Genere: Gdr Azione

Anno: 2011

Piattaforma: Nintendo Wii

Sviluppatore: Monolith Soft

Distributore: Nintendo

Voto: 4/5

In un mondo con un mare sterminato e un cielo infinito due enormi divinità combattono tra di loro: Bionis, di natura organica, e Mechanis, di natura meccanica. Alla fine dello scontro rimangono paralizzate in un abbraccio mortale e sui loro corpi nascono due civiltà. Gli Homs su Bionis e i Mechan su Mechanis. Tra i due popoli vi è una continua battaglia, ma le creature meccaniche sono in vantaggio grazie alla loro resistenza alle armi degli uomini, finché non viene trovata la Monade, l’unica arma in grado di tagliare la corazza di questa specie di robot.

La vicenda prende delle mosse dopo qualche anno di pace. Nella colonia 9 il giovane Shulk, studia i segreti della Monade quando la sua patria è attaccata dai Mechan. Insieme ai compagni riesce a scacciarli, a prezzo della vita della fidanzata. Parte quindi in un viaggio per vendicarla e reclamare la testa del Mechan che l’ha uccisa.

Il principale punto di forza del gioco è la world-costruction, che consente di esplorare liberamente scenari naturali mozzafiato: da fitte foreste a grandi cascate, da dirupi a grotte rivestite di licheni fluorescenti... I combattimenti sono un interessante ibrido tra tempo reale e turni, in quanto attacchi e abilità possono essere usati ad intervalli prestabiliti ma è sempre possibile spostare nello spazio il personaggio. A seconda della posizione del gamer utilizzato, le mosse sono più o meno efficaci.

Altra originale aggiunta è la capacità del protagonista di vedere il futuro durante il combattimento, avvisando il giocatore dei pericoli, garantendogli la possibilità di evitare catastrofiche sconfitte. Gli avversari sono sempre visibili, quindi è possibile aggirarli e coglierli di sorpresa.

Il controllo remoto del Wii è poco sfruttato, in quanto è più conveniente utilizzare il controller classico. La longevità di gioco è lunga a causa delle molte missioni secondarie che è possibile intraprendere. I dialoghi tra i personaggi sono un’aggiunta importante alla trama e conferiscono spessore psicologico a tutti i compagni di Shulk. La colonna sonora è calzante rispetto all’ambientazione ma rischia di essere ripetitiva.

Come lato negativo, nei combattimenti con molti avversari tende a esserci confusione, rendendo difficile trovare il proprio bersaglio. A causa delle abilità speciali date per trama al protagonista, la sua presenza in gruppo è fondamentale per il corretto svolgimento di qualunque incontro, limitando così la scelta dei personaggi da utilizzare.