Settanta, ma non li dimostrano

Due misteriose figure, apparentemente non bene assortite, si aggirano ancora nottetempo per gli oscuri vicoli di Lankhmar

Cosa sta sussurrando l’alto e possente barbaro all’orecchio del suo piccolo e snello compagno? Un piano per derubare i preziosi gioielli di un grasso usuraio? Il percorso da seguire per strappare alla Morte, in casa sua, la preziosa maschera? I vantaggi di una vita morigerata, soprattutto quando le borse sono vuote? Salaci battute sui rispettivi mentori e maestri, gli stregoni Sheelba Dal Volto Senza Occhi e Ningauble Dai Sette Occhi?

Sono strani, questi signori, a conoscerli: calmo e riflessivo il Barbaro, nervoso e irascibile il piccolo chierico, così diversi eppure così legati, costretti dal destino a restare uniti anche se qualche volta ognuno vorrebbe andarsene per la propria strada.

Questi, in poche righe, i ritratti di Fafhrd e Gray Mouser, nati dalla fantasia di Fritz Leiber e, all’inizio, del suo amico Harry Otto Fischer, che però contribuì soltanto alla creazione dei due — che sono poi gli stessi Leiber e Fischer — e alla stesura delle prime 10.000 parole di I Signori di Quarmall.

I due imbattibili eroi nacquero, come riferisce Leiber (che voleva essere chiamato Lìber e non Laiber, così come il barbaro si offendeva se chiamato Faferd...), proprio settant’anni fa, anche se il primo racconto fu pubblicato soltanto nel 1939.


Fritz Leiber

A un pubblico abituato agli eroi di Howard, i due apparvero subito piacevolmente anomali: Fafhrd il barbaro è pacato, colto, gran cercatore e divoratore di libri; non è superstizioso, evita di spargere sangue se può risolvere il problema in modo razionale, ed è vagamente misogino.

E’ forse quest’ ultimo un ricordo delle avventure hollywoodiane del giovane Fritz, che arrivò a una parte in La Signora delle Camelie con Greta Garbo (chi scrive l’ha visto, e gli resta il sospetto che Leiber, considerata la sua statura, recitasse in ginocchio...)? Certo il villaggio matriarcale da cui il giovane fugge in cerca di nuovi orizzonti (come narrato in The Snow Women, scritto nel 1970 a mo’ di prologo) sembra proprio una velenosa lotta tra dive cinematografiche.

Molti sono, nella lunga saga che Leiber non abbandonò mai, i richiami e i riferimenti ai canoni Howardiani: i tesori che i due vagabondi riescono a conquistare spariscono in pochi giorni di sfrenate gozzoviglie, se tali si possono chiamare abiti nuovi, vinelli ordinari, sali da bagno e montagne di libri, ma i due compari partono ancora, più per amore dell’avventura che della ricchezza, facendo spallucce all’ironia della sorte e sopportandosi a vicenda senza mai dimostrarsi, almeno a parole, vero affetto. Sembrano piuttosto una coppia di affiatati artisti del Vaudeville, sempre pronti a passarsi le battute — o a rubarsele, o a tentare di strapparsi l’ultima — che si sopportano a stento ma poi si sentono sperduti se uno dei due manca.

Personalmente, negli oltre trent’anni di fantastiche avventure vissuti insieme, ho sempre trovato più affine il Gray Mouser, il più valente spadaccino nel mondo del Fantasy (quanta giocosa noncuranza nei suoi duelli!), con una lingua ancor più affilata della spada Cesello e del pugnale Zampino di Gatto, abile nei giochi di prestigio e nei travestimenti. Anche Fafhrd non è da meno con Astagrigia, che sa manovrare con una nonchalance superiore a quella di Conan, ma preferisce intervenire, dopo lunga riflessione, soltanto quando le ineluttabili circostanze — e il caratteraccio del suo compagno — lo richiedono.


Fafhrd e The Gray Mouser

Due icone, forse poco note in Italia, nonostante l’impegno dell’Editrice Nord e le stupende traduzioni di Roberta Rambelli, cui sono stati rivolti nel tempo affettuosi omaggi.

Brawd e The Weasel, creati dalla penna di Terry Pratchett (e la sua Ankh— Morpork che sembra gemellata con Lankhmar, principale città di Nehwon) hanno più di una casuale somiglianza con Fafhrd e Gray Mouser, così come Fafnir e Black Rat nei primi fumetti della saga di Conan il Barbaro creati da Roy Thomas.

