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L'apprendista stregone

Jerry Bruckheimer, Jon Turteltaub e Nicolas Cage. Ossia attenti a quei tre. Dopo i successi della serie National Treasure, della quale non mancherà di arrivare al più presto un terzo episodio, il trio si dedica a un prodotto più smaccatamente per ragazzi. Un progetto che trae origine dalla storia della Disney, essendo direttamente ispirato all'omonimo episodio del film Fantasia, del 1940, il quale era ispirato a un poema di Goethe del 1797, musicato da Paul Dukas circa un secolo dopo. L'episodio animato era proprio la commistione tra la storia del poema e il componimento sinfonico e aveva per protagonista Topolino nei panni dell'Apprendista.
La storia del film non è complicata. In un remotissimo passato si è svolto l'ennesimo capitolo della lotta tra il bene e il male. Merlino e Morgana erano i principali contendenti, ma non erano generali senza esercito. Merlino ha tre fidati seguaci: Balthazar Blake (Nicolas Cage), Maxim Horvath (Alfred Molina) e Veronica (Monica Bellucci). Uno dei due uomini tradirà. Ovviamente, visto che il divo è Cage e il suo ingaggio è costoso figuratevi se non poteva essere il personaggio interpretato da Alfred Molina.
Nell'antefatto del film assistiamo quindi allo scontro tra i tre e alla sconfitta di Merlino da parte di Morgana. Ma si tratterà di un sostanziale pareggio e non di una vittoria del male. Veronica incorporerà in sé Morgana, mentre Balthazar intrappolerà l'essenza di Morgana (e quindi l'amata Veronica obtorto collo) e Horvath in una sorta di bambola matrioška nella quale ogni strato è uno stregone intrappolato. Altri saranno nel corso del tempo gli stregoni intrappolati da Cage (in immaginabili fuori scena che potrebbero saltare fuori nei contenuti speciali occhio!). Già perché gli accoliti di Merlino sono immortali. Essendo l'ultimo di tali stregoni Balthazar ha il compito di trovare l'erede della magia di Merlino, lo stregone talmente potente che potrebbe finalmente sconfiggere Morgana per sempre. Si perché nonostante Cage sia il primo nei titoli di testa non è proprio l'eroe della storia. Nella classica dinamica del viaggio dell'eroe che Hollywood propone con lo stampino, quasi fosse un format nel quale sostituire solo nomi e luoghi, a Cage stavolta è riservato il ruolo del mentore.
Dopo il prologo infatti si sposta nel nostro tempo, anzi dieci anni prima del nostro tempo. Qui facciamo la conoscenza del piccolo Dave Sutler (Jake Cherry), proprietario di una simpatica sveglia a forma di Buzz Lightyear che per fortuite combinazioni s'imbatterà in Balthazar che gli donerà l'anello del potere merliniano, che sembra abbia un debole proprio per il ragazzino. L'improvvisa fuga di Horvath dalla matrioška sarà causa di uno scontro tra i due stregoni, dal quale il piccolo fuggirà a gambe levate. Il risultato sarà uno choc che minerà per sempre la vita sociale del bambino e renderà pacchi di soldi a un esercito di psichiatri.
Ed è con la versione nerd di Dave che facciamo conoscenza infine. Dieci anni dopo il bambino traumatizzato è diventato un giovane ricercatore di fisica applicata, che rimpiange ancora quella biondina che rise di lui dieci anni prima e ha fatto di tutto per convincersi che i due stregoni fossero frutto della sua immaginazione.
Nel frattempo, ve lo giuro è vero, Balthazar e Horvath hanno trascorso i dieci anni in un vaso ming e finalmente ne fuoriescono. A questo punto la lotta tra il bene e il male può ricominciare. Balthazar torna alla ricerca del suo "prescelto" e Horvath ordisce una complicatissima trama per risvegliare finalmente Morgana, la quale ha in serbo per il mondo un incantesimo che farà risorgere tutti i morti dalle tombe e distruggerà il mondo, lasciandole un misero regno senza sudditi. Contenta lei...

Il Maestro e l'Apprendista. Opps... ma non era un'altra serie quella?
