Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
- Invito al massacro
- Pandino Fantasy Books
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- I BlueNocturne di maggio
- Highlander remake: resterà solo Ryan Reynolds?
- Don Chisciotte. Diario intimo di un sognatore a Milano
In questo canale
- Dall'estero
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- A Dance with Dragons finalista al Premio Hugo
- The Avengers in galleria
- The Avengers, è record
- Prime rivelazioni su A Memory of Light
- La Tor Books pubblicherà senza DRM
- The Wind Through The Keyhole di Stephen King
- Cento milioni di dollari per The Avengers
- Arriva The Witcher 2: Geralt più Geralt più Geralt...
- Harry Potter: the magical wizardy tour
Il Prigioniero di Azkaban non va in Cina

Gli spettatori cinesi dovranno aspettare un po’ più del previsto per vedere i nuovi episodi di Harry Potter, Spider Man e Shrek, perché malgrado il successo del regista Zhang Yimou e alcuni altri suoi colleghi, i prodotti locali hanno incassato pochissimo a causa dell’enorme competizione dei film stranieri, proiettati continuamente nelle sale, e dell'esorbitante quantitativo di DVD pirata venduti al prezzo più che competitivo di 8 yuan (1 dollaro) l’uno.
L’industria lamenta anche che, dopo il rallentamento delle restrizioni a seguito dell’ingresso della Cina nell’Organizzazione per il Commercio Mondiale, il pubblico sembra preferire i prodotti hollywoodiani di cassetta alle commedie comiche vecchio stile, ai drammoni e ai film di propaganda comunista sfornati continuamente dagli studio cinesi gestiti dallo stato, che prestano pochissima attenzione ai prodotti destinati al pubblico giovanile.
Un membro dell’Amministrazione Statale per Film, Radio e Televisione, che ha voluto restare anonimo, ha riferito che ai distributori è stato ordinato di proiettare, in luglio, solo film nazionali in modo da evitare competizioni al box office per il giallo /kung fu, del costo di 20 milioni di dollari, House of Flying Daggers diretto da Zhang Yimou e presentato in questi giorni a Cannes fuori concorso.
La restrizione potrebbe essere stata determinata anche dal recente inasprimento ideologico della censura sulla televisione, con l’ordine perentorio alle celebrità di castigare linguaggio e costumi e il divieto ai programmatori di trasmettere materiale importato che non sia adeguato “al sistema sociale e alle condizioni nazionali”.
Secondo le dichiarazioni dei controllori, tutto ciò avrebbe lo scopo di preservare un ambiente di vita più sano per i bambini.
Notizie correlate
Commenti
La lista dei commenti non à disponibile.

