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L'Ordine della Fenice premiato con il Bram Stoker Award

J.K. Rowling
La scorsa settimana a New York, la Horror Writers Association ha tenuto l’annuale cerimonia di premiazione, durante la quale è stato conferito il Bram Stoker Award agli autori che si sono particolarmente distinti nella letteratura di genere Horror, Suspense e Dark Fantasy.
L’ultimo libro di J.K. Rowling, Harry Potter e l’Ordine della Fenice, che un po’ a sorpresa era stato inserito nella rosa dei candidati, ha ottenuto l’ambito riconoscimento per la sezione "Libri per Ragazzi", sbaragliando il suo più diretto concorrente, I Lupi nei Muri, di Neil Gaiman che, invece, si è aggiudicato il premio per la sezione “Narrativa Illustrata” con Sandman: Endless Nights.
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Commenti
2 SACRILEGIO!!!!!
Veramente lo scandalo è stato l'anno scorso quando il calice del fuoco era in lotta per un premio con il "libro" di beckam (si scrive cosi?)...questa è una cosa scandalosa!!
Ah, se non hai mai letto i libri della Rowling non credo che puoi fare paragoni fermandoti solo sull'argomento trattato o da un titolo ![]()
» postato da Artu alle 16:13 del 11-06-2004
3 il fenomeno Potter merita tutti i premi che gli sono stati e gli verranno assegnati (a livello di libri)
Non credo proprio che una scrittrice in gamba come la Rowling abbia bisogno di "comprarsi" nessun premio... ![]()
» postato da luna alle 17:24 del 11-06-2004
4 Se non hai mai letto una pagina dei libri della Rowling, scusa se te lo dico, ma il tuo commento è un'illazione e nient'altro. e se in tutto il mondo c'è gente che la apprezza, JKRowling ha tutte le carte in regola per vincere dei premi letterari, perchè il suo è un capolavoro a tutti gli effetti.Che sia diventato un fenomeno di massa nn è certo un punto a sfavore, se consideri che molta gente ha ritrovato il gusto di leggere proprio con i suoi libri.
» postato da CDuMbledore alle 23:59 del 11-06-2004
5 dimenticavo...il pubblico a cui si rivolge JKRowling...è vero, Harry Potter nasce come un libro per bambini...ma ti basta vedere su questo sito quanti giovani e adulti lo leggono, lo apprezzano, lo contestano, lo criticano...non sai quanti adulti ho "sorpreso" sulla metropolitana di Roma a leggere HP5....a maggior ragione è degno di ricevere premi e riconoscimenti.
» postato da CDuMbledore alle 00:02 del 12-06-2004
6 Woh! La rowling s'è fatta bionda! Il quinto non l'ho letto, mi sono fermata a metà del quarto, avevo bisogno di cambiare un po'... Comunque la ritengo una grande scrittrice, non c'è alcun dubbio su questo e se ha avuto successo meglio così! Non è lei alla fine che decide di fare lo zainetto e tutti i giochini di HarryPotter, tanto i premi letterari non si basano sulla massa o su che categoria di persone legge i suoi splendidi libri.
» postato da Yume-chan alle 00:08 del 12-06-2004
7 « Che sia diventato un fenomeno di massa nn è certo un punto a sfavore, se consideri che molta gente ha ritrovato il gusto di leggere proprio con i suoi libri. » Sono concorde al 100%, con quello che ha scritto CDuMbledore, far riscoprire alle persone il gusto di leggere un libro non è certo cosa da poco!!!
» postato da Robe alle 13:14 del 12-06-2004
8 se poi consideriamo che il fenomeno Potter ha contagiato grandi e piccoli è maggiormente significativa come cosa, visto che era partito come libro per ragazzi ![]()
» postato da luna alle 13:20 del 12-06-2004
9 «Se non hai mai letto una pagina dei libri della Rowling, scusa se te lo dico, ma il tuo commento è un'illazione e nient'altro. e se in tutto il mondo c'è gente che la apprezza, JKRowling ha tutte le carte in regola per vincere dei premi letterari, perchè il suo è un capolavoro a tutti gli effetti.Che sia diventato un fenomeno di massa nn è certo un punto a sfavore, se consideri che molta gente ha ritrovato il gusto di leggere proprio con i suoi libri.»
