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I cacciatori di ossa

Il secondo volume fantasy edito nel mese di ottobre dal Gruppo Editoriale Armenia è la seconda parte del romanzo I cacciatori di Ossa (The Bonehunters, 2006) sesto volume del grande ciclo La caduta di Malazan opera prevista in dieci volumi dovuta alla grande fantasia di Steven Erikson.
I cacciatori di ossa si riallaccia direttamente alle vicende del quarto volume La Casa delle Catene anche se allude a eventi del quinto episodio, Maree di Mezzanotte. Il romanzo fu pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna in edizione rilegata nel marzo del 2006 e in edizione economica nell'aprile dell'anno successivo. Negli Stati Uniti uscì nel settembre del 2007. In Italia il Gruppo Editoriale Armenia lo ha presentato in due volumi.
L’autore:
L’autore, il cui vero nome è Steve Rune Lundin è nato in Canada a

l'autore
La serie di Malazan è stata ideata da Steven Erikson e da Ian Cameron Esslemont ed inizialmente era progettata come un “role-playing game”.
Il progetto è stato trasformato in questo ciclo.
La “quarta”:
La rivolta di Sette Città è stata soffocata. Rimane un'ultima forza ribelle, barricata nella città di Y Gathan sotto il comando fanatico di Leoman delle Fruste. La prospettiva di stringere d'assedio quest'antica fortezza riempie di inquietitudine il Quattordicesimo Esercito già provato dalle battaglie. Perchè qui è stato ucciso il più grande campione dell’Impero, qui il sangue Malazan è sgorgato a fiotti. E’ un luogo di cattivi presagi, che emana l’odore della morte.
Ma questo è soltanto un corollario. Agenti di un conflitto molto più vasto hanno compiuto la prima mossa.
Il Dio Storpio ha conquistato un posto nel pantheon: uno scisma si profila all’orizzonte. E’ tempo per gli dei di schierarsi. Ma, quale che sia la loro decisione, le regole sono cambiate in modo irreversibile... terrificante e il primo sangue sarà sparso nel mondo dei mortali.
Steven Erikson, I cacciatori di Ossa — parte seconda (The Bonehunters, 2006)
Traduzione Chiara Arnone, Gruppo Editoriale Armenia, collana Classici del Fantasy, pagg. 576, euro 17,50
ISBN 978-88-344-2407-0
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Commenti
2 Molto piano,
pur'io! 
» postato da un muspeling alle 08:28 del 16-11-2009
4 Splendido, bellissimo. Una vergogna che venga pubblicato tanto lentamente e spaccando i volumi per guadagnare il doppio. Bella figura gli editori italiani, pur di lucrare massacrano le opere e prendono per pirle i lettori onesti.
» postato da Knight Gimmy alle 08:51 del 16-11-2009
5 «Splendido, bellissimo. Una vergogna che venga pubblicato tanto lentamente e spaccando i volumi per guadagnare il doppio. Bella figura gli editori italiani, pur di lucrare massacrano le opere e prendono per pirle i lettori onesti.» Non conosco le reali motivazioni che inducono l'Armenia a spezzare in due i tomi, quindi non posso dare un vero giudizio. Se da un lato spendere due volte una cifra per avere tra le mani un romanzo che altrove è venduto singolarmente non aiuta, dall'altro la qualità dei romanzi di Erikson è tale da non farmi imbestialire. Mi rendo conto che non è una giustificazione valida per tutti, ma piuttosto che rinunciarvi trattengo la rabbia. D'altro canto non credo nemmeno che l'Armenia punti su quest'ultimo aspetto, cioè sulla rassegnazione dei 'fedelissimi': non mi sembra un buon modo per guadagnare nuovi lettori. E di quelli c'è sempre bisogno.
» postato da by Ax alle 11:25 del 16-11-2009
6 Devo iniziare a leggere questo sesto libro della serie dei Caduti di Malazan, anche se prima in lettura c'è altro per fare un pò di stacco tra un romanzo e l'altro di Erikson. Sulle motivazioni di pubblicare romanzi in due parti, non so dare spiegazione. Potrebbe essere un modo per rendere meno lungo il lasso di tempo tra un volume e l'altro qui in Italia o forse un modo per vedere come vanno le vendite, ma entrambe le supposizioni non mi sembrano molto valide. La prima, non riesco a capire come mai in Italia siamo solo al sesto e all'estero sono al nono; la seconda mi sembra avere ancora meno senso, dato che di successo Erikson ne ha.
» postato da Anonimo (DH) alle 12:44 del 16-11-2009
7 «Potrebbe essere un modo per rendere meno lungo il lasso di tempo tra un volume e l'altro qui in Italia o forse un modo per vedere come vanno le vendite, ma entrambe le supposizioni non mi sembrano molto valide. La prima, non riesco a capire come mai in Italia siamo solo al sesto e all'estero sono al nono; la seconda mi sembra avere ancora meno senso, dato che di successo Erikson ne ha.»
