Superman returns

FANTASCIENZA, Superman returns, USA, 2006 - regia di Bryan Singer - scritto da Michael Dougherty, Dan Harris - con Brandon Routh, Kate Bosworth, James Marsden, Frank Langella, Eva Marie Saint, Parker Posey, Sam Huntington, Kal Penn, Kevin Spacey - durata: 157 minuti - distribuito da Warner Bros. - giudizio: buono

Sono passati ventotto anni da quando abbiamo sentito per la prima volta la musica di Superman, composta da quel genio musicale di John Williams, lo stesso dei celebri temi di Guerre Stellari e di Indiana Jones, per intendersi. Quando una colonna sonora diventa un marchio (oggi forse sarebbe meglio dire una suoneria per cellulari) non è più possibile dissociarla da ciò che rappresenta. Tutto questo per dire che la scelta di Bryan Singer di riproporre proprio quel tema per il suo Superman returns è forse l'unica che avrebbe potuto fare un regista dotato di senno. Farne comporre un'altra sarebbe stato come proporre il supereroe con il costume giallo!

 

Ora, cosa succede a un fan (magari un po' nostalgico) dei vecchi film con Christopher Reeve quando inizia il film e si trova di fronte gli stessi titoli che vengono risucchiati nello spazio, mentre il motivo musicale innesca quel suo famigerato crescendo? Per quanto mi riguarda un odio latente per l'altro me stesso recensore, che alla fine delle due ore e mezzo dovrà mettersi di fronte alla pagina bianca e vomitare con la consueta supponenza fatta di stellette tutti i difetti che, con un occhio chiuso e uno aperto, immancabilmente avrà scovato.

 

Insomma, Superman è tornato, lo dice pure il titolo! Voglio godermelo come quando ero un bambino, voglio credere per due ore di possedere i suoi poteri, voglio sognare a occhi aperti. Ecco, a scanso di equivoci questo è lo spirito. E certo se avessi scritto una recensione all'uscita dal cinema, quando nel cervello continuavo a veder sfrecciare l'uomo d'acciaio nei cieli di Metropolis, di stellette ne avrei assegnate tante quante ce ne sono nella bandiera degli Stati Uniti.Per fortuna (o per sfortuna) mentre l'io bambino si godeva a pieno lo spettacolo, l'altro io, quello cattivo, quello in silenzio nell'ombra, si è annotato tutto e, prima di perdermi irrimediabilmente nella schizofrenia, vuoterà il sacco.

 

Torniamo ai titoli di testa. La scelta di Singer di rifarsi ai film precedenti è un modo intelligente per chiarire subito due cose importanti: primo, il film è un'ideale prosecuzione (dei primi due, che gli altri, pessimi, non li ricorderà più nessuno); secondo, sono passati trent'anni in cui gli effetti speciali, visivi e sonori, hanno fatto quel passo in avanti decisivo per cui tutto finalmente sembrerà “vero davvero” e per questo incredibile (e l'io bambino ha un sorriso che fa il giro completo della testa).

 

Spendiamolo subito, quest'elogio agli effetti speciali, data la sua indubbia importanza in film come questi. Sono perfetti, com'era logico aspettarsi. Chi, dopo Superman returns, avrà l'ardire di riguardare i vecchi film con Reeve, si tapperà gli occhi dall'imbarazzo vedendolo volare. Veloci, fluidi, reali, caratteristiche che si apprezzano maggiormente quando non sono utilizzati per animare strane creature o generare chissà quali incanti scenografici. Con risorse come quelle che ruotano intorno a un blockbuster del genere, e con i mezzi di oggi, il rischio è sempre lo stesso: cadere nell'abuso e ribaltare il senso del loro utilizzo.

 

Ne abbiamo avuto una spiacevole dimostrazione in X-Men 3, dove la trama esiste per giustificare gli effetti e quasi mai viceversa. Ma non succedeva nei precedenti X-Men, guarda caso firmati da Singer, e non succede ora. Per quanto le immancabili scene di salvataggio in cui il nostro eroe è impegnato siano visivamente grandiose, non ne vediamo molte di più di quelle che servono e il film, per fortuna, non è tutto qui.


