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Wolverine 2 si farà, parola di Hugh Jackman
Secondo quanto riportato da MTV, Hugh Jackman ha dichiarato alla cerimonia dei Teen Choiche Award che è già al lavoro per il seguito di Wolverine, lo spin off della serie X-Men.
"Il Giappone è dove siamo arrivati, e da lì partiremo" — ha dichiarato l'attore -"Abbiamo appena cominciato a lavorare alla storia".
E' noto come il primo film non sia stato bene accolto dalla critica, pur avendo riscontrato un certo successo di pubblico, ma è anche vero che talvolta i seguiti, levatosi l'imbarazzo di dover raccontare le origini dei personaggi, risultano migliori delle prime parti e talvolta più fedeli allo spirito, se non alla lettera, dei fumetti ai quali sono ispirati.
Jackman non ha confermato ufficialmente se questo film sarà ispirato alla miniserie del 1982, scritta da Chris Claremont e disegnata da Frank Miller, che costituì l'esordio in solitario del personaggio, che da quel momento in poi accrebbe la sua popolarità presso il grande pubblico.
Pur tuttavia ha dichiarato tutto il suo amore per quella storia e la sua intenzione di portarla sullo schermo: "So che i fan adorano quella saga" — ha continuato Jackman — "E' la mia storia di Wolverine preferita. E' il film che avrei voluto realizzare sin dal principio, e a questo tenderemo."
C'è da considerare il fatto che quella storia però non era un prequel, ma una storia contemporanea alle avventure di Logan nel gruppo degli X-Men.
Pertanto dovrebbe essere svolto un bel lavoro per adattarla alla continuity cinematografica del personaggio.
Viene da chiedersi quanto spazio possa esserci per raccontare una storia che sia antecedente a quella del primo dei due film di Bryan Synger.
A meno che Jackman e soci non vogliano direttamente saltare a un periodo successivo a X3, che però probabilmente sarebbe debole senza l'apparizione dei compagni di squadra che abbiamo già conosciuto nella X-Trilogia.
Inoltre, dopo 4 film, due decadi di storie collegate al film, e parecchie storie a fumetti che ne hanno sviscerato le origini, sappiamo veramente tutto del personaggio. Domande che una volta rendevano misterioso il personaggio hanno trovato una risposta, come l'origine dei suoi poteri, come ha perso la memoria, e come e perchè si è unito agli X-Men.
Un dilemma che Christopher McQuarrie (I soliti sospetti), ingaggiato per scrivere il soggetto del film, scioglierà presto.
Nulla è stato detto sul possibile regista del film. Gavin Hood non ha fatto gridare al miracolo la critica, ma conseguito un buon risultato al botteghino. A tutt'oggi si stima che il film abbia incassato in tutto il mondo circa 363 milioni di dollari, a fronte di 150 milioni di budget.
Se non venisse confermato Hood ci vorrebbe un professionista in grado di migliorare sia la resa artistica che quella commerciale del film.
Voi chi credete sia adatto allo scopo?
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