Alexander, i commenti

Enfatico, confuso, geniale, straordinario, sono controverse le reazioni che l'ultimo film di Oliver Stone ha suscitato nella critica italiana

Il re è nudo

Prevale l'insoddisfazione, ma non mancano giudizi benevoli o lusinghieri nella panoramica di recensioni raccolta da quotidiani e riviste online.

Accoglienze migliori di quelle riservate dai critici d'oltreoceano, ma che non riscattano completamente la prova di Oliver Stone, leggere per credere.

 

Fabio Ferzetti — Il Messaggero

Il regista appare confuso, enfatico, sopraffatto dalla materia trattata Farrell, Jolie, Kilmer bocciati L’Alessandro di Stone? Meglio Conan il barbaro

…Così non è la chiave edipica, ci mancherebbe, a essere debole in sé. E’ la pochezza estetica e recitativa del terzetto Val Kilmer-Angelina Jolie-Colin Farrell, ovvero Filippo, Olimpiade e Alessandro, a rendere i tormenti intimi del giovane re declamati e inautentici. Sono i serpenti eternamente attorcigliati attorno alla dionisiaca Jolie, l’occhio platealmente guercio di Kilmer, le chiome lucenti di Alessandro e dell’amato Efestione, a rendere quest’antichità risibile, hollywoodiana e, peggio, sottomessa con insistenza a un gioco di parallelismi col presente che vorrebbe ben altre sottigliezze (a proposito di serpenti: non erano più spaventosi quelli di Conan il Barbaro, lontano capolavoro “fantasy” di John Milius che lo stesso Stone sceneggiò pensando proprio alle gesta del divino Alessandro ma in beata libertà, senza sentirsi schiacciato dal peso storico del personaggio?).

 

Mariarosa Mancuso — Il Foglio

(...) Sono scenette davanti a cui è impossibile star seri, con tutto il rispetto per Oliver Stone, che evidentemente non conosce la regola “never complain, never explain”. Ha già fatto sapere che chi non apprezza il suo film va considerato un ignorante senza speranza. (...) gli anacronismi tanti. I guerrieri hanno il sangue fin sui denti, ma le gambe depilate. L’ombroso destriero Bucefalo viene addestrato con tecniche da “giovanetto che sussurra ai cavalli”. La mamma scellerata (sarebbe Olimpia, ma nell’italiano dei doppiatori diventa Olimpiade) spiega al figlio che il marito “si fa beffe di Dioniso ogni sera”. Essendo Dioniso il dio dell’ubriachezza e della sregolatezza, noi abbiamo capito che va a dormire sobrio e non la tocca mai.

 

Lietta Tornabuoni — La Stampa

Biografia poco riuscita (...). Grande spreco di psicoanalisi d'accatto sui suoi rapporti con la madre e con l'amatissimo ragazzo Efestione; costruzione ellittico-confusa. (...)

 

Dario Zonta — L'Unità

(...) il film è il meno riuscito della filmografia di Stone e giace supino anche nella lista dei film storico-epico-mitici. (...) noioso, indeciso e pomposo. Alexander non è niente di preciso. Stone è caduto nel classico errore di chi si raffronta con le figure complesse: tentare di contenerle. Alexander non è un film biografico, non è un film storico, non è un film «epico», non è un film politico, non è un film ritrattistico. È un po' di queste cose e nulla nello specifico. (...)

 

Tullio Kezich — Corriere della Sera

Purtroppo il film consuma buona parte di tre lunghe ore divagando sul padre crapulone e violento (Filippo è un Val Kilmer di repertorio), sulla madre intrigante e nefasta (assurda l'idea di scegliere Angelina Jolie, coetanea del figlio), sulle poco coinvolgenti passioni omo ed etero del protagonista, sul suo temperamento crudele (anche se la ferocia risulta ammorbidita nella prestigiosa incarnazione di Colin Farrell). Il tutto in una superflua cornice agiografica, affidata a un Anthony Hopkins in vena di recitazione sindacale, e nel frastuono ossessivo della musica di Vangelis che non concede tregua.

 

Mattia Pasquini — 35mm.it

La figura del 'Grande macedone' non mancherà di attrarre critiche, e non del tutto infondate, ma forse questo è più un film da farsi raccontare e di cui apprezzare le ricostruzioni e le ambientazioni. Favoloso vedere (per quanto inventati) la biblioteca di Alessandria, il suo porto, il faro, i giardini di Babilonia, il tempio di Pallade Atena... basterà?

