X-Men: conflitto finale

FANTASTICO, X-Men: The Last Stand, USA, 2006 - regia di Brett Ratner - scritto da Simon Kinberg, Zak Penn - con Patrick Stewart, Hugh Jackman, Halle Berry, Famke Janssen, Ian McKellen, Rebecca Romijn-Stamos, Kelsey Grammer - durata: 103 minuti - distribuito da 20th Century Fox - giudizio: buono

Per essere un terzo capitolo, considerata la classica curva discendente di quasi tutte le serie cinematografiche, si resta stupiti dalla bontà di un film che si priva del registra di talento Bryan Singer per far posto a un Brett Ratner capace di interpretare alla perfezione il suo compito. Questo non significa automaticamente inneggiare al capolavoro, tutt’altro: il “compito” di cui parliamo non è così meritevole, complice soprattutto una sceneggiatura insufficiente. Il compito è quello di intrattenere, strabiliare con una miriade di effetti speciali, elevare all’ennesima potenza il “sense of wonder”, per mascherare una trama che non ha molto da aggiungere a ciò che avevamo già visto nei due lungometraggi precedenti.

 

Ci sono ancora i mutanti buoni, capitanati dal professor Xavier (Patrick Stewart), nella cui scuola, accanto ai veterani Tempesta (Halle Berry), Wolverine (Hugh Jackman) e Ciclope, che presto abbandonerà la scena, si fanno notare i giovani Colosso, Kitty Pride e l'Uomo ghiaccio; e ci sono i mutanti cattivi, al seguito di un Magneto (Ian McKellen) quanto mai agguerrito, accompagnato dalla solita Mistica (Rebecca Romijn Stamos), anch'ella destinata ad abbandonare presto le scene, da Pyro e da molte novità, come il Fenomeno o l'Uomo multiplo. Ma facciamo la conoscenza anche della Bestia, di Angelo e di molti altri personaggi. Al centro di tutto, la Fenice, una Jean Grey affatto morta, bensì tornata più potente di prima e decisamente meno votata al bene. Una miriade di personaggi nella loro perenne lotta per la difesa o la distruzione di un genere umano che sembra aver trovato "la cura" per annientare il gene mutante.

 

I temi del razzismo, dell’emarginazione e del pericolo rappresentato dalla razza mutante ormai non bastano più ad ammantare di originalità il filone supereroistico, e la novità introdotta in questo terzo episodio (la presunzione di malattia) non è, in fondo, centrale alla trama, se non per gli ottimi spunti di riflessione che lo spettatore può fare grazie al personaggio di Rogue. Del resto, come potremmo ritenere sufficiente uno script costruito al servizio degli effetti speciali, quando in ogni film che si rispetti dovrebbe avverarsi il contrario?


Jean Grey, alias Fenice
Troppe scene, troppe azioni, sono dettate solo dall’esigenza di mostrare qualcosa sullo schermo in grado di affascinare dal punto di vista visivo. Lo stesso personaggio di Fenice, il lato oscuro e pericoloso della rediviva Jean Grey, sembra muoversi esclusivamente per giustificare scene sensazionali, quando più realisticamente dovrebbe comportarsi in tutt’altro modo.

 

A questo si aggiungono interpretazioni mai degne di nota, a partire da un McKellen così lontano dallo stato di grazia visto nel Codice Da Vinci. Niente da rimproverare all’attore, è di nuovo la sceneggiatura che non pretende niente dai singoli personaggi, preferendo inserirne in grande quantità e farli sfilare di fronte al pubblico con tutti i loro strepitosi poteri mutanti.

 

Paradossalmente, tuttavia, è proprio questo il punto di forza del film: se è costruito per stupire, ci riesce in modo impeccabile. È sufficiente una delle prime scene, che si svolge nella stanza dei pericoli, tanto famosa nel fumetto quanto finora ignorata nei film, per rendere l’idea di quanto ci si possa divertire. Un’ora e tre quarti frenetici (soprattutto nella seconda parte), dove si vedono volare le case e i ponti, dove la distruzione sembra imperare nei modi più fantasiosi e inaspettati, dove i più strani fenomeni da baraccone fanno bella mostra di sé per la gioia di grandi e piccini. Il circo dei mutanti, insomma, ma di assoluta qualità, tanto da non far assolutamente rimpiangere i soldi e il tempo spesi per ammirarli, né temere l'inevitabile ennesimo seguito.

