritenuto più adatto, e che è sicuramente un vantaggio avere tra le proprietà del gruppo Time Warner la DC Comics, con il suo vasto parco personaggi. Ricordiamo infatti che CW è una joint venture tra Warner Bros. Entertainment e CBS.

L'impegno dovrebbe assorbire Kripke in modo quasi totale. 

La settima stagione di Supernatural, la sua creazione, debutterà a settembre 2011, ma come già fu per la precedente stagione, vi sarà accreditato solo come produttore esecutivo mentre in realtà i veri showrunner saranno Serra Gamble e Robert Singer.

Quanto al personaggio di Deadman, che debuttò nel 1967 sulle pagine del numero 205 periodico antologico Strange Adventures, il suo vero nome è Boston Brand, e come dice il titolo della testata, è un fantasma.

Trapezista di circo, viene ucciso mediante un sabotaggio perché si oppone all'uso del circo come centrale per lo spaccio di droga.

Il suo assassino è un misterioso uomo con l'uncino, e per indagare sul suo delitto sfrutta i suoi poteri di spirito per possedere letteralmente i corpi di persone viventi, al fine di poter agire nel mondo tangibile.

Avendo uno spirito buono, il più delle volte userà questo potere anche per aiutare le persone possedute.

Una gestione molto apprezzata del personaggio è stata quella del famoso disegnatore Neal Adams, più volte ristampata anche in prestigiosi volumi absolute. Tra l'altro il fumetto fu pubblicato senza il necessario visto della Comics Code Autority statunitense perché parlava esplicitamente di spaccio di droga.

Tempo fa trapelarono alcune indiscrezioni su un possibile progetto cinematografico sul personaggio (www.horrormagazine.it/notizie/2155/). Si trattava di uno dei tantissimi progetti per i quali negli ultimi anni è stato accreditato Guillermo Del Toro, che non è mai andato oltre lo stadio del generico interessamento.