 

Adriano Aiello — Castlerock.it

Il risultato è un film discutibile, non del tutto negativo, ma certamente costellato da molti momenti poco convincenti e caratterizzato da una struttura generale piuttosto debole. E' stato un insuccesso negli Stati Uniti e probabilmente non farà faville nemmeno in Europa. A questo proposito, è fondamentale premettere, prima di portare successive argomentazioni, che, in barba a tutte le polemiche, il film non funziona per motivi squisitamente cinematografici sintetizzabili nell'eccessiva verbosità, in un'evidente difficoltà a comunicare con lo spettatore e per uno stile piatto e anche un po' antiquato. Elementi che in film di quasi tre ore fanno sentire il loro peso e che mostrano le prime avvisaglie già dall'infelice incipit affidato alle parole del suo fedele generale Tolomeo (un caricato Anthony Hopkins), a cui è affidata la narrazione degli eventi.

Per contro ai suoi numerosi difetti, Alexander è uno dei pochi peplum rilevanti sotto il profilo storico

 

Marco Spagnoli — Corriere della Fantascienza

Alexander è un film epico intenso e straordinario che tra sogno politico e necessità spirituale porta lo spettatore al fianco di un re nel vivere una delle più grandi avventure militari della storia dell'umanità rivelatasi — alla fine — una conquista sociale che ha cambiato la storia dell'umanità aprendo la strada a Roma e all'idea di mondo abitato da uomini diversi, ma uguali e non più 'barbari'.

 

Lo Spettacolo.it

Sulla carta dunque un ottimo progetto, peccato che il film non decolli, gli spettatori rimangono sonnecchiando a terra fin dalla ridicola presentazione iniziale con le scritte in greco che si trasformano in italiano.

Oliver Stone non riesce a infondere lo spirito di Alessandro nello spettatore ma solo a narrare la pedissequa e prolissa (tre ore!) ricostruzione dei fatti. Non basta dunque l’affascinante ricostruzione di una Babilonia peccatrice e seduttrice, così come non è sufficiente la maestria con la quale il regista americano racconta le sanguinose battaglie: il risultato è noioso, pomposo e addirittura ridicolo. Si, perché dopo Brad Pitt in gonnella con i bicipiti oleati ben in mostra, si passa a un Alessandro Magno dalla chioma platinata in sella al prode Bucefalo, sembra proprio che Hollywood non sia affatto preparata per l’Antica Grecia, troppo sofisticata e complessa, o forse troppo mito per entrare nella patinata mecca del cinema.

Autore: FC - Data: 20 gennaio 2005

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Commenti

1 Ma una bella figliola ugualmente abbigliata, in cima alla pagina, mai eh? Perchè non prendiamo esempio dalle dark ladies di HM? :wink:

» postato da metalupo alle 00:24 del 20-01-2005

2 Ma che razza di mutande ha? :shock:

» postato da totoro alle 00:43 del 20-01-2005

3 :shock: effettivamente, non sono il massimo del sexy...a parte questo, devo dire che mi trovo d'accordo con i commenti negativi. Il film mi ha delusa... :evil: :cry:

» postato da Elayne alle 00:48 del 20-01-2005

4 «Ma che razza di mutande ha? :shock:» grigiopirla :roll: (okay, la smetto)

» postato da metalupo alle 00:52 del 20-01-2005

5 «:shock: effettivamente, non sono il massimo del sexy...a parte questo, devo dire che mi trovo d'accordo con i commenti negativi. Il film mi ha delusa... :evil: :cry:» Stone è sopravvalutato (specie da se stesso). L'unico film suo che posso dire mi sia piaciuto senza (troppe) riserve e "Tra Cielo e Terra" (bhè, magari anche un po' "Talk Radio"). "Natural Born Killers" poi, non so proprio da che indigestione di peperonata l'abbia ideato. Io glie li manderei a casa, quei due!

