Dello stesso genere

 

La leggenda di Beowulf

MITOLOGICO, USA, 2007 - regia di Robert Zemeckis. - scritto da Neil Gaiman, Roger Avary - con Ray Winstone, Anthony Hopkins, John Malkovich, Robin Wright Penn, Brendan Gleeson, Crispin Glover, Alison Lohman, Angelina Jolie. - durata: 114 minuti - distribuito da Warner Bros Italia - giudizio: buono

La vicenda è ambientata nella Danimarca del sesto secolo e Herot, la grande sala voluta dall’anziano re Hrothgar, un grasso Dioniso con il volto di  Anthony Hopkins, è devastata dal mostruoso Grendel,  infuriato a causa dei rumori e delle musiche che riesce a percepire a grandi distanze. Un problema di cattivo vicinato che il mostro risolve in modo cruento, squartando e ingoiando gli impavidi vichinghi, ma lasciando incolume il re.

Il terrore continua fino a che non giunge il guascone Beowulf, che con i suoi 14 coraggiosi compagni affronta il mostro nella grande sala e gli strappa un braccio.

 

Grendel zoppica nel suo covo, dove la madre — che non ha nome — lo guarda morire. Quando Beowulf scopre il nascondiglio, la madre del mostro si rivela nelle forme di una bellissima seduttrice. Tornato da re Hrothgar, Beowulf dichiara di avere liberato il regno da tutti i demoni, ma riporta solo la testa di Grendel, e un segreto che custodisce sino alla vecchiaia. Presto scopre che il costo delle sue azioni è molto più alto del guadagno. Anni più tardi, quando ormai è un re al crepuscolo della vita, il regno torna a essere minacciato da un dragone e il guerriero è costretto a combattere un’ultima battaglia per salvare la sua terra e riscattare il proprio destino.

 

Non sopporto gli occhialini bicolore da tenere sul naso per tutta la durata di un film 3-D (non è un caso che porti lenti a contatto), quindi la versione che ho visto è quella tradizionale. Mi sono perso l’estremo realismo della bava di Grendel che minaccia di colare sulla mia testa, e la punta della lancia uscire dallo schermo e minacciare l’incolumità del mio occhio (ormai un archetipo di questo tipo di cinema). Pazienza.

 

Non sopporto neppure la motion capture, che trovo riuscita solo nel Signore degli Anelli (il sorprendente Gollum), con il quale i collegamenti sono numerosi. Chi pensa che Zemeckis stia prendendo in giro Peter Jackson, occorre sapere che lo stesso J.R.R. Tolkien si è ispirato al Beowulf. Non sorprende quindi che Grendel (Crispin Glover), tragica figura di un mostro più triste che spaventoso, somigli molto a Gollum (o viceversa).

 

Galleria: Beowulf (30 immagini)

 

Alcuni attori che hanno prestato voce e fattezze sono immediatamente riconoscibili:

Anthony Hopkins nei panni del vecchio e dissoluto re danese Hrothgar;

John Malkovich, Unferth, ipocrita consigliere del re; 

Angelina Jolie, madre di Grendel, una bestia concupiscente che nella sua forma  umana e placcata d’oro (non avrebbe sfigurato accanto a Sean Connery in 007 Goldfinger) ha un corpo paradisiaco e persuasivo che riesce a superare in fascino e sex appeal persino la bomba Jessica Rabbitt. Dotata di coda serpentiforme, ha un solo esilarante difetto: i piedi a forma di scarpa dal tacco alto (scivolone di Zemeckis).

 

Altri sono più difficili da identificare: nei panni di Grendel un mostro umanoide enorme e scarnificato, ipersensibile ai suoni, emarginato e torturato, c’è Crispin Glover, che ha già lavorato con Zemeckis in Ritorno al futuro.

Ray Winstone, il tarchiato e brillante attore britannico, è stato trasformato in un fanatico, supereroe biondo dal fisico perfettamente depilato. Bello e vanaglorioso, Beowulf si spoglia allegramente per affrontare il mostro in uno scontro dalle impressionanti e improbabili coreografie acrobatiche.

 

In Polar Express, sempre di Zemeckis, i protagonisti avevano la tipica fissità degli zombi; qui le cose sono migliorate, ma ancora i movimenti risultano legnosi e gli sguardi a volte strabici.

