Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Primo articolo pubblicato il 21 dicembre 2004
Ultimo articolo pubblicato il 21 dicembre 2004
Vi racconto un aneddoto. 1996. Sono a una festa a Bologna, vedo una ragazza bellissima. Mi avvicino e dico, ciao come va? Ah, io mi chiamo Marco. Lei sorride, si presenta. Due chiacchiere su questo e quello. Poi lei mi chiede, e tu, studi ancora? E io — ingenuo — rispondo, pure con una punta d’orgoglio, sì e no. Lavoro, faccio il programmatore. Puff. Non ho fatto in tempo a chiedere, ma lei probabilmente doveva essere un’illusionista perché scompare così in fretta che non riesco neanche ad aggiungere "linguistica applicata".
Da allora quando mi chiedono cosa faccio nella vita, se sono in forse, rispondo così: mi occupo di parole. E qualcuna, oltre a studiarla per cercare di farla capire a un software di disambiguazione o classificazione, provo ogni tanto a metterla in mezzo ad altre — in fila — e viene fuori magari una storia.
Qualcuna senza un genere specifico, altre più smaccatamente fantascientifiche oppure horror. Molte schiacciate dalla passione per l'ineffabile, per le geometrie sociali e per le commistioni tra letteratura, fantasia e realtà. Almeno quella che ci sembra di percepire.
Oltre a scrivere e a smanettare con i computer sono uno dei fondatori/coordinatori di KULT Underground (e-zine nata nel 1994) e della KULT Virtual Press, cosa che ha comportato esperienze anche in organizzazioni di concorsi o manifestazioni, e tante altre piccole cose, ma che, soprattutto, mi offre la possibilità costante di essere a contatto con autori e appassionati di molti settori culturali diversi. Categorie di persone spesso al limite della follia, ma senza le quali sarebbe molto meno interessante vivere.
(MG)