Autore: Emanuele Terzuoli - Data: 28 maggio 2006

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Commenti

1 Chiaramente Ratner non è Singer. Ieri per scrupolo ho rimesso su il dvd del primo e con "stupore" mi sono resa conto della voragine che separa Singer da Ratner. Ma io non faccio testo. Adoro Singer. Ora secondo me ci sono due filoni separati: Fenice e la Cura che inevitabilmente si uniscono sullo sfondo dell'inevitabile conflitto. Si sapeva che doveva finire così prima o poi, no? Un un'unico appunto al sommo-censore: ma solo Magnete non ti sembra all'altezza? Io ho trovato tutti i protagonisti maschili così piatti. Potere alle donne ;)

» postato da MagicamenteMe alle 13:48 del 29-05-2006

2 «A questo si aggiungono interpretazioni mai degne di nota, a partire da un McKellen...» No, McKellen era un esempio. Tutte le interpretazioni sono sottotono, ma non perché gli attori non siano bravi, semplicemente lo script non chiedeva niente di più di una prova mediocre. p.s. su sommo potrei anche essere d'accordo :wink: ma su censore mai! :evil: ...anche se a dire il vero "un'unico" l'avrei censurato :D

» postato da Emanuele Terzuoli alle 13:58 del 29-05-2006

3 « su sommo potrei anche essere d'accordo :wink: ma su censore mai! :evil: ...anche se a dire il vero "un'unico" l'avrei censurato :D» Orpo sarà stata la fretta... speriamo. Forse stavo pensando ad altro.

» postato da MagicamenteMe alle 14:06 del 29-05-2006

4 Ma allora c'è la recensione. :D Sono d'accordo con quello che scrive Ema. Sul piattume degli attori, sarà che ho una passone per Sir McKellen ma lo promuoverei (e tutto sommato anche gli altri); comunque è vero, la sceneggiatura non richiedeva un maggiore spessore nella recitazione. Una cosa che invece ho trovato un po' irritante è stato il doppiaggio di Rogue (ma hanno cambiato la doppiatrice?) e quello di Kitty: le doppiatrici sembravano quasi svogliate, o almeno questa è la sensazione che ne ho ricavato. «Il circo dei mutanti, insomma, ma di assoluta qualità, tanto da non far assolutamente rimpiangere i soldi e il tempo spesi per ammirarli, né temere l'inevitabile ennesimo seguito.» Vero, anche se sul seguito...mah. Lasciare un bel ricordo di una trilogia comunque fatta bene o correre il rischio di rovinare tutto? Il solito dilemma dei seguiti. <img src=:">

» postato da Melian alle 14:12 del 29-05-2006

5 mah.....globlamente concordo, peccato che non esitano le mezze stelle, per me questo film era da tre e mezzo..... ma la recensione mi lascia un po' perplesso, nessun accenno al montaggio, alla fotografia, allo sviluppo grafico, alle musiche........scarsi accenni allo svolgimento dell'azione e più in generale agli effetti speciali se non per i rapporti con lo script..... il lato positivo del film viene ridotto alle ultime righe e in maniera anche un po' superficiale......leggendo questa recensione con attenzione si ha l'impressione che gli aspetti negativi del film superino di gran lunga i loro dirimpettai positivi, poiche non vi è analisi di questi ultimi....... avrei preferito un maggiore equlibrio, tra le giuste e molto ben argomentate accuse a sceneggiatura e interpretazione.......contrapposte al buon film editing, alla fotografia d'impatto ed ad un convincente uso degli effetti speciali, ben eseguiti tra computer-grafica e parti reali girate e montate con indubbio talento.... ovviamente è un mio personalissimo parere..... :wink:

» postato da Theonlyandtheone alle 15:13 del 29-05-2006

6 «ovviamente è un mio personalissimo parere..... :wink:» Tu come l'avresti scritta?