Attenzione attenzione! Il fatto che una cosa piacca al mondo intero non è sinonimo di qualità. Esempio: la Multipla è esposta al museo di arte moderna a New York. E dico la Multipla! ![]()
» postato da eNKay alle 15:00 del 12-06-2004
10 «Attenzione attenzione! Il fatto che una cosa piacca al mondo intero non è sinonimo di qualità. Esempio: la Multipla è esposta al museo di arte moderna a New York. E dico la Multipla!
»
ok, ma credo che i libri della Rowling siano di qualità...e scritti con impegno...e nn perchè nn aveva niente da fare!
» postato da CDuMbledore alle 15:08 del 12-06-2004
11 Okay, okay. Rispondo collettivamente a quanti si sono sentiti irritati dal fatto che ho espresso un giudizio sui libri del maghetto senza averli mai letti (e penso che mai lo farò, se pure me li prestassero). Diciamo però che (per me?) è sicuramente irritante vedere dei premi 'specialistici' (horror... ma sopratutto, fantascienza) vedersi invadere il campo da un romanzo di genere diverso!
Va meglio così?
:">
PS: Salve a tutti e lieto di conoscervi, ho appena fatto la mia prima registrazione del DelosId
» postato da alle 16:32 del 15-06-2004
12 PS: Salve a tutti e lieto di conoscervi, ho appena fatto la mia prima registrazione del DelosId»
il che è cosa particolarmente comica da dire visto che mi sono dimenticato di fare il login nello scrivere il mio messaggio precedente
ops:
» postato da metalupo alle 16:37 del 15-06-2004
13 ««Se non hai mai letto una pagina dei libri della Rowling, scusa se te lo dico, ma il tuo commento è un'illazione e nient'altro. e se in tutto il mondo c'è gente che la apprezza, JKRowling ha tutte le carte in regola per vincere dei premi letterari, perchè il suo è un capolavoro a tutti gli effetti.Che sia diventato un fenomeno di massa nn è certo un punto a sfavore, se consideri che molta gente ha ritrovato il gusto di leggere proprio con i suoi libri.»
Attenzione attenzione! Il fatto che una cosa piacca al mondo intero non è sinonimo di qualità. Esempio: la Multipla è esposta al museo di arte moderna a New York. E dico la Multipla!
»
Concordo, perchè altrimenti con questo criterio potremmo dire, ad esempio, che siccome un grandissimo numero di persone mangia da Mc Donald, questo debba essere premiato come "Ristorante di Ottima Qualità"....ci crederei ben poco...
» postato da Storm alle 16:46 del 15-06-2004
14 NK e Storm voi avete generalizzato, io vado sul puntuale: quella frase può essere letta come l'avete intesa voi, e il vostro discorso ha sicuramente senso...ma nn credo che lo abbia nel caso di HarryPotter di JKRowling...per me in questo caso il fatto che in tutto il mondo sia apprezzato è un riconoscimento per la validità del romanzo stesso!
» postato da CDuMbledore alle 19:12 del 15-06-2004
15 «NK e Storm voi avete generalizzato, io vado sul puntuale: quella frase può essere letta come l'avete intesa voi, e il vostro discorso ha sicuramente senso...ma nn credo che lo abbia nel caso di HarryPotter di JKRowling...per me in questo caso il fatto che in tutto il mondo sia apprezzato è un riconoscimento per la validità del romanzo stesso!»
Per il Potter non so...Non ho mai letto un libro (ne' mai penso che lo farò), ho voluto puntualizzare la differenza appunto tra prodotto gradito dalle masse e prodotto di qualità. Che sia meritato o no il premio...questo lo ignoro. ![]()
» postato da Storm alle 10:01 del 16-06-2004
16 «Per il Potter non so...Non ho mai letto un libro (ne' mai penso che lo farò), ho voluto puntualizzare la differenza appunto tra prodotto gradito dalle masse e prodotto di qualità. Che sia meritato o no il premio...questo lo ignoro.
