Dello stesso genere

 

Robin Hood

STORICO, Robin Hood, USA, UK, 2010 - regia di Ridley Scott - scritto da Brian Helgeland, Ethan Reiff, Cyrus Voris - con Russel Crowe, Cate Blanchett, Max von Sydow, William Hurt, Mark Strong, Oscar Isaac, Danny Huston, Eileen Atkins, Mark Addy, Matthew Macfayden, Kevin Durand, Scott Grimes, Alan Doyle, Douglas Hodge, Lea Seydoux - durata: 141 minuti - distribuito da Universal - giudizio: mediocre

Esistono film che durano 141 minuti e possono permetterselo. Sfortunatamente, Robin Hood di Ridley Scott (Il Gladiatore), con Russel Crowe e Cate Blanchett, non è tra questi. Dimenticate arcieri incappucciati e spirito goliardico; non vedrete la banda di ‘spettri’ della foresta di Sherwood rubare ai ricchi per dare ai poveri; insomma non vedrete alcun Robin Hood.

Già perché questa pellicola avrebbero potuto intitolarla Robin Hood — The Beginning, visto che racconta come un semplice arciere di nome Robin Longstride sia diventato una eroe leggendario dell’Inghilterra medievale.

 

Siamo in Francia, dove Re Riccardo Cuor di Leone (Danny Huston) è impegnato a combattere contro Filippo, il Re di Francia. Quando Sua Maestà perisce durante una battaglia, Sir Robert Loxley (Douglas Hodge) viene incaricato di riportare la corona reale in patria, ma cade in un agguato predisposto dal tetro Godfrey (Mark Strong, visto recentemente in Sherlock Holmes). Robin, Little John (Kevin Durand), Will Scarlet (Scott Grimes) e Allan A’Dayle (Alan Doyle) si imbattono in Loxley morente ed ereditano il rischioso fardello di ricondurre la corona in patria, nonché l’altrettanto difficile compito di restituire a Sir Walter Loxley (Max von Sydow) la spada che suo figlio Robert aveva preso con sé, senza la benedizione paterna, prima di partire per le Crociate.

L’azione si sposta a Nottingham, dove Robin incontra Lady Marion, vedova di Robert Loxley e un Sir Walter ormai cieco che gli propone un accordo: Robin dovrà spacciarsi per il defunto Sir Robert per evitare a Marion la caduta in disgrazia e in cambio otterrà la spada e alcune verità sul suo passato, connesse a suo padre e al misterioso motto inciso sulla lama della spada: Ribellati, ribellati, fino a quando gli agnelli diverranno leoni.

 

In questo Robin Hood, Ridley Scott ha il difficile compito di creare qualcosa di nuovo a partire da una storia già sfruttata cinematograficamente parlando. Decide dunque di puntare su aspetti inediti del personaggio legati al suo background familiare e alle vicissitudini che lo hanno condotto a diventare il fuorilegge noto al grande pubblico. Russel Crowe non è d’aiuto nel portare sullo schermo un personaggio di questo tipo: l’attore australiano mantiene un’espressione costante per tutta la durata della pellicola e risulta fuori registro nei panni del veloce e furbo Robin. Brava la Blanchett, forse un po’ troppo attrice navigata per interpretare la giovane Lady che si innamora del fuorilegge di Sherwood e straordinariamente simile alla battagliera regina Elizabeth da lei interpretata in passato.

Altri ruoli strettamente connessi alla vicenda di Robin Hood ‘classica’, come lo sceriffo di Nottingham e l’allegro bevitore Fra Tuck sono sì presenti nella pellicola, ma rivestono un ruolo marginale e sembrano buttati lì per accontentare i fan. Gli stessi Little John, Will Scarlet e Allan A’Dayle non riescono a ritagliarsi un ruolo che vada al di là della semplice comparsata.

 

La ricostruzione accurata della vita medievale e dei combattimenti — in particolare per quel che riguarda le tecniche di tiro con l'arco — e i costumi di scena non bastano a risollevare un film dalla sceneggiatura decisamente canonica, con alcune situazioni — l'alleanza tra i Baroni e il passato di Robin — che sembrano inserite per evitare alla trama di banalizzarsi.

