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Io Sono Leggenda

La nuova fatica cinematografica della superstar Will Smith comincia a trecento all’ora, alla guida di una super auto turbo, sfrecciando fra i palazzi di una fascinosa New York infestata dalle ortiche, dove branchi di cervi sbattono gli zoccoli sul cemento di Wall Street.
Il nostro eroe, ultimo uomo sulla Terra, accompagnato dal solito, inseparabile cagnone che fa tanta tenerezza, guida come un pazzo evitando pompe di benzina in disuso e foreste di automobili in preda alla ruggine, cercando di sparare col classico fucile di precisione ai poveri animali cornuti. Fast and Furious più Il Cacciatore, o qualcosa del genere.
Vista la premessa, se proprio non siamo entrati al cinema per sbaglio, sappiamo che prima o poi spunteranno gli zombie/vampiri/non morti che sono il sugo della pellicola e già ci aspettiamo il buon mr. Smith prenderli a calcioni sulle mandibole penzolanti, temiamo a suon di arti marziali. L’attore ci appare in gran forma fin dall’inizio, ci viene detto che il suo alter ego Robert Neville è un militare superaddestrato e uno scienziato di fama mondiale nello stesso tempo (sapesse anche fare il risotto con l’ossobuco sarebbe da sposare): mettersi il cuore in pace e aspettarsi una versione riveduta e corretta del marvelliano Blade è perlomeno lecito. Poco importa se dopo tre centesimi di secondo di film ci fanno capire che i mostri son affetti dalla versione mutata di un viurs, giusto per dare una patina — sottile sottile – di veridicità scientifica al tutto.

Robert (Will Smith) e la sua unica companga, Samantha
E infatti, nonostante l’overdose di cose già viste, qualche luogo comune sbattuto qua e là, forzature mostruose su chi e cosa agisce il benedetto virus messe lì per far scorrere la trama, il titolo dell’imbarazzante Constantine nel curriculum del regista Francis Lawrence, il film funziona.
Spesso e volentieri c’è capitato di leggere la frase “Capace di trasmettere un senso d’angoscia allo spettatore”, magari appiccicata a filmoni di 4 ore e mezza con una scena d’azione di numero, dove non è ben chiaro se l’angoscia viene da quello che c’è sullo schermo o dal timore di farsi venire le piaghe da decubito al fondoschiena.
L’affermazione calza, invece, a pennello su questo Io Sono Leggenda targato Warner Bros. Pictures; c’è un senso di puro fastidio nel seguire la disperazione del solitario Robert, la sua triste follia, l’inutile ricerca di una speranza.

In aiuto dell’attore i paesaggi di una New York abbandonata e decadente, capace di trasmettere un gusto sottilmente romantico, con buona pace dei tanti castelli fiabeschi che spopolano al cinema in questi giorni.
Difficile giudicare il finale, che ovviamente non vi sveliamo, ma vi diciamo che tutto sommato chiude il cerchio di un film che merita i chilometri di fila che abbiamo trovato alla cassa del multisala.
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Commenti
2 «Concordo appieno con la recensione di Fabio. Anch'io sono rimasto totalmente soddisfatto del film. » Piaciuto abbastanza anche a me. Ma... SPOILER Avete notato le incongruenze generate dal finale 'cambiato'? Possibile che nessuno avesse sentito le trasmissioni radio al di fuori della città? Se tutti erano a conoscenza della situazione all'interno delle mura, perché non hanno 'bombardato'? Aspettavano una cura? Possibile che non si riuscisse a entrare con un blindato per recuperare i 'non infetti' (visto che ogni tanto ne arrivavano?
» postato da franz alle 08:31 del 14-01-2008
3 Ho trovato il film simpatico ma... mamma mia, succede tutto negli ultimi cinque minuti... tutto il resto serve sì a mostrare le condizioni di vita di quel poveraccio, ma è tanto spazio quasi vuoto...
» postato da eNKay alle 10:10 del 14-01-2008
4 Inserisco anche qui il mio commento al film...
Premessa: ho letto il libro da poco e mi è piaciuto molto ma sono andato al cinema con l'idea che mi sarei divertito anche se avessero stravolto l'originale.
Giudizio di uno spettatore medio che non ha letto il libro (ci provo): film godibile, storia che sa un po' di già visto ma certe scene sono rese molto bene (New York deserta, la caccia, il golf). Molte "americanate", prevedibili del resto, oltre alle già citate: (Spoiler in bianco) la morte del cane passi, la morte di lui da eroe pure ma la morte della moglie e della bambina? Incidente con l'elicottero al decollo? Perché?!
Tutto sommato se uno non ha grosse pretese una sufficienza ci può stare.
Giudizio mio: non nego che gran parte del fasciono del libro è andata persa. Il libro è ambientato fra il '76 e il '79 ma è stato scritto nel 1954 mentre il film è contemporaneo (2010 circa) e tanto basta a cambiare totalmente prospettiva: (Spoiler in bianco) quello che nell'originale era un batterio esistito da sempre e alla base della leggenda dei vampiri, diventa nel film un virus manipolato geneticamente dall'uomo per curare il cancro. Virus che ovviamente sfugge al controllo e fa fuori il 90% della popolazione e tramuta il 9% in mostri assetati di sangue. Si passa cioè da una visione scientifica della leggenda ad una visione della scienza da leggenda metropolitana, dalla lotta dell'umanità e della ragione contro un nemico esterno alla lotta contro qualcosa creato dall'uomo e dalla ragione stessi. Non condivido.
Oltre alla leggendarietà, i vampiri perdono ogni aspetto umano. Non condivido nemmeno questo, e non solo perchè non mi piacciono i mostri. Sono sempre bestie assetate di sangue ma si perde l'effetto di solitudine del protagonista (i manichini come surrogati non mi hanno convinto). Questo permette però di fare colpi di scena ampiamente prevedibili ma comunque fastidiosi (è una cosa personale, io non amo gli spaventi da "comparsa improvvisa" e il film ne abbonda).
