E il premio Hugo 2010 è di China Miéville

Ieri, alla cerimonia di premiazione di Aussiecon 4,The City & The City di China Miéville ha vinto il premio Hugo come “miglior romanzo” del 2010, a pari merito con The Windup Girl, di Paolo Bacigalupi

Il Logo degli Hugo Award

China Tom Miéville, scrittore londinese classe 1972, è entrato nel novero dei vincitori del premio Hugo, che premia i migliori lavori di fantascienza e fantasy. I premi dell'edizione 2010 sono stati assegnati durante la 68° World Science Fiction Convention (Worldcon, quest anno ribattezzata Aussiecon 4), congresso mondiale degli appassionati di fantascienza e fantasy dal 1953.

 

Già in corsa nel 2005 (quando fu premiata Susanna Clarke per Jonathan Strange & il Signor Norrell) con Il treno degli dèi, ancor prima nel 2003 con La città delle navi (primo premio a La genesi della specie di Robert J. Sawyer) e per la prima volta nel 2002 con Perdido Street Station (anno della prima vittoria del Neil Gaiman di American Gods), China Miéville, in un certo senso fondatore del Weird Fantasy, ricorderà il 2010 come l'anno in cui il suo ultimo lavoro, The City & The City (ancora non pubblicato in Italia) viene consacrato con il più prestigioso premio, il "miglior romanzo", nel panorama del fantastico mondiale, che viene dopo un'annata di successi prestigiosi, come il conseguimento  dei Locus Award  (per la categoria fantasy) e dell'Arthur C. Clarke Award. Lo scrittore londinese ha persino espugnato la terra francese, conseguendo il premio Elbakin per il miglior romanzo straniero con Un Lun Dun, conosciuto in Italia come Il libro Magico (/notizie/13007/).

 

La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Convention and Exhibition Centre di Melbourne, in Australia. Il romanzo dello scrittore inglese è stato valutato a pari merito con The Windup Girl, di Paolo Bacigalupi, già vincitore dei Premi Nebula, Locus, Compton Crook e Campbell Award di quest'anno.

 

Ecco l’elenco completo delle categorie e dei vincitori (in grassetto):

Miglior romanzo

— The City & The City, China Miéville

— The Windup Girl, Paolo Bacigalupi

— Boneshaker, Cherie Priest Julian

— Comstock: A Story of 22nd-Century America, Robert Charles Wilson

— Palimpsest, Catherynne M. Valente

— Wake, Robert J. Sawyer

 

Miglior romanzo breve

— Palimpsest, Charles Stross

— Act One, Nancy Kress

— The God Engines, John Scalzi

— Shambling Towards Hiroshima, James Morrow

— Vishnu at the Cat Circus”, Ian McDonald

— The Women of Nell Gwynne’s, Kage Baker

 

Miglior racconto lungo

— The Island, Peter Watts (The New Space Opera 2)

— Eros, Philia, Agape, Rachel Swirsky

— It Takes Two, Nicola Griffith (Eclipse Three)

— One of Our Bastards is Missing, Paul Cornell (The Solaris Book of New Science Fiction: Volume Three)

— Overtime, Charles Stross

— Sinner, Baker, Fabulist, Priest; Red Mask, Black Mask, Gentleman, Beast, Eugie

 

Miglior racconto breve

— Bridesicle, Will McIntosh

— The Bride of Frankenstein, Mike Resnick

— The Moment, Lawrence M. Schoen

— Non-Zero Probabilities, N.K. Jemisin

— Spar, Kij Johnson

 

Miglior Saggio

— This is Me, Jack Vance! (Or, More Properly, This is “I”), Jack Vance Canary

— Fever: Reviews, John Clute Hope-In-The-Mist: The Extraordinary Career and Mysterious Life of Hope Mirrlees, Michael Swanwick

— The Inter-Galactic Playground: A Critical Study of Children’s and Teens’ Science Fiction, Farah Mendlesohn On Joanna Russ, Farah Mendlesohn

— The Secret Feminist Cabal: A Cultural History of SF Feminisms, Helen Merrick

 

