Di Ai Yazawa, autrice di manga il cui successo internazionale è di recente aumentato con la realizzazione di un film dal suo ultimo manga Nana, il pubblico italiano ha già avuto modo di leggere le serie I Cortili del Cuore e Paradise Kiss, l’uno il seguito dell’altro, edito sempre da Panini.

Ultimi raggi di luna, già pubblicato in Italia in sei volumi, si snoda in maniera elegante e raffinata attraverso una trama che lascia da parte la passione dell’autrice per la moda, tema ricorrente in I Cortili del Cuore e, soprattutto, in Paradise Kiss, per mescolare i consueti intrecci sentimentali a una vena soprannaturale e fantasy di delicata poesia.

La storia si connota da uno schema a scatole cinesi, che vanno dalla realtà primaria alla verità: un gruppo di bambini si trova a indagare sulle apparizioni di un fantasma chiamato Eve, Eva, che sostiene di essere intrappolata al di là del cancello che separa i morti dai vivi. Lentamente si svela un secondo livello di realtà, quello di Mizuki Mochizuki, una ragazza identica al fantasma che nel passato prossimo si è innamorata di un ragazzo misterioso ed è con lui scappata di casa. Procedendo nel gioco di trame concentriche, si svela un mistero d’amore e di poesia, che si rifà ai racconti gotici di fine ottocento e a romantiche leggende di fantasmi. Temi cari alla fantasy giapponese, come la reincarnazione, si snodano attraverso gli straordinari e raffinati disegni della Yazawa, una delle autrici più affascinanti del panorama contemporaneo.