L'ultimo impero di Brandon Sanderson

Con questo romanzo inizia la trilogia di Mistborn dell’autore che è stato scelto per scrivere il dodicesimo volume del ciclo “La ruota del tempo” dello scomparso Robert Jordan.

Arriva in libreria il romanzo L’ultimo impero (Mistborn: The Final Empire, primo volume della trilogia di Mistborn. L’autore è Brandon Sanderson, un nome già noto negli Usa ma ora universalmente conosciuto da quando è stato designato al completamento del ciclo de “La ruota del tempo” interrotto all’undicesimo volume su dodici per la scomparsa prematura del grande Robert Jordan.

 

Protagonista della storia è Kelsier,  un ladro che ha avuto l’abilità di riuscire a fuggire dalla prigione del signore locale e scopre di avere gli straordinari poteri dei “Misteborn”. Deciso a porre fine al potere del Lord Reggente, il despota divino dell’impero, mette in atto una ribellione con altri compagni.

Nonostante i suoi poteri l’impresa sembra quasi impossibile, finchè non incontra una ragazza di nome Vin, ladruncola skaa che non si fida di nessuno ma che è in possesso del potere dell’allomanzia molto forte forse più di quello di Kelsier; la convince ad entrare nella banda e si impegna ad insegnarle ad usare al meglio i suoi poteri.

 

La trilogia è composta dai seguenti titoli:

 

1. The Final Empire (2006)             — L’ultimo impero

2. The Well of Ascension (2007)

3. The Hero of Ages (2008)

 

Brandon Sanderson ha saputo scrivere un romanzo fantasy veramente interessante, descrivendo un mondo possibile, ricco di scene d’azione, intrighi, cospirazioni, personaggi credibili e un tipo di magia molto ben congegnata

L’autore:

Brandon Sanderson, nato nel 1975,  ha iniziato a leggere fantasy con il romanzo Dragonsbane di Barbara Hambly  e poi ha continuato a leggerne diventando un fan della serie La ruota del tempo.

Prima di diventare scrittore ha fatto diversi lavori, anche in campo editoriale e anche per pagarsi l’università  sino a laurearsi in  scrittura creativa.

E’ autore del romanzo Elantris (che sarà prossimamente pubblicato sempre da Fanucci), che lo ha rivelato a critica e pubblico come una delle maggiori promesse della letteratura fantasy contemporanea. Professore presso la Brigham Young University, ha da poco terminato il dodicesimo volume del ciclo La Ruota del Tempo di Robert Jordan dopo la prematura scomparsa dell'autore.

Per completare questo grandioso ciclo e avendo molte cose da dire, Brandon Sanderson ha dovuto dividere l’ultimo romanzo in tre tomi e Jason Denzel, curatore del sito dragonmount.com, nella sua recensione al primo volume ne parla benissimo

la "quarta":

 

In una piantagione fuori dalla capitale Luthadel, gli schiavi skaa sono oppressi come in ogni parte dell'Impero. Uno di lo­ro catturato da poco, con delle cicatrici sul­le braccia, una notte uccide il signorotto locale e le sue guardie, liberando poi i suoi compagni. Si tratta di Kelsier, un Mistborn, un uomo dagli straordinari poteri magici. A capo dei più potenti allomanti, dotati di abilità simili alle sue, Kelsier insegue il so­gno di porre fine al dominio del Lord Reggente, il despota divino dell’impero; ma nonostante le sue capacità e quelle dei suoi compagni, il suo scopo sembra irrag­giungibile, finché un giorno non incontra Vin, una giovane ladruncola skaa. La ra­gazza, scaltra e piena di risorse, è stata provata dalla vita al punto che ha giurato a sé stessa che non si fiderà mai più di nes­suno. Ma se vorrà trovare il modo di do­minare i poteri che possiede e che vanno ben oltre la sua immaginazione, dovrà im­parare a credere in Kelsier...

 

Brandon Sanderson, L’ultimo impero. Mistborn (Mistborn: The Final Empire, 2006)

Traduzione Gabriele Giorgi, Fanucci Editore, collana Collezione Fantasy, pagg. 692. euro 22,00

ISBN 978-88-347-1512-3

Autore: Pino Cottogni - Data: 11 settembre 2009

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Commenti

1 L'ho preso in mano, ma... "Una trilogia..." ho pensato. "22 euro il primo? Naaa, semmai me lo leggo in inglese." Spiace dirlo, ma in Italia i libri costano davvero troppo. Il problema è che noi non abbiamo il "mass market paperback" nel Fantasy. il nostro mercato è troppo piccolo e non merita ristampe economiche (a parte alcuni rari casi, vedi Mondadori e i suoi "Oscar best-seller", che può permettersi solo lei.).

» postato da Negróre alle 11:30 del 11-09-2009

2 «Il problema è che noi non abbiamo il "mass market paperback" nel Fantasy. il nostro mercato è troppo piccolo e non merita ristampe economiche (a parte alcuni rari casi, vedi Mondadori e i suoi "Oscar best-seller", che può permettersi solo lei.).» C'è anche TEA, ma credo sia l'eccezione. E dire che a me i tascabili sono sempre piaciuti più degli hard cover. Vuoi mettere il libro che sta in tasca, pronto ad essere maltrattato ovunque, in viaggio, sdraiato sotto l'ombrellone o immerso nella vasca da bagno? La copertina rigida mi fa soggezione, è meno informale, richiede tempi e luoghi adatti, una biblioteca forse. Ricordo che Franco Lucentini raccontava di spaccare a metà i libri brossurati più voluminosi e pesanti - che non tollerava perché, leggendo principalmente a letto, trovava faticoso tenerli a lungo in mano - e si faceva anche vanto delle sue qualità di rilegatore domestico, perché dopo averli smembrati li rammendava con una specie di nastro adesivo. Per tornare in tema, qualcuno può dirmi come scrive questo Sanderson? Che stile ha? Salute!

» postato da Agent Zero alle 13:22 del 11-09-2009

3 c'è anche fanucci, anche se di qualidà scadente

» postato da MagicamenteMe alle 13:28 del 11-09-2009

4 Bel libro. L'ho appena finito e mi è piaciuto. Ben strutturato e pensato. Manca un po' di drammacità in alcuni passi che così rimangono deboli. Da leggere

» postato da Aliser alle 13:33 del 11-09-2009

5 concordo con tutti. Costa troppo. Meglio leggerlo in inglese per due motivi. Il primo è che l'inglese di sanderson è comprensibilissimo, il secondo è che su bookdepo con 15 euro si portano a casa tutti e tre. Infine, è un buon libro. Molto originale. Ed il difetto che gli ho trovato è la mancanza di drammaticità in alcune scene (difettoc he ho trovato anche in elantris).

» postato da frankifol alle 14:07 del 11-09-2009

6 Mi è piaciuto! Un bel libro, scritto bene, buona la storia e non la solita minestra. Comunque, penso proprio che prenderò i due successivi in inglese, costa meno e non devo aspettare due anni per sapere come va a finire.

» postato da nisana alle 14:15 del 11-09-2009

7 Bello... da leggere assolutamente...

» postato da Legoman alle 13:00 del 12-09-2009

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