Jim Carrey, Dickens e la Croisette

La versione di Robert Zemeckis di Canto di Natale debutta al festival di Cannes

Jim Carrey nei panni di Ebenezer Scrooge

Jim Carrey e il collega Colin Firth insieme al regista Robert Zemeckis e ai produttori Steve Starkey e Jack Rapke saranno a Cannes per la 62 esima edizione del Festival del cinema per presentare in anteprima la loro personalissima versione del classico della letteratura: Canto di Natale.

Secondo quanto annunciato dalla Disney, alcune sequenze del film saranno proiettate nella mattina di lunedì 18 maggio al Carlton Intercontinental Hotel.

 

Ricordiamo che il film, attualmente in fase di post produzione, è stato realizzato in animazione 3D con la speciale tecnica, tanto amata dal regista americano, già utilizzata in Beowulf e Polar Express.

 

In questa ennesima trasposizione dellibro di Charles Dickens, Jim Carrey è Ebenezer Scrooge, uomo d'affari nella Londra dell'800 dal cuore di pietra. Scrooge vive una vita di solitudine biasimando le poche persone che gli sono intorno: il nipote Fred (doppiato da Firth) e lo sfruttato e mal pagato impiegato Bob Cratchit (Gary Oldman).

In tre notte, le notti che precedono il Natale, però la sua vita cambia.

 

I fantasmi del Natale passato, di quello presente e di quello futuro (sempre Carrey) fanno visita a Scrooge per mostrargli l'uomo che era stato e che può tornare a essere... prima che sia troppo tardi.


Scrooge e Bob Cratchit nella versione a cartone animato della Disney

Scrooge si rivede bambino, felice, insieme a suo padre e a sua sorella. Si vede giovane apprendista di Mr Fezziwig (Bob Hoskins) insieme all'amico Marley (Oldman) e alla fanciulla che voleva sposare.

 

Accompagnato dallo spirito del Natale passato Scrooge è costretto a rivivere l'abbandono della ragazza, povera e senza dote, e dell'amico, lasciato solo in punto di morte.

Lo spirito del Natale presente mostra all'uomo la famiglia del suo lavorante, serena e dignitosa, colpita dal profondo dolore per la malattia del piccolo Tim (Oldman).

Il cinico usuraio si ravvede completamente grazie all'intervento del lugubre fantasma del Natale futuro, un'alta figura silenziosa coperta da un lungo e lugubre manto. Lo spirito mostra a Scrooge la morte di Tim, che getta nel dolore la sua famiglia, e quella di un uomo ricco deriso da quanti partecipano al funerale, derubato dai suoi servi e pianto da nessuno.

 

I mortali che non saranno tra i fortunati accreditati alla presentazione del film dovranno aspettare il prossimo 20 novembre giorno in cui è prevista la sua l'uscita in Italia.

Autore: Simona Ricci - Data: 23 aprile 2009

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Commenti

1 A me personalmente questo tipo di animazione 3d non piace per niente, preferisco di gran lunga o l'animazione classica o gli attori in carne e ossa

» postato da l'assassino alle 00:26 del 23-04-2009

2 beh, in effetti i personaggi di polar express facevano più paura che altro. Ma usando semplicemente qualche effetto speciale, non bastavano gli attori in carne e ossa?

» postato da Pawin alle 00:32 del 23-04-2009

3 Ormai lo "zio zem" si è fissato su questa tecnica e non lo si scolla più :? E scommetto che pure questa volta se ne uscirà fuori con la storia che è stato risolto finalmente il problema del movimento degli occhi (ovvero il difetto principale che fa sembrare i personaggi di questo tipo di tecnica delle marionette inespressive)... Già già... una storia già sentita :roll:

» postato da Okamis alle 00:50 del 23-04-2009

4 Zemeckis più che un regista vuole essere un innovatore. Sta cercando di raggiungere la perfezione in questa tecnica che, fino ad ora, è tutt'altro che perfetta. Peccato che i risultati siano veramente deboli.

» postato da Jesse Custer alle 01:32 del 23-04-2009

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