 

Le buone intenzioni si perdono per strada in una pellicola lunga, che mette tanta carne al fuoco ma affronta la vicenda narrata con uno stile ‘alto’, sottolineato dalla colonna sonora curata da  Marc Streitenfeld, che mal si adatta alle vicende dei banditi di Sherwood: battaglie, intrighi politici e una forzata ricostruzione del background familiare di Robin Longstride prendono il posto di altri elementi che Scott avrebbe potuto chiamare in causa, come il rapporto, quasi di fratellanza, che si instaura tra Robin e i ‘suoi’ uomini e la vita nella foresta. Ne risulta un film storico che pare utilizzare arbitrariamente il nome di Robin Hood come un mero sponsor, ma di Robin Hood poco conserva.

Autore: Pia Ferrara - Data: 12 maggio 2010

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Commenti

1 Ma tu guarda, un bel buco nell'acqua che non fa che confermare le mie paure. Strano però, dopo quei "capolavori" de "Il gladiatore" e "Le crociate"... :roll: Scott, ti prego, torna a parlare di alieni che escono dalle BEEEP pareti, che è quello il cinema che ti riesce meglio. :(

» postato da Okamis alle 00:15 del 13-05-2010

2 Lo andrò a vedere quanto prima, l'idea di un Robin più storico non mi spiace e posso anche accettare in questo reboot di non vedere i vecchi compagni di foresta del Robin leggendario. Vediamo vediamo. :D

» postato da un muspeling alle 07:50 del 13-05-2010

3 Uhm...già dal trailer mi è sembrato di adocchiare qualche erroruccio nell'armamento dei alcuni soldati, vedremo... @Okamis Le Crociate rappresenta il punto più basso dei film storici, una vera porcheria. Il Gladiatore senza infamia e senza lode.

» postato da Zweilawyer alle 08:37 del 13-05-2010

4 Bah... visti i trailer e se posso essere sincero non mi hanno entusiasmato poi molto. Il migliore di tutti resta, IMHO, la versione del 1938 con Errol Flynn. :roll:

» postato da DiVega alle 11:03 del 13-05-2010

5 «@Okamis Le Crociate rappresenta il punto più basso dei film storici, una vera porcheria. Il Gladiatore senza infamia e senza lode.» Mah, a mio avviso come "libertà artistiche" il gladiatore è pure peggio, tra bloopers e stravolgimenti dei personaggi storici (Commodo per primo). Comunque è una dura lotta tra chi è peggio di chi :wink: Riguardo al trailer, solo io sono scoppiato a ridere di fronte alle immagini in stile sbarco in Normandia? Dentro di me pensavo: ma tu guarda, non sapevo che Robin Hood avesse combattuto contro i crucchi <img src=:">

» postato da Okamis alle 11:23 del 13-05-2010

6 Di questo Robin Hood non posso dire nulla, non avendolo ancora visto, ma il mio timore è che somigli, appunto, a Le Crociate. Se dovesse rivelarsi invece al pari de Il Gladiatore, sarebbe un gran bel film.

» postato da Matthew McPumpkin alle 11:33 del 13-05-2010

7 « Mah, a mio avviso come "libertà artistiche" il gladiatore è pure peggio, tra bloopers e stravolgimenti dei personaggi storici (Commodo per primo). Comunque è una dura lotta tra chi è peggio di chi :wink: Riguardo al trailer, solo io sono scoppiato a ridere di fronte alle immagini in stile sbarco in Normandia? Dentro di me pensavo: ma tu guarda, non sapevo che Robin Hood avesse combattuto contro i crucchi <img src=:">» Il Gladiatore è senza infamia e senza lode perchè lo considero un fumettone, un 300 con una qualche fedeltà storica, le Crociate invece aveva anche delle vergognose pretese di realismo. D-Day a parte, mi sembra di aver visto un paio di celate di fine XV secolo, spero di essermi sbagliato. Anche tutte le prescrizioni sulla manutenzione di spade e armature vanno a farsi benedire con un bel combattimento nella salina acqua di mare (un tocca sana per la maglia ad anelli).