» postato da MagicamenteMe alle 15:21 del 29-05-2006

7 semplicemente avrei messo la stessa cura a spiegare ed argomentare gli aspetti per me positivi, ad esempio avrei sicuramente citato la scena finale, veramente ben girata con un grande equilibrio tra lunghi piani, medi e primi piani, ben resi da un sapiente uso della computer grafica e della macchina da presa, una grande visione d'insieme che non fa perdere niente allo spettatore del duello muntante vs. X-Men (IMHO quello che tutti vogliamo vedere in questo film......), era difficile non rendere tutto un gran pasticcio ma Ratner ci riesce..... più in generale avrei posto l'accento sulla fotografia, sempre in "palla" a centrare bene qualsiasi momento dall'azione più frenetica, al dettaglio, al momento di grande respiro (il Golden Gate); sull'ottimo montaggio come appena descritto sopra, sul ritmo coinvolgente dall'inizio alla fine, sulla musica ritmata coinvolgente a volte un po' eccessiva, ma che tiene sul filo di lana lo spettatore..... in definitiva svillupare questi aspetti con calma e tempo e con qualche esempio in più, ovviamente citare anche tutta la parte di critica, ma quella è veramente ben fatta.... :wink:

» postato da Theonlyandtheone alle 15:38 del 29-05-2006

8 «semplicemente avrei messo la stessa cura a spiegare ed argomentare gli aspetti per me positivi, ad esempio avrei sicuramente citato la scena finale, veramente ben girata con un grande equilibrio tra lunghi piani, medi e primi piani, » Si ma - e premetto che non ho visto il film quindi non so a cosa ti riferisci - un film è un'opera di narrativa anzitutto. E sopratutto in un "giornale" al pubblico interessa quello. Non una sorta di manuale del giovane cineamatore. :wink: Ad esempio... io ho qualche riserva (personale) sulla riuscita narrativa di un film osannato che pure ha notevoli pregi (anche narrativi) quale "Il braccio violento della legge". Eppure basta aprire un qualsiasi manuale di cinematografia per trovare la scena dell'inseguimento automobilistico (sotto la ferrovia sopraelevata) analizzata fotogramma per fotogramma. Segno che è una scena che ha fatto scuola. Qui credo sarebbe inopportuno scendere fino a livelli di dettaglio così. Mentre non lo è sugli aspetti più narrativi. :wink: Magari in un sito più specificatamente cinematografico... :wink:

» postato da metalupo alle 15:46 del 29-05-2006

9 il caso delle sequenze storiche non è certo riferibile a gli X-Men..... OT: e vorrei ben vedere a non citare l'inseguimento automobilistico de Il braccio violento della legge (anche se pure lui paga dazio a quello di Bullit) in un analisi completa del suddetto film.... qua nessuna scena per quanto ottima, fa storia...o almeno questa è la mia opinione..... il mio voleva essere un esempio (tra l'altro scritto di fretta e male) di aspetto positivo, poi sicuramente se avessi dovuto scrivere un recensione non avrei probabilmente impostato l'analisi su quei termini di analisi tecninca da manuale del giovane cineamatore, anche se mi sembra che in quanto ho scritto ci sia molto poco di veramente tecnico.... :wink:

» postato da Theonlyandtheone alle 16:01 del 29-05-2006

10 Lungi da me l'intenzione di "difendermi" dalle tue critiche, che per altro dimostrano una conoscenza cinematografica ottima. Su molte delle considerazioni sono anche d'accordo, tant'è che il giudizio complessivo più o meno coincide, mezza stelletta più o meno. Però mi dai modo di spiegare il perché di una recensione fatta così, mi sembra giusto approfittarne. Un anno e mezzo fa ho scritto un libro, intitolato "Il Signore degli Anelli: da J.R.R Tolkien a Peter Jackson": 250 pagine di analisi dettagliata della trilogia. Ti assicuro che là dentro c'è tutto quello di cui parli. Piani sequenze, movimenti di macchina, panoramiche e dettagli. Tutto ciò che riguarda musica, fotografia, montaggio. Tutto, ovviamente, per come so farlo io, che può essere ritenuto ampiamente insufficiente. Ma quello è un libro, e il mio lettore ideale è un appassionato di cinema ancor prima di esserlo di fantasy. Per fare una recensione su FantasyMagazine, però, devo pormi alcune questioni che vanno al di là di ciò che io potrei/saprei dire sul film. Prima di tutto la lunghezza: è dimostrato, scientificamente, che sul web gli articoli troppo lunghi non vengono letti. Si crea la necessità di condensare il più possibile e omettere tutto ciò che non è strettamente necessario. Per questo motivo abbiamo deciso di creare una sezione "Approfondimenti", dove questa regola la ignoriamo deliberatamente, auspicando che gli interessati se lo stampino e leggano con calma. In secondo luogo: i lettori, che sono appassionati di fantasy e non necessariamente di cinema. Preferisco essere semplice e chiaro per tutti, piuttosto che voler esibire le mie conoscenze della materia e del suo linguaggio tecnico. Nel caso di X-Men, come cerco di fare sempre, mi sono chiesto quali erano gli elementi che concorrevano a formare un giudizio, e mi sono focalizzato su quello. Se avessi dovuto recensire Barry Lindon, non avrei potuto ignorare la fotografia, e se avessi dovuto recensire Speed non avrei potuto ignorare il ritmo della narrazione; e se avessi dovuto recensire Memento non avrei potuto non incentrare la recensione sulla bontà del montaggio. In questo caso gli elementi pro e contro il film sono (secondo me) gli effetti speciali e la sceneggiatura, mentre fotografia, colonna sonora ecc non modificano di una virgola il giudizio, perché fanno né più né meno il loro lavoro. Ripeto, nessuna intenzione di giustificarmi, del resto è bello che ci sia il forum per approfondire e discuterne sforando abbondantemente quella lunghezza dell'articolo che mi impongo di rispettare il più possibile. ciao, ema

» postato da Emanuele Terzuoli alle 16:30 del 29-05-2006

11 « anche se mi sembra che in quanto ho scritto ci sia molto poco di veramente tecnico.... :wink:» Bhé, ma così... era un'opinione. :D Nel momento in cui parli di primi/medi/lunghi piani però si passa già da un'analisi di narrazione a un'analisi di linguaggio della narrazione, credo io. Qualcosa di più specifico, cioè. Sicché forse è da quello che m'è venuta la considerazione :wink:

» postato da metalupo alle 16:34 del 29-05-2006

12 OT: il tuo libro l'ho sfogliato a Torino, e mi sono già pentito di non averlo preso....ma rimedierò.... premetto che comprendo fortemente quello da te epresso, mi sono più volte in passato trovato in condizione di dover scrivere pezzi in mezza cartella, e so quanto è difficile condensare e allo stessto tempo essere esaurienti.... forse effettivamente rileggendo il mio secondo post, sia quello detto dal Metamod, che da te è pertinente e corretto... cerco di spiegarmi meglio, nella tua (ottima, lo avevo già scritto) recensione su Il codice da Vinci ho trovato un impostazione del pezzo più "egualitaria" nel senso che vi è una analisi su molteplici aspetti, alla fine della lettura ogni persona può trovare sia lo punto di riflessione positivo che negativo..... in questo pezzo, ho trovato un po' povera la parte di riflessione sul perchè X-men-The last stand è un buon film, probabilmente perchè il lato negativo, sceneggiatura e interpretazione, ti ha colpito maggiormente o perchè si da per scontato che un film come gli X-Men debba avere certe carateristiche di film editing.... rispettando i limiti di brevità avrei usato l'ultima parte (cmq evocativa ed efficace) per dare qualche dettaglio in più, personalissima opinione.... :wink:

» postato da Theonlyandtheone alle 17:03 del 29-05-2006

13 «Bhé, ma così... era un'opinione. :D Nel momento in cui parli di primi/medi/lunghi piani però si passa già da un'analisi di narrazione a un'analisi di linguaggio della narrazione, credo io. Qualcosa di più specifico, cioè. Sicché forse è da quello che m'è venuta la considerazione :wink:» come gia scritto sopra conisderazione molto pertinente :wink: :D al momento non mi era sembrato eccessivamente tecnico perchè avevo cercato di sviluppare il pensiero scrivendo: una grande visione d'insieme che non fa perdere niente allo spettatore del duello muntante vs. X-Men (IMHO quello che tutti vogliamo vedere in questo film......)