E' interessante del film la spiegazione del come la magia si possa collocare anche nel nostro mondo, di come tutto sommato obbedisca alle leggi della fisica pur apparentemente tradendole. Non è tema sviluppatissimo, come non sviluppata, pur se potenzialmente interessante, la parte urbana del film. La città moderna poteva essere una coprotagonista efficace. Invece è solo uno sfondo. Peccato. Il film ha delle potenzialità che non ha pienamente espresso, sacrificandole in nome dello spettacolo puro. Ci sono degli accenni, ma forse sono sviluppabili in altri eventuali capitoli del franchise. Sempre che anche questo film si trasformi in una serie.
Nella sufficienza gli interpreti. Pretendere che Nicolas Cage impari a recitare è ormai impossibile. Come tutti gli attori che sanno di essere fonte di grandi incassi anche solo starnutendo, si limita a "nicolascageizzare" per tutto il tempo. Qualche speranza la nutrivo nei confronti di Alfred Molina, che invece si accontenta del minimo sindacale per guadagnarsi l'alto cachet. Peccato. Ma forse è vero che la sceneggiatura non gli ha dato materiale sufficiente a dare al suo cattivo una dimensione indimenticabile.
Jay Baruchel è bravo. Sicuramente meglio dei coetanei impegnati sul fronte vampirico per esempio.
Nella sufficienza la bionda Teresa Palmer, che ha però il pregio di essere più elegante della truzza Megan Fox.

Teresa Palmer
Lascia senza parole la prestazione di Monica Bellucci nel finale del film. Poche battute che suonavano come staffilate nella sala per come erano mal recitate. Doppiatela ve ne prego.
In conclusione si tratta di un onesto prodotto per famiglie, realizzato con estrema professionalità nelle sue varie componenti tecniche. Buoni effetti speciali, professionali le musiche. Niente che sia sotto la sufficienza. Forse più simile a un prodotto da Disney Channel che a un prodotto cinematografico, del quale però ha i mezzi produttivi impiegati. Un ibrido che tra l'altro, pur se godibile, rende perplessi su quali siano i destinatari. Gli adolescenti? Una buona parte, e sono i numeri che parlano, sembra che vogliano solo pascersi dei tormenti sentimentali dei vampiri asessuati. E questo prodotto, pur con i suoi limiti, è ben superiore fidatevi, per quegli adolescenti è persino troppo colto. Gli adolescenti più esigenti (senza offesa diciamolo pure, un po' nerd)? Non so. Le citazioni possono fare sorridere e ammiccare. Ma forse la frangia più esigente del pubblico pur apprezzando gli effetti speciali si divertirà a farlo a pezzi, mettendone in risalto quei buchi logici che la produzione ha trascurato.
C'è una via di mezzo tra queste alternative? Forse è quella di spegnere per un momento il neurone, comprarsi il popcorn e godersi la giostra. Se riuscite a fare questo senza sensi di colpa, forse è il film che fa per voi.
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L'apprendista stregone: dai il tuo voto
Commenti
2 Io pure l'ho visto ieri sera. Concordo con Magic sulle risate e gli effetti speciali. Aggiungerei anche le musiche (non ultimo il pezzo con la sinfonia di Paul Dukas). In effetti è un film piacevole, non troppo pesante nè noioso. Nonostante questo la trama non è brillantissima, e il finale un pò prevedibile. Forse il tutto è trattato un pò troppo superficialmente (sono un'amante dei preparativi, mi sarebbe piaciuta una fase di istruzione del nuovo stregone più lunga e dettagliata). Qual è la citazione da "grosso guaio a Chinatown"? Nel cinema dove sono andata io lo facevano in 2 sale con la distinzione: 35 mm o digitale....e la prima volta che mi capita, qualcuno sa spiegarmi? 3 cose mi lasciano totalmente perplessa: SPOILER Alla fine di tutto, praticamente è lei che spostando un satellite salva il mondo (?!?!?) Durante il combattimento con Morgana il ragazzo sembra una via di mezzo tra Goku (anche se non ci mette 20 episodi a creare una sfera di energia mentre l'avversario fà il sodoku) e un fuoco d'artificio Finale troppo "tarallucci e vino" anche per me...ed è tutto dire!