Il finale: quello del libro era un inno alla capacità d'adattamento dell'uomo come società e la battuta finale era un gioco sul fatto che in un mondo di vampiri l'uomo diventi una leggenda (come prima nel mondo di uomini lo era stato il vampiro). Nel film si privilegia la speranza e l'eroicità del singolo che da buon americano aspira a diventare leggenda. Gli umani si salvano grazie alla stessa scienza che li ha distrutti e alla fine, tolti 5 miliardi e mezzo di morti, non è cambiato nulla. Will Smith, non l'uomo, è leggenda.
Il protagonista, Will Smith, è serio ma forse l'avrei preferito divertente. Un po' debole per la parte, il Robert Neville del libro era tormentato ma aveva un bel carattere, quello del film è più complessato.
In definitiva m'è mancato lo spirito leggero con cui l'ultimo uomo sulla terra tirava avanti.
Voto personale: Van Helsing-- ![]()
» postato da ThomasMore alle 10:21 del 14-01-2008
5 a me non è piaciuto per niente.
SPOILER
Alcune modifiche all'originale ci possono stare negli adattamenti cinematografici, ma cambiare totalemte la storia e renderla il solito minestrone moralistico dell'uomo solo contro tutti che alla fine salva il mondo dai cattivi...scusate ma non lo sopporto! La storia originale era molto diversa, particolare, molto più tormentata e realistica.Nel film ci sono solo due fazioni : i buoni ( Will Smith e pochi altri) e i cattivi ( i mostri). Manca totalemte la cosa più affascinante del libro ossia il ribaltamento dei ruoli... alla fine il protagonista diviene leggenda, come i vampiri prima erano una temuta leggenda. Diventa lui il "cattivo", uil diverso, il virus da debellare...
Infine nel film non ho affatto digerito il discorso religioso... lei che sente che c'è questa colonia di sopravvissuti, il tatuaggio con la farfalla...bah!!!! Insomma è una storia COMPLETAMETE diversa dal libro, da cui a mio avviso, non doveva neanche prendere il titolo. Forse sono un pò troppo dura, ma se mi viene detto che un film è tratto da un libro mi aspetto un MINIMO di coerenza.
Certo se uno lo va avedere senza aver letto il libro e senza aspettarsi nulla di diverso dai 100000 film dello stesso tipo è passabile
Basta la smetto per rispetto delle persone a cui è piaciuto, ma davvero credo sia il film che più mi ha deluso in assoluto.
» postato da Sayuri alle 16:57 del 14-01-2008
6 Non ho letto il libro, ma il film mi è piaciuto. ****************** SPOILER Ho gradito più la parte da solitario, aiutata anche dalle suggestive immagini della città vuota, rispetto a quella con i contaminati. La vera resistenza messa in campo è quella psicologica, di chi non si arrende e continua a credere di poter cambiare le cose, di chi continua a cercare rapporti umani anche con chi umano non è – i manichini dei negozi ne sono la testimonianza -, per non dimenticare da dove viene e non lasciarsi tentare dalla follia. Mantenere tutto ciò dimostra una notevole forza d’animo. Dopo tre anni, in quelle condizioni, la via più facile è quella di lasciarsi andare psicologicamente e, probabilmente, togliersi la vita per farla finita. Il fatto di sperare di superare tutto con la convinzione, la fermezza nel crederci, avendo la costanza di mantenersi anche nel fisico, è qualcosa di lodevole e un tentativo di sopravvivenza rispetto al nulla intorno. Nonostante la grandiosità dell’evento verificatosi, l’approccio agli avvenimenti è intimista, silenzioso, fatto di due o tre momenti che toccano le corde dell’emozione: l’appuntamento giornaliero al porto, il cane Sam, e il messaggio di Bob Marley; ognuno di essi rappresenta un gesto d’amore per il prossimo, per la vita, e per la speranza. Ho apprezzato anche i toni trattenuti di Will Smith che con quel fisico avrebbe potuto strafare nella parte di ultimo sopravvissuto. ****************** FINE SPOILER Di conseguenza, prendo il film per se stesso slegato dal libro che leggerò comunque.
» postato da by Ax alle 17:42 del 14-01-2008
7 Bravo by_Ax, finalmente una bella disamina, da "esterno" al romanzo (dal quale ricordiamo, è stato liberamente adattato). Leggilo, ti piacerà di piu.
» postato da Garrett alle 18:01 del 14-01-2008
8 Nella scena più raccapricciante del film, il protagonista versa il ketchup sugli spaghetti...
...di risotti all'ossobuco non se ne parla! ![]()
» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 18:15 del 14-01-2008
9 Visto, e anche io l'ho valutato da non-lettore del libro. Onestamente bello. Nulla di eclatante, ma un bel film sci-fi con notevoli tocchi horror che, sinceramente, mi hanno spaventato di più degli horror veri e propri usciti ultimamente con lo stampo.
La regia è buona e anche nelle scene d'azione rimane abbastanza sobria, e anche le scelte stilistiche più stravaganti (una su tutte, la scena dei cani trattenuti dalla lama di luce) le ho trovate godibili.
Inoltre lasciatemi dire che Will Smith è davvero un signor attore, che lavora e si migliora con il passare del tempo, e i risultati si vedono tutti. Al di là del fatto di vedere o no di buon occhio Smith nei panni di Neville, tutti dovrebbero ammettere che ha molto talento e grande intraprendenza.
Le cose che non mi sono piacute: paradossalmente, la CGI!
Con calma... La qualità visiva generale è ottima (la città vuota e semi sommersa-distrutta, i palazzi avvolti dai teli di quarantena, i daini e i leoni...), e i cacciatori del buio non sono male... tranne che in certe scene, dove calano di qualità in maniera disarmante!
:"> Non succede spesso, ma quando accade da fastidio.