Il nuovo Superman e quello fumettistico 'adulto'
Marchio di fabbrica di un regista che ha dimostrato di prediligere l'introspezione dei personaggi e le loro contraddizioni (sempre X-Men) all'azione frenetica e fine a se stessa. In questo, Singer ha cambiato eroe ma il suo smalto è rimasto inalterato.

 

In breve la trama: alcuni astronomi individuano i resti del pianeta Krypton e Superman torna a casa, per verificare se davvero sia tutto distrutto. Torna sulla Terra dopo cinque anni in cui sono successe alcune cose che non aveva previsto: Lois Lane si è sposata e ha avuto un figlio; Lex Luthor è in libertà ed è diventato ricchissimo. Riconquistare l'amore della prima e impedire i folli disegni del secondo sono le preoccupazioni dell'uomo e dell'eroe. Piuttosto lineare, schematica, la storia non brilla certo di originalità. Del resto, non sembra essere questo a interessare il regista, che non manca mai di anteporre le relazioni interpersonali alle azioni.

 

Non c'è niente che non funzioni, e la sceneggiatura non si discosta dagli schemi tipici fumettistici in cui tutto scorre in progressivo, senza flash-back (con l'unica eccezione, quasi all'inizio, di Clark Kent, alias Kal-El, alias Superman, che si rivede bambino nella fattoria dei genitori adottivi). Diciamo piuttosto che è una sceneggiatura povera, o meglio essenziale, tanto che viene da chiedersi: ma come hanno fatto a scorrere così velocemente 157 minuti? Anche la sola domanda, tuttavia, è una risposta positiva al giudizio generale sul film.

 

Caliamoci nei panni di Singer, autore anche del soggetto: con un eroe imbattibile, vulnerabile solo alla kryptonite, su cosa posso basarmi per far funzionare il meccanismo? Certo non su un improbabile nuovo stratagemma per metterlo in difficoltà (come in Superman II, quando l'eroe perde volontariamente i poteri per amore di Lois), né inventandoci nemici fisicamente del suo livello (sempre Superman II, con il generale Zod e i suoi scagnozzi evasi dalla prigione zona-fantasma).

 

Meglio affidarsi alla collaudata e irresistibile follia di Lex Luthor e approfondire tutti quegli aspetti che solo il fumetto moderno ha deciso di trattare e che quello tradizionale ignorava: i dissidi interiori, i drammi umani, l'amore, in una parola apparentemente fuori posto: le debolezze di Superman. Mostrare il senso di impotenza dell'uomo più forte del mondo, o la solitudine dell'uomo più amato del mondo (“ci sono tre cose che fanno vendere i giornali: le tragedie, il sesso e Superman” dice a Lois Lane il direttore del Daily Planet) è invece un'idea vincente. Singer ha ridotto all'osso la figura di Clark Kent non a caso: la sfida amorosa riguarda totalmente l'eroe svelato e non la sua maschera integrata (male) nella società.

 


Superman e Lois
Il rapporto Superman/Lois, con le intrusioni del figlio per alcuni aspetti importanti e il marito per altri più marginali, è il vero leit-motiv del film, a differenza di come avviene sempre in questo genere di film in cui predomina il rapporto tra l'eroe e il cattivo di turno. Qui sembra che gli intrighi del nemico svolgano soltanto una parte di supporto al resto. E in effetti è nella parte riservata a Superman vs Luthor che si manifestano i difetti peggiori dello script: troppe soluzioni sembrano tirate via, banali (errore in cui cadeva anche il fumetto): un meteorite cade sulla terra, automaticamente è kryptonite, tanto per fare un esempio. Tuttavia il livello è riequilibrato dalla figura di Luthor, assolutamente sopra le righe: geniale e folle da una parte, ridicolo e demenziale dall'altra. Kevin Spacey buca lo schermo, quanto se non più di Gene Hackman (il Luthor dei primi due film). La sua comicità funziona, alcune gag sono a dir poco esilaranti; contemporaneamente si sta sviluppando un piano diabolico, assurdo, che potrebbe mettere in pericolo la vita di miliardi di persone e che raggiunge inaspettati livelli di drammaticità.

