Dragonero ormai non è più solo un fumetto. Negli anni passati è diventato un gioco di ruolo. Quest'anno a Lucca Comics & Games sono stati presentati in anteprima mondiale gli episodi della serie animata Dragonero. I Paladini. Ma non basta: a breve arriverà anche il videogioco, dal titolo Dragonero. L'Ascesa di Draquir.

L'anteprima mondiale della serie Dragonero. I Paladini a Lucca Comics & Games

L'anteprima mondiale della serie Dragonero. I Paladini a Lucca Comics & Games

Articolo di Irene Grazzini Domenica, 30 ottobre 2022

Sabato 29 Ottobre ha debuttato a Lucca la nuova serie animata fantasy ispirata al fumetto Bonelli Dragonero.

Leggi

Il videogioco di Dragonero è sviluppato da i ragazzi di Operaludica, studio bolognese, e la sua uscita su PC e Mac in accesso anticipato è prevista per fine Novembre 2022, in occasione della Games Week di Milano. A fine 2023 ne uscirà anche una versione per console.

L'intervista con Marco Pirruccio, CEO di Operaludica

L'idea iniziale di trasformare Dragonero in un videogioco è venuta dal team di Operaludica, subito appoggiato dal gruppo sviluppo della Sergio Bonelli Editore, che sta cercando di affrontare nuovi media, con serie animate e film (basti pensare anche a Dampyr quest'anno). Il videogioco, afferma Marco Pirruccio, CEO di Operaludica, è una delle strade che la loro casa editrice vuole percorrere.

Prosegue quindi: Noi eravamo già appassionati del fumetto di Dragonero e abbiamo iniziato la progettazione di questo videogioco ormai da due anni, lavorando gomito a gomito con gli artisti e i creatori della serie. Oltre a Stefano Vietti e Luca Enoch, il nostro riferimento è stato Luca Barbieri, fungendo da tramite tra i loro artisti e la nostra società.

Abbiamo cercato di rendere il videogioco il più aderente possibile al fumetto. Nella timeline, la storia del videogioco si colloca subito dopo il primo romanzo di Dragonero (cioè dopo i primi quattro episodi della serie originale).

I personaggi chiave sono Ian, Gmor e Sera, a cui si aggiungono Alben e Myrva. All'inizio il giocatore può scegliere uno di questi personaggi, poi viaggiando per l'Erondàr incontrerà anche gli altri personaggi per comporre il team. Ogni personaggio ha la propria storia personale da portare a compimento. Superando le varie quest si sblocca la quest finale, a cui tutto il party combatte contro il nemico del videgioco (che ci dicono i ragazzi di Operaludica che sia un personaggio del tutto originale nella saga, ma non danno altri dettagli per non fare spoiler; tale "cattivo" è comunque stato approvato dal team Bonelli, ndr).

Quali sono state le sfide che avete incontrato nel trasformare il fumetto in un videogioco?

In primo luogo abbiamo affrontato una sfida tecnologia, risponde Pirruccio. La necessità di trasportare su supporto digitale un intero continente, con la sua flora, fauna, e personaggi non giocanti (PNG), nonché la creazione di protocolli ottimizzati per gestirli. In secondo luogo, la sfida creativa, perché siamo partiti dalle tavole originali del fumetto. Nel gioco infatti ci sono oltre un'ora di cut-scenes, scena animate che collegano videogioco e fumetto e che, durante le quest dei personaggi, spiegano le loro storie. Abbiamo preso le tavole originali, le abbiamo smontate su livelli per dare animazione e tridimensionalità.

Quale è il sistema di combattimento di Dragonero. L'Ascesa di Draquir?

Il titolo è un RPG classico, con sistema di combattimento a turni, per usare anche la strategia connessa a ogni personaggio, che ha abilità, vestiario ed equipaggiamento specifico.

La colonna sonora è originale?

Sì, le musiche sono tutte originali, opera di vari compositori del Consevatorio di Bologna.

Ispirazioni, direzione artistica e meccaniche di gioco. Parla il programmatore

Scambiando quattro chiacchiere con Massimo De Pasquale, Lead Programmer e Founder di Operaludica, è emerso che le ispirazioni sia consce che assorbite in tanti anni di gioco e sviluppo derivano da molti giochi di ruolo sia di stampo orientale che occidentale.

Dragonero L'Ascesa di Draquir in prova in anteprima a Lucca Comics & Games.
Dragonero L'Ascesa di Draquir in prova in anteprima a Lucca Comics & Games.

I personaggi

Si parte dalla creazione di un party di avventurieri, ciascuno con le proprie capacità uniche, necessarie per superare nemici, ostacoli e trappole nei dungeon.

L'esplorazione di un dungeon in Dragonero L'Ascesa di Draquir.
L'esplorazione di un dungeon in Dragonero L'Ascesa di Draquir.

I protagonisti sono gli stessi che abbiamo conosciuto in edicola, ma non saranno tutti presenti fin dall'inizio e avranno le stesse capacità cronologicamente allineate con quelle presenti in quel periodo della storia narrata tra le tavole a fumetti. Ovviamente durante l'avventura miglioreranno, si bloccheranno abilità e occorrerà combinarle con attenzione per avere la meglio sui nemici.

Creazione di oggetti

Il sistema di creazione oggetti in Dragonero L'Ascesa di Draquir.
Il sistema di creazione oggetti in Dragonero L'Ascesa di Draquir.

Sarà possibile cuinare cibi e addirittura creare oggetti ed equipaggiamento grazie all'alchimia e alla tecnocrazia, due grandi possibilità che già esistono nel mondo originale di Dragonero. I combattimenti sono a turni e l'esplorazione dei dungeon richiederà strategia e tempismo, perché più tempo si passa in questi luoghi pericolosi, maggiore sarà il rischio di incontrare nemici più forti. Per contro, però, esplorando a fondo le aree si potrebbero trovare tesori interessanti. Tutto dipende dal vostro coraggio e dall'equipaggiamento a disposizione.

Direzione artistica

Dragonero. L'Ascesa di Draquir. Una schermata di battaglia.
Dragonero. L'Ascesa di Draquir. Una schermata di battaglia.

Gli asset, i personaggi, i nemici, le animazioni e gli intermezzi sono tutti realizzati con disegni che richiamano l'estetica originale del fumetto. Niente pixel art o modelli tridimensionali, quindi. Una cura artistica che vista all'opera, anche su una versione di gioco preliminare, ha lasciato un'impressione molto positiva su chi vi scrive.

Il trailer

Accesso anticipato

Intanto potete visitare il sito web del gioco per prenotare la vostra copia in accesso anticipato e comparire così col vostro nome tra i titoli di coda nella lista dei founder. Il gioco definitivo verrà poi distribuito anche sulla piattaforma Steam.

A questo punto non ci resta altro che provare Dragonero. L'Ascesa di Draquir per darvi le nostre reali impressioni su di esso.