Inoltre, mi unisco a coloro che si sono lamentati del finale. Anche se non l'ho trovato così terribile, è decisamente sottotono, soprattutto se paragonato al resto del film e in particolare ai primi 50 minuti che sono davvero ottimi. La sensazione che mi ha trasmesso il finale è stata netta e marcata: è stato un finale obbligato. Qualche producer bastardo deve aver costretto il regista Francis Lawrence a piazzarlo in fretta e furia, probabilmente al posto di un finale più cupo e giustamente pessimista.
In conclusione, un buon film, non troppo baraccone, anzi sorprendendemente intelligente e toccante in certi punti; Coloro che amano il libro di Matheson avranno tutte le buone ragioni del mondo per odiarlo, ma visto che io non le ho, la penso così!
*** su *****
» postato da Darklight alle 18:37 del 14-01-2008
10 Visto Sabato con gli amici. Non avendo letto il libro (cosa che farò quando avrò finito gli altri in lettura) il mio giudizio è neutro. SPOILER A mio parere il film può benissimo essere diviso in due parti: una prima dell'arrivo della superstite e l'altra del finale. La prima è decisamente la migliore e sembra quasi che a un certo punto la produzione abbia cambiato completamente idee sul film da fare. All'inizio il film è veramente bello, angosciante e profondo, ma poi compare il deus ex machina (ragazza) e il finale d'azione che stona con tutto il resto. Non ho per nulla gradito che il tutto si sia risolto in cinque minuti perché l'ho trovato stupido. Willy Smith che nel momento clou guarda davanti a sè e vede nelle fratture del vetro una farfalla è una boiata immane, come lo è la farfalla tatuata sul collo della ragazza. Se poi non fosse stato per la prima parte del film, me ne sarei andato dalla sala col discorso della ragazza che dice: Me l'ha detto Dio. Questo non dipende dalle mie credenze religiose. Non ho poi gradito la morte di Will Smith. Ci voleva tanto ha lanciare la bomba a mano e mettersi al riparo? Il tempo ce l'aveva. E' stato solo un modo per fare un finale a effetto, ma che ha un impatto emotivo molto scarso. Cosa c'è di bello allora in questo film? Tutto quello che c'è prima del miracoloso salvataggio. Ci sono punti oscuri che ti fanno chiedere se gli sceneggiatori ci hanno pensato su per più di cinque secondi, ma che, dopotutto, possono essere spiegati grazie alla caratterizzazione del protagonista. E' anche vero, però, che se al posto del flashback sulla morte della famiglia, ci fosse stato quello sulla diffusione del virus e tutto il corollario, il film ne avrebbe guadagnato in credibilità. Ma, ad ogni modo, questo film lo si va a vedere per il protagonista e i 6 euro spesi non li rimpiango. Neville è un personaggio complesso, lacerato, umano e al tempo stesso estraneo. Nessuno può dire come si comporterebbe dopo tre anni di totale solitudine (si possono solo fare supposizioni) ma le scelte fatte in questo film sono ottime. Neville avrebbe potuto suicidarsi tre anni prima, e durante il film ci sono scene che fanno pensare al suicidio come a un'allettante possibilità, ma ha scelto di ficcarsi in cantina a fare esperimenti inutili all'atto pratico ma importanti per il suo animo. Si sente in colpa e il ricordo di moglie e figlia non lo abbandona mai, così, per giustificare la sua immunità al virus, fa sì che il suo compito sia portato a termine. Le scene di una New York desolata, selvaggia, sono veramente emozionanti, e quelle con lui in macchina o sull'aereo a giocare a golf sono dei divertissement sensati cui io stesso non rinuncerei. Non sono sul fatto che i manichini siano un tentativo per sfuggire alla pazzia. All'inizio della tragedia (provo a calarmi nei suoi panni) sono una specie di gioco atto a non impazzire di solitudine, a continuare a ricordarsi cosa vuol dire avere un contatto umano. Poi, col tempo, Neville è diviso dalla lucida voglia di vivere, dovuta al tormento, e la pazzia teurapetico per non impazzire. Disturbanti le scene con lui nel negozio che prova a rimorchiare un manichino e quella in cui chiede a Fred se è vivo. Non ho apprezzato alcune cose come il capo dei vampiri o il fatto che al momento giusto, nonostante abbia un paletto confittato nella coscia, riesca ad alzarsi. Veramente ottime le scene con lui nel covo dei vampiri quando e commovente la morte di Sam che (tocco di bravura) non ci viene mostrata per concentrarsi sul volto di Neville. Plauso infine per l'originalità. Quando ho visto che il vampiro catturato era una donna pensavo che alla fine questo sarebbe guarito e insieme a Neville sarebbe stato il protagonista del film. Infine direi che è un film che rivedrei volentieri, ma che ci avrebbe guadagnato se fosse finito con lui che investe i vampiri e muore come logica vuole.
» postato da Bartimeus88 alle 19:14 del 14-01-2008
11 ****** ATTENZIONE SPOILER ************** Ammetto, in tutta onestà, di non aver considerato stonata la scena finale con la farfalla: dovrò rivedere la fine. Comunque il mio ricordo della farfalla è legato alla figlia che la crea con le mani nei vari flashback, un doveroso tributo a ciò che gli è stato strappato via. La morte di Neville, invece, per quanto mi riguarda, è perfetta: il film avrebbe dovuto interrompersi lì, senza l'happy ending successivo. Il significato di leggenda ha avuto inizio proprio in quel modo e in quel momento. ****** FINE SPOILER **********************
» postato da by Ax alle 20:07 del 14-01-2008
12 «Visto Sabato con gli amici. Non avendo letto il libro (cosa che farò quando avrò finito gli altri in lettura) il mio giudizio è neutro.
SPOILER
A mio parere il film può benissimo essere diviso in due parti: una prima dell'arrivo della superstite e l'altra del finale. La prima è decisamente la migliore e sembra quasi che a un certo punto la produzione abbia cambiato completamente idee sul film da fare.