 

In generale tutto il cast funziona bene, a partire da Brandon Routh, che certo non ha avuto un compito facile: la faccia di Christopher Reeve era incollata all'eroe ancora di più di quanto non lo fosse la musica di Williams. Ma la prova del giovane attore è ottima per la parte, così come quella della bella Kate Bosworth che ha sostituito nei panni di miss Lane una Margot Kidder rimasta invece nel dimenticatoio di Hollywood. Se proprio si vuole fare una critica al casting (e non al cast) è quella di aver scelto attori troppo giovani per i propositi dichiarati (e rispettati) di Singer di riallacciarsi ai primi due lungometraggi.

 

La sceneggiatura fa continui riferimenti alla trama dei film precedenti, alcune battute sono riprese alla pari. Alcune scene, addirittura, marchiano a fuoco questa scelta (una su tutte la faccia di Marlon Brando nei panni di Jor-El, riflessa sulle pareti di ghiaccio della casa al polo Nord). Forse qualche ruga in più avrebbe reso tutto questo più naturale.


Lex Luthor
Come più naturale sarebbe stato rispettare la collocazione temporale di fine anni '70, con le vecchie macchine per scrivere al posto dei computer e le vecchie cabine telefoniche al posto dei cellulari, ma questa considerazione non toglie nulla al valore del singolo film.

 

Le citazioni sono un altro aspetto su cui vale la pena soffermarsi: Singer ne fa un uso forse eccessivo, contando ruffianamente sull'amore degli spettatori per l'eroe. Una cosa che può disturbare alcuni e far felici altri. Del resto è un ammiccare che non toglie niente alla funzionalità autonoma del film; nessun rischio di incomprensioni per i non esperti in materia.

 

Certo che quel “E' un uccello, è un aereo, è Superman!” che arriva da un passato lontanissimo un bel sorriso lo fa venire. Non solo citazioni nostalgiche, ma come detto anche con funzione di continuazione dal pregresso. Ce n'è una, però, che sembra suggerire una possibile continuazione verso il futuro, che molti avranno colto. Meglio non lasciarsi andare a speculazioni prive di fondamento, ma quando il telegiornale dice che Superman, nelle sue attività di salvataggio, è stato visto a New York, a Parigi, a Metropolis, a Gotham... qualche campanello di allarme viene e qualche barlume di speranza si accende in chi non vede l'ora di vedere sul grande schermo la trasposizione di Batman vs Superman.

 

Per concludere, qualche considerazione sparsa sugli aspetti più cinematografici. Il montaggio non riserva niente di particolare, complice la sceneggiatura come detto lineare. La colonna sonora, invece, appare ripetitiva: se inizialmente il tema ha una funzione di richiamo molto forte, nel prosieguo il suo abuso gli fa perdere di fascino. Interessante invece la fotografia, in cui si apprezza un bel gioco di significati legati al blu: se le profondità del mare, in basso, e dello spazio, in alto, rappresentano il pericolo, sulla terra acquista senso di sicurezza grazie a un costume.

In definitiva un film che funziona, che diverte, che non è un capolavoro ma che non dovrebbe deludere nemmeno chi aveva delle enormi aspettative.

Il mio io bambino e il mio io critico si accordano sulle tre stellette. Abbondanti però.

Autore: Emanuele Terzuoli - Data: 21 agosto 2006

Notizie correlate

Superman returns: dai il tuo voto

Voti dei lettori

3 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Vota questa recensione

Voti dei lettori

1 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 premetto che non ho ancora visto il film, ma spinto da curiosità ho letto in anticipo la recensione..... che dire è fatta veramente bene, completa, con moltiplici analisi e spunti di riflessione....e nemmeno spoilerosa, è veramente un buon "gancio" per la visione del film....."gancio" che, dato il mio scarso feeling con il super-uomo, era neccessario....