» postato da metalupo alle 01:10 del 20-01-2005

6 <img src=:"> Eppure mi piacque, quel film totalmente folle... :wink:

» postato da totoro alle 01:26 del 20-01-2005

7 Mmm.. commenti troppo negativi.. no dai c'è di peggio in giro che questo Alexander.. (Che tra l'altro per fare le cose alla Mel Gibson potevano tenere i nomi in greco che era più fico!!) Decisamente meglio di film come King Arthur in cui l'unica cosa positiva era la scena di sesso con la gnoccona :mrgreen: Certo l'azione non è molta, praticamente un giorno è piccolo e il giorno dopo è capo di mezza asia (io volevo tutta la conquista!!) Le poche scene di battaglia sono (realistiche) uno sbudellamento unico. L'unica cosa che è secondo me riportata bene è la follia di conquista. Le cose pessime sono Olimpia (o Olimpiade che dir si voglia) che praticamente ha la stessa età del figlio (ridicolo, sembra Benigni che fa Pinocchio :shock: ) e poi la stressante questione di omosessualità.. Mamma mia è schiacciante, opprimente, onnipresente. L'altra cosa che hanno sicuramente toppato di quel pover uomo, praticamente mai accennato, è il suo senso del possesso, la sua voglia di conquista non solo per follia ma anche come ricerca personale. Insomma tanti contro e pochi pro ma qualcuno c'è. Sicuramente più film storico di quanto non sia film di azione. ma concordo con il lupo quando dice che Stone è DECISAMENTE sopravvalutato!

» postato da Lunastorta alle 08:30 del 20-01-2005

8 "Alexander batte Bridget Jones al botteghino". Adesso capisco perché, altro che mutandoni della nonna :wink: Ossignor...

» postato da rick alle 08:36 del 20-01-2005

9 Manca Guzzano! Vogliamo Guzzano!

» postato da eNKay alle 09:21 del 20-01-2005

10 Stone non si è molto documentato sulla vita del nostro, preferendo prendere spunto dal sentito dire e dalla superficialità: basti vedere che, gira e rigira, le scene di conquista sono solo pe più famose. davvero un regista sopravvalutato, basta pensare al modo con cui snobba i critici al suo film. quando poi ha visto che il 90% erano critiche, allora è sbottato come un bambino... un consiglio spassionato: se il film vi ha deluso, leggetevi la trilogia di Alexandros scritta dal grande Valerio Manfredi. quella si che sarebbe un ottima sceneggiatura per un ottimo film su Alessandro, figura che tralaltro io adoro

» postato da bookmark alle 11:42 del 20-01-2005

11 «Ma che razza di mutande ha? :shock:» Avra' comprato la linea lingerie dell'ACP GROUP? :twisted: :)

» postato da Marina alle 13:08 del 20-01-2005

12 Prevale l'insoddisfazione madonna che film del piffero! in troy almeno c'era qualcosa da guardare, qui colin farrel sembra simba! :cry:

» postato da HarryGirl alle 17:04 del 20-01-2005

13 Ho letto con più attenzione rispetto a ieri (che avevo poco tempo). E' fortissima questa: La mamma scellerata (sarebbe Olimpia, ma nell'italiano dei doppiatori diventa Olimpiade) spiega al figlio che il marito "si fa beffe di Dioniso ogni sera". Essendo Dioniso il dio dell'ubriachezza e della sregolatezza, noi abbiamo capito che va a dormire sobrio e non la tocca mai. Ah! Altra cosa. Sai che c'è? Il tipo che ha fatto quest'articolo ma dato una bella idea per imbastirne altri analoghi in stile 'quattro salti in padella' ora che escono certi film che interessano me :mrgreen:

» postato da metalupo alle 23:46 del 20-01-2005

14 Alexander...l'unica cosa bella del film erano gli elefanti assassini...alla faccia dell'addestramento! :shock:

» postato da Lepronte alle 00:37 del 21-01-2005

15 « Sai che c'è? Il tipo che ha fatto quest'articolo ma dato una bella idea per imbastirne altri analoghi in stile 'quattro salti in padella' ora che escono certi film che interessano me :mrgreen:» L'intenzione di perpetrare dei delitti è punibile solo nei libri di fantascienza? :wink:

» postato da franz alle 07:17 del 21-01-2005

16 « L'intenzione di perpetrare dei delitti è punibile solo nei libri di fantascienza? :wink:» Allora io sarei stato sulla sedia elettrica un milioncino di volte :wink: No, davvero. E' efficace come idea. Poca fatica, tanto risultato, e articolo utilissimo!