Da troppo tempo i nostri eroi riposano alla taverna dell’Anguilla d’Argento, ma non disdegnano certo di raccontare le loro vecchie avventure, magari esagerandole soltanto un pochino e condendole con le canzoni dell’abile Scaldo Fafhrd, a quanti neofiti vogliano ancora ascoltarle.

Autore: Massimo Manganelli - Data: 7 febbraio 2005

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Commenti

1 Un plauso di cuore a Massimo per questo bel ricordo su due dei più bei personaggi di tutta la letteratura fantastica.

» postato da Hieronymus alle 07:14 del 07-02-2005

2 E' il caso di aggiungere anche, en passant, che Leiber si inserì nel filone Conan insieme ad altri autori - per esmpio Poul Angerson e Lynn Sprague de Camp - fornendo nuove sfaccettature al personaggio.

» postato da pick alle 09:01 del 07-02-2005

3 Avranno anche i capelli bianchi, ma quanto a freschezza dei racconti hanno solo dai insegnare alle decine di emuli di Tolkien che pubblicano a raffica. Avevo un amico, svedese di origine, che era identico a Fafhrd (beh, almeno io me lo figuravo così), solo che gli mancava la barba: per il resto aveva un senso dell'umorismo assai discutibile, parlava dopo lunga riflessione e sempre con voce cavernosa.... ;) Quanto alle traduzioni di cui si parla nell'articolo, direi che sono semplicemente buone, non stupende, dato che nella versione italiana vengono qua e là eliminati interi periodi. :roll:

» postato da Abigor alle 09:23 del 07-02-2005

4 Anch'io "interiorizzo" molto... Attualmente il mio racconto preferito è Tempi Magri a Lankhmar :wink:

» postato da pick alle 09:43 del 07-02-2005

5 «Anch'io "interiorizzo" molto... Attualmente il mio racconto preferito è Tempi Magri a Lankhmar :wink:» Quello in cui Fafhrd diventa seguace di un dio *in* Lankhmar ed il Mouser un bravaccio? Fantastico, mi fa morire! :) Li hai mai letti i fumetti ispirati ad alcuni dei loro racconti?

» postato da Abigor alle 10:52 del 07-02-2005

6 Io li ho letti in lingua originale. Unici. Complimenti anche per la recensione, se ne sentiva la mancanza.

» postato da Palin alle 11:02 del 07-02-2005

7 ««Anch'io "interiorizzo" molto... Attualmente il mio racconto preferito è Tempi Magri a Lankhmar :wink:» Quello in cui Fafhrd diventa seguace di un dio *in* Lankhmar ed il Mouser un bravaccio? Fantastico, mi fa morire! :) Li hai mai letti i fumetti ispirati ad alcuni dei loro racconti?» No, purtroppo, spero di rimediare.

» postato da pick alle 11:29 del 07-02-2005

8 La versione a fumetti di Mignola è ottima. Ha saputo rendere Nehwon, Lankhmar, Fafhrd e il Grey Mouser in modo eccellente e senza massacrare l'originale. :wink: Si accorgeranno mai a Hollywood di che gran film si potrebbe trarre oggi dalle opere di Leiber??? :roll:

» postato da Hieronymus alle 13:54 del 07-02-2005

9 «La versione a fumetti di Mignola è ottima. Ha saputo rendere Nehwon, Lankhmar, Fafhrd e il Grey Mouser in modo eccellente e senza massacrare l'originale. :wink: Si accorgeranno mai a Hollywood di che gran film si potrebbe trarre oggi dalle opere di Leiber??? :roll:» No, ti prego, speriamo di no... Visti certi risultati, potrei reagire malissimo.