» postato da Theonlyandtheone alle 19:45 del 21-08-2006

2 Grazie, vuol dire che sono migliorato :wink:

» postato da Emanuele Terzuoli alle 09:29 del 22-08-2006

3 aspetta a dirlo magari vedo il film poi vengo qua e la smonto..... :mrgreen: :mrgreen: ovviamente scherzo....... :wink:

» postato da Theonlyandtheone alle 09:49 del 22-08-2006

4 Sapevate che non mi ero accorto del fatto che il regista di X-men è lo stesso di Superman Returns :roll: ... Vabbè, cmq la recensione è fatta benissimo, quindi volevo complimentarmi con l'autore e... basta. Alla prox :arrow:

» postato da Andrea A. alle 11:00 del 23-08-2006

5 Bella rece (anche se solo tre stelle mi sembrano un po' pochine, se sono su 5 massimo!). Stasera seconda anteprima nazionale! Poi le rece (compresa la mia) saranno ancora più approfondite...

» postato da alle 16:47 del 24-08-2006

6 Una recensione spettacolare, Ema! :D

» postato da eNKay alle 16:57 del 24-08-2006

7 Concordo sulla recensione, e dopo la visione non posso essere che daccordo sulle tre stelle. Piu che sufficienti per un prodotto visivamente ottimo ma discreto in tutto il resto.

» postato da Garrett alle 17:04 del 24-08-2006

8 La recensione invoglia veramente alla visione, vediamo se buco il mio muro di diffidenza verso il grande schermo, stavolta... :)

» postato da Palin alle 17:05 del 24-08-2006

9 Premessa: sono entrato nel cinema con la certezza che Singer i film li sa fare, e sono uscito con la stessa certezza. Superman Returns è un bel film. Non c'è molto altro da dire, è un film che (a mio modo di vedere) deve essere visto, mirabili effetti speciali, buona dose di esaltazione e una storia, non brillantissima, ma raccontata bene con cura, da chi sa perfettamente cosa ha per le mani. Difetti, ci sono......ma per una volta passo avanti, sodisfatto e sicuro di sognare quello che in fondo tutti vorremmo fare: sfrecciare nel cielo con una S sul petto...... :wink: PS: i puristi storceranno il naso, molti lo considereranno la più grande boiata mai vista, sinceramente me ne frego.....io VOGLIO....Superman vs Batman.

» postato da Theonlyandtheone alle 00:53 del 25-08-2006

10 Visto ieri sera... secondo me difetta per la lentezza e la storia non originalissima ma Superman è sempre... Superman!

» postato da Dark Heart alle 12:17 del 25-08-2006

11 Sono andato a vederlo ieri, premettendo che ero curiosissimo riguardo gli effetti speciali. Il primo tempo a me è sembrato interminabile , sarà perchè non avevo mangiato niente e volevo andare a comprare le patatine :idea: ... Quando si è scoperto SPOILER (che il bambino era di Superman) sono rimasto deluso, perchè secondo me l'idea è stata usata solo per aiutare Lois. Comunque divertente che merita di essere visto.

» postato da Andrea A. alle 16:50 del 25-08-2006

12 «Il primo tempo a me è sembrato interminabil...» Esistono ancora cinema in cui c'è l'intervallo?! :shock: Che tristezza... :roll:

» postato da eNKay alle 17:50 del 25-08-2006

13 Esistono ancora cinema in cui c'è l'intervallo?! Che tristezza... Credo che l'unico motivo per cui ancora esistono sia per fare spendere soldi e comprare cose al bar.»

» postato da Andrea A. alle 22:11 del 25-08-2006

14 «Esistono ancora cinema in cui c'è l'intervallo?! :shock: Che tristezza... :roll:» Ehhh siiiiiiiiiiii... :cry:

» postato da Harlock alle 10:30 del 28-08-2006

15 « Esistono ancora cinema in cui c'è l'intervallo?! :shock: Che tristezza... :roll:» Mhà... ha la sua utilità :wink:

» postato da metalupo alle 16:52 del 29-08-2006

16 ottima recensione!!

