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I dannati di Malva
Certo, a quest’ora sono tutti già a casa.
Forse aveva esagerato. Magari suo padre non sarebbe stato così contento di vederlo rientrare praticamente a notte fonda.
I piedi incontrarono improvvisamente un ostacolo, e Mal cadde a faccia in avanti, i palmi a terra. La spada gli gravò d’un tratto la schiena, e gli tolse il respiro. La passerella era giunta a fine corsa, e i suoi stivali si erano arenati di botto sul punto in cui il nastro mobile finiva inghiottito dalla strada.
Mal imprecò, e si tirò su spazzolandosi le ginocchia. Sì, sua madre gli avrebbe piantato proprio un bel casino.
Il vento fece gemere guglie e cupole di metallo, e Mal rabbrividì. Colpa certo dell’inverno che arriva, nient’altro, si disse per rincuorarsi. Il suo sguardo si posò sulla desolazione della città deserta.
Era vicino a casa. Un paio di vicoli in salita, e sarebbe arrivato nel caldo tepore della magione della sua famiglia: una torre lucente di ottone, con grandi vetrate aperte sulla città, a quell’ora punteggiate dalle luci fioche delle lampade ad olio.
Deglutì. Sì, era tardi, ma allora? Quel percorso l’aveva fatto altre volte. Certo, di solito era insieme a Yeli, ma un paio di volte lo aveva affrontato da solo. Non sarebbe stato diverso, ora.
Mal si aggiustò la spada sulla schiena per l’ennesima volta, poi prese il dedalo di strade che conduceva a casa sua.
Era la zona più antica della città, quella. Costruita quattro secoli addietro, in un’epoca in cui l’architettura ancora non era giunta alle vette del presente. Per questo le strade di quel quartiere non avevano l’aspetto ordinato del resto della città. Mentre nelle zone più moderne Malva si presentava come una griglia quasi perfetta di strade dritte e larghe, costeggiate da palazzi slanciati e ordinati, qui era tutto un intrico di vicoli piuttosto asfittici e sbilenchi. Le case si poggiavano le une alle altre come bimbi impauriti, cercando nella prossimità la salvezza dai pericoli esterni. Mal conosceva bene quell’intrico, eppure quella sera gli metteva inquietudine. Non se n’era mai accorto, ma c’erano molti angoli bui, nonostante i lampioni accesi qua e là. E poi in quella zona i tunnel che conducevano ai Livelli Inferiori avevano accessi esterni più evidenti. Un altro lascito dell’antica architettura della città. Quando quel quartiere era stato costruito, la segregazione tra Quartieri Alti e Livelli Inferiori non era ancora così perfetta. I tunnel sboccavano in superficie con ampie fauci scure, in prossimità delle quali l’odore di carbone e la puzza dei Drow prendevano alla gola.
Mal accelerò l’andatura. I suoi passi sul selciato di pietra iniziarono a rifrangersi sui muri metallici dei palazzi. Il ragazzino prese a contarli. Uno, due, tre, quattro... a dieci si fermava e ricominciava, una cantilena che lo aiutava a distrarsi.
Prese un breve salita, svoltò. Uno, due, tre, quattro… Il piede inciampò, e Mal appoggiò la mano al muro. Era fermo, ma il rumore di passi non si spense. Il cuore gli balzò in gola in un istante. Si voltò di scatto. Nulla. Il lampione illuminava pigramente un circolo di selciato assolutamente deserto. Sottili volute di vapore si avvolgevano da terra per qualche palmo, per dissolversi poi nell’aria secca della sera.
Mal riprese. A casa mancava poco. Gli avrebbero fatto una ramanzina, ma tutto era meglio che restare là fuori, in un posto che gli sembrava di attimo in attimo più ostile. Provò a contare di nuovo i propri passi, ma il suono era dissonante e aritmico. Si fermò di nuovo. Anche stavolta, lo scalpiccìo continuò per qualche secondo.
È l’eco, stupido.
O no?
Prese a camminare più rapidamente, e la spada cominciò a strusciare sulla pietra, gemendo. Il suono di altri passi si fece più insistente. Mal accelerò ancora, sull’orlo della corsa. La spada lo ingombrava, e la maledisse per l’ennesima volta. Girò un angolo, e i suoi occhi colsero l’ombra di un movimento al margine del campo visivo. La gola gli si seccò all’istante.