» postato da pick alle 14:05 del 07-02-2005

10 A questo punto, qualcuno mi dà una cronologia corretta dei titoli usciti in italiano circa Fafhrd e Grey Mouser di Leiber? Krazja! :)

» postato da Negróre alle 14:16 del 07-02-2005

11 «La versione a fumetti di Mignola è ottima. Ha saputo rendere Nehwon, Lankhmar, Fafhrd e il Grey Mouser in modo eccellente e senza massacrare l'originale. :wink: Si accorgeranno mai a Hollywood di che gran film si potrebbe trarre oggi dalle opere di Leiber??? :roll:» Il materiale non mancherebbe, ma spero che ad Hollywood Fafhrd ed il Mouser rimangano nell'oblio ancora a lungo: visto il talento degli sceneggiatori californiani a far scempio di ogni soggetto tremo all'idea di ciò che potrebbero tirar fuori dalla coppia di Leiber. :? Sono perfettamente d'accordo con quello che dici di Mignola (aspetto dei due a parte, ma qui è tutta questione di gusti): se solo l'industria del cinema seguisse di più l'esempio dei fumettisti, invece che prendere il loro prodotto e trasformarlo in un qualcos'altro........... :roll:

» postato da Abigor alle 14:16 del 07-02-2005

12 «A questo punto, qualcuno mi dà una cronologia corretta dei titoli usciti in italiano circa Fafhrd e Grey Mouser di Leiber? Krazja! :)» Sono tutti della Nord (ometto le indicazioni bibliografiche come date e note): - Le donne delle nevi (contiene le due raccolte "Swords and deviltry" e "Swords against death"); - Spade nella nebbia (contiene le due raccolte "Swords in the mist" e "Swords against wizardry"); - Le spade di Lankhmar ("Swords of Lankhmar"); - Spade tra i ghiacci ("Swords and ice magic"); - Il cavaliere ed il fante di spade ("The knight and knave of Swords"). Tutti i racconti di Leiber e le antologie essenziali sono stati pubblicati anche in Italia: sul nostro mercato mancano solo le raccolte trasversali di cui pullula il mondo anglosassone. ;)

» postato da Abigor alle 14:27 del 07-02-2005

13 Non hai tutti i torti, buon Abigor, forse è meglio che a HW non se ne accorgano :roll: . La resa di F e del GM di Mignola io l'ho trovata buona, certo è la "sua" versione... :wink:

» postato da Hieronymus alle 15:38 del 07-02-2005

14 Se non ricordo male era uscita, sempre della Nord, anche una raccolta nelle edizioni tascabili, che raccoglieva i primi 4 titoli... Peccato che il sito dellaNord sia sempre inrraggiungibile, sennò guardavi lì sul catalogo PS: forse sono i miei personagi preferiti di Eroic fantasy dopo Conan e Jirel... (!!!! 8) )

» postato da Jirel alle 16:34 del 07-02-2005

15 «Se non ricordo male era uscita, sempre della Nord, anche una raccolta nelle edizioni tascabili, che raccoglieva i primi 4 titoli...» E' a quelli che mi riferivo nell'intervento precente. Sono elencati in ordine cronologico (o di lettura, che forse è più adatto). ;)

» postato da Abigor alle 17:26 del 07-02-2005

16 «- Le donne delle nevi (contiene le due raccolte "Swords and deviltry" e "Swords against death"); - Spade nella nebbia (contiene le due raccolte "Swords in the mist" e "Swords against wizardry"); - Le spade di Lankhmar ("Swords of Lankhmar"); - Spade tra i ghiacci ("Swords and ice magic"); - Il cavaliere ed il fante di spade ("The knight and knave of Swords").» Grazie, Abigor! :) Ma, scusami se approfitto ancora, sono raccolte di racconti o romanzi? Non l'ho capito.

» postato da Negróre alle 08:42 del 08-02-2005

17 « Ma, scusami se approfitto ancora, sono raccolte di racconti o romanzi? Non l'ho capito.» «Ma, scusami se approfitto ancora, sono raccolte di racconti o romanzi? Non l'ho capito.» Sono raccolte (sono sicuro), con l'unica eccezione (non sono sicuro) de "Il Cavaliere e il fante di spade", che dovrebbe essere un romanzo. Inoltre la situazione italiana è un po' più confusionaria di così. Ad esempio non vedo citato il VOLUMONE "Il Mondo di Newhmon" (si scrive così? :?: chissene....), che però contiene alcune delle raccolte suddette (ma non ricordo se anche altro materiale reperibile solo in "quel" volume). Se ti servono risposte più precise di queste illuminanti spiegazioni "si-forse-piùOmeno-suppergiù" :wink: controllo sul catalogo generale Nord (un volumetto che inviarono anni fa agli abbonati).