» postato da Remus alle 23:01 del 29-08-2006

17 Sounds good! :wink: Equilibrata e dai toni garbati, come poi tutte le recensioni che affollano FM. Intendo dire che odio, ODIO, le recensioni dai toni saccenti e spocchiosi, quelle recensioni che usano termini cinematografici vetusti e di origine pseudo francese...(quelli che finiscono sempre con "...ent"). Qui invece le recensioni sono dirette e genuine, senza fronzoli. Comunque tre stelle mi sembrano giuste, e comunque rappresentano una buona valutazione per un film di supereroi. A sentire i commenti, magari se ne sarebbe meritate 4 con una storia migliore, ma credo che si tratti di un film valido. Neanch'io amo molto superman, mi piace molto di più spiderman e altrettanto gli x men, ma il connubio Synger(ottimo cineasta) + Kevin Spacey(fenomeno) mi basta e avanza.

» postato da Darklight alle 16:32 del 30-08-2006

18 Curiosissima come sempre di vedere un film che prometteva davvero bene (almeno dalla pubblicità) sono andata al cinema due giorni prima dell'uscita cinematograficha per prenotare due bei posti in fila e numero centrali... Dopo la fantastica esperienza di Spiderman, Batman e (anche se un pò meno bella per me) Daredavil, ero ansiosa di vedere sul grande schermo un film che sicuramente mi avrebbe riempita di fascino, soprattutto per gli effetti speciali dei quali sono una grande amante. Dieci e lode era il mio giudizio al film già nei primi 5 minuti, grazie alle a dir poco spettacolari scene nello spazio, che ti portavano da una galassia sconosciuta alla nostra, quindi al nostro sistema solare da Plutone alla carissima Terra, attraverso pianeti e altri vari corpi celesti.. Poi man mano ho trovato lo svolgimento dei fatti leggermente noioso, non tanto per la storia quanto per...non so se riuscirò a farmi capire...diciamo la lentezza delle scene, del ritmo più che altro. Mentre da metà film in poi è stato un crescendo di emozioni, e infine è scattato il pensiero : QUI SCATTA UN SECONDO FILM, e tuttora credo che la fine di Superman Returns sia come un preavviso che dica a tutti : NON TEMETE CI SARA' UN SEGUITO, che magari intitoleranno Superman, the returns of the returns... <img src=:"> Scerzi a parte, forse avrei aggiunto una stellina in più, ma solo una, perchè è un film che affascina e spettacolare. concordo con la recensione soprattutto riguardo il fatto che sarebbe stato meglio se avessero usato auto più vecchiotte e macchine da scrivere al posto dei pc, e anche attori non così giovani (infatti il mio primo commento nel vedere l'attore "Clark" è stato proprio questo, potevano farlo più adulto. Un saluto a tutti Beluwiel

» postato da Beluwiel alle 15:52 del 03-09-2006

19 Parere post-visione: Mi è piaciuto veramente! Dopo Spiderman e X Men questo superman returns si piazza ad un degno terzo posto nella mia personale top five di film di super eroi! Un altra cosa che voglio far sapere è che avendo riletto ora la recensione mi trovo d'accordo al 200% su quello detto dal recensore. 3 stelline comprese! mi è piaciuto molto, ma tre stelline vanno bene a mio avviso... tanto di cappello a lui quindi!

» postato da Darklight alle 10:51 del 04-09-2006

20 Superman d'annata, più uomo che eroe, più divino che super. Singer staziona la sua visione a cavallo dei film proposti da Donner, il risultato è più che buono ma Luthor è la pecora nera della situazione (il suo piano è a dir poco insulso).