» postato da metalupo alle 10:23 del 21-01-2005

17 ««:shock: effettivamente, non sono il massimo del sexy...a parte questo, devo dire che mi trovo d'accordo con i commenti negativi. Il film mi ha delusa... :evil: :cry:» Stone è sopravvalutato (specie da se stesso). L'unico film suo che posso dire mi sia piaciuto senza (troppe) riserve e "Tra Cielo e Terra" (bhè, magari anche un po' "Talk Radio"). "Natural Born Killers" poi, non so proprio da che indigestione di peperonata l'abbia ideato. Io glie li manderei a casa, quei due!» ...Play it again, Sam...

» postato da pick alle 10:29 del 21-01-2005

18 «« Sai che c'è? Il tipo che ha fatto quest'articolo ma dato una bella idea per imbastirne altri analoghi in stile 'quattro salti in padella' ora che escono certi film che interessano me :mrgreen:» L'intenzione di perpetrare dei delitti è punibile solo nei libri di fantascienza? :wink:» OT Oddìo, che incubo...te lo immagini qualche disgraziato trarre un film da !Castigo senza Delitto" di Bradbury? :roll:

» postato da pick alle 10:34 del 21-01-2005

19 «...Play it again, Sam...» Stone è sopravvalutato (specie da se stesso)....ecc... :mrgreen: (devo fare anche qualche improvvisazione Jazzistica nella seconda esecuzione? :wink: )

» postato da metalupo alle 11:40 del 21-01-2005

20 «basta pensare al modo con cui snobba i critici al suo film. quando poi ha visto che il 90% erano critiche, allora è sbottato come un bambino... un consiglio spassionato: se il film vi ha deluso, leggetevi la trilogia di Alexandros scritta dal grande Valerio Manfredi. quella si che sarebbe un ottima sceneggiatura per un ottimo film su Alessandro, figura che tralaltro io adoro» 1. Manfredi ha collaborato al film come consulente, se non erro. 2. i critici americani han dimostrato, con Alexander, di essere terribilmente superficiali (han praticamente solo parlato di omosessualità e poco di cinema). ma è piaciuto solo a me?

» postato da Drachen alle 12:38 del 21-01-2005

21 dopo tre giorni non ho ancora capito che giudizio dare a questo film....

» postato da Anomander Rake alle 14:30 del 21-01-2005

22 «[ 1. Manfredi ha collaborato al film come consulente, se non erro.» Se non sbaglio Manfredi avrebbe dovuto collaborare al progetto di Baz Luhrmann in quanto la sceneggiatura era proprio tratta dalla sua trilogia.

» postato da Melian alle 16:00 del 21-01-2005

23 «ma è piaciuto solo a me?» No anche a me non è dispiaciuto solo che penso si potesse fare moooolto meglio. Hanno fatto un po un pasticcio più che un film ma credo rimanga sempre una buona serata al cinema. Solo che sai vista la pubblicità e soprattutto il grande personaggio mi aspettavo di più invece praticamente l'unica tematica del film è che lui e gay e che ha vissuto un infanzia infelice, cioè le uniche cose non affascinati di Alexandros.

» postato da Lunastorta alle 16:11 del 21-01-2005

24 ««[ 1. Manfredi ha collaborato al film come consulente, se non erro.» Se non sbaglio Manfredi avrebbe dovuto collaborare al progetto di Baz Luhrmann in quanto la sceneggiatura era proprio tratta dalla sua trilogia.» Anche io sapevo ciò.

» postato da totoro alle 18:10 del 21-01-2005

25 ««« 1. Manfredi ha collaborato al film come consulente, se non erro.» Se non sbaglio Manfredi avrebbe dovuto collaborare al progetto di Baz Luhrmann in quanto la sceneggiatura era proprio tratta dalla sua trilogia.» Anche io sapevo ciò.» e infatti è vero: Manfredi doveva collaborare al progetto di Lurhmann, ma basta leggere i suoi libri e poi vedere il film per rendersi conto che NON ha partecipato. dal punto di vista cinematografico non è male; il fatto è che parla di un altro Alessandro... o comunque degli aspetti meno interessanti dlla sua vita. NON c'è il rapporto col padre e col grande Aristotele...