»
beh, ti suggerisco di leggerlo (credo che ne valga la pena) così se ti va avremo modo di discuterne, e potrò anche darti retta....![]()
» postato da CDuMbledore alle 10:08 del 16-06-2004
17 «
beh, ti suggerisco di leggerlo (credo che ne valga la pena) così se ti va avremo modo di discuterne, e potrò anche darti retta....
»
Non sei la prima persona che me lo suggerisce...ora ho una decina di libri ammucchiati, in ansiosa attesa di una mia lettura (e con l'estate in arrivo avrò ancora meno tempo), però ci farò un pensiero. Vedremo quanto sarà meritato questo premio!
![]()
» postato da Storm alle 10:11 del 16-06-2004
18 «Okay, okay. Rispondo collettivamente a quanti si sono sentiti irritati dal fatto che ho espresso un giudizio sui libri del maghetto senza averli mai letti (e penso che mai lo farò, se pure me li prestassero). Diciamo però che (per me?) è sicuramente irritante vedere dei premi 'specialistici' (horror... ma sopratutto, fantascienza) vedersi invadere il campo da un romanzo di genere diverso!
Va meglio così?
:">
PS: Salve a tutti e lieto di conoscervi, ho appena fatto la mia prima registrazione del DelosId»
Non va meglio, se non li ha mai letti come fai a giudicarli?? I premi che assegnano non sono dati dall'argomento trattato ma da come sono scritti e da altri aspetti tecnici.
» postato da Artu alle 10:55 del 16-06-2004
19 il saggio re dixit....giusto...hai risposto anche per me che nn sapevo come dirlo senza risultare acida!
» postato da CDuMbledore alle 10:59 del 16-06-2004
20 Ma ci sono categorie specifiche per il premio Bram Stoker? Tipo solo romanzi Horror? Se così fosse, per quanto belli possano essere i libri che ci azzeccano col premio? Se poi questo premio si estende a tutti i generi letterari fantastici allora può essere meritato...
» postato da Storm alle 11:01 del 16-06-2004
21 « Non va meglio, se non li ha mai letti come fai a giudicarli?? I premi che assegnano non sono dati dall'argomento trattato ma da come sono scritti e da altri aspetti tecnici.» E per me invece l'HUGO è qualcosa di sacrosanto, qualcosa che 'deve' essere esclusivio dominio della fantascienza. Non ho gradito granchè neanche l'Hugo dell'anno dopo, vinto da Neil Gaiman (nonostante sia uno scrittore notevole) perchè anche questo leggermente 'fuori genere'. Quello ancora successivo (Sawyer) è invece meritatissimo! Non giudico i libri di Potter, ma la sua onnipresenza! Voi li avete letti e li difendete a spada tratta a ragion veduta...c'è gente che li compra (e magari manco li legge) solo perchè ORMAI ne parlano tutti, lasciando innumerevoli altri buoni libri sugli scaffali della libreria. Insomma, se non si è capito, nell'editoria non riesco a soffrire - per partito preso - gli ASSO PIGLIATUTTO. Mio limite!
» postato da metalupo alle 10:17 del 17-06-2004
22 allora...considera che per molti di noi nn è affatto una moda...io l'ho scoperto xkè un mio amico mi ha quasi costretta ad andare con lui a vedere HP2...e per mesi nn ho più visto o letto nulla di HP...l'estate scorsa però ero in libreria e "il prigioniero di azkaban" mi ha tentata terribilmente, perchè mi ricordavo la faccia di Hagrid all'idea di essere portato a quella prigione...e dal terzo libro è iniziato tutto....hai ragione che ormai imperversa ovunque...è diventato l'attrazione del momento...ma tra qualche anno, se mi chiederai chi è un animagus saprò ancora dirti chi è e tutto quello che so sul mondo di HP...