» postato da Vito302 alle 01:12 del 06-09-2006

21 Quoto appieno con Vito302: Kevin Spacey è come al solito bravissimo a recitare, e il suo Luthor sarebbe u cattivo credibilissimo sul piano "umano", tuttavia il suo piano è fin troppo bislacco anche per un geniaccio del male modello Austin Powers... :roll: Vabbè, il film è bello lo stesso...

» postato da Darklight alle 15:37 del 06-09-2006

22 «Quoto appieno con Vito302: Kevin Spacey è come al solito bravissimo a recitare, e il suo Luthor sarebbe u cattivo credibilissimo sul piano "umano", tuttavia il suo piano è fin troppo bislacco anche per un geniaccio del male modello Austin Powers... :roll: Vabbè, il film è bello lo stesso...» Finalmente qualcuno d'accordo. 8) Non ho mai visto un film che divida di netto, critica e pubblico quanto questo Superman Returns e la cosa mi fa alquanto riflettere.

» postato da Vito302 alle 16:38 del 06-09-2006

23 ««Quoto appieno con Vito302: Kevin Spacey è come al solito bravissimo a recitare, e il suo Luthor sarebbe u cattivo credibilissimo sul piano "umano", tuttavia il suo piano è fin troppo bislacco anche per un geniaccio del male modello Austin Powers... :roll: Vabbè, il film è bello lo stesso...» Finalmente qualcuno d'accordo. 8) Non ho mai visto un film che divida di netto, critica e pubblico quanto questo Superman Returns e la cosa mi fa alquanto riflettere.» Però a me la cosa non miha sminuito quasi per niente la visione del film... Il personaggio di Superman, la sua giovinezza, il rapporto con Lois, le scene spettacolari... Il piano di Lex l'ho liquidato con un ironico "bah" quando l'ho capito appieno, ma la scenona finale per me è valsa la leggera insensatezza del piano... del resto, Superman è Superman e Lex Luthor è Lex Luthor... La divisione di critica e pubblico c'è stata eccome, ma per me è stata irrilevante... Come postato da me sopra, gran bel film per iniziare l'anno cinematografico nuovo!

» postato da Darklight alle 16:47 del 06-09-2006

24 «««Quoto appieno con Vito302: Kevin Spacey è come al solito bravissimo a recitare, e il suo Luthor sarebbe u cattivo credibilissimo sul piano "umano", tuttavia il suo piano è fin troppo bislacco anche per un geniaccio del male modello Austin Powers... :roll: Vabbè, il film è bello lo stesso...» Finalmente qualcuno d'accordo. 8) Non ho mai visto un film che divida di netto, critica e pubblico quanto questo Superman Returns e la cosa mi fa alquanto riflettere.» Però a me la cosa non miha sminuito quasi per niente la visione del film... Il personaggio di Superman, la sua giovinezza, il rapporto con Lois, le scene spettacolari... Il piano di Lex l'ho liquidato con un ironico "bah" quando l'ho capito appieno, ma la scenona finale per me è valsa la leggera insensatezza del piano... del resto, Superman è Superman e Lex Luthor è Lex Luthor... La divisione di critica e pubblico c'è stata eccome, ma per me è stata irrilevante... Come postato da me sopra, gran bel film per iniziare l'anno cinematografico nuovo!» Con il mio "mi fa alquanto riflettere", ho posto l'attenzione sulla visione personale che ognuno ne ha ricevuto del film. L'ho accostata come un'esperienza, variegata e differente da persona a persona. Toccante per certi versi, il nuovo Superman poteva dare il massimo se a Luthor avessero detto di bucare lo schermo con la sua cattiveria, piuttosto di fotocopiare la versione di Huckman del '78. Più terrificante e meno clown, volevo un villain più serioso, perchè serio è il tema affrontato dell'eroe da Singer.