» postato da Stefania alle 08:49 del 19-08-2010
3 c'è anche una favolosa citazione di Guerre Stellari
» postato da MagicamenteMe alle 11:08 del 19-08-2010
4 Mi puzza di boiatona. Prima o poi lo vedrò. Per sbaglio, ovviamente.
» postato da Jesse Custer alle 11:26 del 19-08-2010
5 «Mi puzza di boiatona. Prima o poi lo vedrò. Per sbaglio, ovviamente.» Senti, non ti offendere, non voglio discutere con te, perché sono amante del vivere pacifico. Però potevi anche risparmiarti questo appunto un po' spocchioso, senza nemmeno una faccina per far capire se sei perplesso o se sei ironico o che so io. Non capisco che gusto ci sia a entrare in una discussione solo per dire "Ah, questo fa schifo per cui non lo leggerò/guarderò mai" perchè a chi legge, il messaggio arriva così: "Ah, questo fa schifo per cui non lo leggerò/guarderò mai come invece avete fatto voi che non capite niente, che non avete gusto cinematografico." Sinceramente non è la prima volta che leggo un tuo messaggio del genere, e ho sempre lasciato perdere per non fare polemica, però oggi ho deciso di dirti questa cosa. Tutti sono liberi di esprimere le proprie opinioni però nel farlo ci vorrebbe un pochino di buone maniere. Sei come quelli che dicono che i libri di un tale autore fanno schifo. A te potrebbero fare anche schifo ma per educazione verso le persone che li leggono sarebbe meglio dire "questo libro non mi piace perché" e naturalmente dopo averli letti. Perché immagina di avere in bocca un sapore che ti piace e immagina poi che qualcuno arrivi e ti ficchi sotto il naso qualcosa che ti rovina quel sapore. Beh, io avevo ancora in bocca il sapore di una serata piacevole e tu adesso me l'hai rovinato. L'apprendista stregone è quello che è. Non è Bunuel. Non è Fellini. Non è Kurosawa. Non è chi ti pare. E' un film diretto da Jon Turteltaub, interpretato da Nicolas Cage e prodotto da Jerry Bruckheimer. Sono gli stessi del Mistero dei templari... per cui non sono candidati all'Oscar. E' un film per ragazzi/bambini che può essere adatto per passare due ore senza pensare a niente, giusto per il gusto di farsi due risate. Senza dover star lì a rovinarsi il gusto del fantastico con il gusto di dover sempre trovare il pelo nell'uovo.
» postato da MagicamenteMe alle 12:00 del 19-08-2010
6 Non colgo il senso di tutto questo. Ho espresso la mia idea al riguardo (=il film mi puzza di vaccata, ergo non lo guardo) senza dare contro nessuno, anzi scherzandoci su. E non credo che mettere una faccetta o meno avrebbe cambiato qualcosa, ma se è strettamente necessario lo farò, in futuro.
» postato da Jesse Custer alle 13:39 del 19-08-2010
7 «c'è anche una favolosa citazione di Guerre Stellari»
Quella l'ho colta.....ma nella recensione si parlava anche di una di grosso guaio a chinatown che invece mi è sfuggita
Questa idea è maturata in me più o meno quando avevo 15-16 anni (ero in quarto ginnasio). Un giorno una professoressa ci fece vedere un film durante le ore di lezione. più lo guardavo più pensavo che non mi piaceva, era noioso, ecc ecc.......allora, abbandonato completamente il film, ho cominciato a rimuginare sul fatto che comunque chissà il lavoro che era stato fatto per la produzione, quanta gente ci si era impegnata...e la mia professoressa inoltre lo guardava estasiata....
finito il film, i miei compagni (una intelligenza rara, direi) hanno cominciato a fare gli scemi e i "che schifo" si sprecavano....a me ha dato fastidio come quando si dice che schifo delle cose da mangiare, perchè comunque a qualcuno piacciono e qualcuno le ha preparate....nonostante il film non fosse piaciuto neanche a me....è solo questione di come si dicono le cose
"De gustibus non disputandum est"...già dicevano molto tempo addietro, ma sempre con rispetto per chi ne ha di diversi, aggiungo io
Capisco quindi la reazione di magic per il commento "un pò spocchioso" non motivato, perchè di certo non può in nessun modo essere costruttivo, oltretutto prevenuto, perchè non frutto di esperienza diretta...se ci pensi bene è comprensibile...