Una Guardia. Si chiede cosa ci faccio da solo a quest’ora della sera.
Si sporse timidamente. Si sarebbe fatto un sacco di risate se avesse visto spuntare la divisa azzurra di una Guardia, e il simbolo d’argento sul petto, l’incudine e la ruota dentellata. Un sacco di risate.
Vide solo il vicolo deserto. Ma c’era qualcuno, lo sentiva con violenza. Era una morsa alle tempie, la chiara percezione di un pericolo. Fece un solo passo e si sentì tirare indietro all’improvviso. Una presa ferrea gli artigliò il collo e lo sbattè contro il muro. Il cozzo della spada contro il metallo del palazzo produsse un lugubre rintocco che lo rintronò. La schiena urlò di dolore. Pensò che doveva spostare la mano sull’elsa, ricordò esattamente il movimento da fare per sguainare l’arma e mettersi in posizione d’attacco. Ma l’elsa era irraggiungibile, e le sue membra paralizzate dal terrore. L’aria gli mancò quasi subito, mentre il cuore martellava il petto con violenza.
Spalancò gli occhi e tutto era precipitato in un buio denso e pastoso, la stessa oscurità che emanava dalla Foresta. Solo le sue narici colsero un odore inconfondibile. Carbone e vapore.
Provò ad urlare, ma non c’era aria nei suoi polmoni. Nel buio, si disegnò il chiarore di una chioma candida, e di due occhi bianchissimi, traforati da pupille nere.
L’oscurità si accese un istante. Una mano nodosa, scura, che con mosse rapide disegnava strani simboli e andava accendendosi di un lucore verde brillante, sempre più intenso. Una voce roca scandiva parole a lui sconosciute, suoni gutturali e minacciosi.
Mal capì in un istante.
Non sta succedendo davvero, non a me, si disse mentre la paura dilagava gelida e le lacrime iniziavano a scendere senza freno giù per guance.
«Pietà...», provò a mormorare senza voce.
La mano si arrestò, ormai splendente. Mal lo vide, con orrore, lo vide. Poi il buio senza scampo lo inghiottì.
Commenti
2 WOW... spiazzante! promette bene
sembra completamente diverso dalle cronache...
Mi attira l'ambientazione, il contrasto città- foresta, il mistero dei livelli inferiori...
Bella l'immagine del ragazzino che si porta dietro a fatica lo spadone
Mi attira poi la Foresta... penso che presto vorrò inoltrarmici... ![]()
» postato da Kam'ok alle 18:00 del 10-02-2008
3 Lodevole l'intento "benefico" della pubblicazione. Almeno Legambiente guadagnerà qualche soldino grazie alla Licia nazionale. Meno lodevole quello che leggo. I contrasti città pulitina/foresta oscura e mondo superiore/mondo inferiore sono stereotipati. Il protagonista è un perfettino, un antipatico, un primo della classe e un futuro poliziotto. Non riesco a simpatizzare con lui. Mi schiero subito dalla parte del nigger-Drow alcolizzato. Anche se un Drow che piagnucola "Pietà Padrone" merita d'essere bastonato. One solution: Drow revolution!
» postato da uljanka alle 14:49 del 15-02-2008
4 è un'articolo sfolgorante...nel senso ke si è molto diverso dalle guerre del mondo emerso ma è cmq bello....io lo adoro e credo ke sarà un'altro libro della mia scrittrice preferita ke farà successo....
» postato da (martina di maria) alle 16:53 del 15-02-2008
5 anke io sn licia-dipendente xk nn riesco a fare a meno di leggere i tuoi libri licia x me sei un mito ke nn morirà mai!!!! la cosa ke mi piace di + dei libri ke scrivi e ke nn lo so quando leggo quelle pagine mi sembra di essere lì, presente, quando ho letto "la guerre del mondo emerso" (tutta la trilogia) e cm se io ero dubhe... poi nn so e cm se tu mi avessi descritta nel mio modo di essere ma anke bellìaspetto... infatti in questo libro mi ci sn ritrovata molto
» postato da (costanza dubhe) alle 16:59 del 15-02-2008
6 non è edito da mondadori? come mai?
