Valerio Evangelisti e i Pirati
L'intervista allo scrittore bolognese, nuovamente alle prese con i Pirati della Tortuga. Ma con noi Evangelisti ha parlato anche dei suoi prossimi progetti e del destino dell'Inquisitore Eymerich

Dopo i romanzi di Eymerich, Metallo Urlante, la trilogia di Nostradamus, e vari romanzi storici (Noi Saremo Tutto, Il collare di fuoco, Il collare spezzato) Valerio Evangelisti continua con Veracruz la sua personale ricerca sul mondo della pirateria, narrando delle imprese dei cosidetti "Fratelli della Costa", i pirati che, al servizio della Corona di Francia, terrorizzarono le navi e gli insediamenti spagnoli nel golfo del Messico nel XVII secolo, facendo base all'isola di Tortuga, che è anche il titolo del primo romanzo dedicato dallo scrittore bolognese all'argomento.
Ma Evangelisti ha anche altri progetti, tra i quali non solo completare una trilogia sui pirati, ma anche porre fine, con il disappunto degli appassionati, alle avventure dell'Inquisitore Nicolas Eymerich.
Per saperne di più, vi conviene correre subito a leggere l'intervista raccolta da Cristina Donati, che ha redatto anche la recensione di Veracruz:
di Cristina Donati - Il celebre “padre” di Eymerich ci parla dei suoi personaggi, di Veracruz e dei progetti futuri.
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Valerio evangelisti,
Veracruz (
Veracruz, 2009) -
AVVENTURA - Mondadori - Strade Blu - 2009 -
pagine 302 -
prezzo 17,50 euro -
giudizio:
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