» postato da CDuMbledore alle 10:39 del 17-06-2004
23 «allora...considera che per molti di noi nn è affatto una moda»
infatti! Rendendomene conto ho fatto retromarcia su alcune mie affermazioni un po forti. ![]()
» postato da metalupo alle 12:01 del 17-06-2004
24 « E per me invece l'HUGO ¦È qualcosa di sacrosanto, qualcosa che 'deve' essere esclusivio dominio della fantascienza. Non ho gradito granch¦È neanche l'Hugo dell'anno dopo, vinto da Neil Gaiman (nonostante sia uno scrittore notevole) perch¦È anche questo leggermente 'fuori genere'. Quello ancora successivo (Sawyer) ¦È invece meritatissimo! Non giudico i libri di Potter, ma la sua onnipresenza! Voi li avete letti e li difendete a spada tratta a ragion veduta...c'¦È gente che li compra (e magari manco li legge) solo perch¦È ORMAI ne parlano tutti, lasciando innumerevoli altri buoni libri sugli scaffali della libreria. Insomma, se non si ¦È capito, nell'editoria non riesco a soffrire - per partito preso - gli ASSO PIGLIATUTTO. Mio limite!» questo ¨¨ il grande male dell'editoria contemporanea, sia in ambito letterario che musicale. Non si vendono libri, o canzoni, ma fenomeni, personaggi. Perch¨¨ molti comprano Harry Potter? Perch¨¨ ¨¨ un fenomeno. E cos¨¬ anche per la musica: conta come ci si sa vendere, non quello che sui vende. Ad allargare il discorso, questo ¨¨ un problema insito nel nostro sistema capitalisto, che non vende pi¨´ prodotti, ma mere idee.
» postato da Leida80 alle 12:10 del 17-06-2004
25 quindi per te Harry Potter nn vale molto....nn è che nn accetto che a qualcuno possa nn piacere...voglio solo capire!
» postato da CDuMbledore alle 12:35 del 17-06-2004
26 «questo e' il grande male dell'editoria contemporanea (cut) questo è un problema insito nel nostro sistema capitalisto, che non vende piu' prodotti, ma mere idee.» Grande commento! un male insito un po nel sistema capitalistico, un po nei meccanismi di circolazione delle idee Più che sistema capitalistico io parlerei di 'economia di scala', la volontà precisa di 'massificare' la produzione per beneficiare dei vantaggi di "riduzione costi"/"aumento profitti" delle produzioni di scala. Ossia: un editore ha due libri altrettanto buoni. Se uno comincia a tirare un po di più dell'altro, allora tutti (non gran parte, ma proprio tutti) gli sforzi promozionali vengono concentrati su quello che vende megliol La psicologia umana cosa centra? pensavo ad una cosa come la teroria 'Memetica' di Richard Dawkins e alla metafiora che essa propone, la quale vede i meccanismi di diffusione delle idee in modo analogo alla 'lotta per la sopravvivenza delle specie'. L'idea che vince, spesso, non è la migliore, ma solo quella che è accidentalmente partita con un leggero vantaggio di diffusione sulle altre, e giocoforza l'ha mantenuto ed amplificato. L'idea vince solo perchè resta poco spazio alle ide concorrenti per far si che qualcuno le 'incontri' casualmente. L'editoria ha capito molto bene tutto cio. E ormai non ha pudore a sfruttare questi effetti. Ecco qua! In 300 parole quello che tu hai detto magistralmente in 10!
» postato da metalupo alle 12:42 del 17-06-2004
27 mi trovi tristemenmte d'accordo. Comunque credo che ci siano margini per far emergere idee che abbiano dalla loro la qualità, più che lòa forza del mercato. Insomma, non è proprio tutta monnezza quella che gira, spesso arrivano anche cose belle. È questo che credo che l'editoria non capisca; non e' che la monnezza tira perche' alla gente piace la monnezza. O meglio, a molti piace la monnezza, ma vedrai che si gli dai le perle non te le sputeranno in faccia. Si e' creato un circolo vizioso, per cui il pubblico dice "compro monneza perche' solo quella mi danno" e l'editoria risponde "vendo monnezza perche' e' quel che piace alla gente". Entrambe sono affermazioni in parte false. E' una questione che era emersa anche nel post su Troy. Io credo l'editoria abbia anche un certo compito "educativo". Insomma, un editore non vende pomodori, ma libri, e per questo non puo' comportarsi come un commerciante qualunque. Deve avere un'etica. Non dico che non debba seguire l'andamento del mercato, ma non puo' essere schiavo di esso.
