Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
- Invito al massacro
- Pandino Fantasy Books
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- I BlueNocturne di maggio
- Highlander remake: resterà solo Ryan Reynolds?
- Don Chisciotte. Diario intimo di un sognatore a Milano
In questo canale
- Dall'estero
- Il Dottor House contro Il Fantasma di Canterville
- A Dance with Dragons finalista al Premio Hugo
- The Avengers in galleria
- The Avengers, è record
- Prime rivelazioni su A Memory of Light
- La Tor Books pubblicherà senza DRM
- The Wind Through The Keyhole di Stephen King
- Cento milioni di dollari per The Avengers
- Arriva The Witcher 2: Geralt più Geralt più Geralt...
- Harry Potter: the magical wizardy tour
Bryan Singer alla riscossa

L'infinita lotteria dei candidati alla regia del prossimo Superman è finalmente giunta al termine, stavolta la notizia è ufficiale (sempre ammesso che ora non inizi quella di licenziamenti e nuove assunzioni). Dopo un estenuante tira e molla a causa di impegni assunti precedentemente, Bryan Singer (X-Men 1 e 2) ha firmato il contratto con la Warner Bros., rinunciando di fatto al terzo episodio dei mutanti che gli hanno portato tanta fortuna.
I dettagli sono pochi e frammentari: quello che si sa grazie al solito ben informato di turno (che stavolta lavora per la Warner) è che tra il team del regista (composto anche da Michael Dougherty e Dan Harris) e la casa cinematografica è stato concordato un titolo che dovrebbe essere Superman Returns; che la storia non ripartirà dall’inizio, ma che riprenderà da dove ha lasciato Richard Donner; e che quell’universo avrà qualcosa a che fare con la trama.
Tanto per cambiare, il trentacinquenne Singer ha dichiarato il suo amore ancestrale per Superman, arrivando a confessare, un po’ rischiosamente, che dal suo primo incontro cinematografico con l’Uomo d’Acciaio, all’età di otto anni, il film è stato per lui un costante modello di perfezione ed eleganza al quale fare riferimento.
E’ ovvio che voglia dare al suo episodio un taglio “diverso”. Niente eroi macabri alla Burton o iperrealismo stile Raimi, ma un occhio attento al mondo reale e all’elemento umano della storia.
Dichiarazioni che forse abbiamo già sentito qualche altra volta, dai fratelli Lumiere in poi...

Bryan Singer
A proposito di Lois, la storia d’amore tra i due continuerà oppure un’altra donzella provvista della fatidica doppia L, voluta dall’autore del fumetto (Lois Lane, Lana Lang, Lori Lemaris) ronzerà intorno al nostro eroe?
Se Singer farà piazza pulita degli inizi della saga, forse sarebbe il caso di inserire qualche breve flash-back per chiarire le idee a chi se le è fatte confondere da Smallville.
Notizie correlate
Commenti
La lista dei commenti non à disponibile.