» postato da Vito302 alle 18:24 del 06-09-2006

25 sono sostanzialmente d'accordo, la figura un po' grottesca di Lex si inserisce, a mio modo di vedere, nella già citata e relativa povertà della sceneggiatura proprio là dove avrebbe dovuto essere più forte....overo il diabolico piano per eliminare il super uomo..... che di diabolico ha solo il nome.... :roll: rimane comunque il giudizio positivo da me precedente espresso... ma l'osservazione di Vito è giusta.... :wink:

» postato da Theonlyandtheone alle 19:43 del 06-09-2006

26 Stasera vado... Domani vi saprò dire... :P

» postato da Harlock alle 20:59 del 06-09-2006

27 Questo "Superman Returns" è davvero bello! E' riuscito a farmi rinascere l'interesse per un supereroe che avevo messo in disparte da anni, preferendogli i moderni personaggi dei film Marvel... e invece l'Uomo d'Acciaio è tornato ed in me è risbocciata la passione! :D Già, perchè è lui il padre di tutti i supereroi, l'unico però che ancora non aveva ricevuto un aggiornamento cinematografico: e qui è subentrato Singer. :D Da buon appassionato quale è, ha realizzato un film che è una sorta di omaggio al classico di Donner, ma che al tempo stesso rappresenta un'opera moderna. Singer è uno dei pochi registi che riesce a sposare con armonia le componenti ultraspettacolari degli effetti visivi odierni con un gusto un po' retro, che rende giustizia allo spirito di un personaggio che da più di 70 anni fa parte a buon diritto della mitologia moderna. "Superman Returns" è un aggiornamento riuscitissimo ed avvincente della pellicola del '78. I fan storici l'apprezzeranno così come gli spettatori moderni. Ora, non resta che attendere il sequel, dove però bisognerà inventarsi qualcosa di nuovo, visto che non occorrerà più sentirsi vincolati al film classico, a cui Singer ha già reso un bellissimo omaggio con questa pellicola. Intanto non resta che attendere che "SR" esca in dvd per .... comprarlo e godercerlo quante volte vogliamo! :D

» postato da Kian alle 21:54 del 07-09-2006

28 Un bel film! Tranquillo, sentimentale e con effetti speciali ottimi! Sotto un punto di vista mi ricorda molto il primo SUPERMAN, anche se è un "seguito" e ovviamente ha dalla sua gli effetti speciali di oggi! Azzeccato Jimmy Olsen... Mentre non mi ha convinto per niente il LEX-Spacey... P.S. Ora ho capito la sparizione di CICLOPE... <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">

» postato da Harlock alle 08:52 del 09-09-2006

29 Sono contento che ti sia piaciuto, Harlock! :wink: Su Lex Luthor non hai tutti i torti però... :roll: Ehm... comunque... « P.S. Ora ho capito la sparizione di CICLOPE... <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">» cosa intendi dire? mi hai incuriosito...

» postato da Darklight alle 14:21 del 10-09-2006

30 «« P.S. Ora ho capito la sparizione di CICLOPE... <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">» cosa intendi dire? mi hai incuriosito...» Meglio in pvt, non vorrei fare spoiler per chi non ha ancora visto il film..

» postato da Harlock alle 14:51 del 10-09-2006

31 Premesso che parteggio per il regista fin dai Soliti sospetti e che per me è Singer è un genio, devo dire che il film ieri sera mi è piaciuto molto. Quello che mi ha colpito, facendo il paragone con i primi due, è l'aspetto umano del film. In poche rapide sequenze, pochi secondi, ha dato spessore alla storia di un supereroe bidimensionale. Superman non mi è mai stato simpatico. E' troppo buono, troppo altruista, troppo perfettino. Insopportabile il tick di Klark che deve sempre sistemarsi gli occhiali. E' come se non avesse spessore. Invece nel film c'è anche il tempo per una malinconia struggente, per il dolore e l'abbandono. Spoiler Per pochi secondi, fuori dell'ospedale, c'è Ma' Kent in mezzo alla folla. Una madre in pena per la vita del figlio che non può entrare perchè non può rivelare la vera identità di Superman. E' la scena che mi è rimasta più impressa. Fine spoiler