Miglior graphic novel

— Girl Genius, Volume 9: Agatha Heterodyne and the Heirs of the Storm, scritta e illustrata da Kaja and Phil Foglio, Cheyenne Wright (Airship Entertainment)

— Batman: Whatever Happened to the Caped Crusader? soggetto di Neil Gaiman; disegnata da Andy Kubert; incisa a inchiostro da Scott Williams (DC Comics)

— Captain Britain And MI13. Volume 3: Vampire State, scritta da Paul Cornell (Marvel Comics)

— Fables Vol 12: The Dark Ages, scritta da Bill Willingham, illustrata da Mark Buckingham, Peter Gross & Andrew Pepoy, Michael Allred, David Hahn, Lee Loughridge & Laura Allred, Todd Klein (Vertigo Comics)

— Schlock Mercenary: The Longshoreman of the Apocalypse, scritta e illustrata da Howard Tayler

 

Miglior film

— Moon, di Duncan Jones (Liberty Films)

— Avatar, di James Cameron (Twentieth Century Fox)

— District 9, di Neill Blomkamp (TriStar Pictures)

— Star Trek, di J.J. Abrams (Paramount)

— Up, di Bob Peterson & Pete Docter (Disney/Pixar)

 

Miglior telefilm

— Doctor Who: “The Waters of Mars”, di Graeme Harper (BBC Wales)

— Doctor Who: “The Next Doctor”, di Andy Goddard (BBC Wales)

— Doctor Who: “Planet of the Dead”, di James Strong (BBC Wales)

— Dollhouse: “Epitaph 1″, di David Solomon (Mutant Enemy)

— FlashForward: “No More Good Days”, di David S. Goyer; basato su un romanzo di Robert J. Sawyer (ABC)

 

Miglior curatore di collana

— Patrick Nielsen Hayden

— Lou Anders

— Ginjer Buchanan

— Liz Gorinsky

— Juliet Ulman

 

Miglior curatore di riviste o antologie

— Ellen Datlow

— Stanley Schmidt

— Jonathan Strahan

— Gordon Van Gelder

— Sheila Williams

 

Miglior artista

— Shaun Tan

— Bob Eggleton

— Stephan Martiniere

— John Picacio

— Daniel Dos Santos

 

Miglior rivista semiprofessionale

— Clarkesworld, a cura di Neil Clarke, Sean Wallace, & Cheryl MorganAnsible, a cura di David Langford

— Interzone, a cura di Andy Cox

— Locus, a cura di Charles N. Brown, Kirsten Gong-Wong, & Liza Groen Trombi

— Weird Tales, a cura di Ann VanderMeer & Stephen H. Segal

 

Miglior scrittore non professionista

— Frederik Pohl

— Claire Brialey

— Christopher J Garcia

— James Nicoll

— Lloyd Penney

 

Miglior Fanzine

— StarShipSofa, a cura di Tony C. Smith

— Argentus, a cura di Steven H Silver

— Banana Wings, a cura di Claire Brialey e Mark Plummer

— CHALLENGER, a cura di by Guy H. Lillian III

— Drink Tank, a cura di Christopher J Garcia, e come gust editor James Bacon

— File 770, a cura di Mike Glyer

 

Miglior artista non professionista

— Brad W. Foster

— Dave Howell

— Sue Mason

— Steve Stiles

— Taral Wayne

 

Premio John W. Campbell Award per il miglior scrittore esordiente

— Seanan McGuire

— Saladin Ahmed

— Gail Carriger

— Felix Gilman

— Lezli Robyn

 

Il premio Big Heart è stato assegnato a Merv Binns.

 

Vi riproponiamo la recensione del romanzo vincitore, scritta da Fabrizio Sitzia.

The City and the City

China Mièville, The City and the City - FANTASTICO - MacMillan - 2009 - pagine 500 - prezzo 21,00 euro - giudizio: buono Leggi la recensione>

 

Autore: Maria Cristina Calabrese - Data: 6 settembre 2010 - Fonte: http://www.aussiecon4.org.au/

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