Mille e una notte: scompaiono Aladino e Sinbad

Ristabilita la versione originale, ora le favole sono 282. Il testo era stato ampliato nel Settecento da Antoine Galland

Le mille e una notte sono la metafora dell'Oriente. Mille e una sono, come si sa, la somma di quelle notti in cui Sharazad, la più bella e la più saggia delle figlie del vizir, racconta al re Shahriyar delle novelle, spesso intrecciate l'una con l'altra, e quando arriva l'alba il re ha oramai dimenticato il suo odio. Shahriyar, re di Persia e delle Indie, per punire la moglie infedele aveva infatti deciso di vendicarsi non solo sulla moglie (cui fece subito tagliare la testa) ma su tutte le donne. Ogni sera ne sceglieva una per farla poi decapitare al mattino. Sharazad riuscì però a intrattenerlo finché il re cambiò idea e la prese in sposa.

Le mille e una notte, dal titolo originale in arabo Alf laila wa laila, è indubbiamente il classico della letteratura orientale più famoso e conosciuto in assoluto. Alcuni personaggi che animano le favole raccontate dalla principessa Shahrazàd fanno parte dell'immaginario di tanti bambini del mondo, come Alì Baba e i quaranta ladroni o Aladino con la sua lampada magica o ancora i viaggi di Sinbad il marinaio.

Chi poteva immaginare che queste novelle, però, fossero un'invenzione occidentale?

Non 1001 novelle ma solo 282. Colpo di spugna su Aladino e la sua lanterna, via Sinbad il marinaio, scompare Alì Babà e i quaranta ladroni insieme ad altre 719 novelle.

Questo è il lavoro di restauro effettuato dall'autorevole arabista Claudia Ott, che alla Fiera del Libro di Francoforte presenta la sua nuova traduzione della famosa raccolta di novelle (Beck, euro 29,90) basata sull'edizione del 1984 dell'iracheno Muhsin Mahdi, professore a Harvard.

 

Le immagini che più hanno colpito la nostra fantasia, pare siano state aggiunte dall'orientalista francese Antoine Galland. Visto il successo, e per suggerimento dell'editore, si era preoccupato meno del testo originale e più del gusto dei salotti francesi dell'epoca. Aveva cominciato a esaltare i momenti più esotici del racconto, tralasciando gli altri. L'esotismo era evidentemente un modo per far entrare nelle case borghesi l'erotismo.

Il classico che per trecento anni è rimasto immutato ora cambia volto, e c'è da chiedersi se l'operazione abbia un senso, se nella versione originale il famoso libro sarebbe stato altrettanto conosciuto.

Domande oziose e inutili, come inutile chiedersi chi abbia intenzione di acquistare a quasi trenta euro una versione lunga un quarto di quella che siamo abituati a leggere.

Autore: FC - Data: 9 ottobre 2004 - Fonte: Repubblica.it

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Commenti

1 Esiste già una versione delle Mille e una notte, come questa (ovvero con l'esclusione di Simbad Aladino....) ed è stata pubblicata dalla Fabbri Editore nella collana "I grandi classici della Fiaba" in due volumi "Le mille e una notte I" " Le mille e una notte II"

» postato da Nicola Raciti alle 16:07 del 11-10-2004

2 «Esiste già una versione delle Mille e una notte, come questa (ovvero con l'esclusione di Simbad Aladino....) ed è stata pubblicata dalla Fabbri Editore nella collana "I grandi classici della Fiaba" in due volumi "Le mille e una notte I" " Le mille e una notte II"» Anche questa con il taglio selvaggio di circa 700 storie? Come hanno fatto a ricavarne due volumi? :shock:

» postato da franz alle 16:13 del 11-10-2004

3 ma se l'umanità intera conosce questa raccolta con Aladino, Alì Babà e compagnia perché eliminarli???...certe cose nn le seguo proprio...

» postato da CDuMbledore alle 19:50 del 11-10-2004

4 «ma se l'umanità intera conosce questa raccolta con Aladino, Alì Babà e compagnia perché eliminarli???...certe cose nn le seguo proprio...» le storie di Aladino e Alì Babà hanno accompagnato tantissime generazioni, e non penso corrano il rischio di passar di moda, eliminarle addirittura :shock: sarebbe come togliere una pietra miliare nei raccoti fantastici per ragazzi...

» postato da luna alle 17:02 del 12-10-2004

5 Lo trovo giusto. Se la versione originale delle mille e una notte è così ridotta che venga pubblicata quella. Allo stesso tempo va bene tenere la versione ampliata. Insomma, dare la possibilità di scelta al lettore.