All'inizio il film è veramente bello, angosciante e profondo, ma poi compare il deus ex machina (ragazza) e il finale d'azione che stona con tutto il resto.
Non ho per nulla gradito che il tutto si sia risolto in cinque minuti perché l'ho trovato stupido. Willy Smith che nel momento clou guarda davanti a sè e vede nelle fratture del vetro una farfalla è una boiata immane, come lo è la farfalla tatuata sul collo della ragazza. Se poi non fosse stato per la prima parte del film, me ne sarei andato dalla sala col discorso della ragazza che dice: Me l'ha detto Dio. Questo non dipende dalle mie credenze religiose.
Non ho poi gradito la morte di Will Smith. Ci voleva tanto ha lanciare la bomba a mano e mettersi al riparo? Il tempo ce l'aveva. E' stato solo un modo per fare un finale a effetto, ma che ha un impatto emotivo molto scarso.
Cosa c'è di bello allora in questo film? Tutto quello che c'è prima del miracoloso salvataggio.
Ci sono punti oscuri che ti fanno chiedere se gli sceneggiatori ci hanno pensato su per più di cinque secondi, ma che, dopotutto, possono essere spiegati grazie alla caratterizzazione del protagonista. E' anche vero, però, che se al posto del flashback sulla morte della famiglia, ci fosse stato quello sulla diffusione del virus e tutto il corollario, il film ne avrebbe guadagnato in credibilità.
Ma, ad ogni modo, questo film lo si va a vedere per il protagonista e i 6 euro spesi non li rimpiango. Neville è un personaggio complesso, lacerato, umano e al tempo stesso estraneo. Nessuno può dire come si comporterebbe dopo tre anni di totale solitudine (si possono solo fare supposizioni) ma le scelte fatte in questo film sono ottime.
Neville avrebbe potuto suicidarsi tre anni prima, e durante il film ci sono scene che fanno pensare al suicidio come a un'allettante possibilità, ma ha scelto di ficcarsi in cantina a fare esperimenti inutili all'atto pratico ma importanti per il suo animo. Si sente in colpa e il ricordo di moglie e figlia non lo abbandona mai, così, per giustificare la sua immunità al virus, fa sì che il suo compito sia portato a termine.
Le scene di una New York desolata, selvaggia, sono veramente emozionanti, e quelle con lui in macchina o sull'aereo a giocare a golf sono dei divertissement sensati cui io stesso non rinuncerei.
Non sono sul fatto che i manichini siano un tentativo per sfuggire alla pazzia. All'inizio della tragedia (provo a calarmi nei suoi panni) sono una specie di gioco atto a non impazzire di solitudine, a continuare a ricordarsi cosa vuol dire avere un contatto umano. Poi, col tempo, Neville è diviso dalla lucida voglia di vivere, dovuta al tormento, e la pazzia teurapetico per non impazzire. Disturbanti le scene con lui nel negozio che prova a rimorchiare un manichino e quella in cui chiede a Fred se è vivo.
Non ho apprezzato alcune cose come il capo dei vampiri o il fatto che al momento giusto, nonostante abbia un paletto confittato nella coscia, riesca ad alzarsi.
Veramente ottime le scene con lui nel covo dei vampiri quando e commovente la morte di Sam che (tocco di bravura) non ci viene mostrata per concentrarsi sul volto di Neville.
Plauso infine per l'originalità. Quando ho visto che il vampiro catturato era una donna pensavo che alla fine questo sarebbe guarito e insieme a Neville sarebbe stato il protagonista del film.
Infine direi che è un film che rivedrei volentieri, ma che ci avrebbe guadagnato se fosse finito con lui che investe i vampiri e muore come logica vuole.»
complimenti dovresti fare il critico cinematografico!! mi trovi completamete d'accordo su tutto quello che hai detto. Comunque quando leggerai il libro capirai il mio astio per il film nel suo complesso... forse il mio sfogo iniziale è stato troppo duro, ma ripeto per me, se un film è tratto da un libro ( anche liberamente tratto ok) ci deve essere un minimo di coerenza con la storia originale (e qui lasciatemelo dire è stato preso solo il titolo e il nome del cane...). Mica per altro ma i poveri fan del libro ( almeno io ...) hanno delle aspettative e finiscono per odiare un film del genere, mentre magari se si chiamava in un altro modo e non dicevano che era tratto dal libro lo avrebbero, se non apprezzato, magari tollerato ( questa è la mia opinione). Per il resto non vedo l'ora che chi ha visto il film ma non ha letto il libro colmi questa sua ( grave
) mancanza e poi esprima la sua opinione ( avete preferito il film o il libro, perchè ecc...). ciao a tutti ![]()
» postato da Sayuri alle 21:19 del 14-01-2008
13 Visto ieri. Piaciuto molto.
Un bel film, non originalissimo, ma ben costruito. Bravo Will Smith che regge benissimo la scena, un po' meno i suoi nemici zombi/vampiri, tutti uguali, tutti troppo finti da risultare realmente spaventosi. NY allo stato d'abbandono è meravigliosa quanto quella sempre in movimento e piena di luci; l'occhio si perdeva per tutto lo schermo alla vista di particolari su particolari.
Non so il libro, ma il film ricade troppo su film/videogiochi Resident Evil. E forse così voleva essere, ma dato ciò, nulla di originale, purtroppo.
Comunque troppe quelle quattro stelle ![]()
» postato da Coram85 alle 11:27 del 17-01-2008
14 «Visto ieri. Piaciuto molto.
Un bel film, non originalissimo, ma ben costruito. Bravo Will Smith che regge benissimo la scena, un po' meno i suoi nemici zombi/vampiri, tutti uguali, tutti troppo finti da risultare realmente spaventosi. NY allo stato d'abbandono è meravigliosa quanto quella sempre in movimento e piena di luci; l'occhio si perdeva per tutto lo schermo alla vista di particolari su particolari.