Zemeckis si fa attrarre dalla sirena della Motion capture come Beowulf cade vittima della bellezza ingannevole della madre di Grendel, poco importa se questo compromesso tra cartone animato e recitazione dal vivo è ancora insoddisfacente, e ci allontana dai personaggi. Il regista si è innamorato del suo giocattolo e c’è da scommettere che continuerà su questa strada.

 

Bisogna però riconoscere che la CGI nasce solo 20 anni fa, e ora si è arrivati a tradurre quasi ogni cosa in immagini cinematografiche. Intendiamoci, nel film ci sono panorami che sfidano la capacità di discernere tra la realtà fotografica e grafica computerizzata, movimenti di macchina che sembrano autentici e danno la sensazione che esista un set medievale.

Zemeckis cerca di combinare efficacemente la forma narrativa più antica nella lingua inglese con la tecnologia più moderna, un processo che genera un lavoro singolare, ma che soffre dell’evidente limite di non riuscire a ricreare figure umane senza farle sembrare artificiose. Nonostante il miglioramento, i personaggi a volte sembrano ‘assenti’. 

 

Il Beowulf di Neil Gaiman e Roger Avary funziona. Si prende libertà intriganti dal dal poema epico, e dà una spiegazione ad alcuni passi oscuri dell’originale, con estrapolazioni interessanti. Gli scrittori hanno introdotto nella saga un'aura di sessualità e umorismo, corruzione e concupiscenza che modernizzano la Danimarca del sesto secolo e gettano una luce nuova sulle gesta del re guerriero.

Beowulf emerge come eroe più moderno: fallibile e tragico.

La sceneggiatura è senza dubbio la cosa migliore della pellicola.

 

Il film non dà la stessa soddisfazione del pugno che Marty McFly assesta all’insopportabile Biff Tannen, ma aggiunge una nuova sfumatura al significato della parola epicità. Da vedere senza dubbio, se non altro, per premiare la dedizione di Zemeckis al fantastico.

Autore: FC - Data: 19 novembre 2007

Notizie correlate

La leggenda di Beowulf: dai il tuo voto

Voti dei lettori

15 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Vota questa recensione

Voti dei lettori

3 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 L'ho visto e, a parte gli effetti speciali, l'ho trovato un trauma per gli occhi :roll:

» postato da Jesse Custer alle 14:40 del 23-11-2007

2 Come riporta la recensione, anche io ho apprezzato soprattutto la sceneggiatura. Gli effetti mi hanno interdetto solo la prima mezz'ora, poi sono migliorati soprattutto dal lato 'strabismo' dei protagonisti. Mi ha divertito.

» postato da by Ax alle 18:01 del 23-11-2007

3 «L'ho visto e, a parte gli effetti speciali, l'ho trovato un trauma per gli occhi :roll:» I miei stanno ancora lacrimando per il fastidio degli occhiali 3D... :roll: Comunque non era affatto male come film! :D

» postato da Jong alle 18:19 del 23-11-2007

4 Più che piacermi, direi che mi ha colpita moltissimo. Tanto da spingermi a fare delle ricerche sulla vera storia del poema, grazie alle quali ho scoperto che molto è diverso tra storia vera e quella del film (per fortuna, la trama del film è più avvincente di quella reale). Ottima per me anche la colonna sonora. SPOILER!!! Voi che ne pensate del finale? Si presta forse a diverse interpretazioni... Cosa succede al fedele amico di Beo?

» postato da Beluwiel alle 17:37 del 25-11-2007

5 La storia è intrigante, come sempre Gaiman sa quello che scrive, anche se qualche licenza se l'è presa rispetto al poema originale. Certe sue soluzioni però sono come sempre geniali. Il regista a me è sempre piaciuto molto, però in questo caso ha toppato. Non mi pare di vedere grandi passi avanti rispetto alla tecnica di "Polar Express", avrebbe certamente ottenuto di più lasciando la mimica originale degli attori, e che attori! Peccato proprio. Un 5 1/5 come voto. Per essere buoni.