» postato da Zweilawyer alle 11:55 del 13-05-2010

8 «Riguardo al trailer, solo io sono scoppiato a ridere di fronte alle immagini in stile sbarco in Normandia? Dentro di me pensavo: ma tu guarda, non sapevo che Robin Hood avesse combattuto contro i crucchi <img src=:">» Allora è vero... ho visto la pubblicità su SKY ma ero convinto fosse un promo di The Pacific, la serie di Spielberg, oltre che Robin Hood. :shock:

» postato da DiVega alle 17:00 del 13-05-2010

9 « Mah, a mio avviso come "libertà artistiche" il gladiatore è pure peggio, tra bloopers e stravolgimenti dei personaggi storici (Commodo per primo). Comunque è una dura lotta tra chi è peggio di chi :wink: » Ogni volta che si arriva a Marco Aurelio, mi tocca spiegare quanti errori ci siano ne Il Gladiatore. :roll: Odio quel film! Comunque, ieri sera al tg (non ricordo quale), ne hanno fatto un riassunto che sembrava identico al Principe dei Ladri...e nel contempo, notavano la sua originalità :shock:

» postato da nisana alle 19:03 del 13-05-2010

10 Quindi sono uno dei pochi ad apprezzare "Le Crociate - Kingdom Of Heaven". Yeah!

» postato da Jesse Custer alle 21:06 del 13-05-2010

11 Io questi film li vedo tutti come dei fumettoni. Delle incongruenze diciamo che me ne frego veramente poco :wink: Dai, mica mi lamento perchè a kirk douglas non hanno mascherato il segno dell'antivaiolosa in spartaco.... Comunque , tutti i film citati mi hanno dovertito, quindi andrò a vedermi pure questo :D

» postato da frankifol alle 07:45 del 14-05-2010

12 Visto ieri sera. Pensavo peggio. Il film non è proprio malaccio... se lo prendi come pura opera di fantasia. Sufficienza risicata, tutto quello di buono che c'era nel film è stato rovinato dall'ultima mezzora del film... lo sbarco in normandia e tutto il resto, Marion compresa. Mi è piaciuto molto Will Scarlet Sono l'unica a cui questo film ha fatto venire in mente Sommersby? Spero solo che non gli venga in mente di fare il 2

» postato da MagicamenteMe alle 10:26 del 14-05-2010

13 « Spero solo che non gli venga in mente di fare il 2 » Robin Hood II:Reparto Geriatrico

» postato da Zweilawyer alle 12:53 del 14-05-2010

14 «« Spero solo che non gli venga in mente di fare il 2 » Robin Hood II:Reparto Geriatrico» Mi sembra un po' esagerato dai, non considero vecchio uno di 46 anni

» postato da Kian alle 15:15 del 14-05-2010

15 «Io questi film li vedo tutti come dei fumettoni. Delle incongruenze diciamo che me ne frego veramente poco :wink: Dai, mica mi lamento perchè a kirk douglas non hanno mascherato il segno dell'antivaiolosa in spartaco.... Comunque , tutti i film citati mi hanno dovertito, quindi andrò a vedermi pure questo :D» Ecco, io la penso come te. Francamente degli errori storici mi importa ben poco, se il film riesce ad intrattenere senza risultare stupido a livello narrativo. Sono film per passare una serata con gli amici, e per questo van più che bene. Discorso diverso, invece, per "Le Crociate - Kingdom Of Heaven" che ritengo molto più profondo, se così si vuol dire, a livello di tematica.

» postato da Jesse Custer alle 16:58 del 14-05-2010

16 Ok, non sarà il miglior film di Scott, non sarà nemmeno un capolavoro e forse nemmeno un ottimo film, ma una stroncatura di tale portata mi sembra eccessiva.

» postato da Theonlyandtheone alle 09:52 del 20-05-2010

17 Se qualcuno si offrisse (io non credo dato che ormai vado al cinema solo "a colpo sicuro";) potrebbe fare una seconda recensione...

» postato da Palin alle 10:54 del 20-05-2010

18 Visto ieri, a me è piaciuto. Classico film da serata al cinema con personaggi e storia scontati, però come rivisitazione l'ho trovata carina. Certo la trashata finale con Marion in armatura era proprio da evitare.

» postato da Agar Cioccolato alle 14:55 del 21-05-2010

19 «Certo la trashata finale con Marion in armatura era proprio da evitare.» più che la anciulla vestita da caffettiera mi ha fatto storcere il naso la carica degli orfanelli a dorso di pony.... :roll: :roll: Comunque a parte certe "americanate" il film è godibile e certi aspetti della vita medievale sono resi bene. Un film piacevole da vedere.