» postato da bookmark alle 21:42 del 21-01-2005

26 «Io glie li manderei a casa, quei due!» «Il tipo che ha fatto quest'articolo ma dato » Mammasantissima se ho davvero bisogno della WMI :oops:

» postato da metalupo alle 23:37 del 21-01-2005

27 Madonna mia, ma che vi aspettavate? Spiegatemi voi come si fa a fare un film di due ore su di un personaggio che ha influenzato secoli e secoli successivi, che ha conquistato un impero dalla Grecia all'India, allievo del più grande filosofo della storia e, cosa più importante su cui si sa pochissimo di accertato, di vero, di reale. Stone sarà pure un buon regista ma non è un mago, è ovvio che avrà dovuto fare semplificazioni, dei tagli,delle vere e proprie omissioni anche per adattarla ai gusti moderni e quelli dei produttori che mollano i quattrini. Sono i rischi di fare un film su di un personaggio così immenso.

» postato da MICHELE D'AMATO alle 21:38 del 22-01-2005

28 Non è necessario essere un mago per fare un buon film su un personaggio storico importante. E non mi dire che non si poteva fare di meglio, perchè non è vero. Bastava metterci più cura e attenzione. E' un lavoro superficiale, e si vede.

» postato da totoro alle 22:14 del 22-01-2005

29 mi trovo pienamente d'accordo con totoro..alexander è diventato un altro filmetto pieno di scemenze hollywoodiane...è inutile, gli americani e la NOSTRA storia sono due rette parallele..meglio che la smettano :roll:

» postato da HarryGirl alle 11:33 del 23-01-2005

30 «Madonna mia, ma che vi aspettavate? Spiegatemi voi come si fa a fare un film di due ore su di un personaggio che ha influenzato secoli e secoli successivi, » Non credo sia questo il problema. E' stato fatto un film su Ghandi, che di influenza nel mondo (delle idee più che dei fatti, purtroppo) ne ha avuta a iosa eppure quello è un gran film. Il problema è Hollywood (odierna) + Stone

» postato da metalupo alle 14:25 del 23-01-2005

31 esattamente..hollywood è quasi totalmente incapace di metter su un colossal senza renderlo idiota..dai..i film storici made in hollywood sono un'accozzaglia di citazioni (che loro ritengono intellettualissime) e attori superpatinati..questo non è cinema che emoziona, questa è una boiata travestita da film!

» postato da HarryGirl alle 16:39 del 23-01-2005

32 L'unico che non mi è dispiaciuto è stato il Gladiatore, che pure qualche peccuccia l'aveva... :wink:

» postato da Elayne alle 19:06 del 23-01-2005

33 Per me avrebbero fatto un miglior affare affidando al mitico Gemmell la sceneggiatura...prendendo a piene mani dal suo mitico "Il Leone di Macedonia" (per chi non l'ha letto non è la storia di un leone fatto di pezzi di frutta... <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> ) E' un vero capolavoro della fantasy che conserverò eternamente nel cuore. Specie con il suo seguito "Il Principe Nero"... che parla appunto di Alessandro. Secondo Gemmell dietro le vittorie del padre di Alessandro, Filippo il macedone, prima e del nostro conquistatore in seguito si celerebbe la figura di un glorioso quanto sconosciuto strategos dell'epoca... il grande Parmenione, da lui rinominato Parmenion. Ecco se vogliamo parlare di eroi fantasy ben riusciti secondo me Parmenion ne è un esempio, però facciamolo nel canale giusto (mi autobacchetto le dita! :roll: ) Quello sarebbe stato un film! Altro che checche e donnacce dalla battuta facile... con Gemmell sarebbe stata un'altra storia... Regista? ...mmmmm... beh, magari Peter Jackson!! ...o Ridley Scott ...altro che Oliver Stone, di suo mi è piaciuto solo Platoon, ma perchè avevo ...beh una manciata d'anni... :wink:

» postato da Desirion alle 23:39 del 23-01-2005

34 oliver stone è stranissimo..farcisce di star hollywoodiane una sceneggiatura adatta a vin diesel.. :? non ho niente contro vin diesel ma forse era meglio un alexander xxx

» postato da HarryGirl alle 07:52 del 25-01-2005

35 «mi trovo pienamente d'accordo con totoro..alexander è diventato un altro filmetto pieno di scemenze hollywoodiane...è inutile, gli americani e la NOSTRA storia sono due rette parallele..meglio che la smettano :roll:» stiamo esagerando. filmetto... scemenze... ci sono molte + scemenze in Salvate il Soldato Ryan.