» postato da oberon alle 19:42 del 25-11-2007

6 « Dunque dunque.... che voglia di scrivere qualcosa di cattivo e velenoso come commento... Ma che roba abominevole! SPOILER Non so se anche al vostro cinema è capitato, ma l' audio mi è sembrato un pò eccessivo. Nel 2001 vidi un Final Fantasy con un cast molto meno legato (nei movimenti) di questi signori attorno a Beowulf. Lui è un fricchettone senza nè capo nè coda. Tanti interrogativi. Com' è che Grendel rimpicciolisce dopo le botte all' orecchio? E com' è che muore quando viene mutilato? E da morto com' è che diventa lungo 2 branche? Uno spreco inutile di bava ed urli... George McFly non si è fatto una gran bella figura... Beowulf, ma è possibile che tu debba dar spettacolo delle tue nudità quasi fossi un adone senza senso? Ma lo sai che ti rendi ridicolo? Soprattutto quando per nasconderti le pudicizie ti basta l' elsa di una spada... E poi, la chicca su tutte (le altre non sto manco ad elencarle): io adoro i draghi, da Grisou ai figli di Ciuchino... Mi affascina la loro anatomia, sono corpi possenti. Possibile che quel figlio di una demone dai facili costumi sia dotato di un cuore grande come un pugno? Cos' è è un muscolo in titanio rinforzato? Perchè per pompare sangue a tutto quel popò di squame avrà la minima a 400, se non di più. E' un pò come se noi avessimo un cuoricino grosso come una nocciola, e non di quelle belle piemontesi, ma una di quelle sparute e rinsecchite. Non lo vedrei più, forse pagata, ma dovrei mettermi ben d' accordo sulla somma, che dovrebbe essere alta. »

» postato da Koorogi alle 13:56 del 26-11-2007

7 carino, godibile. niente di più, niente di meno.

» postato da Drachen alle 14:58 del 28-11-2007

8 Sono andata a vederlo e...sono uscita di corsa dalla sala dopo nemmeno 10 minuti dall'inizio del film...non dico altro! :shock: Animazione e inquadrature fantastiche ma troppe urla e la bestia decisamente eccessiva, schifosa e troppo gonfiata! :imp

» postato da aragorn4ever alle 21:25 del 05-12-2007

9 Addirittura! Che trauma! <img src=:">

» postato da Darklight alle 00:04 del 06-12-2007

10 Mi nonna del belgio mi raccontava la legenda di beowulf quand'ero uno scricciolo. quello che hanno raccontato e solo la parte finale della sua leggenda. è vero che è una leggenda della danimarca, ma è molto diffusa nel nord in generale. a mio avviso avrebbero dovuto fare più storie invece di unico film.( quanti bei ricordi :D )

» postato da OscurDragon alle 09:39 del 06-12-2007

11 «Addirittura! Che trauma! <img src=:">» :DD :DD :DD

» postato da Jesse Custer alle 14:50 del 06-12-2007

12 «Sono andata a vederlo e...sono uscita di corsa dalla sala dopo nemmeno 10 minuti dall'inizio del film...non dico altro! :shock: Animazione e inquadrature fantastiche ma troppe urla e la bestia decisamente eccessiva, schifosa e troppo gonfiata! :imp» Vi giuro! avreste dovuto vedermi! :risata :mrgreen: :DD :razz :oops:

» postato da aragorn4ever alle 18:33 del 06-12-2007

13 che c'entrano gli occhiali 3D? io mica li ho usati...e nemmeno me li hanno dati. :shock: Lo ho trovato un bel film, ma i personaggi seppur ben fatti a parte lo strano movimento degli occhi, sono ancora troppo bambolottoni sia nei volti, troppo statici che nei movimenti del corpo. Ancora fasulli nonostante la perfezione dei dettagli come la pelle vista da vicino.

» postato da Venus In The Dark alle 11:22 del 13-12-2007

14 «che c'entrano gli occhiali 3D? io mica li ho usati...e nemmeno me li hanno dati. » Il film veniva proiettato in due modalità: tradizionale e 3d (in sale diverse, ovviamente). Anche io l'ho visto in modo tradizionale (in quella 3d, senza occhiali, ti assicuro che la differenza l'avresti notata)

» postato da franz alle 11:32 del 13-12-2007

15 ««che c'entrano gli occhiali 3D? io mica li ho usati...e nemmeno me li hanno dati. » Il film veniva proiettato in due modalità: tradizionale e 3d (in sale diverse, ovviamente). Anche io l'ho visto in modo tradizionale (in quella 3d, senza occhiali, ti assicuro che la differenza l'avresti notata)» ho visto diversi film in 3D e senza occhiali le immagini erano triple...ma non sapevo di questa doppia possibilità per Beowulf. Non capisco cosa ci sia sul film da richiedere il 3D...che poi è per tutta la durata o solo in alcuni punti?

