Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- Due mondi oltre la soglia
- Il merchandise del Piccolo Principe in licenza a Salani
- Un assaggio extra di Potterologia: le madri 'minori'
- La minaccia fantasma 3D
- Biplani senza gloria, ritorno alla Terra di mezzo, neve... ohi!
- I libri fantastici, horror e fantascientifici più preziosi
- Il pretesto fantastico
- Dal mondo di Skylanders Spyro's Adventure stanno per arrivare tre nuovi personaggi
- Chiude la mostra Pixar a Milano, orario esteso negli ultimi giorni
- Appuntamento a Milano per gli appassionati di Harry Potter
In questo canale
- Dall'estero
- I libri fantastici, horror e fantascientifici più preziosi
- Il nuovo Avatar sarà girato nella Terra di Mezzo?
- Nuovo trailer per Game of Thrones stagione due
- Orb, Sceptre, Throne di Ian Cameron Esslemont
- George Lucas: realizzare Guerre Stellari fu doloroso e spiacevole. Rick McCallum parla di Star Wars Underworld.
- Walt Disney: battuta all'asta la sua prima illustrazione
- RailSea di China Miéville
- Rob Marshall nella Foresta?
- Golden Globe a Peter Dinklage
- Chris Columbus e la letteratura fantasy
La Compagnia del Tranello

Quando si cade vittima di una truffa o di un raggiro, ci sono vari modi di reagire: arrabbiarsi con se stessi, tacere per la vergogna, portare i colpevoli in Tribunale (ma questo purtroppo non è sempre fattibile) oppure…scriverci su un libro, sperando, magari, di riguadagnare una piccola parte di quanto perduto.
Quest’ultima opzione è proprio quella scelta da Jeanine Renne, autrice di un nutrito volume autopubblicato intitolato When a fan hits the s*** (Heisenberg Press) e che ora viene venduto a poco più di 14 dollari.
E’ il resoconto molto dettagliato di una truffa riguardante Il Signore degli Anelli, così ben congegnata da riuscire a ingannare non solo i numerosissimi fan di Tolkien, ma persino l’attore Sean Astin (Sam Gagee), il quale ha donato denaro a una causa benefica in realtà inesistente. Usando un sito Internet costruito ad hoc, i due truffatori annunciavano l’organizzazione di eventi legati all’Anello, incluso uno mega raduno cui erano stati invitati parecchi attori del cast, e incassavano donazioni facendo leva sulla buona fede dei malcapitati.
La truffa è nata a Portland, ma è riuscita ad uscire dai confini dell’Oregon e a raggiungere addirittura la Nuova Zelanda.


1 Povero Sean!!! Ma ke truffa...dei geni da una parte, ki non avrebbe speso un buon gruzzolo per il signo??
» postato da HarryGirl alle 16:53 del 12-11-2004