Ripeto, a me il film non ha fatto impazzire (non lo vedrò altre volte al cinema, non ci porterò a rotazione tutti quelli che conosco, ecc.ecc) ma pur non ritenendolo un capolavoro per una serata piacevolmente leggera fà al caso e perchè no, magari comprerò anche il dvd quando costerà 9,90 (cosa che faccio quasi con tutti tranne con quelli che prenoto ancora prima che escano
) ![]()
» postato da Stefania alle 14:31 del 19-08-2010
8 Trovo Nicolas Cage un buffone. Jerry Bruckheimer anche peggio. Jon Turteltaub fino ad ora ha fatto solo film che definire pessimi è essere un figlio dei fiori. Visto il trailer, lo trovai brutto forte. Ho espresso sufficientemente il motivo del mio diniego? O sono ancora troppo spocchioso per i vostri palati?
» postato da Jesse Custer alle 14:43 del 19-08-2010
9 ««c'è anche una favolosa citazione di Guerre Stellari»
Quella l'ho colta.....ma nella recensione si parlava anche di una di grosso guaio a chinatown che invece mi è sfuggita
»
La scena del drago mi ha ricordato l'atmosfera scanzonata di Grosso Guaio a Chinatown, per tono e approccio all'ambientazione.
» postato da Manex alle 09:30 del 20-08-2010
10 Grazie!
Ci avevo pensato ma credevo fosse qualcosa di più esplicito. Ma se così fosse stato non mi sarebbe sfuggito ![]()
» postato da Stefania alle 10:01 del 20-08-2010
11 « Nel cinema dove sono andata io lo facevano in 2 sale con la distinzione: 35 mm o digitale....e la prima volta che mi capita, qualcuno sa spiegarmi? » 35 mm significa pellicola analogica con il classico proiettore. In digitale significa che al posto della "pizza" c'è un file caricato nell'apposito proiettore. Avatar era solo su file, mi pare di aver letto che è grande circa 80gb.
» postato da Manex alle 12:24 del 20-08-2010
12 ««
Nel cinema dove sono andata io lo facevano in 2 sale con la distinzione: 35 mm o digitale....e la prima volta che mi capita, qualcuno sa spiegarmi?
»
35 mm significa pellicola analogica con il classico proiettore. In digitale significa che al posto della "pizza" c'è un file caricato nell'apposito proiettore.
Avatar era solo su file, mi pare di aver letto che è grande circa 80gb.»
Scusate se proseguo un attimo OT ma la questione è sorta con gli spettacoli del film in recensione, quindi non sono proprio fuori fuori
: (a qualcun'altro comunque è capitato con questo o altri film di avere orari distinti per proiezione in 35 mm o in digitale???)
Ed è normale che negli orari degli spettacoli al cinema distinuguano le sale che lo proiettano in un modo o nell'altro? La qualità dell'immagine deduco che sia migliore con il digitale, me per quale motivo allora non farlo "solo" così? questioni economiche?
Prima o poi saranno solo digitali o ci sono motivi per non abbandonare il 35 mm?
» postato da Stefania alle 13:35 del 20-08-2010
13 «««
Nel cinema dove sono andata io lo facevano in 2 sale con la distinzione: 35 mm o digitale....e la prima volta che mi capita, qualcuno sa spiegarmi?
»
35 mm significa pellicola analogica con il classico proiettore. In digitale significa che al posto della "pizza" c'è un file caricato nell'apposito proiettore.
Avatar era solo su file, mi pare di aver letto che è grande circa 80gb.»
Scusate se proseguo un attimo OT ma la questione è sorta con gli spettacoli del film in recensione, quindi non sono proprio fuori fuori
: (a qualcun'altro comunque è capitato con questo o altri film di avere orari distinti per proiezione in 35 mm o in digitale???)
Ed è normale che negli orari degli spettacoli al cinema distinuguano le sale che lo proiettano in un modo o nell'altro? La qualità dell'immagine deduco che sia migliore con il digitale, me per quale motivo allora non farlo "solo" così? questioni economiche?
Prima o poi saranno solo digitali o ci sono motivi per non abbandonare il 35 mm?»