» postato da Leida80 alle 12:52 del 17-06-2004
28 «quindi per te Harry Potter nn vale molto....nn è che nn accetto che a qualcuno possa nn piacere...voglio solo capire!» Io direi che è quantomeno sospetto che un libro, per quanto buono, per quanto eccelso, conquisti la numerosità di lettori (a livello mondiale - per non parlare dei tentativi di imitazione) che HP ha illudendosi che non entrino in gioco anche motivi totalmente slegati dal valore del libro. E che in più lo faccia in pochissimi anni! Raggiunta una certa massa critica di lettori (e fin qua il valore del libro ha il suo peso) il fenomeno si autoalimenta!
» postato da metalupo alle 12:53 del 17-06-2004
29 Apparte il fatto che harry potter potrebbere rientrare nella fantascinza, ma i tentativi di imitazione non sono altre che lo sfruttare un argomento di successo SOLO per fare soldi facili, non centra un bel nulla il successo che ha avuto. Se un romanzo è scritto bene ovviamente ha successo e se poi ci vogliono ricamare sopra la colpa è solo che oggi giorno si fa di tutto per i soldi.
Anche tolkien con il primo libro con la compagnia dell'anello ha avuto un successo mondiale in poco tempo ma, in quel periodo non c'era questo sfruttamento dei fenomeni che pero è avvenuto oggi con l'uscita del film.
Che poi tu giudichi male un libro perchè ha avuto successo e il suo marchio viene sfruttato allora non hai una tua indipendenza psicologia come quelli che comprano hp solo per adeguarsi alla massa. Se vuoi ti posso citare una 40ina di libri che sfruttano altri libri, o film, o altre cose tanto per il solo scopo di vendere.
Non prenderle come offese personali, non era mia intenzione ![]()
» postato da Artu alle 13:21 del 17-06-2004
30 «Se vuoi ti posso citare una 40ina di libri che sfruttano altri libri, o film, o altre cose tanto per il solo scopo di vendere.
»
Ok, una nuova sfide per Lo Re. Li vogliamo tutti e 40! ![]()
» postato da Storm alle 13:27 del 17-06-2004
31 Se si "spulcia" ammodo credo che il numero salirebbe vorticosamente ![]()
» postato da luna alle 13:31 del 17-06-2004
32 «Se si "spulcia" ammodo credo che il numero salirebbe vorticosamente
»
Credo anch'io...Ma l'arte è fatta anche di ciò, non tutto è innovazione, anzi.
Shakspeare fu accusato ai tempi di non essere per nulla innovativo, di riprendere gli stessi temi triti e ritriti della tragedia, eppure sappiam tutti che fama ha ora...
» postato da Storm alle 13:38 del 17-06-2004
33 Vero, hai citato un mito della letteratura direi a livello mondiale, però non sempre il prender spunto è sinonomo di arte...purtroppo a volte capita di leggere cose che l'arte la rovinano ![]()
» postato da luna alle 13:47 del 17-06-2004
34 ««Se si "spulcia" ammodo credo che il numero salirebbe vorticosamente
»
Credo anch'io...Ma l'arte è fatta anche di ciò, non tutto è innovazione, anzi.
Shakspeare fu accusato ai tempi di non essere per nulla innovativo, di riprendere gli stessi temi triti e ritriti della tragedia, eppure sappiam tutti che fama ha ora...»
non era proprio questo che intendevo ma su peggy sue ci sta scritto chiaramente che è il libro rivale di hp e anche altre cose appunto per sfruttare di piu il lavoro altrui
» postato da Artu alle 14:02 del 17-06-2004
35 «Apparte il fatto che harry potter potrebbere rientrare nella fantascinza »
uhm....