» postato da Theonlyandtheone alle 17:15 del 29-05-2006

14 « in questo pezzo, ho trovato un po' povera la parte di riflessione sul perchè X-men-The last stand è un buon film, probabilmente perchè il lato negativo, sceneggiatura e interpretazione, ti ha colpito maggiormente o perchè si da per scontato che un film come gli X-Men debba avere certe carateristiche di film editing.... rispettando i limiti di brevità avrei usato l'ultima parte (cmq evocativa ed efficace) per dare qualche dettaglio in più, personalissima opinione.... :wink:» In genere nelle recensioni è molto più importante spiegare perché qualcosa non ci è piaciuto. Lo avrai visto, scrivere che qualcosa è brutto non basta, occorre motivare (pena la sollevazione dei fan di parere opposto). Se invece dici che qualcosa ti è piaciuto, la spiegazione diventa quasi un optional. Probabilmente non è giusto, ma spesso funziona così.

» postato da franz alle 17:31 del 29-05-2006

15 « al momento non mi era sembrato eccessivamente tecnico perchè avevo cercato di sviluppare il pensiero scrivendo» Altra considerazione a ruota libera innescata dalle tue :D I limiti di spazio sono tremendi. Io quando mi son voluto lanciare nel riferire dettagliatamente pensieri articolati in limiti di spazio, ho finito per scrivere il pezzo 10 volte. Una volta in forma lunga, una volta in forma compressa, una volta in forma compressissima... Alla fine ci riesci pure... ti freghi le mani soddisfatto. Poi vai a rileggere a mente fredda e ti accorgi che le cose che volevi dire le hai dette, sì, ma hai giocato molto sulla suggestione. Suggerisci ma non dici davvero. E a volte è insoddisfacente anche questo. :D

» postato da metalupo alle 17:33 del 29-05-2006

16 «In genere nelle recensioni è molto più importante spiegare perché qualcosa non ci è piaciuto. Lo avrai visto, scrivere che qualcosa è brutto non basta, occorre motivare (pena la sollevazione dei fan di parere opposto). Se invece dici che qualcosa ti è piaciuto, la spiegazione diventa quasi un optional. Probabilmente non è giusto, ma spesso funziona così.» purtroppo è verissimo.....

» postato da Theonlyandtheone alle 17:45 del 29-05-2006

17 Sono un appassionato di comics Marvel e uno studioso di cinematografia. Ma anche un adoratore del Fantasy. Certo, non mi aspetto mai una recensione "tecnica" del film. Però credo che certi aspetti vadano sempre un po' inseriti, anche per educare un pochettino il pubblico, che altrimenti non capirà mai dove sta la differenza tra il bello e il brutto cinematografico. Un compito arduo, ahimé, ma i recensori hanno un ruolo in questa impresa. Sicuramente ci sono alcuni aspetti in "X-Men 3" di altissimo livello. I minimi del film si attestano comunque su una qualità notevole. Per poi non essere Singer (che anche io apprezzo appieno). Accennare a una ottima fotografia, ecc... non sarebbe troppo tecnico, ma dà qualche input agli utenti, tra i quali ci sono quelli come me. :) Capisco comunque che si debba "stringere". E infatti non mi aspettavo (né avrei voluto) trovare la lista delle differenze tra l'amato comic e il film (lista che adesso diventa quasi imbarazzante). E sia. Tre stelle! :D

» postato da grimorg80 alle 14:43 del 30-05-2006

18 Non m'intendo molto di fumetti, né di cinema (che adoro ma i cui argomenti non approfondisco più di tanto) ma mi è sembrato che X-men 3, a differenza (più o meno) degli altri due film, non era basato su una trama specifica. Perlopiù su gli eventi che hanno poi stabilito il procedere della storia. Io personalmente avrei trovato interessante sapere qualcosa di più della condizione (in questocaso forse si tratta di fanta-politica?) dello Stato e dei mutanti, dei provvedimenti presi, ecc... invece si è fatta leva soprattutto su Fenice e il suo potere (distruttivo) e la distruzione in generale.

