Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- Il mondo segreto di Epic da oggi nei cinema
- X-Men: Days of future past, ultime dal set
- L'isola della sacerdotessa dell'amore
- Edgar Wright è pronto per il suo Ant-Man
- The Tomorrow People, il trailer
- Batman: Arkham Origins, il full trailer
- Aegyptiaca: I prescelti di Dean Lucas
- Game of Thrones: un progetto in sette stagioni
- Nel nuovo trailer di Wolverine immagini inedite di Jean Grey
- Topolino 3000
In questo canale
- Dalla rete
- Il new look di Merida, da eroina a Principessa, ma la rete non ci sta
- Fantasy e Fantascienza: la mente umana e il nostro mondo moderno
- Fast & Furious 6 - Première mondiale a Londra
- Iron Man 3: la parola ai nuovi arrivati Rebecca Hall e Guy Pearce
- Kiki consegne a domicilio nelle mani del regista J-Horror Takashi Shimizu?
- Immagini dallo Spider-Man 4 mai prodotto
- I consigli di lettura di George R.R. Martin
- Fantasmi di Luce e Il Cerchio
- Pokémon, è arrivata la app
- Speechless Magazine #3: scrittura e crossmedialità
Patrick Rothfuss intervistato dai fan
Qualche settimana fa Patrick Rothfuss ha pubblicato sul suo blog un'intervista con i fan: ci sono autori che aspettano queste occasioni per spiegare e spiegare, altri a cui non piace parlare molto e, se proprio devono, ne approfittano per divertirsi un pochino.
Leggendo lo scambio di parole fra l'autore di Il nome del vento e La paura del saggio (trilogia The Kingkiller Chronicle), c'è la sensazione di trovarsi in quest'ultima situazione.
Rothfuss pone alcune condizioni per l'intervista:
1. Non farò nessuno spoiler.
2. Potrò essere criptico, evasivo o addirittura oscuro nelle mie risposte.
3. Mi riservo il diritto di fare giochi di parole, scherzi impertinenti e citazioni poco chiare senza subire rappresaglie.
Cosa è venuto fuori da queste premesse?
Ciò che mi ha davvero impressionato è la natura, la qualità delle domande, dice l'autore. Molte di esse mi hanno fatto fermare e pensare. Moltissime mi ha fatto tirare giù dallo scaffale il libro e ricontrollare le cose prima di rispondere.
Le domande dei lettori sono precise e argomentate, spaziano dalla geografia, alla magia, ai personaggi, all'ambientazione e mostrano una notevole curiosità di sapere di più, sebbene i due romanzi non si possano certo definire scarni: avremo una mappa più dettagliata? Il tuo mondo è sferico, piatto, a iperbole? Ci puoi dire tutte quelle cose che non hai messo nei libri? Esiste nella storia una Mente Dormiente Collettiva simile al modello junghiano dell'Inconscio Collettivo? Da dove viene preso il cioccolato? E così via...
Naturalmente è molta l'aspettativa per il terzo e conclusivo volume della trilogia, intitolato (salvo cambiamenti) The Doors of Stone.
Rothfuss riesce a destreggiarsi in mezzo al mare di domande con pazienza e spontaneità, senza fare spoiler: in pratica non rivela molto di nuovo, ma l'intervista è simpatica, merita di essere letta perchè illuminante della vera e propria "fame" che si scatena nei confronti di un autore che piace.
La prima parte del lungo colloquio con i fan è disponibile sul blog dell'autore, la seconda a questo link: www.tor.com/blogs/2012/05/rothfuss-reread-pat-answers-the-admissions-questions
Risorse in rete
Notizie correlate
Commenti
La lista dei commenti à disponibile nella relativa discussione sul forum