Non so il libro, ma il film ricade troppo su film/videogiochi Resident Evil. E forse così voleva essere, ma dato ciò, nulla di originale, purtroppo.
Comunque troppe quelle quattro stelle
»
Si d'accordo sulle stelle, infatti io ne ho date 3. Non sono d'acccordo invece sulla natura "videogiocosa". Non l'ho trovato assolutamente videoclipparo o simile a film-videogame. Forse l'unica somiglianza con RE sono i cani, ma il modo con cui le scene sono girate le ho trovate genuinamente più horror.
» postato da Darklight alle 12:35 del 17-01-2008
15 «Non sono d'acccordo invece sulla natura "videogiocosa". Non l'ho trovato assolutamente videoclipparo o simile a film-videogame. Forse l'unica somiglianza con RE sono i cani, ma il modo con cui le scene sono girate le ho trovate genuinamente più horror.»
La scenografia, l'astmosfera ricreata nel film. Vedere masse enormi di auto distrutte e accatastate, cruda vegetazione, palazzi distrutti, polle d'acqua, elicotteri esplosi, strade spaccate, ecc., ha riportato i ricordi, la mente, ai vissuti di RE. Quando Neville entra in quel garage (?) quando Sam si perde per seguire il cervo, lì la scena al buio, con il solo cono di luce del fucile che illumina i muri insanguinati, gli schizzi sulle scale, e i vampiri/zombi che pogano in un angolo, al buio quasi completo... Lì la mente parte e accosta i ricordi.
Per farla breve io, un virus, una quarantena, zombie/vampiri, una città distrutta, sangue ed esplosioni li accosto a quei videogiochi ![]()
» postato da Coram85 alle 12:55 del 17-01-2008
16 ««Non sono d'acccordo invece sulla natura "videogiocosa". Non l'ho trovato assolutamente videoclipparo o simile a film-videogame. Forse l'unica somiglianza con RE sono i cani, ma il modo con cui le scene sono girate le ho trovate genuinamente più horror.»
La scenografia, l'astmosfera ricreata nel film. Vedere masse enormi di auto distrutte e accatastate, cruda vegetazione, palazzi distrutti, polle d'acqua, elicotteri esplosi, strade spaccate, ecc., ha riportato i ricordi, la mente, ai vissuti di RE. Quando Neville entra in quel garage (?) quando Sam si perde per seguire il cervo, lì la scena al buio, con il solo cono di luce del fucile che illumina i muri insanguinati, gli schizzi sulle scale, e i vampiri/zombi che pogano in un angolo, al buio quasi completo... Lì la mente parte e accosta i ricordi.
Per farla breve io, un virus, una quarantena, zombie/vampiri, una città distrutta, sangue ed esplosioni li accosto a quei videogiochi
»
Ah, allora ho frainteso. pensavo ti riferissi agli aspetti stilistici e registici dei film di RE...(il ché non sarebbe stato esattamente un complimento no?
![]()
» postato da Darklight alle 13:10 del 17-01-2008
17 Visto. Filmettino di quelli che tolgono la voglia di spendere i soldi del biglietto. Non dice assolutamente nulla. Si salva solo la recitazione di Will Smith in un copione trito e ritrito e arriva un finale inutile, deludente e incongruente e la recitazione del cane. Dopo aver visto il film, non oso più lamentarmi del finale del libro. Film che non lascia nulla. Se poi avete letto il libro, avete tutto il mio supporto morale. Voto: due stelline risicate (su cinque)
» postato da Palin alle 20:35 del 17-01-2008
18 SPOILER
Se muore il cane, non lo vado a vedere. Ma PROPRIO QUELLO dovevano lasciare, del libro?
FINE SPOILER
Cris
» postato da Kinzica alle 21:51 del 17-01-2008
19 Da comingsoon: Mentre il loro film 'Io sono leggenda' sbanca i botteghini di tutto il mondo, il regista Francis Lawrence e Will Smith hanno annunciato, nella conferenza stampa per l'uscita brasiliana, che nell'edizione DVD del film sarà incluso un finale alternativo e "meno commerciale". Cosa questo possa significare è lasciato all'interpretazione degli spettatori, specialmente degli spettatori che abbiano letto il romanzo originale di Richard Matheson. Smith ha però suggerito che in uno dei teaser del film ci sono sei secondi di questo differente epilogo. Ma perchè non mettere il vero finale nel film e tenere quello "buonista" come extra del DVD?!?
» postato da Garrett alle 23:01 del 17-01-2008
20 Perché più commerciale, no?
Più pecunia in saccoccia! ![]()
» postato da un muspeling alle 23:53 del 17-01-2008
21 Visto il film e gustato le panoramiche meravigliose di una citta`riconquistata dalla natura.In effetti dopo un po'si percepisce il senso di solitudine ma...perche`di ma ne avrei: La famiglia di leoni che vanno a caccia proprio non mi e`andata giu` e non venitemi a parlare di zoo nei dintorni. Passaggi di animali AFRICANI in gruppi di centinaia proprio non era il caso...ma comunque se non focalizziamo su questo, ne` sui cani zombi al guinzaglio, ne`su l'improvvisa comparsa di mammina e figlio utile solo per la fine, ne`sulla trappola col manichino, ne`sulla sequenza finale vista e rivista beh... Direi che vale lo stesso la pena di vedere e rivedere un mondo in inversione che potremmo ( mi auguro ) solo immaginare. Scena di Smith e cane = bellissima, Scena di Smith al buio per riprendersi il quadrupede = potente.
» postato da Mario alle 09:48 del 07-02-2008
22 « ne`su l'improvvisa comparsa di mammina e figlio utile solo per la fine, ne`sulla trappola col manichino, ne`sulla sequenza finale vista e rivista beh... » Sì, purtroppo è risaputo che il finale è stato voluto dalla produzione e, come sa chi ha letto il libro, stravolge completamente il film, a partire dal titolo. Su alcune cose 'improbabili' concordo, altre probabilmente hanno una spiegazione. Cosa non ti piace dei cani zombi?
