In libreria la seconda parte della saga scritta da Libba Bray. Questo secondo romanzo dal titolo Angeli ribelli (Rebel Angels, 2005) arriva a sei mesi dalla pubblicazione del primo dal titolo Una grande e terribile bellezza e sono moltissimi i lettori che sono rimasti affascinati dalle avventure di Gemma Doyle e che attendevano con trepidazione e impazienza l’uscita del secondo volume.

Negli Usa la trilogia ha avuto un grande successo, con i diritti venduti in moltissimi paesi e opzionato per un passaggio nel grande schermo.

Nel primo romanzo abbiamo conosciuto Gemma Doyle una ragazza di sedici anni, di ricca famiglia che vive in India, ma alla morte della madre viene mandata in Inghilterra per completare gli studi. siamo verso la fine dell’Ottocento e la sua vita ora si svolge all’interno della scuola, sorvegliata da Kartik un misteriso giovane che l’ha seguita dall’India. La ragazza viene accettata da un gruppo di altre scolare. Il ritrovamento di un diario segreto le svela però un mondo fatto di una società segreta di donne dedite alla magia, L’Ordine il cui compito è di proteggere i regni e tramandarne la conoscenza, e una società segreta di uomini, il Rakshana, il cui obiettivo è di impedire alle donne di utilizzare i regni. Gemma, che ha sempre sofferto di strane visioni, si getterà alla scoperta di questa nuova realtà non priva di pericoli.

In Angeli ribelli Gemma è sempre più decisa a ricostituire l’Ordine e distruggere definitivamente Circe. Stavolta però dovrà affrontare un nuovo compito: trovare il Tempio, fonte originaria della magia, e legarvi il potere da lei disperso per i Regni quando ha distrutto le rune. Non sarà un’impresa facile: Kartik e il Rakshana hanno loro progetti segreti che la minacciano. Ma i pericoli non sono solo questi in quanto ci sono altre agghiaccianti visioni e tormentosi problemi di cuori.

Il terzo volume dal titolo The Sweet Far Thing, l’edizione italiana è prevista per il 2009

L’autrice ha saputo scrivere una trilogia in stile  gotico alla Mary Shelley, Bram Stoker e Jane Austen, come i feuilleton di passata memoria e miscelare il tutto con una narrazione fantasy moderna e con una protagonista forte e indipendente che non può che piacere.

L’autore. Libba Bray è nata nel 1964 in Alabama, suo padre era un pastore

presbiteriano e la madre una insegnante di inglese. E’cresciuta in Texas a forza di rock alternativo-underground, filmacci in tv e ha sempre amato leggere romanzi di qualsiasi tipo e scrivere.

Ha patito moltissimo il divorzio dei genitori e a diciotto anni è stata coinvolta in un terribile incidente automobilistico da cui ne era uscita letteralmente distrutta, con la conseguenza di dover fare molte operazioni chirurgiche per la ricostruzione della faccia per sua fortuna lo scrivere e il suo grande senso dell’humor l’hanno aiutata a venirne fuori.

Laureatasi, si è poi trasferita a New York dove ora vive con il marito, sposato a Firenze, un figlio e un gatto ciclotimico.

E’ stato il marito a spingere la Bray a scrivere un romanzo rivolto a giovani lettori. Il risultato, per nostra fortuna è stato il ciclo di Gemma Doyle.

Il sito ufficiale italiano della trilogia è: www.gemmadoyle.it,

La quarta di copertina. La società vittoriana di fine Ottocento, i balli dell’aristocrazia londinese e la magia di regni incantati e meravigliosamente insidiosi.

Chi ha imparato ad amare Gemma Doyle, l’eroina di Una grande e terribile bellezza, troverà nuove emozioni in questo secondo capitolo di una saga che in America  ha sbaragliaro qualsiasi concorrenza, diventando il primo vero esempio di new gothic e superando il milione di copie vendute.

Insieme a Gemma — sempre più consapevole dei propri poteri magici e ancor più decisa a distruggere definitivamente la malvagia Circe — ritroviamo la timida Ann l’ostinata Felicity il misterioso Kartik e l’affascinante corteggiatore Simon Middleton oltre a spiriti e presenze oscure, amici perduti e nemici ritrovati.

Appuntamenti mondani, lezioni d’arte sulla caduta degli angeli ribelli, visite al manicomio di Bethlem e apparizioni di inquietanti fanciulle vestite di bianco trasformano le vacanzc di Natale di Gemma in una corsa a perdifiato nell’ignoto, alla ricerca del Tempio ma soprattutto di se stessa. Un’Odissea al femminile con una protagonista e voce narrante forte, indipendente e passionale, in cui sogno e realtà, visione e incubo si fondono in un avvincente rilettura del romanzo gotico vittoriano e dei feuilleton di un tempo ma con echi di un moderno fantasy e la verve di un manga.

Libba Bray, Angeli ribelli (Rebel Angels, 2005) traduzione di Alessandra Petrelli, Elliot Edizioni, Scatti, pagg. 531, euro 18,50.