Non è assolutamente vero che la qualità dell'immagine del digitale sia migliore del 35mm. E' differente. Può sembrare più definita,dal momento che la "copia" in digitale viene direttamente dal negativo (in pellicola) e non ha i passaggi intermedi che occorrono invece per stampare una copia in 35 mm, ma è comunque un'immagine composta elettronicamente a differenza della pellicola, la quale può offrire una gamma di colori e di toni che l'immagine in digitale non può e non riesce a riprodurre (almeno per il momento). Di migliore, c'è solo il fatto che produttori e distributori di film (Fox e Disney prima di tutti) non sono costretti a spender migliaia di dollari per stampare e ristampare le copie dei film. Oltre a ciò aggiungi i soldi risparmiati (da produttori e distributori, non dagli spettatori)eliminando i proiezionisti, trasportatori ,magazzini e tutto ciò che è legato alla proiezione in pellicola. La beffa è che ci sono dei cinema dove fanno pagare anche il supplemento se uno sceglie di vedere il film in digitale. Dovrebbe essere il contrario, ma vallo a spiegare alla gente. I film non vengono ancora proiettati in digitale dappertutto, perchè i proiettori sono costosissimi (circa 130mila euro) e molti esercenti di cinema non se la sentono di affrontare questa spesa. Per questo è stato riesumato il 3D...
...il resto alla prossima puntata.
» postato da lampo66 alle 16:25 del 20-08-2010
14 Attenzione. di seguito spoiler sulla trama del film.
Caruccio, nulla di particolarmente impegnato, un po' la solita americanata, ma adatto per passare una serata in compagnia con amici che non disdegnano il genere. Il preambolo mi ha molto entusiasmato, come mi entusiasma qualsiasi cosa che abbia a che fare con la figura del Mago Merlino. Alcune cose sono un po' abborracciate, la rappresentazione della magia, intesa come scienza per metà (di qui la predisposizione del protagonista per la Fisica) per quanto riduttiva, a tratti quasi (IMHO) dissacratoria (Morgana che compie l'incantesimo del Risveglio aiutata da parabole satellitari
), sembra interessante ma certamente sarebbe potuta essere trattata molto meglio. Non disdegno Monica Bellucci come attrice ma l'ho trovata più svampita del solito.
Nel complesso, ripeto, un urban fantasy tutto sommato caruccio. Mio voto: 3 stelle
» postato da Loki Peregrino alle 20:15 del 21-08-2010
15 Cercavo commenti a questo film e sono finita qui ^^ Qui il mio commento: http://xmelchanx.livejournal.com/41653.html Riassumendo, pensavo che non mi sarebbe piaciuto granché, e invece mi ha preso moltissimo. Entusiasta di questa sorpresa
» postato da Melchan alle 16:03 del 22-08-2010
17 Visto ieri sera (Splice a questo punto lo andrò a vedere senza la mia ragazza, visto che ormai ho perso la speranza di riuscire a convincerla a vederlo con me T_T).
L'impressione generale è un grosso "mah". Intendiamoci, il film ha ritmo, è privo di punti morti e gli "scherzetti" tra maghi sono divertenti. Il problema, però, è che tutte le buone idee di partenza non vengono mai sviluppate a dovere, a partire dalla questione della magina intesa come controllo degli atomi della materia, così come per i comprimari del "kattivo", due su tre ridotti a mere marionette prive di personalità. Aggiungiamoci alcuni tra i peggiori cliché possibili (Morgana ancora una volta vista come personaggio negativo, i cattivi che, non si sa perché, vogliono distruggere il mondo, la scena a Chinatowon dove immancabilmente c'è una sfilata di simil capodanno con l'altrettanto immancabile drago ecc.) ed ecco uscire una pellicola a malapena mediocre.
Un ultimo accenno alla recitazione. Ecco, questo film è il VERO "scontro tra titani" del 2010, altro che il film con Sam Warthington
:"> Stabilire infatti chi sia meno espressivo tra la Bellucci e Cage è un'impresa ardua. Diciamo però che Cage è avvantaggiato dal doppiaggio italiano (non so se vi è mai capitato di sentirlo in lingua originale, ma c'è da strapparsi le orecchie XD).
Comunque, alla fin fine temevo peggio. 'Sto apprendista stregone è un modestissimo film da pop corn, con personaggi discreti e altrettanto discrete scene d'azione, dove parte del divertimente sta anche nel cogliere le decine di citazioni cinematografiche (carina quella di Indiana Jones
). Nulla di più, nulla di meno.