» postato da franz alle 09:57 del 07-02-2008
23 « Sì, purtroppo è risaputo che il finale è stato voluto dalla produzione» Che è una vecchia fissa dei produttori, quella del finale buonista o almeno aperto appena appena alla speranza anche se tutto il resto del film è immerso nelle atmosfere più cupe. Esempio il finale di Blade Runner (voluto dalla produzione).
» postato da metalupo alle 10:02 del 07-02-2008
24 Oppure quello di The Omega Man (Occhi bianchi sul pianeta Terra), tanto per restare in argomento. ![]()
» postato da pick alle 11:09 del 07-02-2008
25 OT A me piacciono i finali dove non si sposa nessuno e muoiono tutti ( tranne i cani) Cris
» postato da Kinzica alle 00:15 del 08-02-2008
26 Ora che ci penso, usciti dalla sala, io e i miei amici siamo riusciti a creare un ottimo finale per il film mantenendo la donna e il bambino (se siete buonisti non leggete mentre se siete cattivi come me potreste divertirvi) Will Smith: Bambino inutile di cui nessuno sa il nome, la vedi questa bomba a mano? Mostrali ai mostri pseudo-vampiri più simili a zombie e tira la linguetta: vedrai tanti colori sfavillanti. Bambino inutile: E tu e mia presunta madre/sorella maggiore che farete superfigo uomo mezzo-pazzo? Will Smith: Andremo a popolare il mondo. Il film finisce con Will e la donna in macchina che si scambiano effusioni con alle spalle una magica NewYork illuminata dai fuochi artificiali. Non so perché, ma odio i bambini pidocchiosi e intuili che devono sempre salvarsi (chi ha parlato di Lyra?)
» postato da Bartimeus88 alle 00:36 del 08-02-2008
27 «Non so perché, ma odio i bambini pidocchiosi e intuili che devono sempre salvarsi (chi ha parlato di Lyra?)»
Beh, ti suggerisco allora di vederti il film Screamers, tratto da uno dei tanti racconti di quel geniaccio di Dick, lì avrai voglia di sfogarti!
:">
Amche se, per il resto, qualche pecca il film ce l'ha... il finale, anche quello in effetti... ![]()
» postato da un muspeling alle 09:13 del 08-02-2008
28 Visto, premetto che non ho letto il libro:
Belli i paesaggi, la natura che si rimpossessa della città di cemento. Belli i flashback con lui che rimane per qualche secondo tra il passato e il presente.
Di contro la scena del leone è troppo alla Disney...
Il resto è spoiler e lo metto in bianco.
Lacrimuccia per la scena del cane... a proposito, o gli hanno dato un sonnifero o recita davvero bene quando scivola giù dalla presa di Will Smith.
:">
Mi rimane difficile credere che la donna e il bambino siano potuti sopravvivere e arrivare sani e salvi in città e altrettanto sani e salvi sono arrivati nella comunità dei sopravvissuti.
E a proposito della città recintata, non doveva essere in montagna?
Difficile trovare una strada lunga e dritta come quella attraversata dal fuoristrada prima di arrivare ai cancelli in una zona di montagna.
» postato da Julia alle 09:41 del 08-02-2008
29 http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/10404
» postato da metalupo alle 10:01 del 08-02-2008
30 «OT A me piacciono i finali dove non si sposa nessuno e muoiono tutti ( tranne i cani)» OT Mi puoi spiegare perché ? Mi interessano sempre i punti di vista diametralmente opposti al mio, come in questo caso. Parlo sinceramente.
» postato da Incantatore dalle 9 vite alle 14:32 del 09-02-2008
31 Visto sabato sera. premetto che non ho letto il libro quindi non posso fare paragoni, ma sono lo stesso molto combattuta Spoiler (In bianco) terribile la "solitudine" che si avverte nel personaggio, soprattutto quando è costretto a parlare con i manichini per non uscire pazzo (anche se farlo significa che già sta cominciando a sbiellare. tristissima la scena della morte del cane. Mi sono sceni giù lacrimoni per tutto il resto del film, perchè continuavo a rivedere mentalmente la scena. Odio i film dove ci sono animali, perchè potenzialmente muoiono sempre e io odio i film dove gli animali muoiono. L'unica cosa che mi domando è: da dove è arrivata la ragazza se hanno fatto saltrare tutti i ponti? E, soprattutto, non poteva stare più attenta visto che ha attirato su di loro tutti i mostri?
» postato da Kira alle 11:52 del 12-02-2008
32 ««OT A me piacciono i finali dove non si sposa nessuno e muoiono tutti ( tranne i cani)» OT Mi puoi spiegare perché ? Mi interessano sempre i punti di vista diametralmente opposti al mio, come in questo caso. Parlo sinceramente.» OT/ Questioni di gusti, credo. Ora, nel mio post ho volutamente esagerato, ma i finali buonisti non fanno per me ^__^. Mi danno la sensazione di falso, anche se nella realtà ovviamente non tutto finisce male (per fortuna). Cris
» postato da Kinzica alle 16:45 del 12-02-2008
33 quello che penso di questo film l'ho già detto, ma vorrei aggiungere una cosa giusto per demolirlo un altro pò
SPOILER
Mi spiegate perchè quando il "vampirone più grosso e cattivo" ha mandato contro Will Smith i "cagnacci vampiro addestrati" , non lo ha poi steso e ammazzato lì?? cavolo il protagonista è lì davanti a te distrutto emotivamente e fisicamente e non lo distruggi???? E non solo! Neanche si è preso la briga di seguirlo... giusto bisognava aspettare che venisse fuori quella patetica donnetta e il bambino insignificante per fare una cosa così ovvia. BAH!!!!!! ![]()
» postato da Sayuri alle 20:20 del 12-02-2008
34 Ho visto ora il finale "alternativo", più fedele (mai troppo) e decisamente migliore di quello ufficiale. ![]()
» postato da ThomasMore alle 12:03 del 09-03-2008
35 Ma molto meglio. L'avessero lasciato il film sarebbe stato più apprezzato (dalle persone intelligenti che non vogliono l'azione a tutti i costi).
