Il patto di mezzanotte

In una grande città, chiusa e cinta da impenetrabili mura, dominata dalla Gilda degli Astrologi, tutto può essere comprato e venduto, non solo bambini ma anche le emozioni.

Sarà in libreria dal 10 di settembre il romanzo Il patto di mezzanotte (The Midnight Charter, 2009), romanzo con il quale il giovane scrittore (ha solo venticinque anni) David Whitley ha esordito ottenendo un grande successo.

Il romanzo, rivolto a lettori Young Adult si propone come una miscela di fantasy e thriller. Si svolge dentro la città di Agorà, non ci sono indicazioni precise sulla città e sul suo passato, sappiamo solo che è totalmente chiusa e nel periodo nel quale l’autore narra la storia imperversa una terribile e mortale malattia.

Mark, uno dei due ragazzi protagonisti, guarisce dalla malattia e scopre di essere stato venduto dal padre e si ritrova a vivere nella Torre dell’Osservatorio al servizio di un abitante della torre. Qui conosce Lily una ragazzina che però ha sempre vissuto in uno squallido orfanatrofio dove era stata abbandonata dai genitori.

Il lettore seguirà le peripezie dei due ragazzi, le cui vite prenderanno direzioni molto diverse, con Mark inconsapevole burattino di una lotta sotterranea tra la gilda degli Astrologi e una misteriosa società segreta denominata la Società della Bilancia.

Riuscirà Mark a eludere il misero destino a lui riservato e a compiere il suo destino di grandezza senza perdere di vista la sua cara amica Lily?

In ogni caso i loro destini sembrano uniti da una profezia...

 

L’autore:

David Whitley è nato nel 1984 e si è laureato in letteratura inglese a Oxford. Quando aveva solo diciassette anni il suo primo romanzo è stato nominato al Kathleen Fidler Award e a venti ha vinto il Cheshire Prize for Literature, diventando così il più giovane vincitore nella storia di quel prestigioso premio.

 

Un brano: 

"Era un frammento di pergamena, bruciacchiata e quasi illeggibile, ma alcune parole erano ancora chiare: «Il Patto di Mezzanotte» lesse ad alta voce, stringendo gli occhi nel tentativo di distinguere le lettere. «Con la presente si stabilisce che... fino al momento in cui l’Antagonista... preservare la struttura... il Protagonista deve, con il pieno sostegno... porterà alla dissoluzione, come di seguito stabilito... e ogni Cittadino dell’Agorà ha il dovere di... finché l’Ultimo cadrà e la verità sarà garantita»."

 

la quarta:

Agorà: una città in cui tutto si può vendere e comprare, perfino le emozioni. Un mercato totale, dove il denaro non esiste. Dove vendere è l'unico sistema di vita, e indebitarsi significa morire.

La Gilda degli Astrologi ha in pugno la città, ma una misteriosa società segreta, la Società della Bilancia, trama nel buio.

Nella Torre dell'Osservatorio, uno dei cuori del potere di Agorà, si incontrano due ragazzi, Mark e Lily. Mark è stato venduto da suo padre, Lily è stata abbandonata dai suoi genitori in orfanotrofio. Diversi come il giorno e la notte, i due diventano amici, legati da qualcosa che va oltre l'affetto, uniti da un destino, da una profezia, da un patto. Il Patto di Mezzanotte.

 

 

David Whitley, Il patto di mezzanotte (The Midnight Charter, 2009)

Traduzione Silvia Castoldi e Marco Passarello, Salani Editore, pagg. 336

Autore: Pino Cottogni - Data: 14 settembre 2009

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Commenti

1 Ho iniziato a leggerlo. I primi capitoli. Sembra interessante. Ma, almeno in quest'inizio, troppo triste e amaro.

» postato da Coram85 alle 16:38 del 14-09-2009

2 Anch'io avevo iniziato a leggerlo poil'ho trovato un pò niooso e l'ho abbadonato.Non mi piaceva,sembrava che non sucedesse quasi niente e poi è drammatico.

» postato da sarawinky alle 18:57 del 07-10-2009

3 io all'inizio l'ho letto,ma era noioso e per questo l'ho lasciato ma leggendolo un pò cresciuta mi sono resa conto che è un fantasy molto attuale e rispecchia anche la società odierna e le emozioni che vengono commerciate rispecchiano molto la diffusa dipendenza dalla droga

» postato da (rachy fhri) alle 21:23 del 07-08-2010

4 Io trovo che sia un libro fantastico,non noioso come dite voi,ogni volta che iniziavo un nuovo capitolo avevo sempre più voglia di andare avanti. Sì,può essre un pò drammatico all'inizio (anche se io nn credo proprio),ma è forse questo a renderlo affascinante?! Se fossi in voi rileggerei codesto libro,e succesivamente(se il libro è di vostro gusto)andrei a cercare il secondo,poichè o sentito che sia una triologia. Subito a leggere!!!

» postato da (Elisa Brotto) alle 19:00 del 31-12-2010

5 è vero il libro all' inizio è un pò noioso xò migliora cn il passare dei capitoli !!!!!! aspetto cn ansia il secondo

» postato da (giuly 98 ) alle 19:09 del 19-04-2011

6 è vero il libro all' inizio è un pò noioso xò migliora cn il passare dei capitoli !!!!!! aspetto cn anzia il secondo

» postato da (giuly 98 ) alle 19:10 del 19-04-2011

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