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Cento milioni di dollari per The Avengers
The Avengers non ha solo svelato al mondo gli eroi determinati a difenderla o, in caso di insuccesso, a vendicarla.
Già in occasione del lancio delle franchises di Iron Man (2008), Thor e Captain America — Il Primo Vendicatore (entrambi del 2011), i Marvel Studios hanno infatti stretto accordi commerciali con diversi partner promozionali. La strategia sottesa a questa politica si è rivelata quella di intessere relazioni a lungo termine con i singoli marchi, nello stesso modo in cui gli interpreti degli eroi Marvel venivano contrattualmente legati ai progetti cinematografici che li vedono protagonisti.
Quando, infine, il film di Joss Whedon ha riunito tutti loro, la major fumettistica e la sua casa madre Disney hanno ottenuto complessivamente una cifra stimata intorno ai 100 milioni di dollari per la commercializzazione del film da marchi come Acura (suddivisione della Honda per il mercato nordamericano), Dr Pepper, Visa, Wyndham Hotels, Harley-Davidson, la marca di prodotti gastronomici Land O'Frost, le compagnie di hardware e software informatici Symantec e Oracle, i bracciali Colantotte, la pizza Red Baron, tra tanti altri.
Come è avvenuto per Thor e per il finale di Captain America, la Acura ha fornito anche alla produzione di The Avengers i veicoli dell'agenzia S.H.I.E.L.D comandata da Nick Fury (Samuel L. Jackson) mentre Chris Evans, nei panni del supersoldato a stelle e strisce, guiderà ancora una Harley Davidson (immagine sopra). Il logo della Oracle già campeggiava sugli schermi tridimensionali del laboratorio privato di Tony Stark (Robert Downey Jr.) in Iron Man 2 (2010) e lo stesso alter ego dell'Uomo di Ferro indossa un bracciale magnetico Colantotte che sarà disponibile in replica nei negozi, insieme a una sua versione per ragazzi dotata di luci e suoni (in basso, un'immagine promozionale).
-Si tratta di un forte nucleo di partner, che sono stati tali per diversi film— ha dichiarato Bob Sabouni, vice presidente esecutivo per le collaborazioni commerciali della Marvel Entertainment, -con i quali stiamo creando un universo tematico e in cui loro stessi svolgono un ruolo importante.— Sabouni ha poi specificato che non si tratta di un gruppo definito e chiuso, aprendo di fatto le porte ad altre compagnie che vogliano eventualmente legare il proprio marchio al Marvel Universe di celluloide.
Ogni compagnia legata contrattualmente al franchise del film, ha così elaborato per i propri prodotti una campagna promozionale che prende a piene mani dalle storie a fumetti dei personaggi di The Avengers. E' questo il caso della Colantotte, che offre un comic book interattivo per Apple e Android incentrato sulla storia dell'armatura di Iron Man mentre la Symantec è stata coinvolta nello sviluppo del videogioco Avengers: Alliance per Facebook.
-Sono campagne promozionali incentrate sull'idea del gruppo, e non sul singolo eroe. Ogni Vendicatore ha il suo ruolo nell'opporsi a una minaccia che nessuno di loro può affrontare da solo, ed è interessante vedere come i nostri partner abbiano fatto proprio questo concetto-, ha concluso Sabouni.
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