» postato da Aliser alle 21:09 del 12-10-2004

6 io una volta come lettore mi sono sentito fregato... in passato ho comprato due diverse edizioni dei viaggi di gulliver, su tutte e due c'era scritto versione integrale e su tutte e due mancava l'episodio con i cavalli, è un po' ot, ma qualcuno sa dirmi cosa è successo? sono sicuro che dipenda dalla mia ignoranza: deve esserci un libro con i cavalli e non si tratta viaggi, è cosi? :roll:

» postato da dragogrog alle 12:26 del 14-10-2004

7 Ho capito bene? Questa Signora, Claudia Ott, ha selezionato le origini delle novelle di 1000 e 1 definendo originali solo 282 di loro? CDuMbledore ha scritto: "ma se l'umanità intera conosce questa raccolta con Aladino, Alì Babà e compagnia perché eliminarli???...certe cose nn le seguo proprio..." Quoto questa risposta perché la trovo sensata. Anche se mi rendo conto che in questo turbinio della società che è oggi si fa fatica a sopravvivere. Il fatto di trovare qualcosa su cui far leva (per qualsiasi motivo esso sia) è pura ghiottoneria da non lasciarsi sfuggire! È difficile fermarsi a riflettere su eventuali contro, anche se riflettendo di prò vedo soltanto un'altra analisi schematica tipica della società in cui vi-viamo (ahi ahi vado addosso all'archivista che c'è in me!). Il problema è domandarsi dove andranno a finire quelle 719 'non origina-li'. dragogorg ha scritto: "è un po' ot, ma qualcuno sa dirmi cosa è successo? sono sicuro che dipenda dalla mia ignoranza: deve esserci un libro con i cavalli e non si tratta viaggi, è cosi?" Io non conosco la leggenda di Gulliver (se non sporadicamente insieme alla pubblicità dei biscotti del Mulino Bianco........) Ma qual è l'episodio col cavallo che non è citato in nessuna delle due 'ver-sioni integrali? (per non proseguire l'OT mi puoi, se vuoi, rispondere via PM). Penso che segnerò questa nuova versione delle ex 1000 fra i libri da acqui-stare e poi ne approfitterò per cercare la versione intera.

» postato da AylysRaziel alle 17:17 del 30-11-2004

8 La cosa mi lascia perplessa ma concordo con Aliser. Se la versione originale non prevedeva le storie di Aladino e Ali Babà è giusto che non vengano inserite in questa versione. In realtà mi domando, ma qualcuno sapeva che delle 1000 storie arrivate fino a noi 719 non erano originali oppure lo scopriamo ora con questa edizione? E se si sapeva, come mai si è sempre dato per assodato che Aladino e Ali Babà facessero parte delle Mille e una Notte e nessuno ha mai fatto presente che erano state inventate nel '700? Fino ad oggi io non ho mai sentito nessuno fare questa precisazione e voi? Ciao

» postato da Melian alle 17:37 del 30-11-2004

9 AylysRaziel, l'archeologa del thread :D :D :D :D :D

» postato da metalupo alle 17:59 del 30-11-2004

10 «AylysRaziel, l'archeologa del thread :D :D :D :D :D» Magari Melian. :wink:

» postato da melusina alle 18:20 del 30-11-2004

11 Penso che Metalupo si riferisse al fatto che Aylys va a scovare sempre 3d defunti o quasi. :D

» postato da griffondor alle 18:29 del 30-11-2004

12 «Penso che Metalupo si riferisse al fatto che Aylys va a scovare sempre 3d defunti o quasi. :D» :oops: Dai, non era poi così defunto... OK, OK, non ci avevo fatto caso. :roll: :wink: Sorry.

» postato da melusina alle 18:40 del 30-11-2004

13 Credo che sia una versione interessante dal punto di vista filologico. Ognuno può comprare la versione che preferisce. Ad esempio, il Genji Monogatari, un famosissimo romanzo giapponese (La storia di Genji, il principe splendente) esiste in traduzione italiana dall'inglese. Il traduttore inglese si è preso una serie allucinante di licenze poetiche, ma è la versione più interessante e meglio scritta in circolazione. E' in preparazione una traduzione più aderente al testo dal giapponese, che sicuramente sarà meno bella da leggere, ma dal punto di vista filologico è quella più interessante. Quindi ognuno potrà scegliere quale delle due comprare. :wink:

» postato da totoro alle 20:19 del 30-11-2004

14 Non saprei... un'operazione di questo tipo la vedo più come una curiosità, una specie di ricerca delle origini ma niente di più. Credo che l'edizione completa comtinuerà ad essere sempre la più diffusa.

» postato da Zquee alle 22:33 del 30-11-2004

15 «le storie di Aladino e Alì Babà hanno accompagnato tantissime generazioni, e non penso corrano il rischio di passar di moda, eliminarle addirittura :shock: sarebbe come togliere una pietra miliare nei raccoti fantastici per ragazzi...» ..concordo.. Non è giusto anche se sono "occidentali-inserimenti" chi non ha sognato le belle avventure narrate da Shahrazàd..

» postato da Harlock alle 23:02 del 01-12-2004

16 a me la cosa non scsndalizza più di tanto... :roll: aladino non è mica scomparso! :shock: se uno se le vuole leggere tutte compra una versione, se vuole attenersi all' originale, un'altra: abbiamo anche questa scelta, che vogliamo di più? :wink:

» postato da Eva alle 18:48 del 02-12-2004

17 «AylysRaziel, l'archeologa del thread » Grazie grazie.... il punto è:(due punti) quando mi colpisce qualcosa apro il topic e apro la bocca! Bè archeologa non mi ci aveva ancora chiamato nessuno, 'archivista' è il mio soprannome preferito, ma ora rifletterò sull'archeologia (magari è la mia vera vocazione!!!) <img src=:"> Aprofitto di questo contatto metalupo per farti una domanda spinosa: cosa è successo alla tua faccina?

» postato da AylysRaziel alle 09:35 del 03-12-2004

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