» postato da Bran alle 07:47 del 27-05-2010

20 Anche secondo me il film è piacevole da vedere, non è male come versione della storia e le due ore di film passano bene. L'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è stata tutta la scena dello sbarco in Normandia (lo so che non è salvate il soldato Ryan ma forse qualcuno doveva spiegarlo a Scott), del tutto inverosimile e quasi ridicola. Tolta quella, per me il film fa bene il suo lavoro.

» postato da ThomasMore alle 10:31 del 27-05-2010

21 Ho visto il film e devo dire che non mi trovo in accordo con la recensione di Pia. Vero che Scott ha il difficile compito di confezionare un Robin differente, in virtù di questa ricerca avrebbe dovuto essere visto con occhi diversi. Non occorre aspettarci il canonico fuorilegge nella foresta: non c'è! Non serve confrontare ciò che l'immaginario collettivo ci spinge a fare: l'operazione di Scott è volta a rompere gli schemi classici (secondo me), anche la figura di Robin stesso è una contraddizione con quello che abbiamo visto fin'ora. In definitiva il film mi è piaciuto, merita almeno 3 stellette per il confezionamento della pellicola. Ottimi scenari e ottimo tentativo di ricostruzione storica. Certo lo "sbarco di Normandia" fa storcere un po' la bocca ma è sacrificabile sull'altare del coinvolgimento scenico. :D

» postato da G.C. alle 10:36 del 03-06-2010

22 Ma pensavo un po' meglio..... non c'è pathos e per lo meno per quanto mi riguarda, non mi ha trasmesso alcuna emozione... in pratica l'opposto del Gladiatore, che mi aveva frastornato, talmente era potente a livello visivo, narrativo e recitativo... Questo è un film per famiglie, realizzato con leggerezza da Scott e da tutto il cast (lo stesso Crowe è privo della solita intensità).... le prime due ore scivolano via un po' tra la noia, a parte qualche scaramuccia che risveglia un attimo l'attenzione, ma nulla di nuovo.... Fino alla battagia finale, con lo sbarco stile soldato Ryan e Troy, abbastanza potente visivamente, ma di certo non innovativa... senza badare alla Blanchett condottiera di orfanelli.... Uno Scott in tono minore che non coinvolge affatto, ma si limita ad intrattenere per 2 ore abbondanti il pubblico con la sua ottima perizia accademica, ma nulla più peccato

» postato da Kian alle 11:36 del 03-06-2010

23 Bah, sinceramente a me il film è piaciuto molto. Anzi, ho apprezzato che il taglio fosse completamente diverso dai soliti Robin Hood già visti e rivisti in mille salse. E Russel Crowe ha dato il suo solito ottimo contributo. Non sarà ai livelli del Gladiatore o di Bravehearth, ma sono state due ore e passa di ottimo divertimento.

» postato da GianniLC alle 15:17 del 07-06-2010

24 Beh, dire che la ricostruzione del medioevo in questo film sia accurata è come dire che King Kong esiste. Ho visto più errori pacchiani in questo film che ne La Mummia... armature con pezzi mescolati da più epoche (addirittura un elmo del 1400!!!!), armi che manco esistevano all'epoca in cui è ambientato il film (il martello da guerra da cavalleria in mano a Robin, ad esempio), situazioni mai possibili dal punto di vista storico, persino personaggi storici completamente stravolti (uno per tutti? William Marshall, IL cavaliere per eccellenza... che schifo). Questo film è assolutamente inguardabile, se si eccettua la presenza di Cate Blanchett. Sconsigliatissimo, da ogni punto di vista.

» postato da Normanno alle 10:51 del 17-06-2010

25 « Sconsigliatissimo, da ogni punto di vista.» Agli storici, aggiugerei, agli altri penso che ciò che fa storcere il naso a te nemmeno stimoli l'attenzione. :D

» postato da G.C. alle 12:41 del 17-06-2010

26 Mah, il film non mi è sembrato malaccio. Soprattutto l'ambientazione mi pareva buona. E poi l'idea di un Robin diverso, una specie di approfondimento sulla sua storia, è decisamente originale. Ci voleva qualcosa che stuzzicasse l'attenzione, ma sto parlando più da un punto di riferimento economico che altro. Dire che la storia è avvincente è già dire molto per questo film. Mi sono piaciute giusto le scenette romantiche con la lieta presenza della Blanchett :D

» postato da (Chiara Saretta) alle 21:46 del 23-06-2010

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