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I cavalieri dello zodiaco: The Lost Canvas -Il mito di Ade

Masami Kurumada, I cavalieri dello zodiaco: The Lost Canvas -Il mito di Ade (2007) - MANGA - Planet Manga - 2007 - prezzo 2,20 euro

Sin dai tempi del mito si rinnova l’eterna battaglia tra il bene e il male. Ade, signore degli Inferi, mira a dominare la terra con le tenebre e il terrore; a tal fine, ogni 243 anni, una volta rimosso il sigillo che lo tiene prigioniero, sferra ripetuti attacchi accompagnato dai suoi Spettri, guerrieri scelti dalle 108 stelle malefiche. In occasione di ogni guerra santa le sue spoglie restano sigillate nell’oltretomba, mentre il suo spirito fa ritorno sulla Terra, incarnandosi in un essere umano. Per questo motivo Atena, dea della giustizia, ha chiamato a sé i Cavalieri dello zodiaco in un luogo chiamato Santuario.

 

Diciassettesimo secolo. Nei pressi del Santuario ci si prepara allo scontro. Un cosmo oscuro aleggia nella tesa atmosfera e la gente è in preda al panico. A organizzare l’ultima difesa sono Sion dell’Ariete e Doko della Bilancia, entrambi cavalieri d’oro, supportati da alcuni cavalieri minori, tra cui Tenma di Pegasus, cavaliere di bronzo.

 

Improvvisamente il cielo si oscura e gli Spettri compaiono sulla Terra. “Ade è con loro” (The Lost Canvas capitolo 1). Proprio prima dello scoppiare della battaglia, Tenma riconosce l’incarnazione di Ade: si tratta di Aron, un suo amico d’infanzia, che aveva abbandonato quando, insieme a Doko, era partito dalla sua città natale alla volta del Santuario, al fine di diventare un Cavaliere di Atena.

 

Sono passati 22 anni da quando Masami Kurumada pubblicò il primo capitolo di Saint Seiya (questo è il nome originale del fumetto). In Giappone il successo del manga fu immediato mentre la fama crebbe esponenzialmente anche all’estero in concomitanza con la trasmissione della serie televisiva a esso ispirata, una delle più belle degli anni ottanta. Poi, per diversi anni, sul mondo dei Cavalieri era calato il silenzio, fino a quando nel 2003 Kurumada ha dato il via a diversi nuovi progetti: la conclusione della serie televisiva (che ancora non copriva tutti i volumi del fumetto originale), il manga Episodio G, disegnato da Megumu Okada (la cui pubblicazione in Italia, curata da Planet Manga, è giunta al volume 22) e infine la coppia Saint Seiya — Next Dimension, scritto e disegnato direttamente da lui, e Saint Seiya — The Lost Canvas, disegnato da Shiori Teshirogi e pubblicato in Italia da Planet Manga col nome di “Cavalieri dello Zodiaco: The Lost Canvas — Il Mito di Ade”

 

La cosa che salta agli occhi già dalle prime pagine di The Lost Canvas è lo stile dei disegni. A differenza di Megumu Okada, il cui tratto è ipercinetico, barocco e dai lineamenti umani androgini, Shiori Teshirogi torna alle origini del fumetto e dello stile Kurumadiano. Il Saint Seiya originale non brillava certo per le tavole eccellenti, ma tale piccolo difetto veniva abbondantemente compensato dalla qualità della trama. A differenza delle opere del “maestro” (così la mangaka si esprime quando cita Masami Kurumada) però il tratto del Lost Canvas è morbido e pulito, le rappresentazioni dei personaggi, principali e secondari, sono curatissime, i volti e i corpi sono armonici, belli e ben proporzionati e alcuni scorci di paesaggio lasciano senza fiato.

 

I temi affrontati sono profondi e mai scontati: l’amicizia, valore cardine di tutte le opere dell’universo di Saint Seiya, la cui forza viene evidenziata dal profondo rapporto tra Aron e Tenma, prima della partenza di quest’ultimo per la Grecia; la forza di volontà, che permette a Tenma di espandere il proprio cosmo e di salvare coloro che ama, creando miracoli lungo il proprio cammino; trova molto spazio anche il tema della morte, affrontato di petto nella figura tormentata di Aron, ragazzo dal cuore puro ma dal destino pesante come un macigno, che vuole rispettare la promessa fatta a Tenma durante il loro ultimo incontro ma che ormai vede un mondo grigio, nel quale tutto ciò che dipinge si estingue nella morte.