» postato da metalupo alle 10:16 del 08-02-2005

18 "Spade fra i ghiacci"e "Il Cavaliere e il Fante di spade" e "Le Spade di Lankhmar" sono romanzi. Gli altri sono romanzi brevi ( o novelle lunghe ) contenute ne "Il Mondo di Nehwon". ( grandiosa copertina di Karel Thole ) "Brutto incontro a Lankhmar" ( se non erro ) venne pubblicato pure dalla prima serie di Robot. Illustrazioni dell'ottimo Giuseppe Festino. :wink:

» postato da Hieronymus alle 11:30 del 08-02-2005

19 «"Spade fra i ghiacci"e "Le Spade di Lankhmar" » Nahhhh! :shock: Sicuro? Al più sono fix-up! :? Bho! Sto zitto che è meglio! :oops:

» postato da metalupo alle 11:37 del 08-02-2005

20 «"Spade fra i ghiacci"e "Il Cavaliere e il Fante di spade" e "Le Spade di Lankhmar" sono romanzi. Gli altri sono romanzi brevi ( o novelle lunghe ) contenute ne "Il Mondo di Nehwon". ( grandiosa copertina di Karel Thole ) "Brutto incontro a Lankhmar" ( se non erro ) venne pubblicato pure dalla prima serie di Robot. Illustrazioni dell'ottimo Giuseppe Festino. :wink:» Grande, grande, grande Karel..!

» postato da pick alle 12:17 del 08-02-2005

21 ««"Spade fra i ghiacci"e "Le Spade di Lankhmar" » Nahhhh! :shock: Sicuro? Al più sono fix-up! :? Bho! Sto zitto che è meglio! :oops:» Cos'è un fix up? Scusa l'inioranzza :oops:

» postato da Hieronymus alle 19:55 del 08-02-2005

22 « Grande, grande, grande Karel..!» Eh, i bei tempi di gente con i "controc...zebedei" :wink:

» postato da Hieronymus alle 19:56 del 08-02-2005

23 «« Grande, grande, grande Karel..!» Eh, i bei tempi di gente con i "controc...zebedei" :wink:» A me, in ambito cabarettistico, non dispiaceva il figlio, Ernst... che brutta fine, povero ragazzo...

» postato da pick alle 19:58 del 08-02-2005

24 «Grazie, Abigor! :)» Figurati! :) «Ma, scusami se approfitto ancora, sono raccolte di racconti o romanzi? Non l'ho capito.» Il solo romanzo a sé è "Le spade di Lankhmar" che, per fare confusione, è un unico racconto lungo dal titolo "La figlia di Scilla". ;) Tutti gli altri volumi sono raccolte aggiustate a fini editoriali (non so se Pick intendesse questo con "fix up", ma senz'altro ci si avvicina molto ;)): in pratica i racconti più solidi già pubblicati qua e là vengono riuniti in volume e collegati l'uno all'altro da altri racconti brevissimi (e per lo più anonimi) scritti appositamente per la raccolta con il solo fine di traghettare il lettore da una storia all'altra.

» postato da Abigor alle 22:14 del 08-02-2005

25 Fix up? Io? Va bene che Meta e io siamo grandi amici, stile Fafhrd e Gray Mouser, ma abbiamo anche personalità distinte e separate... :wink:

» postato da pick alle 22:19 del 08-02-2005

26 «Sono raccolte (sono sicuro), con l'unica eccezione (non sono sicuro) de "Il Cavaliere e il fante di spade", che dovrebbe essere un romanzo. Inoltre la situazione italiana è un po' più confusionaria di così. Ad esempio non vedo citato il VOLUMONE "Il Mondo di Newhmon" (si scrive così? :?: chissene....), che però contiene alcune delle raccolte suddette (ma non ricordo se anche altro materiale reperibile solo in "quel" volume).» Stando alla bibliografia ufficiale su Fafhrd ed il Gray Mouser, in inglese sono uscite queste raccolte sui due: Swords And Deviltry Swords Against Death Swords in the Mist Swords Against Wizardry Swords of Lankhmar Swords and Ice Magic The Knight and Knave of Swords Bazaar of the Bizarre Fafhrd & Grey MouserEpic Comics Farewell to Lankhmar Heroes & Horrors Ill Met in Lankhmar Lean Times in Lankhmar Return to Lankhmar Rime Isle Swords' Masters Tor Double No. 19 The Three of Swords Two Sought Adventure Le prime sette raccolgono l'opera omnia su F&iGM, le altre contengono racconti singoli, rimescolati o ristampe delle sette di base: molti sono conditi anche di illustrazioni. Ad esempio, "Heroes and Horrors" contiene due racconti che sarebbero poi entrati ne "Il cavaliere ed il fante di spade" ed altri racconti brevi di Leiber (non su F&iGM); "Bazaar of the Bizarre" invece contiene solo "Il bazar del bizzarro", "La nube d'odio" e "Tempi magri a Lankhmar" e così via. :) La sola eccezione sono i quattro fumetti citati, che non mi pare di aver visto in italiano... :roll:

» postato da Abigor alle 22:44 del 08-02-2005

27 «Fix up? Io? Va bene che Meta e io siamo grandi amici, stile Fafhrd e Gray Mouser, ma abbiamo anche personalità distinte e separate... :wink:» :oops: Ehm... :oops: è stata una svista.... :oops:

» postato da Abigor alle 22:47 del 08-02-2005

28 « Sono tutti della Nord (ometto le indicazioni bibliografiche come date e note): - Le donne delle nevi (contiene le due raccolte "Swords and deviltry" e "Swords against death"); - Spade nella nebbia (contiene le due raccolte "Swords in the mist" e "Swords against wizardry"); - Le spade di Lankhmar ("Swords of Lankhmar"); - Spade tra i ghiacci ("Swords and ice magic"); - Il cavaliere ed il fante di spade ("The knight and knave of Swords"). Tutti i racconti di Leiber e le antologie essenziali sono stati pubblicati anche in Italia: sul nostro mercato mancano solo le raccolte trasversali di cui pullula il mondo anglosassone. ;) » Io vorrei leggere qualcosa su Fafhrd e Gray Mouser :D Ho provato a cercare i suddetti libri in un paio di bookstore, ma senza risultati... li stampano ancora? Saluti! 8)

» postato da ApocalypseNow alle 01:05 del 09-02-2005

29 « A me, in ambito cabarettistico, non dispiaceva il figlio, Ernst... che brutta fine, povero ragazzo...» Stiamo andando OT però... Anche a me piaceva Ernst. Sai che con suo padre avevano un progetto di fare uno spettacolo insieme? :wink:

» postato da Hieronymus alle 03:48 del 09-02-2005

30 « Ho provato a cercare i suddetti libri in un paio di bookstore, ma senza risultati... li stampano ancora? Saluti! 8)» Temo siano tutti fuori catalogo, sai la Nord prefersce altri "capolavori" attualmente :shock:

» postato da Hieronymus alle 03:50 del 09-02-2005

31 «Ho provato a cercare i suddetti libri in un paio di bookstore, ma senza risultati... li stampano ancora?» No, tolto "Il cavaliere ed il fante di spade" (che però è solo rilegato, non economico) quando la Nord ha svuotato il magazzino tutti gli altri sono stati svenduti ai grossisiti e destinati al circuito delle librerie a metà prezzo: ti consiglio di partire da lì. Un utente di Ten Forward (il forum di fantascienza del network) però ci ha comunicato che la Nord sta programmando per maggio l'inizio di una collana di ristampe economiche del suo catalogo. Spero F&iGM ci finiscano dentro abbastanza presto. «Temo siano tutti fuori catalogo, sai la Nord prefersce altri "capolavori" attualmente :shock:» Sob, non farmici pensare: ci siamo giocati quello che reputavo il migliore degli editori italiani del fantastico... :cry:

» postato da Abigor alle 09:08 del 09-02-2005

32 Ultimo OT, ne approfitto perché siete degli esperti... :oops: Sapete se sono mai stati pubblicati in Italia i romanzi di Conan scritti da Leiber, e magari anche quelli di Lyon Sprague De Camp? Io ne ho soltanto uno di Anderson, che non mi piace gran che. Grazie.