» postato da Venus In The Dark alle 12:49 del 13-12-2007

16 «Sono andata a vederlo e...sono uscita di corsa dalla sala dopo nemmeno 10 minuti dall'inizio del film...non dico altro! :shock: Animazione e inquadrature fantastiche ma troppe urla e la bestia decisamente eccessiva, schifosa e troppo gonfiata! :imp» Saggia ragazza ! Pensa che io me lo sono sorbito per intero... :sad Fagocito fanatasy pressoché ogni giorno, tra libri e film e faccio parte di un'allegra banda di appassionati/e che si fiondano al cinema per ogni film fantastico, e che hanno visto decine di volte la versione integrale del Signore degli Anelli... ...non siamo esattamente gente con la puzza sotto il naso... ma al termine di questa... :@ ROBA...:@ ci siamo tutti guardati così :shock: ...e non eravamo mica gli unici in sala !!! Speravo, senza speranza, che il povero Grendel, più portatore di handicap che mostro, facesse fuori l'antipatico, borioso, pallone gonfiato Beowulf... Recitazione davvero degna di Petrektek e Kripstak, per chi segue Zelig... ______________________________________ Two-tailed Golden Lizard will bring you luck !!!

» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 21:03 del 21-12-2007

17 Com'è già espresso dalla recensione sono anch'io rimasto meravigliato dalla sceneggiatura del film e dalle libertà che si è preso Neil Gaiman rispetto al poema originale: ha reso più umano un personaggio mitico che viene rappresentato fin troppo perfetto nelle leggende... non ho trovato per niente male le animazioni del film. Certo e ancora presto per poter creare qualcosa di innovativo, ma trovo comunque le critiche contro Zemeckis stupide...

» postato da Aedo89 alle 19:13 del 21-03-2008

18 Premettendo che non ho molto apprezzato la decisione di girare questo film attraverso animazioni e grafica digitale, devo comunque riconoscere l'originalità della storia che si dipana davanti lo spettatore. Piccoli colpi di scena e tanta azione rendono questo film un sano intrattenimento per passare una serata rilassandosi.

» postato da Starman alle 17:43 del 29-04-2008

19 Purtroppo gli effetti visivi computerizzati, pur avendo fatto passi da gigante negli ultimi anni (ricordo le espressioni cartonate di alcuni visi in final fantasy), non sono ancora in grado di raggiungere la soglia della perfetta somiglianza in alcuni movimenti (come la corsa di uomini e animali), i gesti rapidi, e le complicatissime espressioni facciali. Penso che fra un decina di anni lo stesso film, tecnicamnete migliorato, sarebbe stato molto più apprezzabile.

» postato da Ewn Garabandal alle 17:23 del 18-06-2008

20 Scusate, parlo da studioso di Letteratura Medievale, ma credo che il recensore, a parte per le critiche sul motion capture , sia un pò troppo duro con questo film....ossia: A parer mio, da lettore assiduo di epica antica, Zemeckis è riuscito a modernizzare, senza sfigurare, il poema epico. Quelle che considerate "acrobazie improbabili" io le ho viste come calcolate scene di descrizione epica, come, ad esempio, la scena della gara di nuoto, totalmente impossibile e magniloquente, ma confacente in tutto al genere epico, sopratutto nordico. In sintesi: credo si presentasse come la trasposizione epica di un racconto epico, è riuscito a farlo, anche strappandoci qualche sorriso come la storia dei tacchi a spillo , ma ha dovuto per questo mantenere quell'atmosfera di impossibile, magnifico e grandioso che in genere si attribuisce all'epica. E poi, non sò se è lo stesso, ma una stellina sola in più di eEragon? Film che meriterebbe mezza stellina, e Beowulf me lo metti a così breve distanza da un film che l'unica cosa buona che aveva era la principessa che era bellissima?

» postato da (Ruben Mantella) alle 04:22 del 28-07-2008

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.