 

L’affresco che Aron ammira all’interno del duomo è di forte impatto, e rimanda alla struttura piramidale di molti quadri romantici (come ad esempio il Naufragio della Speranza di Friedrich o La zattera della Medusa di Gericault). Estasiato dalla bellezza di quel dipinto, Aron capisce quale sia la verità che governa il mondo e di conseguenza accetta il ruolo che gli Dei gli hanno assegnato: come incarnazione di Ade, redimerà il mondo, perché “ la morte porta ad una fine serena, una salvezza assoluta in cui le differenze si annullano, le discriminazioni non esistono, così come il timore del domani” (The Lost Canvas Capitolo 6).

 

Così le posizioni si fanno meno nitide, e nel fumetto di Shiori Teshirogi non esistono più il bianco o il nero, ma solo varie tonalità di grigio. Ciò che distingue Aron (Ade) da Sasha (Atena) non è più il sentimento di odio o di amore verso il mondo, ma la via da intraprendere per raggiungere la salvezza.

 

Trattandosi di un fumetto la cui pubblicazione è stata intrapresa da poco tempo, è presto per dare giudizi definitivi sia sulla trama, sia sull’evoluzione dei personaggi che sulle scene di combattimento (queste ultime quasi completamente assenti da questi due primi volumi), ma se le promesse di “The Lost Canvas” verranno mantenute, questo manga, col passare del tempo, potrebbe diventare il prodotto più importante e completo dell’universo moderno di Saint Seiya.

 

Autore: Michele Parrinello - Data: 13 febbraio 2008

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Commenti

1 Fenomenali cavalieri dello zodiaco, ci sono cresciuta, li rivedo e rileggo sempre con piacere!

» postato da (pia ) alle 18:03 del 15-02-2008

2 Personalmente non amo moltissimo il Lost Canvas... troppe contraddizioni con il manga 'classico'.

» postato da § promethea § alle 21:44 del 15-02-2008

3 «Personalmente non amo moltissimo il Lost Canvas... troppe contraddizioni con il manga 'classico'.» Ad esempio ? Io ho letto i primi 2 numeri, e a parte la presenza di Pandora (che non dovrebbe esserci, forse un caso di omonimia ? ) non vedo grosse incongruenze. Piuttosto "Episode G", altro spin off che tutto sommato apprezzo) è pieno di incongruenze.... ma vabbè, ciccia.

» postato da sesshoumaru alle 20:33 del 17-02-2008

4 Vabbè, parliamo di un manga che è la sagra delle incongruenze :D Cmq una è che i cavalieri non possono 'scalare i gradi', anche i Bronzelli della serie classica rimangono con le loro armature (potenziate a livelli inumani, ma sempre quelle sono), e quelle d'oro le prendono solo in prestito... invece nel Lost Canvas si vedono proprio cambiare armatura. Ma la predestinazione è una sola. Quanto a Pandora, probabilmente è soltanto un'ennesima reincarnazione. L'episodio G invece mi piaciucchia, ma anche lì c'è di che diventare scemi :D

» postato da § promethea § alle 13:42 del 19-02-2008

5 «Vabbè, parliamo di un manga che è la sagra delle incongruenze :D Cmq una è che i cavalieri non possono 'scalare i gradi', anche i Bronzelli della serie classica rimangono con le loro armature (potenziate a livelli inumani, ma sempre quelle sono), e quelle d'oro le prendono solo in prestito... invece nel Lost Canvas si vedono proprio cambiare armatura. Ma la predestinazione è una sola. » Dove cambiano armatura ? Hai già letto altri numeri oltre ai primi due ?

» postato da sesshoumaru alle 11:18 del 20-02-2008

6 « L'episodio G invece mi piaciucchia, ma anche lì c'è di che diventare scemi :D» Lì è un gran casino :D ! Abbiamo sti cavalieri d'oro che, a quanto pare, con l'età son diventati più pippe, visto che son decisamente più forti in episode G che nella serie "classica".

» postato da sesshoumaru alle 11:20 del 20-02-2008

7 Ehm non seguo le uscite italiane, mi sa che è meglio se d'ora in poi sto zitta :shock: Riguardo al G le domande sono tante: perchè Aiolia non usa il Photon Burst durante lo scontro delle dodici case, se è così potente? Perchè nessuno dico nessuno, visto che TUTTI sapevano che la lattante era Athena (cosa non vera perchè nel manga classico si dice chiaramente che erano solo in tre a sapere, e due sono schiattati subito), si è degnato quantomeno di cercarne il corpo? E perchè, non trovandolo, non l'hanno cercata putacaso fosse ancora viva? Perchè Camus è al Santuario quando dovrebbe trovarsi in Siberia ad addestrare quel complesso di Edipo ambulante? Perchè il grande Mu non si limita ad informare Aiolia della verità su Athena, invece di menarla tanto? Perchè esiste ancora gente convinta che Aphrodite sia etero? Sono quesiti seri <img src=:">