» postato da Davos Seaworth alle 22:35 del 15-02-2008
7 @Mr Wizard... è una collana di Legambiente per la quale la nostra ha pubblicato un testo ispirato da nobili sentimenti, che ben si accorda con gli scopi eminentemente benefici dell'Associazione. Causa lodevole, lodevole...
Lodevole anche il fatto che Licia Troisi avvicini alla letteratura italiana tanti stranieri, come le due fanciulle che scrivono prima di te...

» postato da uljanka alle 18:34 del 17-02-2008
8 «
Lodevole anche il fatto che Licia Troisi avvicini alla letteratura italiana tanti stranieri, come le due fanciulle che scrivono prima di te...
»
Spero proprio che sia così, sennò avrebbero bisogno di un bel ripasso di grammatica
» postato da Davos Seaworth alle 21:37 del 18-02-2008
9 bello!! dev'essere interessante...appena possibile vado a comprarlo,senza dubbio!
» postato da (Dubhe arena) alle 18:38 del 21-02-2008
10 in effetti al convegno di siracusa Licia ce ne aveva parlato...ma la copertina non era diversa?!?! cmq qualche immagine dei Drow si trova sui manuali di Dungeons&Dregons!!
» postato da (Dubhe ) alle 18:40 del 21-02-2008
11 Come primo impatto sembra affascinante e ricco di misteri...In qualche modo mi inquieta la prospettiva di Foresta accanto a Malva, descritta come città piena di meccanismi a vapore e fornaci nel sottosuolo, ma non sarà un problema associarle durante la lettura dell'intero libro! -Devo ammettere che Mal mi ricorda tantissimo Gaz (Gatsu nel manga) ,personaggio principale in Berserk, noto per la sua spada di proporzioni esagerate! I Drow li ho gia sentiti in NeverWinter Nights se non erro (gioco di ruolo per pc derivato da Dungeons&Dragons) considerati feccia dalle altre razze per il loro carattere propenso all'arte oscura.- La narrazione e la descrizione sono sempre loro, accurate e dettagliate con quel non so che di giovanile che rende più leggera e piacevole la lettura. Attenderò con ansia l'uscita del libro!!!
» postato da (Ael ) alle 14:45 del 23-02-2008
12 wow....io proprio stamattina ero in gita e ho chiesto alla mia prof di fermarsi in libreria e puf! mi sono ritrovata davanti questo libro e l'ho comprato. poi la prof mi ha ostiato dietro xk non vuole che legga solo qst genere di libri.......................ma va beh.....
» postato da (irene barcaro) alle 20:40 del 04-03-2008
13 veramente bello....se le cronache e le guerre del mondo emerso mi hanno fatto un effetto per cui non potevo vivere enza portarmi dietro quel libro e saltarmi addirittura gli intervalli per lerggere quello che succedeva nei capitoli successivi, credo che questo tuo nuovo libro avrà un effetto molto simile... non vedo l'ora di leggerlo... appena arrivano i soldi, mi fiondo in libreria!!!!!! e mi raccomando, tu continua a scrivere, altrimenti come faccio a vivere??=)
» postato da (sara di cio) alle 17:53 del 05-03-2008
14 «wow....io proprio stamattina ero in gita e ho chiesto alla mia prof di fermarsi in libreria e puf! mi sono ritrovata davanti questo libro e l'ho comprato.
poi la prof mi ha ostiato dietro xk non vuole che legga solo qst genere di libri.......................ma va beh.....»
"ostiato"?
questo non l'avevo ancora sentito.
Cris
» postato da Kinzica alle 20:31 del 05-03-2008
15 «"ostiato"?
questo non l'avevo ancora sentito.
»
Se non altro non si può dire che non rende l'idea... ![]()
» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 14:03 del 06-03-2008
16 «wow....io proprio stamattina ero in gita e ho chiesto alla mia prof di fermarsi in libreria e puf! mi sono ritrovata davanti questo libro e l'ho comprato. poi la prof mi ha ostiato dietro xk non vuole che legga solo qst genere di libri.......................ma va beh.....» Perché, decide lei?