» postato da Bartimeus88 alle 12:36 del 09-03-2008
36 francamente ho decisamente apprezzato il finale alternativo, pur cambiando la storia di matheson, ma non c'è scritto da nessuna parte che un film debba seguire pedissequamente un libro, ne rispetta la fondamentale inversione uomo-mostro, cardine centrale del libro. Se fosse stata quella la fine del film sarei uscito dal film lieto di averlo visto, felice per come era stato reso e recitato, e l'avrei definito quasi un capolavoro, peccato, l'ennesima occasione sprecata per 'misteriosi motivi di produzione'.
» postato da Stefanoventa alle 13:33 del 09-03-2008
37 Film avvincente e spettacolare. L'interpretazione di Will Smith è davvero splendida.
» postato da Starman alle 17:38 del 29-04-2008
38 Ho letto il libro. Cupo e angoscioso fino alla fine, bellissimo. Il film poteva essere qualcosa di più del prodotto commerciale. Peccato anche per il finale. Ci voleva forse un po' più coraggio e meno buonismo verde speranza.
» postato da Julia alle 10:55 del 17-07-2008
39 ATTENZIONE: RISCHIO SPOILER
Quando un annetto fa vidi il trailer del film stavo giusto cominciando la mia tesi su Matheson. Avendo letto il libro più volte e adorandolo alla follia, già dal trailer i dubbi sull'effettiva qualità della traposizione presero a riempire la mia testolina. Quando infine sono andato a vederlo (tra l'altro l'unico pirla in tutta la sala con block notes e penna per prendere appunti XD) la delusione è stata ancor più cuocente.
NOTE POSITIVE:
1) Smith: Nonostante il personaggio cucitogli addosso non c'entri una verza con quello del libro, la sua interpretazione è ottima.
2) L'introduzione del cane sin dall'inizio: Nel libro il capitolo dell'arrivo e della morte del cane è a mio avviso il più bello e toccante. Nonostante il mutamento nella trama, questa scelta l'ho trovata congeniale (due ore di film quasi senza dialoghi in effetti per molta gente sarebbero state troppe). Anche il modo in cui viene fatto morire risulta efficace. Uno dei rarissimi casi in cui, pur mutando un intero capitolo, il risultato ottenuto mantiene un buon livello.
3) La scena dei manichini: Un piccolo colpo di classe.
4) Le scenografie: Efficaci, anche se la scena iniziale sembra essere stata presa di peso da "28 giorni dopo".
NOTE NEGATIVE:
1) Il finale, anzi i finali: Entrambi hanno ben poco a che spartire con il libro. Tutto il pessimismo finale va a farsi benedire dall'ottimismo finto drammatico del finale originale e dal "volemosse bene" di quello alternativo.
2) Il tema di fondo: Nel libro è Neville a diventare il "mostro", il diverso. Ecco perchè diventa "leggenda". Nel film diventa "leggenda" invece per essere riuscito a trovare la cura. Eh no, questo vuol dire mandare a puttane tutta l'opera! Posso capire i mutamenti di trama, ma andare ad intaccare quello che era il senso originale del libro, no! Allora che trasposizione cinematografica è?
3) Il messaggio "pan-religioso": Il romanzo è pessimista, buio, privo di risposte. Il film invece spiega tutto, a partire da come si sviluppa il virus. Ma quello che accetto di meno è il messaggio "pan-religioso" del finale. Con il più bieco dei deus ex machina la situazione viene risolta dall'arrivo di due sopravvissuti (che nel libro non esistono!) arrivati lì grazie ad una visione divina!
Sarò sincero: quando ho sentito quella motivazione mi era venuta voglia di alzarmi dalla sala, prendere un biglietto aereo per Hollywood, recarmi a casa dello sceneggiatore e prenderlo a schiaffi finchè non si metteva a piangere come un bambino!
In conclusione:
LIBRO: 110 con lode
FILM: -110 con infamia
PS: di "Io sono leggenda" esistono altre due trasposizioni cinematografiche: "1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra" e "L'ultimo uomo della Terra (Vento di montagna)", quest'ultimo di produzione italiana e davvero niente male.
» postato da Okamis alle 15:28 del 19-07-2008
40 non ho letto il libro ma il film mi ha colpito molto, nella prima parte prevale un tono tranquillo con qualche scatto di azione, ma nello sviluppo il talento di will smith si fa sentire. capolavoro di azione, fantasy e drammaticità stupende le riprese di new yotk deserta. Ancora una volta will smith ha dimostrato la sua grandissima bravura.
» postato da iosonoleggenda alle 16:46 del 01-11-2008
41 «capolavoro di azione, fantasy e drammaticità»
Qui ci vorrebbe un IMHO di enorme grandezza ![]()
» postato da Jesse Custer alle 19:50 del 01-11-2008
42 Fantasy?
Ah beh sì... date le attinenze col libro, sì, il film è molto Fantasy
:">
» postato da un muspeling alle 21:17 del 01-11-2008
43 In tutta onestà, la questione del cane l'ho trovata uno di quegli espedienti cinematografici che andrebbero messi sui libri di testo, a esempio di come alcune cose DEBBANO essere cambiate nella trasposizione, in nome della fruizione di due diversi media. E' stato bellissimo, intenso, toccante e... e ho dovuto fermare il film perchè piangevo come una fontana, sono una di quelle persone che se vedono morire un animale nel film poi la notte non dormono. Povera cucciolotta bella
E potevo quasi (quasi) sorvolare su quel finale che è uno stupro indecente del messaggio del libro, messaggio che si può vedere solo nel capo-vampirone con le palle girate perchè Smith gli ha portato via la fidanzata... ma i sopravvissuti arrivati lì in nome di Dio, no! No, no, no, NO!!!
