Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- Sherlock Holmes e il vampiro di Whitechapel
- Interessanti e talentuosi aggiornamenti sul cast di Into The Woods
- Once Upon a Time in Wonderland, il trailer
- I, Frankenstein il primo poster
- Un’avventura al dente. Sorelle vampiro
- Batman: Arkham Origins, il teaser trailer
- FantasyMagazine, il meglio della settimana 13-19 maggio 2013
- Godbreaker
- Toy Story of Terror: la prima immagine del corto Pixar previsto per Halloween
- Le Notti di Villjamur
In questo canale
- Cinema
- I, Frankenstein il primo poster
- Thor: The Dark World raccontato da Jaime Alexander, l'indomita guerriera Sif
- Wolverine in X-Men: Days of Future past
- Superman nuovo tv spot!
- Dominic Cooper contro Dracula
- La furia di Rhino in The Amazing Spider-Man 2
- Star Wars torna in Gran Bretagna
- Richard Madden da Re del Nord a Principe azzurro
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 6 al 12 maggio 2013
- Buona festa della mamma con Monsters University
Sherlock Holmes vs Frankenstein: e poi, cosa?
Ok, lo abbiamo capito: le idee, nel mondo cinematografico, è da un po’ di tempo che latitano. Se i videogiochi sono stati e sono tutt’oggi sbranati dalla settima arte, negli ultimi tempi abbiamo assistito a veri e propri atti di cannibalismo artistico, dove produzioni vincenti sono state prese, rifatte, ri-impacchettate e rimesse sul mercato come prodotti nuovi e originali.
Nessuna colpa andrebbe scaricata sul giovane e speranzoso Gautier Cazenave, regista francese apparso dal nulla alle prese con il suo primo lungometraggio. Con tutta le probabilità si è visto arrivare fra le mani questo progetto, che in pochi avrebbero voluto fare, un po’ di soldi per realizzarlo e, soprattutto, la possibilità di distribuirlo. Valore sempre più raro nel mondo del cinema.
Da quello che si può vedere sul profilo Facebook, dedicato al film, possiamo solo sperare che il più grande investigatore di tutti i tempi non sia interpretato dal tizio che appare nella sezione fotografica, la cui presenza scenica è pari al carisma di un fagiano impagliato. Ma, soprattutto, speriamo non abbia anche l’imbarazzante berretto che il buon Guy Ritchie ci aveva fatto dimenticare. E fortissimamente speriamo che il mostro definitivo non sia quell’oscuro figuro stempiato che appare nella locandina. Se così fosse, confidiamo che, almeno, ci sia una buona dose di autoironia che è propria di questo genere di film: gli z-movie, quelli per intenderci che hanno la maggiore forza nelle idee e nelle realizzazioni talmente bizzarre da essere sublimi. Su questo versante possiamo dare un giudizio solo a film visto.

Zora contro Garibaldi
Commenti
La lista dei commenti non à disponibile.