« ma i tentativi di imitazione non sono altre che lo sfruttare un argomento di successo SOLO per fare soldi facili»
Li ho citati perchè la loro stessa esistenza è indicativa del raggiungimento di un successo clamoroso dell'originale. Era per dire che ogni articoletto di giornale che riferisce che 'Nasce in russia/cina/giappone o dove sia sia l'emulo nazionale di HP che si chiama pinco-pallo' non fa altro che portare nuova pubblicità, gratis, al fenomeno...quindi in ultima analisi alimenta altro interesse.
«
Se un romanzo è scritto bene ovviamente ha successo
»
romanzi scritti bene ne esitono a iosa...
quel che voglio dire è che fino ad una certa misura di successo, esso deve ragionevolmente a che fare con la qualità intrinseca dell'opera...
oltre quella misura è ragionevole presumere che entrino in gioco altri meccanismi extra-letterari.
«
allora non hai una tua indipendenza psicologia come quelli che comprano hp solo per adeguarsi alla massa.
»
Diciamo che la massa d'entusiasti mi rende sospettoso.
Se volessi levarmi ogni dubbi, e decidere in indipendenza assoluta potrei cominciare a leggerne uno. Ma a che pro? Se HP fosse un libro di medio successo come tanti altri, probabilmente non mi sarei sentito attratto comunque dall'idea di leggerlo.
«
Se vuoi ti posso citare una 40ina di libri che sfruttano altri libri, o film, o altre cose tanto per il solo scopo di vendere.
»
Non ho detto che penso che alla base del successo di HP ci sia il plagio.
(semmai gli emuli di HP sono la misura del suo successo).
Non ho detto neanche che penso che alla base del successo di HP ci siano le leggi di mercato o il tam-tam pubblicitario (diretto ed indiretto / voluto e casuale). Ho detto però che credo che alla base dell'inarrestabile continuo incremento del successo di HP ci siano queste cose.
«
Non prenderle come offese personali, non era mia intenzione
»
E perchè dovrei? Sono io che mi sono sbilanciato proponendo di bruciarne tutte le copie
okay, okay...ritiro!
» postato da alle 14:52 del 17-06-2004
36 ma che? dopo un po il login si 'slogga'? il precedente msg è mio, ovvio
» postato da metalupo alle 14:56 del 17-06-2004
37 il successo non è una misura di qualità. Non è detto per niente che un buon libro venda.
» postato da Leida80 alle 14:57 del 17-06-2004
38 «il successo non è una misura di qualità. Non è detto per niente che un buon libro venda. »
oppure il contrario, perchè un libro vende sia per forza buono, cito come esempio il solito "100 colpi di spazzola" ![]()
» postato da luna alle 14:59 del 17-06-2004
39 «il successo non è una misura di qualità. Non è detto per niente che un buon libro venda. » ma è ragionevole presumere che un buon libro venda. salvo essere smentiti da qualche eccezione davvero clamorosa? secondo me si!
» postato da metalupo alle 15:26 del 17-06-2004
40 Presumibilmente si, però non sempre è così.
Purtroppo a volte la curiosità vince sulla qualità ![]()
» postato da luna alle 15:29 del 17-06-2004
41 «
Purtroppo a volte la curiosità vince sulla qualità
»
Eh, il duro lavoro dei pubblicitari!
Il danno è che leggiamo ancora poco in Italia, mediamente.
Quando c'è tanta pubblicità ad un libro, molti si precipitano a comprarlo, manco fosse un obolo per tenere a posto la coscienza che ti dice "Bravo somaro, non leggere mai nulla!"...Un po' come l'elemosina.
Ricordo nuovamente, per dovere di cronaca, e con dolore ancora, che i primi due libri più venduti sono le barzellette "Der Pupone", e la brrr....Fallaci
» postato da Storm alle 15:35 del 17-06-2004
42 appunto. La nota positiva è che ad esempio Camilleri vende molto, e i suoi libri li trovo assai belli
» postato da Leida80 alle 15:39 del 17-06-2004
43 Vero, molto dolore
Le barzellette" der pupone" sono state adottate a scopo didattico in una classe di una scuola elementare
mi auguro vivamente per insegnare ai ragazzi com'è che non si scrive in italiano....
» postato da luna alle 15:39 del 17-06-2004
44 «Le barzellette" der pupone" sono state adottate a scopo didattico in una classe di una scuola elementare
mi auguro vivamente per insegnare ai ragazzi com'è che non si scrive in italiano....»