» postato da Taotar alle 14:58 del 31-05-2006

19 ATTENZIONE: SPOILER!!!! A conti fatti Fenice in questo film è praticamente inutile. Non fa quasi nulla! Dirà al massimo una ventina di battute e fine. E il modo in cui si risolve la sua presenza è a dir poco tirata via. Così come è stato praticamente inutile inserire Angel, uno dei primi originali x-men. Che inserito così è quasi fastidioso. Tanto valeva non metterlo per niente. E poi ci sarebbero le incongruenze con il fumetto, che sono mille ma che però non contano, trattandosi giustamente di una trasposizione (comunque non ho capito dove Callisto ha preso la super velocità).

» postato da grimorg80 alle 09:59 del 01-06-2006

20 « Certo, non mi aspetto mai una recensione "tecnica" del film. Però credo che certi aspetti vadano sempre un po' inseriti, anche per educare un pochettino il pubblico, che altrimenti non capirà mai dove sta la differenza tra il bello e il brutto cinematografico. Un compito arduo, ahimé, ma i recensori hanno un ruolo in questa impresa. » Mmm, questa cosa che dici è interessante. Si potrebbe aprire un thread e parlarne fino allo sfinimento, e non so se si arriverebbe mai alla fine. Sul compito "educatore" dei recensori, intendo. Io ti dico come la penso (e qui farò cappottare dalla sedia i presunti novelli mereghetti morandini ecc): non si può dire dove sta la differenza tra il bello e il brutto cinematografico! Cerco di spiegarmi con esempio: l'esimio Mereghetti, tra i più accreditati critici cimetografici, snobba spesso e volentieri la commedia. Certi film di Francesco Nuti che a me hanno fatto letteralmente piegare in due dalle risate, li ha appuntati come mediocri per colpa di una regia approssimativa. Ora, non metto in dubbio che Nuti non sia mai stato un buon regista, ma un film comico che ti fa morire dal ridere, è un ottimo film! Anche con una regia approssimativa. Lo è perché ha successo laddove si era proposto di ottenerlo: voglio farti ridere, per questo ho fatto un film comico; se ci sono riuscito ho vinto in pieno. Con questo voglio dire che in ogni film le varie componenti che lo formano hanno un peso sempre diverso, dal determinante al trascurabile. Un recensore di buon senso, secondo me, evidenzia i difetti laddove sono determinanti e la stessa cosa fa con i pregi. Sempre secondo me (opinione discutibile, quindi) una buona fotografia in X3 poteva essere sì citata, ma non contribuisce a migliorare un film nella percezione dello spettatore. Una recensione che non avesse citato le pecche della sceneggiatura e i pregi degli effetti speciali, d'altro canto, avrebbe fornito un'idea del tutto falsata del film.

» postato da Emanuele Terzuoli alle 21:20 del 01-06-2006

21 (mi piace questo confronto!) Sicuramente ogni opera artistica ha uno scopo differente. Nella vita, per lavoro, mi occupo anche di regia teatrale. Lì è la stessa cosa. Si possono fare spettacoli comici che facciano ridere il pubblico. Ma tra spettacolo e spettacolo ci può essere una differenza abissale, in termini tecnici. Come mettere a confronto Lauerl & Hardy con Boldi e De Sica. (Studio anche clownerie) Per carità, sono contro i "puristi" (come chi vede nel cinema neorealista "l'unico" cinema), però c'è una tecnica che è oggettiva. Il recensore dovrebbe inserire, per dovere di cronaca, queste informazioni.

» postato da grimorg80 alle 17:41 del 05-06-2006

22 Film stupendo! Mi è piaciuto un sacco! Per un tale film non ci sono parole... ma le uniche cose che non mi sono piaciute sono: sia la morte ingiusta e prematura di Ciclope, che quella del professor Xavier, perchè penso che due dei personaggi principali della saga degli x-men non dovevano morire, ma resistere e combattere fino alla fine insieme al resto del gruppo! Non mi è piaciuto tale fatto come non mi và giù la non apparizione di Nightcrawler... Comumque sia, forse sono proprio questi particolari a rendere il film ancora più interessante e coinvolgente, perchè ti verrebbe voglia di avere dei super-poteri e decidere da che parte stare; ma per me la scelta sarebbe scontata!... Comunque adesso non mi rimane altro che attendere con ansia l'uscita in dvd, così lo potrò rivedere.