PS: Certo, però, che si nota leggermente che il film vede lo zampino della Nokia tra i finanziatori ![]()
» postato da Okamis alle 14:26 del 23-08-2010
18 «Aggiungiamoci alcuni tra i peggiori cliché possibili (Morgana ancora una volta vista come personaggio negativo, i cattivi che, non si sa perché, vogliono distruggere il mondo, la scena a Chinatowon dove immancabilmente c'è una sfilata di simil capodanno con l'altrettanto immancabile drago ecc.) ed ecco uscire una pellicola a malapena mediocre.»
Perché il fatto che sia stato Beltazar a inventare la matrioska???
» postato da MagicamenteMe alle 14:48 del 23-08-2010
19 Sebbene barbaramente paccato da "una certa forumista" che è fuggita in un'improbabile vacanza con l'evidente scopo di non subire Nicholas Cage, sono andato a vedere questo film.
Il film è ritmato e divertente. Gli effetti speciali sono tanti, roboanti e spettacolari. Questo voleva essere, e questo è, a parer mio.
Ancora una volta mi trovo a difendere un genere pesantemente sottovalutato: il prodotto di pura evasione.
Ogni tanto ci vuole, ribadisco!
E adesso un severo appunto alla recensione di Emanuele.
«Lascia senza parole la prestazione di Monica Bellucci nel finale del film. Poche battute che suonavano come staffilate nella sala per come erano mal recitate. Doppiatela ve ne prego.»
Capisco il disappunto verso la suddetta da parte di MagicamenteMe. La stessa critica sulla voce e sulla recitazione, quasi con le stesse parole, è stata espressa al termine del film dall'amica che era con noi. Comprendo anche lei.
Ma tu Emanuele, da bravo maschietto, come fai a non perdonarla ?!?!!!!!!?!???
» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 20:59 del 23-08-2010
20 «
Ma tu Emanuele, da bravo maschietto, come fai a non perdonarla ?!?!!!!!!?!???
»
Perdonarla? Neanche se fosse l'ultima donna sulla faccia della terra
Completamete d'accordo con le parole di Ema. Da far cascare le braccia.
» postato da Coram85 alle 00:06 del 24-08-2010
21 ««
Ma tu Emanuele, da bravo maschietto, come fai a non perdonarla ?!?!!!!!!?!???
»
Perdonarla? Neanche se fosse l'ultima donna sulla faccia della terra
Completamete d'accordo con le parole di Ema. Da far cascare le braccia.»Sicuramente se fossi in una camera con la Bellucci farla recitare non sarebbe la mia prima opzione ![]()
» postato da l'assassino alle 01:17 del 24-08-2010
22 «««
Ma tu Emanuele, da bravo maschietto, come fai a non perdonarla ?!?!!!!!!?!???
»
Perdonarla? Neanche se fosse l'ultima donna sulla faccia della terra
Completamete d'accordo con le parole di Ema. Da far cascare le braccia.»Sicuramente se fossi in una camera con la Bellucci farla recitare non sarebbe la mia prima opzione
»
Impossibile farlo. Immaginatevi l'ingresso in scena della suddetta. Silenzio in sala. Gli uomini trattengono l'affannoso respiro. Appena la Bellucci apre bocca... risate a denti stretti. Alla seconda battuta le risate sono un po' più rumorose. Alla terza sono fragorose.
E non erano battute comiche! L'avrei perdonata se doppiata o muta. Aveva capito tutto Tornatore che nel pur orribile Maléna non le ha fatto pronunciare neanche una parola.