» postato da MagicamenteMe alle 14:57 del 11-09-2006

32 ««« P.S. Ora ho capito la sparizione di CICLOPE... <img src=:"> <img src=:"> <img src=:">» cosa intendi dire? mi hai incuriosito...» Meglio in pvt, non vorrei fare spoiler per chi non ha ancora visto il film..» Beh non è necessario fare spoiler per spiegare che James Marsden (Ciclope degli X-Men) è nel cast di Superman Returns. Se non hai visto X-3 è un'altro discorso ;)

» postato da MagicamenteMe alle 15:09 del 11-09-2006

33 «Beh non è necessario fare spoiler per spiegare che James Marsden (Ciclope degli X-Men) è nel cast di Superman Returns. Se non hai visto X-3 è un'altro discorso ;)» GUEN... Perchè ?? Perchè ??? Perchè ??? :( :cry: :?: :idea: :oops:

» postato da Harlock alle 15:45 del 11-09-2006

34 «GUEN... Perchè ?? Perchè ??? Perchè ??? :( :cry: :?: :idea: :oops:» Ops, scusa ti ho rovinato la piazza? Era una manovra sottile per stabilere un primo contatto? Scusa! Scusa! Scusa! :oops:

» postato da MagicamenteMe alle 16:04 del 11-09-2006

35 GUEN: questa me la segno... Prima o poi incrocerai l'Arcadia... :twisted: :twisted: :twisted: <img src=:">

» postato da Harlock alle 18:45 del 11-09-2006

36 Sono andato a vedere il film e devo dire che, nonostante Superman fosse uno dei miei supereroi preferiti, sono rimasto molto deluso dalla rappresentazione che il film ne offre, tanto che è stata forte la tentazione di lasciare la sala alla fine del primo tempo (poi il prezzo del biglietto mi ha convinto a rimanere). Questa nuova interpretazione dei supereroi che passano più tempo a guardarsi la punta dei piedi, tutti intenti a sbrogliare le loro paturnie e i loro psicodrammi freudiani alla Beautiful, piuttosto che ad agire sulla realtà ponendosi domande su di essa, mal calza a siffatto personaggio: il più potente. Mi pare infatti di ricordare che anche in questa versione è lasciata intonsa la parte in cui a Jor-el, dopo la filippica su un'umanità desiderosa e potenzialmente capace di essere migliore di quello che è, a patto di avere qualcuno ad indicarle la via, viene permesso di dire "... è per questo che io gli ho inviato te, mio unico figlio"... un riferimento pesantuccio. Insomma, io non ho apprezzato che abbiano dato tanto spazio alle psicocacchiate amorose, anche se altri invece lo segnalano come il punto in più a favore del film.

» postato da Olorin alle 13:50 del 24-10-2006

37 «Concordo sulla recensione, e dopo la visione non posso essere che daccordo sulle tre stelle. Piu che sufficienti per un prodotto visivamente ottimo ma discreto in tutto il resto.» sono d'accordissimo. Un film che ho apprezzatro molto, non un capolavoro ma fa il suo dovere più che bene. Evviva Superman!!! Ho adorato la scena di Superman quando entra nella stanza del piccolo e gli parla con le lacrime agli occhi....dolcissimo e toccante discorso di un padre che non sapeva di essere tale e che dovrà restare nell'ombra (almeno finchè il figlio non inizierà a volare e allora mamma Lois dovrà fornire qualche spiegazione!! <img src=:"> <img src=:"> )...mi è rimasto il dubbio sul come lo abbia capito ( forse quando l'adorabile piccolo lanciatore di pianoforti gli ha dato un bacio in fronte?amo quel ragazzino!!!*_*) e se alla fine Lois abbia capito che lui aveva capito, scusate il gioco di parole!XD Ho amato anche Richard, un eroe a suo modo, sempre presente, forte e coraggioso. Bel personaggio pur con i suoi dilemmi interiori che ha però saputo tenere a bada per il bene di tutti( ma lo saprà che il piccolo non è suo ma frutto di kriptonica genetica aliena?)

» postato da Venus In The Dark alle 11:32 del 24-12-2007

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.