» postato da Gianpiero Quaranta alle 23:39 del 09-06-2006

23 «ma le uniche cose che non mi sono piaciute sono» Grazie. C'è una cosa che mi manca e poi saprò tutto: l'assassino è il maggiordomo? :wink:

» postato da metalupo alle 00:13 del 10-06-2006

24 « Grazie. C'è una cosa che mi manca e poi saprò tutto: l'assassino è il maggiordomo? :wink:» No, è stato il colonnello Mustard in biblioteca con il candeliere. 8)

» postato da Diable Noire alle 01:05 del 10-06-2006

25 Cluedo! :D :D

» postato da griffondor alle 12:54 del 10-06-2006

26 Non era con la chiave inglese...? :roll: <img src=:">

» postato da Coram85 alle 13:00 del 10-06-2006

27 Sono un grande fan degli X-Men, e devo dire che qst capitolo conclusivo della trilogia mi ha lasciato completamente a bocca aperta. Ora penserete che esageri; ho sentito dire che a molti nn è piaciuto, ma personalmente, dopo il 26 maggio, è diventato uno dei miei film preferiti. Scene mozzafiato, effetti speciali da urlo, momenti che ti lasciano col fiato sospeso...Insomma, this is a very very very very good film (se le conoscessi, lo direi in tutte le lingue). Ma la cosa che mi ha lasciato un pò a desiderare è la morte ingiusta di ciclope e quella del professor x! Penso che due dei personaggi principali degli x-men, avrebbero dovuto combattere fino alla fine, insieme al resto del gruppo. Vabè, pazienza, forse sn proprio questi particolari a lasciarti senza parole, e rendere il film ancora + interessante. p.s. nn capisco xkè Nightcrawler nn compare; anzi nn viene neppure nominato!! (il gioco ufficiale lo spiega, ma nn so i reali motivi)

» postato da ryu19 alle 15:52 del 01-07-2006

28 Molte grazie degli spoiler :imp :imp :imp

» postato da Palin alle 16:28 del 01-07-2006

29 « ...tagliati vari spoiler su chi muore...» ma ti sei fermato a vedere la scena dopo i titoli di coda? tutti i titoli di coda, persino quello con il nome del truccatore del micio di Mystica... 8) da ciò che scrivi direi proprio di no :roll:

» postato da Jirel alle 12:25 del 03-07-2006

30 :@ :@ :imp :imp :no :no :no MA PORCA TROTTOLA!!! MA GLI SPOILER NON VE LI POTETE :@ :@ :@ MODERATORI!!! AMMINISTRATORI!!! UN KILLER!!! :nero

» postato da Rita alle 09:47 del 04-07-2006

31 « più in generale avrei posto l'accento sulla fotografia, sempre in "palla" a centrare bene qualsiasi momento dall'azione più frenetica» Non capisco bene questa frase: è pro o contro? Spero contro, perchè una fotografica che nel giro di un nano secondo passa dal crepuscolo alla notte fonda, non è granchè. Idem per quanto riguarda il montaggio, reo del medesimo crimine oltre che ti una cattiva resa del combattimento di Wolverine nella foresta. Mi ha deluso molto X-men 3...

» postato da Rikus alle 13:57 del 04-07-2006

32 Sono andato a vederlo poco fà, e crredo che non possa essere paragonato ai primi due. Cominciamo da Rogue , personaggio che poteva essere usato in mille modi, si "cura"per stare con l'uomo ghiaccio che non ha mai detto esplicitamente di voler stare con lei. Jean improvvisamente aveva due personalità e una di queste era la "fenice", e non so perchè,non mi dice nulla di nuovo. Non vi ha dato l'impressione che Logan l'abbia accoltellata un pò a tradimento. Cmq, apprezzabile per gli impressionananti effetti speciali e qualche battuta ben riuscita.

