Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
- Invito al massacro
- Pandino Fantasy Books
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- I BlueNocturne di maggio
- Highlander remake: resterà solo Ryan Reynolds?
- Don Chisciotte. Diario intimo di un sognatore a Milano
In questo canale
- FantasyMagazine
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Torna Balthis l'avventuriera. Incontro con Gianluigi Zuddas
- FantasyMagazine, i contenuti speciali del 21 maggio 2012
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 14 al 20 maggio 2012
- Intervista a Christopher Paolini: i prossimi libri del ciclo dell'Eredità!
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 7 al 13 maggio 2012
- Fantasy Magazine, il meglio della settimana dal 30 aprile al 6 maggio 2012
- Intervista a Leonardo Patrignani
- FantasyMagazine il meglio della settimana dal 23 al 28 aprile 2012
- Contest - Una cover photo per Fantasy Magazine, i risultati
Incontro con Giovanni De Feo
Cosa vuol dire essere uno scrittore? La domanda può sembrare sciocca e la risposta scontata, ma in realtà non è così. Io credo che prima di tutto lo scrittore sia un sognatore. È un sognatore che non sa con precisione da dove derivano le idee, le storie, le sensazioni che la sua mente produce, rielaborando gli elementi della realtà senza sosta, senza controllo. Ma sa che il suo bisogno primario è quello di condividere con gli altri il risultato di quello strano processo. E quando trova la via per esprimersi, si trasforma in un artista.
Nella realtà dei fatti, però, lo scrittore sembra essere tutt'altra figura. È il "personaggio" sul quale le grandi case editrici decidono di puntare, spesso inglese o americano, magari giornalista o uomo/donna di spettacolo. Niente da ridire. Ma è giusto ricordare che gli scrittori di qualità non sono sempre ben in vista sugli scaffali delle librerie. Anzi, a volte si ha proprio l'impressione che le case editrici italiane abbiano il timore di investire troppo sulla pura originalità. Tanto più se espressa da uno scrittore esordiente. Ma il lettore, che è libero di scegliere cosa acquistare e non, può fare la differenza, cambiare le carte in tavola. L'importante è che non sia lasciato solo, in balia di pubblicità e manifesti. Che sia davvero consapevole di cosa può trovare entrando in una libreria.
A coloro che cercano una storia originale e ben scritta consiglio L'isola dei liombruni. L'autore è Giovanni De Feo. Nato a Roma nel 1973, laureato in Storia del cinema, ha scritto diverse sceneggiature e ha insegnato letteratura in Olanda e in Inghilterra. Nel 2002 ha vinto il premio Solinas e poco dopo ha scritto la sceneggiatura del film L'uomo fiammifero, giunto finalista ai David di Donatello 2010. Quello stesso anno, ha ripubblicato con Salani Editore il suo primo romanzo, Il mangianomi, un fantasy ambientato in un'Italia lontanissima, dove un'inafferrabile creatura terrorizza i cittadini rubando i loro nomi
Se già allora De Feo era stato in grado di stupire il pubblico grazie alla sua splendida fantasia, il bello doveva ancora arrivare. Lo scrittore infatti è tornato quest'anno sulla scena libraria con un nuovo romanzo: L'isola dei liombruni, edito da Fazi.
Abbiamo voluto incontrare De Feo per farci raccontare com'è nata questa storia. Scrivere un buon romanzo richiede grande fatica e forza di volontà, ma se questa è la prova che un sognatore deve superare per trasformarsi in scrittore, lui c'è riuscito splendidamente. Ed è stato capace di regalarci un'avventura che merita di essere vissuta.
Sull'isola dei liombruni con Giovanni De Feo
Notizie correlate
Commenti
La lista dei commenti non à disponibile.