» postato da § promethea § alle 22:23 del 20-02-2008

8 « Perchè Camus è al Santuario quando dovrebbe trovarsi in Siberia ad addestrare quel complesso di Edipo ambulante? » <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> Beh! Però non credo che hioga e soci stiano già allenandosi, no ? Non son troppo piccoli ? Per il resto ti quoto, ma anche la serie classica sulla coerenza interna non c'andava mica leggera...... P.S. : Ripensandoci, in effetti si vede Sirio che si allena, allora non son son troppo piccoli....

» postato da sesshoumaru alle 23:23 del 20-02-2008

9 Vi dò ragione in pieno, le contraddizioni ci sono in ogni dove (soprattutto nella serie animata). Provate a guardarvi la "Saga di Hades" e poi chiedetevi come hanno potuto i Cavalieri di bronzo anche solo avvicinarsi ad un Cavaliere d'Oro... il divario appare enorme...ah, poi Camus (almeno nella serie animata) era il maestro del maestro di "Cigno" (Yhoga, no?)

» postato da Thersicore alle 20:09 del 27-02-2008

10 Vi dò ragione in pieno, le contraddizioni ci sono in ogni dove (soprattutto nella serie animata). Provate a guardarvi la "Saga di Hades" e poi chiedetevi come hanno potuto i Cavalieri di bronzo anche solo avvicinarsi ad un Cavaliere d'Oro... Bene analizziamo uno per uno gli incontri con i gold saint : Mu dell'ariete : li lascia passare e potenzia le armature Aldebaran del toro : non usa mai e ripeto mai la sua vera forza perchè sospetto di quello che accade al santuario (vedi i dialoghi con Mu) Saga dei gemelli : troppo lontano per usare la sua vera forza, vuole solo che eprdano tempo Death Mask : Pazzo furioso e malvagio, stava per vincere ma l'armatura lo abbandona Aiolia del Leone : uccide il tizio (l'allievo di Tisifone, sorry ma non ricordo il nome originale, mi pare Cassius) prima di ridestarsi, poi lascia passare Seiya Shaka della Vergine : viene trasportato non si capisce bene dove da Ikki e lui stesso dice a Mu di aver bisogno di una mano per tornare con il cavaliere della fenice. Dauko della Bilancia : è vuota Milo dello Scorpione : Milo vince lo scontro con Hyoga, ma poi decide di salvarlo lasciandolo passare. Aiolos del Sagittario : vuota Shura del Capricorno : Shiryu gli spezza la spada, è questo in effetti è un pò esagerto, ma poi per batterlo decie di sacrificarsi. Anche il dragone verrà salvato dal cavaliere d'oro incerto sulle sue teorie di potere e giustizia. Camus dell'acquario : Si fa battere da Hyoga per far acquisire all'allievo il 7° senso Aphrodite dei pesci : Non è un cavaliere! Pensavo finissero per tirarsi i capelli durante lo scontro! :respect Quindi in definitiva direi che non viene battuto nessuno o comunque, chi viene battuto, ha una quasi ragionevole motivazione.

» postato da Thanatos82 alle 10:45 del 29-02-2008

11 Scusate, io ho dato un'occhiata a questo fumetto, ma mi è saltata subito all'occhio una cosa. Premessa: il tema è quello della guerra santa antecedente quella del manga "originale" giusto? La stessa guerra santa dalla quale sopravvivono solo Dauko e Sion ho ragione? E allora perché i cavalieri d'oro del diciassettesimo secolo sono identici ai loro successori? E' una cosa voluta e spiegata nel manga oppure una svista?

» postato da Belisario alle 10:55 del 29-02-2008

12 «Scusate, io ho dato un'occhiata a questo fumetto, ma mi è saltata subito all'occhio una cosa. Premessa: il tema è quello della guerra santa antecedente quella del manga "originale" giusto? La stessa guerra santa dalla quale sopravvivono solo Dauko e Sion ho ragione? E allora perché i cavalieri d'oro del diciassettesimo secolo sono identici ai loro successori? E' una cosa voluta e spiegata nel manga oppure una svista?» Non sono identiiìci dai, gli somigliano ma è chiaro che è un omaggio.

» postato da sesshoumaru alle 15:00 del 29-02-2008

13 A me sembravano veramente identici...

» postato da Belisario alle 15:17 del 29-02-2008

14 Minchia che bello il terzo numero. Bello cupo e ben fatto, questo nuovo Ade poi è davvero interessante. Ottimo, ottimo, aspetto ora fiducioso il quarto.