Non consulto le classifiche di vendita, per cui non so come stiano le cose, ma ogni tanto mi domando se Erikson venda poi così bene in Italia.
Io apprezzo l'Armenia per la scelta di averlo pubblicato, di averlo reso fruibile in un panorama, il nostro, non ancora così pronto a mandare all'aria certi cliché. Temo, però, che la forza di questo autore sia tale da smuovere montagne ma che ancora fatichi a rimuovere le pietruzze davanti agli occhi dei lettori più pigri (la maggioranza) di fronte al nuovo. Ho la sensazione che piccole frane stiano preparando il terreno, questo sì — anche grazie ad altri autori, stranieri e italiani —, ma che il salto sia ancora lungo per scrollare di dosso l'accidia di 'questi' lettori (lo dico senza voler offendere nessuno).
In un certo senso ci sono dentro anche io: potrei approfondire l'inglese per poter leggere in lingua originale, ma non l'ho ancora fatto. Non vorrei far scendere le vendite italiane. ![]()
» postato da by Ax alle 13:48 del 16-11-2009
8 «Ogni tanto mi domando se Erikson venda poi così bene in Italia.
Io apprezzo l'Armenia per la scelta di averlo pubblicato, di averlo reso fruibile in un panorama, il nostro, non ancora così pronto a mandare all'aria certi cliché. Temo, però, che la forza di questo autore sia tale da smuovere montagne ma che ancora fatichi a rimuovere le pietruzze davanti agli occhi dei lettori più pigri (la maggioranza) di fronte al nuovo. Ho la sensazione che piccole frane stiano preparando il terreno, questo sì — anche grazie ad altri autori, stranieri e italiani —, ma che il salto sia ancora lungo per scrollare di dosso l'accidia di 'questi' lettori (lo dico senza voler offendere nessuno).
In un certo senso ci sono dentro anche io: potrei approfondire l'inglese per poter leggere in lingua originale, ma non l'ho ancora fatto. Non vorrei far scendere le vendite italiane.
»
Un'analisi che sento di condividere. E con l'inglese mi trovo nella tua stessa situazione. Ma la mia è pigrizia ![]()
» postato da Anonimo (DH) alle 14:09 del 16-11-2009
9 Personalmente penso che la complessità della scrittura di Erikson possa spaventare molti lettori che preferiscono letture più semplici e leggere, questo va a minare le possibili vendite della saga. Chissà quanta gente ha abbandonato la lettura dopo i giardini della luna? Come by Ax non sono così sicuro che le vendite siano molto elevate, penso abbia raggiunto solo una certa nicchia di lettori più esigenti. Naturalmente spero fortemente di sbagliarmi ![]()
» postato da l'assassino alle 14:12 del 16-11-2009
10 la loro motivazione era che 800 e passa pagine avrebbero indebbolito il libro e anche il costo sarebbe salito troppo per impaginarlo ............. erikson come sempre e' un orologio ho gia visto in prevendita su amazon dust of dream
» postato da (stefan marton) alle 18:03 del 16-11-2009
11 Il nostro mercato è quello che è. Nonostante tutto, non posso che elevare Sentite Lodi all'Armenia che pubblica Erikson: un autore non semplice, specie in Italia dove vanno per la maggiore cose semplici. Se lo divide in due, pazienza, le uscite sono abbastanza regolari anche se siamo indietro.
» postato da Kinzica alle 19:31 del 16-11-2009
12 ««
In un certo senso ci sono dentro anche io: potrei approfondire l'inglese per poter leggere in lingua originale, ma non l'ho ancora fatto. Non vorrei far scendere le vendite italiane.
»
Un'analisi che sento di condividere. E con l'inglese mi trovo nella tua stessa situazione. Ma la mia è pigrizia
»
Io invece vi consiglio di farlo, erikson in inglese è davvero su un altro pianeta. Indimenticabile e vale la fatica iniziale (che poi è meno drammatico di quel che sembra). Poi io sarò un caso patologico visto che compro sia l'edizione originale che quella italiana per on fare scendere le vendite... però... ![]()
» postato da Stefanoventa alle 19:57 del 16-11-2009
13 «Poi io sarò un caso patologico visto che compro sia l'edizione originale che quella italiana per on fare scendere le vendite... però...
»
Se è patologico non lo so...ma almeno non sei solo! ![]()
» postato da Jong alle 07:08 del 17-11-2009
14 «
Se è patologico non lo so...ma almeno non sei solo!
»
eh eh eh questo mi consola ![]()
» postato da Stefanoventa alle 17:11 del 17-11-2009
15 ««Poi io sarò un caso patologico visto che compro sia l'edizione originale che quella italiana per on fare scendere le vendite... però...
»
Se è patologico non lo so...ma almeno non sei solo!
»
E siamo in tre (anche se io ancora per poco...).
» postato da Negróre alle 10:33 del 18-11-2009
Puoi continuare la discussione sul forum


1 Piano piano arrivo anche a questo
» postato da l'assassino alle 00:57 del 16-11-2009