Al rogo, J.K.Rowling!

Secondo uno degli speechwriter dell’ex presidente Bush, la mamma di Harry Potter coi suoi libri avrebbe esortato alla stregoneria, e fu quindi indegna della Presidential Medal Of Freedom del 2008, a differenza di Stan Lee.

J.K. Rowling

La Presidential Medal Of Freedom è un’onorificenza civile che il Presidente degli USA conferisce a quanti, tra musicisti, sportivi, militari, religiosi, benefattori e scrittori abbiano dato un “contributo meritorio speciale per la sicurezza o per gli interessi nazionali degli Stati Uniti, per la pace nel mondo, per la cultura o per altra significativa iniziativa pubblica o privata”.

 

Secondo quanto rivelato nel suo libro Speechless: Tales of a White House Survivor, Matt Latimer, autore di molti dei discorsi dell’ex presidente G.W.Bush, sosterrebbe che il prestigioso riconoscimento fu negato proprio a lei, J.K.Rowling; scriverebbe infatti che per alcuni benpensanti politici Usa vicini al presidente, la scrittrice inglese, avendo creato il magico mondo di Hogwarts avrebbe promosso e inneggiato alla stregoneria, quindi non avrebbe meritato la medaglia.

 

È chiaro che nei potteriani di tutto il mondo una notizia del genere abbia scatenato accorate proteste, ma considerando quanto gli americani siano fobici e talvolta puritani sui temi più disparati, tutto ciò non dovrebbe sorprendere. Oltretutto la PMOF è da considerarsi un attestato di riconoscimento ai principi di puro americanismo, e seppure americani e inglesi siano figli dello stesso sangue, era difficile che la più britannica tra le scrittrici d’Inghilterra potesse essere la più papabile per tale premio.

 

Resta però un dubbio: come abbia fatto Stan Lee ad accaparrarsi la fantomatica medaglia al posto della scrittrice britannica; lui, l’autore di fumetti pullulanti di creature mutanti come X-Men o mostruose come l'incredibile Hulk nonchè inventore del Mago Supremo per antonomasia, il Doctor Strange.

Autore: Maria Cristina Calabrese - Data: 7 ottobre 2009 - Fonte: scifiwire.com

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Commenti

1 "come abbia fatto Stan Lee ad accaparrarsi la fantomatica medaglia al posto della scrittrice britannica" ? Mah, forse perché, a parte l'essere americano (nato a NY), oltre ad Hulk e al Dottor Strange ha creato anche Capitan America ? Una domandina meno ovvia, no ?

» postato da WebWizard alle 09:08 del 07-10-2009

2 Avendo dato un'occhiata al (seppur) lungo elenco dei premiati, la domanda non mi è sembrata poi così ovvia.

» postato da CDuMbledore alle 09:25 del 07-10-2009

3 «"come abbia fatto Stan Lee ad accaparrarsi la fantomatica medaglia al posto della scrittrice britannica" ? Mah, forse perché, a parte l'essere americano (nato a NY), oltre ad Hulk e al Dottor Strange ha creato anche Capitan America ? Una domandina meno ovvia, no ?» Non mi sembra tanto banale come domanda. Si tratta comunque di eroi fantastici, anormali. Non meno "magici" di Harry Potter. Se la Rowling è strega Lee cos'é? Uno scienziato pazzo?

» postato da uljanka alle 09:55 del 07-10-2009

4 Ma lo speechmaker di Bush chi era? Il suo spacciatore di sniffo o il rivenditore di alcolici ad alta gradazione? Ha parlato un buono, ha parlato... :roll:

» postato da un muspeling alle 10:06 del 07-10-2009

5 «"come abbia fatto Stan Lee ad accaparrarsi la fantomatica medaglia al posto della scrittrice britannica" ? Mah, forse perché, a parte l'essere americano (nato a NY), oltre ad Hulk e al Dottor Strange ha creato anche Capitan America ? Una domandina meno ovvia, no ?» A parte il fatto che nella parte centrale dell'articolo si parla dell'americanità del premio. In ogni caso la provocatoria e retorica domanda finale ribadisce il concetto che la discrimine è l'americanità del messaggio, non la presunta istigazione alla stregoneria. La notizia è una curiosità o poco più. L'ennesima dimostrazione di come i burocrati giudichino i prodotti della fantasia con i paraocchi. E' innegabile che Stan Lee meriti tutti i premi del mondo, senza nulla togliere alla Rowling che ha dato lustro alla GB da parte sua. Ma è anche vero che il Capitan America di Stan Lee è propagandistico solo ad una lettura superficiale. E' tutt'altro che il portatore dei valori di un partito democratico o repubblicano, bensì un battitore libero che crede al sogno americano nella forma più pura. E Dormammu mi fa più paura di Voldemort :D

» postato da Manex alle 11:01 del 07-10-2009

6 «"come abbia fatto Stan Lee ad accaparrarsi la fantomatica medaglia al posto della scrittrice britannica" ? Mah, forse perché, a parte l'essere americano (nato a NY), oltre ad Hulk e al Dottor Strange ha creato anche Capitan America ? Una domandina meno ovvia, no ?» E poi, per essere precisi, Capitan America lo hanno creato Joe Simon e Jack Kirby. Lee ne ha dato una interpretazione in chiave "supereroe con superproblema". ;)

» postato da Manex alle 11:05 del 07-10-2009

7 « A parte il fatto che nella parte centrale dell'articolo si parla dell'americanità del premio. In ogni caso la provocatoria e retorica domanda finale ribadisce il concetto che la discrimine è l'americanità del messaggio, non la presunta istigazione alla stregoneria. » e in tal caso le sta bene beccarsi lei un po' di ostracismo nazionalista una volta tanto, visto che lei, da brava Britanna doc, gli Americani li ostracizza a manetta da quel dì... :twisted: (salvo poi usarne i soldi per finanziarsi i film, come sempre pecunia non olet)

» postato da Marina alle 11:38 del 07-10-2009

8 Tanto si sa che per molti inglesi gli americani sono sudditi delle colonie... <img src=:">

» postato da Palin alle 11:41 del 07-10-2009

9 «Tanto si sa che per molti inglesi gli americani sono sudditi delle colonie... <img src=:">» tu lo dici come battuta, ma è assolutamente, tragicamente vero. Non l'hanno mai digerita <img src=:">

» postato da Marina alle 11:43 del 07-10-2009

10 e in tal caso le sta bene beccarsi lei un po' di ostracismo nazionalista una volta tanto, visto che lei, da brava Britanna doc, gli Americani li ostracizza a manetta da quel dì... (salvo poi usarne i soldi per finanziarsi i film, come sempre pecunia non olet) Scusa Marina, esattamente quando la Rowling avrebbe ostracizzato gli americani? Non mi risulta proprio...

» postato da (Lara ) alle 21:51 del 12-10-2009

11 Rispondendo a Lara, non so se si possa parlare di ostracismo vero e proprio, però la Rowling aveva preteso interpreti inglesi (non statunitensi) per i film di Harry Potter, non solo per i ruoli principali.

» postato da Asher_85 alle 22:06 del 12-10-2009

12 Giustamente un esempio è quello ricordato da Asher, un altro è il fatto che in occasione del concorso per HP 6 (libro) furono ammessi tutti i Paesi di lingua inglese tranne guardacaso gli Usa... Non l'ha idnetto lei? Beh però alzarsi a chiedere perché gli USDA no? E poi altre antipatiche diachiarazioni minori che non sto a rinvangare. La Rowling in questo è la tipica, tipicissima britanna, che vede gli Americani come coloni ignoranti e senza storia (con la tipica presunzione britanna, appunto). Ma poi quando si tratta di finanziare i film di HP allora pecunia non olet. Coerente, indubbiamente... :roll:

» postato da Marina alle 23:19 del 12-10-2009

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