Il Ghigno di Arlecchino

Asengard presenta in anteprima a Lucca Comics&Games il secondo libro della collana Wyrd

"Sono il re dell’inferno. Il giullare cosmico. Il buffone definitivo."

 

Dopo Il sentiero di Legno e Sangue firmato Luca Tarenzi, è in dirittura d'arrivo la nuova proposta Asengard per la sua collana Wyrd: Il Ghigno di Arlecchino, di Adriano Barone.

 

Già co-realizzatore dei fumetti L’Era dei Titani (Edizioni BD) e Tipologie di un amore fantasma (Edizioni Voilier), l'autore ha pubblicato Carni Estranee per Urania Epix (Mondadori, 2010).

Il Ghigno di Arlecchino - una storia molto dark centrata sulla figura del Trikster - sarà  in anteprima al Lucca Comics&Games 2010 (29 ottobre/1 novembre) e in libreria a partire dalla settimana successiva.

 

Alan D. Altieri, nell’introduzione, lo definisce "un fenomenale roller-coaster dell’immaginario più sfrenato" per la sua capacità di spingere sull’acceleratore del weird e del bizzarro.

 

La copertina è di –Rom–, illustratrice con cui Barone ha firmato una storia in bianco e nero apparsa su Monstars 3 in Italia e ripubblicata a colori sulla storica rivista Heavy Metal negli USA.

 

L’autore sarà presente a Lucca, stand A411 Asengard Edizioni — Padiglione Carducci (Area Lucca Games).

Autore: Cristina Donati - Data: 25 ottobre 2010 - Fonte: Asengard Editore

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Commenti

1 accattivante l'illustrazione di copertina ma una sinossi o la quarta di copertina non sono disponibili? ho dato un occhio al blog dell'autore ma non ho trovato nulla :\

» postato da Il Bardo alle 19:02 del 25-10-2010

2 «accattivante l'illustrazione di copertina ma una sinossi o la quarta di copertina non sono disponibili? ho dato un occhio al blog dell'autore ma non ho trovato nulla :\» Al momento direi di no, la trama è top secret tranne per qualche cenno che ho messo in una news precedente. Appena metto le mani sul libro di quei pampini cattifi :D posto la quarta.

» postato da Kinzica alle 21:09 del 25-10-2010

3 Sul sito della alilibri dice solamente che è (citazione testuale) "una interpretazione alla Tim Burton della celebre maschera italian". Il che non è sorprendente, considerando che il simpatico servitore della Commedia dell'Arte deriva il suo nome dal francese Hellequin, ovvero "il cavaliere del Diavolo" che, nella sua veste rossa e nera, percorreva le campagne nella diabolica "caccia selvaggia" per spingere le anime dannate all'Inferno. Tempo fa, leggendo un romanzo di Bernard Cornwell, avevo trovato la presenza di "hallequin" come termine demoniaco e la copertina di Rom sembra spingere in quella direzione.

» postato da Manuele alle 22:10 del 25-10-2010

4 «Sul sito della alilibri dice solamente che è (citazione testuale) "una interpretazione alla Tim Burton della celebre maschera italian". Il che non è sorprendente, considerando che il simpatico servitore della Commedia dell'Arte deriva il suo nome dal francese Hellequin, ovvero "il cavaliere del Diavolo" che, nella sua veste rossa e nera, percorreva le campagne nella diabolica "caccia selvaggia" per spingere le anime dannate all'Inferno. Tempo fa, leggendo un romanzo di Bernard Cornwell, avevo trovato la presenza di "hallequin" come termine demoniaco e la copertina di Rom sembra spingere in quella direzione.» Diciamo che si ispira alla figura del trickster :wink:

» postato da Kinzica alle 23:11 del 25-10-2010

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