Lo spero VIVAMENTE pure io....
Mi ricorda a livello culturale il finanziamento ottenuto in Campania per aprire la prima scuola per veline....Che bello.
» postato da Storm alle 15:48 del 17-06-2004
45 Già...la scuola per veline
poi ci stupiamo se a livello europeo (e non solo) veniamo etichettati come "i simpaticoni della pizza e della pasta" ![]()
» postato da luna alle 15:52 del 17-06-2004
46 «« Ricordo nuovamente, per dovere di cronaca, e con dolore ancora, che i primi due libri più venduti sono le barzellette "Der Pupone", e la brrr....Fallaci» non dimentichiamoci l'invasione dei libri dei vari cabarettisti di Zelig. Bravi e freschi quanto si vuole. Ma quel che funziona in TV non sempre funziona nei libri. Insomma anche questo è il senso del mio messaggio di partenza. Più ce l'hai sotto gli occhi, più si vende! O si premia. Il resto è come se non esistesse affatto! Non è che il resto venga giudicato inferiore! Non viene giudicato affatto!
» postato da metalupo alle 16:00 del 17-06-2004
47 Il resto viene giudicato in ritardo, una volta che i fuochi dei vari "tormentoni" si sono affievoliti.
Allora si pensa "bada un pò ci sarebbe anche quel libro li da leggere".... ![]()
» postato da luna alle 16:14 del 17-06-2004
48 «Il resto viene giudicato in ritardo, una volta che i fuochi dei vari "tormentoni" si sono affievoliti. » sempre che nel frattempo la sua bassa tiratura non si sia esaurita, convincendo miopi curatori editoriali che non vale la pena ristamparlo perchè 'non è quel che i lettori chiedono'
» postato da alle 16:52 del 17-06-2004
49 e tre! abbiate fede. prima o poi imparerò a ricardarmi di loggarmi prima di postare
» postato da metalupo alle 16:54 del 17-06-2004
50 «il successo non è una misura di qualità. Non è detto per niente che un buon libro venda. »
Non volevo dire questo, volevo dire che se sono tati i plagi di hp non è mica colpa della scrittrice. Lei ha solo fato un romazo poi avendo avuto successo gli altri hanno sfruttato la scia.
Su questo mikamago la publicita gratis è per entrambi, se su 1 libro c'è scrtto che è il rivale di hp la gente pensera ad hp si, ma anche a leggere quello li perchè cita hp e quindi vende a spese di hp
(contorno ma è cosi)
Il mio discorso era per dire che se un libro è ben fatto perchè criticarlo solo perchè qualcuno cerca di sfruttarlo al 1000%? Forse la Rowling stessa non avrebbe voluto tutto cio, ma qualcun'altro si. Ma anche se lo voleva io mi fermo al libro (al max hai film). Anche io prima di leggerlo pensavo che era un romanzetto per bambini troppo gonfiato ma, un mio amico mi ha messo la curiosita adosso e poi sono finito per leggerlo 6 volte. ![]()
» postato da Artu alle 17:10 del 17-06-2004
51 su questo concordo. Sarà che sono passata dall'altra parte della barricata e la cosa mi ha addolcita, ma cerco di evitare di fare il processo alle intenzioni degli scrittori
» postato da Leida80 alle 17:17 del 17-06-2004
Puoi continuare la discussione sul forum


1 Dopo l'Hugo di 2 anni fa (scandaloso - sopratutto perchè assegnato ad un romanzo OFF TOPIC rispetto agli scopi del premio) l'onnipresente Rowling batte Neil Gaiman per l'assegnazione dello Stoker Award ?????. Ma scherziamo ????? E' chiaro ed evidente che oramai il fenomeno-potter è diventato talmente redditizio da potersi permettere di 'comprare' premi prestigiosi! E che gli editori puntano a farlo diventare un fenomeno ancora più gigantesco! Basta!!!! Bruciate tutte le copie su cui riuscite a mettere le mani!
» postato da metalupo alle 16:02 del 11-06-2004