» postato da sesshoumaru alle 12:24 del 03-03-2008

15 Scusa, devo correggerti perchè se no sembra che i Bronzelli contro i Gold abbiano combinato pure qualcosa, e non sia mai che questa voce menzognera si diffonda... « Death Mask : Pazzo furioso e malvagio, stava per vincere ma l'armatura lo abbandona Milo dello Scorpione : Milo vince lo scontro con Hyoga, ma poi decide di salvarlo lasciandolo passare. Aphrodite dei pesci : Non è un cavaliere! Pensavo finissero per tirarsi i capelli durante lo scontro! :respect Quindi in definitiva direi che non viene battuto nessuno o comunque, chi viene battuto, ha una quasi ragionevole motivazione.» Death Mask sconfigge alla grande Shiryu (gli strappa l'anima e la getta in Ade, più sconfitto di così si muore! Hu, esattamente...), infatti deve intervenire quella là per salvargli le cotiche, ben due volte. In più arriva anche la fidanzata a paracularlo. Così avrei vinto pure io, ecchecavolo. Eppoi Death non è pazzo, è solo un incompreso <img src=:"> Milo sconfigge Hyoga, Shiryu e Seiya, tutti e tre in scioltezza, senza manco spettinarsi. Si tende a scordare spesso che, se avesse voluto, li avrebbe arrotati a unghiate (letteralmente) e la serie sarebbe finita lì. L'avesse fatto... Aphrodite che si accapiglia è un'immagine che non mi era mai venuta in mente e che non ti ringrazierò mai abbastanza per avermi evocato <img src=:">

» postato da § promethea § alle 22:45 del 08-03-2008

16 BELLO IN TERESANTE FANTASTI CO

» postato da (hanon pese) alle 15:06 del 15-12-2008

17 «Ehm non seguo le uscite italiane, mi sa che è meglio se d'ora in poi sto zitta :shock: Riguardo al G le domande sono tante: perchè Aiolia non usa il Photon Perchè Camus è al Santuario quando dovrebbe trovarsi in Siberia ad addestrare quel complesso di Edipo ambulante? » Chi Il santo del Cigno???Naaaaaa!!! <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> :risata :risata :risata :risata :risata :risata :risata « Perchè il grande Mu non si limita ad informare Aiolia della verità su Athena, invece di menarla tanto? » :risata :risata :risata :risata :risata perchè deve fare il figo ermetico saggissimo padrone di verità irrivelabili e segreti insodabili!!! « Perchè esiste ancora gente convinta che Aphrodite sia etero? » questo francamente rimarrà un mistero :risata :risata :risata :risata :risata

» postato da Venus In The Dark alle 18:20 del 17-12-2008

18 «Vi dò ragione in pieno, le contraddizioni ci sono in ogni dove (soprattutto nella serie animata). Provate a guardarvi la "Saga di Hades" e poi chiedetevi come hanno potuto i Cavalieri di bronzo anche solo avvicinarsi ad un Cavaliere d'Oro... Aphrodite dei pesci : Non è un cavaliere! Pensavo finissero per tirarsi i capelli durante lo scontro! :respect » :lol :lol :lol :lol :lol :lol :lol :lol certo con quell'altro esempio di virilità mascolina che è Shun di Andromeda in effetti era una bella lotta.... :risata

» postato da Venus In The Dark alle 18:24 del 17-12-2008

19 «Scusa, devo correggerti perchè se no sembra che i Bronzelli contro i Gold abbiano combinato pure qualcosa, e non sia mai che questa voce menzognera si diffonda... Death Mask sconfigge alla grande Shiryu (gli strappa l'anima e la getta in Ade, più sconfitto di così si muore! Hu, esattamente...), infatti deve intervenire quella là per salvargli le cotiche, ben due volte. In più arriva anche la fidanzata a paracularlo. Così avrei vinto pure io, ecchecavolo. Eppoi Death non è pazzo, è solo un incompreso <img src=:"> » porello, non è cattivo è che lo disegnano così!! :risata « Milo sconfigge Hyoga, Shiryu e Seiya, tutti e tre in scioltezza, senza manco spettinarsi. Si tende a scordare spesso che, se avesse voluto, li avrebbe arrotati a unghiate (letteralmente) e la serie sarebbe finita lì. L'avesse fatto... » mi viene in mente l'immagine di un gatto inferocito con la parrucca blu :lol

» postato da Venus In The Dark alle 18:29 del 17-12-2008

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