» postato da Andrea A. alle 23:10 del 14-07-2006

33 «« ...tagliati vari spoiler su chi muore...» ma ti sei fermato a vedere la scena dopo i titoli di coda? tutti i titoli di coda, persino quello con il nome del truccatore del micio di Mystica... 8) da ciò che scrivi direi proprio di no :roll:» Dannazione, questo resta il mio più grande rimpianto. :cry: Me ne sono andato quando ancora scorreva il nome del barbiere di Xavier. 8) Recupererò col DVD. Dalle tue parole però credo di intuire cosa si possa essere visto in quella scena. :idea:

» postato da mikimago alle 09:31 del 19-07-2006

34 «« più in generale avrei posto l'accento sulla fotografia, sempre in "palla" a centrare bene qualsiasi momento dall'azione più frenetica» Non capisco bene questa frase: è pro o contro? Spero contro, perchè una fotografica che nel giro di un nano secondo passa dal crepuscolo alla notte fonda, non è granchè. Idem per quanto riguarda il montaggio, reo del medesimo crimine oltre che ti una cattiva resa del combattimento di Wolverine nella foresta.» Rikus ma io a questa domanda non ti ho mai risposto, perchè non l'ho mai vista, I'm sorry..... per cui ne approfitto, anche se la mia memoria è, ovviamente, meno fresca...... il mio commento era ovviamente positivo e riferito alla scena finale che ho trovato di gran classe e abbasta innovativa, in una selva di combattimenti mutanti vs mutanti/umani, Ratner centra la fotografia sia sul singolo combattimento che sulla visione d'insieme, il tutto montato in un stile videoclip (e il regista li sa fare) che mi ha molto esaltato, soprattutto perchè c'è una ottima linea di continuità (grazie al montaggio) che permette di farti vedere "tuttta la battaglia" senza farti perdere niente dello scontro dei singoli.... purtroppo ora la scena di Wolverine nella foresta non la ricordo bene.....ma in generale il montaggio mi era piaciuto, proprio perchè era molto veloce, e io adoro i registi che arrivano dal mondo dei clip...

» postato da Theonlyandtheone alle 15:21 del 15-09-2006

35 «Rikus ma io a questa domanda non ti ho mai risposto, perchè non l'ho mai vista, I'm sorry.....» Figurati :D «il mio commento era ovviamente positivo e riferito alla scena finale che ho trovato di gran classe e abbasta innovativa, in una selva di combattimenti mutanti vs mutanti/umani, Ratner centra la fotografia sia sul singolo combattimento che sulla visione d'insieme, il tutto montato in un stile videoclip (e il regista li sa fare) che mi ha molto esaltato, soprattutto perchè c'è una ottima linea di continuità (grazie al montaggio) che permette di farti vedere "tuttta la battaglia" senza farti perdere niente dello scontro dei singoli.... purtroppo ora la scena di Wolverine nella foresta non la ricordo bene.....ma in generale il montaggio mi era piaciuto, proprio perchè era molto veloce, e io adoro i registi che arrivano dal mondo dei clip...» Ho capito i tuoi gusti. Sicuramente la continuità nella battaglia c'era, ma per il resto son rimasto comunque deluso. Devo rivederlo, magari "a freddo" lo giudicherò meglio. :wink:

» postato da Rikus alle 16:12 del 16-09-2006

36 Secondo me, non è stato poi tanto male! Certo che per alcuni aspetti, mi ha deluso molto!! :? :( A mio parere, troppi sacrifici importanti, e assenze del tutto ingiustificate, e storie, come quella di Wolverine, che non ha dato nessuna risposta alle mie domande! Per altri invece, devo dire che mi è abbastanza piaciuto, come gli effetti speciali, davvero fuori dal comune, o come la forza e l'unione, che alla fine ha riaggruppato gli x-men.... (rimasti :roll:... <img src=:"> )... Rimpiango molto il regista Singer, dei primi due film! :cry: Se ci fosse stato lui, sono sicuro che il film sarebbe stato di gran lunga migliore! Sempre con tutto rispetto nei confronti di Ratner!

» postato da J-Ryu alle 19:41 del 25-09-2006

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