» postato da Manex alle 23:37 del 24-08-2010
23 Il film è piacevole per trascorrere due ore all'insegna del relax, l'ideale per staccare dai film impegnativi. Con la compagnia giusta e un pò di spensieratezza si può apprezzare per quello che è. Ovviamente, come si dice nella recensione non è un film da oscar e
«E' interessante del film la spiegazione del come la magia si possa collocare anche nel nostro mondo, di come tutto sommato obbedisca alle leggi della fisica pur apparentemente tradendole. »
sono d'accordo con questa affermazione. Il particolare che lega la magia alla fisica è singolare. Inoltre un pò di ironia, spruzzata qua e là nel film, non guasta mai. ![]()
» postato da Giuggiola alle 23:49 del 27-08-2010
24 Io, mio fratello e altri giocatori del "Mondo di Tenebra" stiamo aspettando da un paio di mesi di andarlo a vedere: i tre protagonisti sulla locandina assomigliano troppo ai tre personaggi di una nostra campagna di "Maghi" XD
» postato da Fos87 alle 08:38 del 29-08-2010
25 «Il film è piacevole per trascorrere due ore all'insegna del relax, l'ideale per staccare dai film impegnativi. Con la compagnia giusta e un pò di spensieratezza si può apprezzare per quello che è. Ovviamente, come si dice nella recensione non è un film da oscar e
«E' interessante del film la spiegazione del come la magia si possa collocare anche nel nostro mondo, di come tutto sommato obbedisca alle leggi della fisica pur apparentemente tradendole. »
sono d'accordo con questa affermazione. Il particolare che lega la magia alla fisica è singolare. Inoltre un pò di ironia, spruzzata qua e là nel film, non guasta mai.
»
Ma non c'è mica la spiegazione! I trucchi di Baltazar a sua detta sono un concentrato di scienza e magia. Punto. Sì, poteva essere interessante, ma non lo è. E' ridicolo, campato in aria. Anche lo pseudonimo del prescelto di turno "Il sommo merliniano" ma che è? Una salsiccia? Un minimo di fantasia in più non guasterebbe. E' davvero così difficile trattare di magia senza tritare i soliti clichè e spremerne fuori un bel niente? Finita la saga di Harry potter al cinema prevedo tempi grami...
Per quanto riguarda la Bellucci, non ci arriva neanche al grado di salsiccia. Si ferma a livello prosciutto. Infatti le danno spesso poche battute la mettono per lo più lì, vestita da cicisbea, a fare la colonna di pietra per sfruttare al meglio l'unica e soa espressione granitica che possiede.
» postato da emjay alle 17:09 del 29-08-2010
26 a me come "cagatella da vedere al cinema con amici" mi è parso un ottimo esemplare. Materiale da prendere in giro dall'inizio alla fine e mai noioso. Da notare che come al solito il buono che diventa cattivo è sempre quello col nome più brutto XD.
» postato da Agar Cioccolato alle 11:05 del 30-08-2010
27 suvvia, c'è film e film. le categorie sono tante. non si può paragonare questo film a un capolavoro cinematografico "d'altri tempi". e sì, i tempi sono cambiati. un tempo i film della disney avevano moooolto più spessore, erano adatti alla famiglia intera. ora, invece, hanno deciso di abbassare il target ai bambini scemi. sia chiaro, non ai bambini, perchè i bambini non sono scemi, è che vogliono che diventino scemi; e così li infarciscono di prodotti strutturalmente scadenti per abituarli a non aspettarsi niente di particolarmente brillante. sarebbe un guaio se idventassero esigenti, non sia mai che si impegnino!
ma, nell'ambito di questi prodotti va collocato questo film: assai al di sopra di diari dei vampiri, cotte tra adolescenti e vampiri sbrilluccicanti, e così via.
un film senza altra pretesa che intrattenere e strappare qualche risata. e ci riesce, va'.
io ero reticente a vederlo, ma è stato simpatico, molto meglio di quanto mi aspettassi. e mi arrischio a dire che è quel genere di film che, quando hai voglia di staccare il mononeurone, puoi rivedere per distrarti un pò.
ho trovato interessante il concetto di "magia fisica" anche se poi, anzichè attenersi a quanto detto, sono partiti per la tangente con le solite magie improbabili, come fili della corrente trasformati in serpenti. cioè, a livello molecolare, quale serpente contiene gli stessi elementi atomici di un tubo di gomma? LOL
questa è l'unica vera critica: volevano distinguersi con una trovata originale, e invece poi è stata la solita solfa.
riguardo la bellucci, NO COMMENT. è l'attrice più insignificante che abbia mai visto. dovrebbero ostracizzarla.
la maggior parte degli attori/attrici italiani mi fanno ridere quando recitano, lei invece è talmente piatta e inespressiva che boh, non ne percepisci nemmeno la presenza all'interno del film. ![]()
» postato da ringstorm alle 14:50 del 15-09-2010
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1 Visto ieri sera. Piacevole e gradevole. Molte risate e grandi effetti speciali. Per fortuna la Bellucci ha pochissime battute
» postato da MagicamenteMe alle 08:34 del 19-08-2010