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Le (cinque) avventure di Peter Pan
Gli americani amano i remake, ce lo hanno ampiamente dimostrato, e soprattutto sono abili nella trasposizione cinematografica di indimenticabili fiabe, come quelle portate sullo schermo soprattutto dalla Disney.
Gulliver, Cappuccetto Rosso, persino Hansel e Gretel e Biancaneve sono i progetti più gettonati degli ultimi anni, ma quello che, a pensarci bene, da quasi un secolo ha conquistato in modo privilegiato l’attenzione di registi e sceneggiatori è senza ombra di dubbio Peter Pan e forse è proprio nella sua natura intrinseca, visto che lo stesso James Matthew Barrie ne realizzò più di una versione. Peter Pan, infatti, comparve per la prima volta nel romanzo The Little White Bird del 1902, per poi essere estrapolato e rielaborato fino a giungere alla definitiva versione teatrale che da quel lontano 1904, con la sua prima rappresentazione, affascina generazioni di lettori e spettatori.
Da quel momento fino al 2004, sul Fanciullo che non voleva crescere e sul suo creatore sono state realizzate ben otto produzioni tra film, cortometraggi e cartoni animati: il primo film risale al 1924, diretto da Herbert Brenon, intitolato Peter Pan.
Poi fu la volta del film d’animazione Disney del 1953, Le avventure di Peter Pan diretto da Clyde Geronimi (Cenerentola, Alice nel Paese delle Meraviglie, Lilli e il vagabondo, La Bella Addormentata nel bosco, La carica dei 101), Hamilton Luske (Pinocchio, Sinfonia n.6 in Fantasia, Cenerentola, Lilli e il vagabondo, Mary Poppins) e Wilfred Jackson (regista di numerosi cortometraggi di Topolino); uno dei più indimenticati capolavori Disney, è attualmente fuori produzione per l’home video, riteniamo a causa di qualche restyling che ci auguriamo non sia discutibile come l’insignificante quanto inutile ridoppiaggio di qualche anno fa.
Risale poi al 1976 Peter Pan, un film per la regia di Dwight Hemion, con Mia Farrow (Il grande Gatsby, numerosi film di Woody Allen, Arthur e il popolo dei Minimei, Be Kind Rewind — Gli acchiappafilm, Arthur e la vendetta di Maltazard, Arthur e la guerra dei due mondi).
Nel 1989 la Nippon Animation produsse Peter Pan (titolo originale Peter Pan no Boken), un anime diretto dai registi Takashi Nakamura (Nausicaä della Valle del Vento, Akira, Tetsujin 28th) e Yoshio Kuroda (Uomo Tigre, L`isola della piccola Flo, Una per tutte, tutte per una). L’anno dopo la Fox, per la regia di John D. Wilson lanciò un’altra serie televisiva con protagonista il Ragazzo vestito di foglie, intitolato Nel covo dei pirati con Peter Pan (Peter Pan and the Pirates).

Neverland di Mark Forster
Gli ultimi due film risalgono al biennio 2003-2004: Peter Pan per la regia di P. J. Hogan (Il matrimonio del mio migliore amici, Insieme per caso, Unconditional love, Dark Shadows, I love shopping), e dulcis in fundo l’intenso Neverland — Un sogno per la vita diretto da Marc Forster, con un fantastico Johnny Depp, e l’ottima interpretazione di Dustin Hoffman e Kate Winslet.
A oggi numerosi siti internazionali tra cui The Hollywood Reporter e Collider.com segnalano ben 5 nuovi progetti, in fase di work in progress sia in ambito televisivo che cinematografico proprio su Peter Pan.
Quello di cui si hanno maggiori informazioni nonché la certezza che entrerà nella programmazione della prossima stagione televisiva 2011-2012 è la miniserie syfy, made in USA, dal titolo Neverland. Si tratta di una specie di prequel, il cui cast è costellato di attori del calibro di Rhys Ifans (Nottihng Hill, Harry Potter e i doni della morte: Parte I) nei panni di James Hook, Keira Knightley (I Pirati dei Caraibi) in quelli di Trilly e Charlie Rowe (La bussola d'oro) che sarà proprio Peter.
Tra gli attori più importanti anche Bob Hoskins (Chi ha incastrato Roger Rabbit?), Anna Friel (Sogno di una notte di mezza estate), Charles Dance (Alien 3, Space Truckers, Game of Thrones), Raoul Trujillo (Highlander III, The New World, Apocalypto, Ritorno al mondo di Oz, True Blood, Cowboys & Aliens).
Un altro progetto si intitola, similmente, The.Never.Land: uno script di John Swetnam focalizzato sulla storia di Wendy e Peter con un taglio modello Twilight. Si tratterebbe, infatti, di una storia romantica tra lui eternamente giovane e lei una semplice umana.
Sempre col titolo Neverland è stata battezzata un’idea nata da Aaron Henry e Kirk Kjeldsen, un’interpretazione alternativa della fiaba di Barrie in cui Peter è un temibile villain rapitore di bambini londinesi e Capitan Uncino l'eroe che deve sconfiggerlo.
Del progetto di Jeff Rake (Bones), che dovrebbe intitolarsi semplicemente Peter Pan, invece, sappiamo solo che avrebbe pensato a un'avventura per famiglie.
Un ultimo progetto, prodotto dalla Sony, è conosciuto al momento come Pan: in questo script il regista Billy Ray (L'inventore di favole), ispirandosi all’opera teatrale di James M. Barrie, immagina Peter Pan (Channing Tatum, La guerra dei mondi, G.I. Joe — La nascita dei Cobra) e Capitan Uncino come fratelli. In realtà il titolo originale sarebbe Peter Pan Begins, evocativo del capolavoro di Christopher Nolan.
Nonostante sia facile dubitare che tutti questi progetti riusciranno a essere portati all’attenzione del pubblico, ciò che risulta evidente è quanto Peter Pan sia un mito letterario che nel XXI secolo riesce ancora a scatenare la fantasia dei creativi, che continuano a ritenerlo un ottimo canovaccio su cui sviluppare e raccontare nuove storie in grado di affascinare le nuove generazioni.
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