Sean Astin parla di Samwise Gamgee e dello Hobbit

L'attore, tornato a interpretare il ruolo del piccolo Hobbit in un video game, risponde a domande su un suo possibile coinvolgimento nel prequel del Signore degli Anelli

Sean Astin nei panni di Sam Gamgee l'hobbit

Presto uscirà sul mercato The Lord of the Rings: Aragorn's Quest, ultimo titolo videoludico ispirato alle opere di J. R. R. Tolkien e ai film di Peter Jackson.

Nel gioco — sviluppato per Playstation3, Playstation 2, PlayStation Portable e Nintendo Wii e DS — ritroveremo Sean Astin e il suo Samwise Gamgee, il giovane giardiniere che ha accompagnato Frodo Baggins nella sua lunga marcia verso Mordor e il Monte Fato. Lo ritroveremo in veste di anfitrione e narratore delle avventure di Aragorn Re di Gondor e di Arnor.

Il gioco "è su ciò che succede dopo Il Signore degli anelli." Ha spiegato l'attore. "L'inizio è ambientato a Hobbiville, Sam ha i suoi bambini e tanti altri bambini intono a sé e racconta delle storie. Quando Sam inizia a raccontare, il gioco ha inizio e il giocatore è Aragorn."

Con il suo accento della terra di mezzo, Astin ha terminato la lunga fase di doppiaggio. "Sapete com'è: tu reciti poi torni per l'animazione, poi vengono fuori nuove idee oppure bisogna adattare quello che è stato fatto alle possibilità dell'animazione e a quello che sono in grado di fare."

 

L'attore ha dichiarato che è stato divertente tornare a recitare quella parte e questo ha dato la possibilità ai giornalisti intervenuti alla presentazione del suo ultimo show della Disney di chiedergli conto delle voci secondo le quali gli sceneggiatori Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens e il regista Guillermo del Toro avrebbero intenzione di aggiungere allo Hobbit alcune scene per i personaggi della trilogia del Signore degli anelli.

"Sarebbe divertente. Perché no? Tornare in Nuova Zelanda e infilare i piedi pelosi degli hobbit? Troppo divertente. Il personaggio di Sam, secondo me, è uno dei può grandi personaggi della letteratura di tutti i tempi, ma è strano pensare che lo possano inserire una storia diversa dalla sua. Certo, se a farlo saranno Peter e Fran potrebbe avere anche senso."

 

Gli appassionati delle opere tolkeniane potrebbero storcere il naso davanti a una simili possibilità, perché sebbene il romanzo Andata e ritorno è una storia hobbit, l'hobbit a cui fa riferimento è il vegliardo Bilbo Baggins e l'avventura che lo porterà a possedere l'Unico anello si svolge circa venti anni prima della nascita di Frodo e quaranta anni prima quella di Sam.

La presenza del gaffiere amico di Frodo, potrebbe forse avere un senso nella parte finale del film, che regista e sceneggiatore hanno pensato come un ponte verso La compagnia dell'anello e che è stato basato sulle appendici del Signore degli anelli.

Una cosa, comunque, è certa: fino a quando del Toro e Jackson non scioglieranno le riserve sul cast del film le speculazioni sono destinate ad aumentare.

Autore: Simona Ricci - Data: 24 maggio 2010 - Fonte: http://scifiwire.com

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Commenti

1 Che bello veder Sam Gamgee! =) ma se vogliono fare questa cosa allora si, magari possono fare alla fine del film una specie di anticipazione della compagnia dell'anello.. non so se serva questa cosa, però per vedere Sam l'accetterei! =D

» postato da chunlizang85 alle 09:30 del 24-05-2010

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