Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultimi articoli
- La fantasy storica di Guy Gavriel Kay
- Mad Max – Viaggio attraverso gli Archetipi e la Mitologia
- Angeli caduti, figlie degli uomini e Giganti
- Il ciclo di Mondonove di Dario Tonani
- Steampunk italiano
- Angeli
- Stagione tv 2011-2012: Il punto sulle serie tv fantastiche
- La Lunga Cavalcata dei Rhapsody of Fire
- Il Ciclo di Death Gate
- Criticare Harry Potter è un 'lusso' che costa?
In questo canale
- Show Business
- Disney-Marvel: le conseguenze
Disney-Marvel: le conseguenze

Una delle prime impressioni è che la Disney, legata ai suoi grandi successi classici, cerchi di recuperare con questa mossa un declino proprio nei personaggi dell'animazione e del fumetto. Non manca il timore che i supereroi Marvel stiano per avere un tracollo, perché la Disney finirebbe certamente per soffocare con il suo "vecchio" dirigismo la fantasia degli artisti della casa controllata. Pare tuttavia che le menti dietro questo affare cerchino di scongiurare l'eventualità.
"La Marvel" dice Bob Iger, "sa capire alla perfezione come funzionano i propri personaggi e le proprie trame. In questa acquisizione un vantaggio che ci interessa è proprio acquisire autori così esperti nel gestire le loro storie."
Il direttore generale della Marvel, Ike Perlmutter, rimarrà comunque al proprio posto: inoltre Bob Iger ha dichiarato che i manager della Marvel hanno fatto un ottimo lavoro finora e continueranno a ricoprire le proprie posizioni.
Va comunque detto che la Disney era tutt'altro che priva di menti e braccia per la realizzazione delle proprie opere. Tramite le sue controllate (Hyperion e Disney Worldwide Publishing) mantiene un saldo controllo nel mercato dedicato ai bambini, e ha spostato di recente il suo interesse al pubblico dei ragazzi con personaggi come Artemis Fowl e il prossimo Prince of Persia. I contenuti Disney in parte erano realizzati su licenza da altre case come la Boom! Studio e la Slave Labor Graphics. Insomma la Disney si stava già difendendo. Ma non sempre con successo: mentre da noi in Europa i vecchi eroi Disney vanno ancora forte, negli USA Paperino e Topolino stanno languendo, in un mercato che desidera sempre meno le ristampe delle loro vecchie storie. Per quanto riguarda i lungometraggi la Disney ha impostato già anni fa un'ottima collaborazione con la Pixar (salvo qualche dissidio che si è risolto quando alla fine l'ha acquisita), ma questo dimostra ancora una volta la necessità di andare a cercare il talento fuori dalle proprie mura di casa.

Paperinik entrerà nel Marvel Universe?
Quindi tra le sinergie sperate in questo accordo c'è sicuramente l'accoppiata tra la scuderia di scrittori Marvel (con i loro eroi) e l'apparato di pubblicazione e marketing molto più potente della Disney. Nulla di meglio che impadronirsi di personaggi di successo come gli X-Men, Spider-Man e Wolverine. C'è un problema relativo ai film, tuttavia. La Marvel, che non aveva un braccio distributivo potente come quello della Disney, ha per forza dovuto sottoscrivere accordi per la distribuzione dei suoi film, accordi che ora non può immediatamente invalidare.
Risorse in rete
Commenti
La lista dei commenti non à disponibile.