» postato da Davos Seaworth alle 19:23 del 06-03-2008
17 Un assaggio di un libro dall\'evolversi ( presumo ) molto lento, che tra l\'altro é un ritmo che i \"divoratori \" di fantasy amano molto, proprio perché incerto ed enigmatico. Il prologo di avventure che senz\'altro saranno avvincenti e l\'inconfondibile stile di un\'autrice tutta Italiana che a parer mio dovremmo tenerci stretta!!! Inoltre si distingue inconfondibilmente la trasparizione dei sentimenti provati dai personaggi nel corso dei fatti: il tocco umano della nostra Licia necessario a fare dei suoi libri un qualcosa di magico ed infinito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! GRAZIE LICIA PER TUTTE LE EMOZIONI CHE CI FAI VIVERE CON I TUOI RACCONTI!!!!!!!!!!! Complimenti anche per la tua scelta di aiutere la Legambiente, ce n\'é davvero bisogno!
» postato da (filippo mariani) alle 12:27 del 19-03-2008
18 licia, pur sempre ambientando il libro in un posto completamente diverso, non ha perso il suo inconfondibile stile, che ti spinge dentro il libro e al dilà dell'immaginazione e ti fa essere presente agli avvenimenti del libro
» postato da (maria pasinetti) alle 19:13 del 28-03-2008
19 Trovarsi fra le mani un libricino che assomiglia più ad un quaderno che a un libro, specialmente per chi, come me, ha letto entrambe le trilogie di Licia Troisi, lascia un po' di incertezza. Ma Licia ancora una volta ci stupisce e ci spiazza regalandoci una nuova appassionante storia – completamente estranea al Mondo Emerso con cui ha esordito. Tralasciando l'innovativa categoria 'eco-mafia', Licia ha realizzato una storia ben congeniata, dimostrandoci di saper destreggiarsi anche nel giallo, per la sua astuta narrazione, e, in questo caso, nel noir. Per chi ha colto comunque la sua bravura in questa categoria, possiamo leggere piccoli accenni nella prima trilogia, che mano a mano sono cresciuti nella seconda opera. Licia ci avvicina ad un Mondo stupendo e pulito: Malva, la città di vetro. Ordinata, tranquilla, asettica. Un Mondo dove l'uomo bianco è ancora una volta, osannato, sopravvalutato.
» postato da AylysRaziel alle 11:30 del 31-03-2008
20 mmmh forse sono un alieno, ma non ho letto mai nulla di Licia Troisi (anche se conto di rifarmi... non manca tempo!) e devo dire che le pagine pubblicate sul sito sono intriganti. Il protagonista (se è davvero il protagonista...) sembra prorpio un "figlio di papà", un po' pauroso e anche un bel po' maleducato! L'ambientazione delle prime due pagine mi ha ricordato Final Fantasy, con l'unione di tecnologia e magia (anche se la magia si è vista soltanto alla fine). Bello, non c'è che dire. Penso proprio che comprerò il romanzo! bye
» postato da Yenvel alle 14:55 del 07-04-2008
21 ««wow....io proprio stamattina ero in gita e ho chiesto alla mia prof di fermarsi in libreria e puf! mi sono ritrovata davanti questo libro e l'ho comprato.
poi la prof mi ha ostiato dietro xk non vuole che legga solo qst genere di libri.......................ma va beh.....»
"ostiato"?
questo non l'avevo ancora sentito.
Cris»
Manca anche a me... ![]()
» postato da Yenvel alle 15:04 del 07-04-2008
22 ho trovato questo prologo un pò troppo infantile... spero che il resto sia più promettente. cmq sia le cronache che le guerre del mondo emerso mi hanno affascinato.
» postato da (domenico savarino) alle 17:55 del 23-04-2008
23 fantastico! appena possibnile andro a comprarlo!!! qst libro promette bene cm del resto tutti i libri di licia!!!!!!! fantastici.... eh qnt notti insonni senza smettere di leggerli!!!!
» postato da (titti scimè) alle 13:29 del 10-05-2008
24 mia mamma me lo ha già ordinato e fra poko lo riceverò!!!!!!!!!!!!!!!!!!! grazie licia x aver scritto dei libri csì belli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! continua csì!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
» postato da (Lucia palmieri) alle 17:55 del 21-05-2008
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1 sembra un romanzo interessante! Lo stile è inconfondibile: è quello di Licia, la mia eroina! (nel senso che per me è un idolo, ma anche una droga: sono Licia-dipendente. I suoi libri mi fanno un effetto simile alla nicotina! Non posso farne a meno.
» postato da Aster45 alle 00:19 del 10-02-2008