C'era il messaggio radio, potevano limitarsi a quello! Vi prego, NO! A quel punto volevo anch'io finire come il cane.
Su come sono arrivati sull'isola, ho dato per scontato che abbiano preso una barca e poi qualcuna delle migliaia di macchine abbandonate per le strade. Fosse stato quello il problema...
» postato da § promethea § alle 10:11 del 02-11-2008
44 E' in lavorazione il prequel Io Sono leggenda 2 ( il sequel ovviamente non si può fare :mrgreen
. Trama: una bella pan-epidemia provocata da scienziati amorali e deficienti. (non certo per colpa di armi chimico/batteriologiche come nel libro). Forse questa volta assassinerannno The Stand. ![]()
» postato da Kinzica alle 10:25 del 02-11-2008
45 Ma che bello!
Adesso propongo io una bella idea per un horror, molto d'Impatto e molto Efficace: vado lì e, davanti a una telecamera accesa, sbudello sceneggiatori, produttori e se lo trovo di passaggio anche Will Smith e i suoi amichetti telepredicatori cristiano rinati, neocon e tortellinari dell'intelletto umano tuttii!
Verrebbe un po' splatter, mi sa lo vieterebbero a un pubblico under 14 ![]()
» postato da un muspeling alle 11:26 del 02-11-2008
46 Sì però io lo guarderei sicuramente
:">
Vabbè dai Will Smith no però... è un bravo attore, almeno quello.
» postato da § promethea § alle 12:36 del 02-11-2008
47 Ma compare "misteriosamente" in tutti quei film di SF che hanno massacrato il senso degli scritti da cui sono tratti: Indipendence Day, Io Robot, Io sono Leggenda... troppo! Quello ci marcia! ![]()
» postato da un muspeling alle 12:58 del 02-11-2008
48 «Vabbè dai Will Smith no però... è un bravo attore, almeno quello.»
Will Smith è un attore senza infamia e senza lode, solo che lavora solo per film da due soldi. Quindi a che serve la sua ipotetica bravura? ![]()
» postato da Jesse Custer alle 13:00 del 02-11-2008
49 Muspeling, mi propongo per far parte del cast del tuo film XD
PS: perdona l'ignoranza, ma Indipendece Day da che romanzo è tratto? ![]()
» postato da Okamis alle 14:02 del 02-11-2008
50 Guarda un po' qui: http://it.wikipedia.org/wiki/La_guerra_dei_mondi_(romanzo) ![]()
» postato da un muspeling alle 14:47 del 02-11-2008
51 ID4 è preso dalla Guerra dei Mondi?
Non l'ho mai letto in nessun credits... mah!
» postato da § promethea § alle 14:56 del 02-11-2008
52 Esattamente come "La notte dei morti viventi" di Romero è liberamente, e saggiamente, tratto da "Io sono leggenda" ![]()
» postato da Jesse Custer alle 14:57 del 02-11-2008
53
in effetti I.Day aveva qualcosa della Guerra dei Mondi
» postato da Alexis11D alle 18:42 del 08-11-2008
54 «Esattamente come "La notte dei morti viventi" di Romero è liberamente, e saggiamente, tratto da "Io sono leggenda"
»
E come L'alba dei morti viventi è liberamente, ma riconoscibilmente, tratto da Condominium, di J. G. Ballard. ![]()
» postato da pick alle 16:40 del 10-11-2008
55 Ho capito, Romero è un grande trattore
:">
Non mi riesce trovare il dvd del primo film... ![]()
» postato da Kinzica alle 18:23 del 10-11-2008
56 «Ho capito, Romero è un grande trattore
:">
Non mi riesce trovare il dvd del primo film...
»
http://dvdweb.it/index.mv?1226341393_49187C1100009F7E00003FAD00000000_62.10.118.194+Scheda_DVD+MHE21097
Questa è una buona edizione, diffida fortemente delle altre e attenta a non prendere il remake di Savini, che è di livello nettamente inferiore ![]()
» postato da Jesse Custer alle 19:25 del 10-11-2008
57 «Ho capito, Romero è un grande trattore
:">
Non mi riesce trovare il dvd del primo film...
»
E' un evergreen di RaiTre.
Romero, IMO, è un grande appassionato di letteratura, colto e intellligente, e i suoi film lo dimostrano tutti. Al suo meglio, se posso azzardare il paragone, una sorta di "Visconti dell'Horror".
» postato da pick alle 19:47 del 10-11-2008
58 «Romero, IMO, è un grande appassionato di letteratura, colto e intellligente, e i suoi film lo dimostrano tutti. Al suo meglio, se posso azzardare il paragone, una sorta di "Visconti dell'Horror".»
Quoto col cuore ![]()
» postato da Jesse Custer alle 17:27 del 11-11-2008
59 «
http://dvdweb.it/index.mv?1226341393_49187C1100009F7E00003FAD00000000_62.10.118.194+Scheda_DVD+MHE21097
Questa è una buona edizione, diffida fortemente delle altre e attenta a non prendere il remake di Savini, che è di livello nettamente inferiore
»
Grazie Mille Vamp!! ^__^
» postato da Kinzica alle 17:43 del 11-11-2008
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1 Concordo appieno con la recensione di Fabio. Anch'io sono rimasto totalmente soddisfatto del film. Un po' meno del solito gioco commerciale... il film non ha nulla a che fare con il libro. Sarebbe un azzardo anche definirlo "tratto liberamente da". La pellicola ha veramente 2-3 cose in comune con il romanzo (splendido) di Matheson. Ma la cosa più triste è vedersi Will Smith nella copertina del libro e poi leggere... "si passò le mani tra i capelli biondi..." Ehm, scusate l'OT
Fra
» postato da FrancescoFalconi alle 00:59 del 14-01-2008