» postato da pick alle 09:50 del 09-02-2005

33 «Ultimo OT, ne approfitto perché siete degli esperti... :oops: Sapete se sono mai stati pubblicati in Italia i romanzi di Conan scritti da Leiber, e magari anche quelli di Lyon Sprague De Camp? Io ne ho soltanto uno di Anderson, che non mi piace gran che. Grazie.» Hi Max Sprague De Camp... ricordo un edizione in cofanetto rosso che ho... sta sera ci do un occhiatina e poi ti dico... mi pare scritto in collaborazione con Lin Carter... se non erro... :roll: :shock: ... controllo che è meglio! Dex

» postato da Desirion alle 09:54 del 09-02-2005

34 «» innanzi tutto PER IL SANGUE ELEMENTALE! Welcome! 8)

» postato da Desirion alle 10:26 del 09-02-2005

35 « «Temo siano tutti fuori catalogo, sai la Nord prefersce altri "capolavori" attualmente :shock:» Sob, non farmici pensare: ci siamo giocati quello che reputavo il migliore degli editori italiani del fantastico... :cry:» Soprattutto non farmi parlare in merito, che è meglio... :evil: :wink:

» postato da Hieronymus alle 12:14 del 09-02-2005

36 «Ultimo OT, ne approfitto perché siete degli esperti... :oops: Sapete se sono mai stati pubblicati in Italia i romanzi di Conan scritti da Leiber, e magari anche quelli di Lyon Sprague De Camp? Io ne ho soltanto uno di Anderson, che non mi piace gran che. Grazie.» Non ne so nulla di Conan di Leiber. Quelli di De Camp sono la serie della "vecchia" Nord. Qualcosa deve essere uscito per la Mondadori negli 80, forse uno di quelli è proprio quello di Poul Anderson che tu cita ( non una delle sue cose migliori direi ).

» postato da Hieronymus alle 12:18 del 09-02-2005

37 ««» innanzi tutto PER IL SANGUE ELEMENTALE! Welcome! 8)» Grazie :P :P :P

» postato da ApocalypseNow alle 13:36 del 09-02-2005

38 Riuppo perché ho una notizia che potrebbe interessare parecchi di voi: la Dark Horse - come saprete - ha acquisito i diritti dei personaggi e ha appena finito di ripubblicare le sette raccolte di Leiber. Nella scheda editoriale dell'ultimo volume (http://www.darkhorse.com/profile/profile.php?sku=13-464) viene annunciato che la saga avrà un seguito ad opera di Robin Wayne Bailey (che la saga potesse essere continuata da qualcun altro era un'idea che già circolava quando il caro vecchio Leiber era ancora in vita). In realtà Bailey aveva già lavorato sul "duo" nell'edizione White Wolf di "Swords against the Shadowland" e il suo risultato (a detta dei commenti dei lettori su Amazon) era stato onesto. Ma in quel caso aveva "risistemato" (cfr. il fix-up di cui sopra, ;-P) materiali di Leiber. Il prossimo venturo "Swords in the Storm" (la voce di Wikipedia da' questo titolo di Bailey come di prossima pubblicazione...) dovrebbe essere tutta farina del suo sacco (si fa per dire). Come è successo per Conan o i Miti di Chtulhu, anche in questo caso la mano "altra" non potrà non notarsi, ma sarà piacevole ritrovare i due amici impegnati in nuove avventure... Sarebbe ora che qualcuno in Italia si decidesse a ripubblicare tutte le raccolte, magari partendo dall'iniziativa editoriale della Dark Horse. La traduzione di Roberta Rambelli era già splendida, ma se ci fosse bisogno di un traduttore professionale motivato e competetente... son qua (http://thelibrarymouse.blogspot.com/2007/08/narcisismi.html). Se poi volete venirmi a trovare alla Taverna del Naufragio sull'Isola della Brina, siete i benvenuti... il primo giro di acquavite è sulla casa! (http://rimeisle.blogspot.com/ , solo in inglese per ora, sorry! Ma ci sono delle belle illustrazioni ;-P)

» postato da andric70 alle 12:34 del 17-06-2008

39 « In realtà Bailey aveva già lavorato sul "duo" nell'edizione White Wolf di "Swords against the Shadowland" e il suo risultato (a detta dei commenti dei lettori su Amazon) era stato onesto. Ma in quel caso aveva "risistemato" (cfr. il fix-up di cui sopra, ;-P) materiali di Leiber. » Torno per correggere un mio errore: "Swords against the Shadowland" di Bailey non era una risistemazione di materiali leiberiani, ma un vero e proprio romanzo "originale" (si fa per dire) con protagonisti Fafhrd e il Gray Mouser.

» postato da andric70 alle 17:59 del 26-06-2008

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