È datato 2013 ma, solo ora, trova una distribuzione anche in Italia Fuga dal pianeta Terra grazie alla 01 Distribution, forse per riempire un periodo dell’anno un po’ povero di film dedicati ai più piccoli. La storia è quella di Gary Supernova un alieno che vive sul pianeta Baad, un mago dei computer e fratello di Scorch, eroe della galassia ma non troppo sveglio. Compito di Scorch è quello di salvare tutti i poveri alieni precipitati in pianeti pericolosi, grazie anche all’aiuto datogli dietro la tranquilla console del suo computer, da Gary. Un giorno però, proprio alla vigilia di una missione nel pericolosissimo pianeta oscuro da cui mai nessuno è riuscito a tornare, i due litigano. Scorch troppo arrogante e sicuro di se stesso è certo di farcela senza il fratello maggiore ma, una volta arrivato sulla Terra, poiché è proprio questo il terribile pianeta, viene rapito. Gary allora parte in suo soccorso nonostante non abbia di certo il piglio dell’eroe.

Fuga dal pianeta terra
Fuga dal pianeta terra

Fuga dal pianeta terra dell’esordiente Callan Brunker è senza dubbio un prodotto per bambini e non ha, neppure nelle intenzioni, la pretesa di poter interessare anche agli adulti. Anche nella narrazione della storia, con il protagonista che da principio con voce over racconta le imprese del fratello con un rewind, ormai non rappresenta più una difficoltà semantica per il pubblico giovanissimo. Tanto più che la vicenda procede in modo lineare e il tema diventa quello del credere in se stessi, e del riconoscimento delle proprie virtù anche da parte di chi fino a poco prima non le aveva capite. Tutto questo accompagnato dal cattivo super generale terrestre ossessionato dal distruggere pianeti alieni, innocuo al punto giusto da non inquietare i bambini ma, allo stesso tempo, da far loro capire quanto sia sbagliata la guerra, aiutati anche dal mantra “noi veniamo in pace”.

Carino il design di Fuga dal pianeta Terra, con un futurismo arrotondato un po’ in stile smart ma di certo, anche se fosse uscito solo per home video, nessuno avrebbe sentito la mancanza di questo titolo.