» postato da Drachen alle 09:29 del 25-01-2005

36 salve (wow questo è il mio primo post oltre a quello di presentazione...) vi dirò che a me il film non mi ha completamente abbioccato, anche se comunque è decisamente insufficiente, e concordo con quello che molti di voi hanno detto. Mi sono piaciute le cruentissime battaglie (anche se prendere a "teste decapitate" gli avversari mi sembra una cosa un pò gratuita) Una cosa che personalmente trovo assurda erano le varie scritte sulle mappe, tipo quella fatta coi sassi all'inizio del film, con tutti i nomi e i caratteri in inglese con i caratteri occidentali, meno che la S, fatta come la Sigma maiuscola greca!!!! Oppure le pergamene scritte in inglese! Ditemi che significato ha, nemmeno noi spettatori dovessimo vedere cosa c'è scritto...

» postato da Grampasso alle 10:51 del 26-01-2005

37 Stendiamo un velo pietoso e...benvenuto Granpasso!!!! :D Ma vogliamo scherzare a mettere a confronto Salvate il soldato Ryan con Alexander??? :shock:

» postato da totoro alle 15:53 del 26-01-2005

38 «salve (wow questo è il mio primo post oltre a quello di presentazione...) vi dirò che a me il film non mi ha completamente abbioccato, anche se comunque è decisamente insufficiente, e concordo con quello che molti di voi hanno detto. Mi sono piaciute le cruentissime battaglie (anche se prendere a "teste decapitate" gli avversari mi sembra una cosa un pò gratuita) Una cosa che personalmente trovo assurda erano le varie scritte sulle mappe, tipo quella fatta coi sassi all'inizio del film, con tutti i nomi e i caratteri in inglese con i caratteri occidentali, meno che la S, fatta come la Sigma maiuscola greca!!!! Oppure le pergamene scritte in inglese! Ditemi che significato ha, nemmeno noi spettatori dovessimo vedere cosa c'è scritto...» Aihme, fecero lo stesso nella riduzione televisiva, BBC, di Io, Claudio, pur ben fatta (anche se molto inferiore al romanzo, uno dei miei preferiti) . Per non parlare del ridicolo Caligola di Brass, che ho citato altrove, con il planisfero nello studio di Tiberio (Peter O'Toole) completo di Americhe <img src=:">

» postato da pick alle 16:13 del 26-01-2005

39 «Ma vogliamo scherzare a mettere a confronto Salvate il soldato Ryan con Alexander??? :shock:» si, vogliamo mettere. Soldato Ryan è retorico, buonista, totalemente irrealistico, ridondante, impreciso e propagandistico. 10-15 min. di grande regia (cmq fantasy, perchè le battaglie non erano certo così) e poi una ridicola denuncia alla guerra (ridicola nel senso che alla fine "la guerra giusta" prevale). il plot è assurdo. i tedeschi non sono assolutamente dipinti "umanamente" (stessa cosa capita a quasi ogni film di guerra americano, compreso l'infinitamente migliore La sottile linea rossa). Full Metal Jacket rulez. Alexander, con tutti i difetti che può avere, non ha queste pecche.

» postato da Drachen alle 17:09 del 26-01-2005

40 Ah, e come erano le battaglia, di grazia? La parte della battaglia mi sembra la migliore del film. :shock: In ogni caso non ho detto che sia un film perfetto, dico solo che non si possono paragonare due film così diversi. Alexander non ha queste pecche perchè non è la storia di una battaglia, è la storia di un uomo, un uomo immenso che il regista si è perso per strada. Tutto qui.

» postato da totoro alle 17:37 del 26-01-2005

41 ««mi trovo pienamente d'accordo con totoro..alexander è diventato un altro filmetto pieno di scemenze hollywoodiane...è inutile, gli americani e la NOSTRA storia sono due rette parallele..meglio che la smettano :roll:» stiamo esagerando. filmetto... scemenze... ci sono molte + scemenze in Salvate il Soldato Ryan.» molti più errori storici, non scemenze.. salvate il soldato ryan potrà aver alcuni errori idioti ma è un bel film o comunque trasmette una qualche emozione. alexander vale poco e niente. se poi a te, drachen, è piaciuto ok, va benissimo..se per favore mi spieghi cosa ti è piaciuto, grazie, perchè ti giuro che io l'ho riposto nel dimenticatoio (poveri i miei sette euro..)!

» postato da HarryGirl alle 16:42 del 29-01-2005

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