Salani: "Prenderemo provvedimenti"

La casa editrice italiana di Harry Potter decisa a punire i venditori che hanno messo a disposizione il sesto volume con un giorno d'anticipo sul previsto

Centinaia di copie di Harry Potter e il Principe Mezzosangue vendute in Italia il 5 gennaio (quando non addirittura prima) da dettaglianti di varie città che hanno disobbedito all'ordine della casa editrice Salani. La vendita, infatti, avrebbe dovuto avvenire tassativamente il 6 gennaio, con l'arrivo della Befana.

 

"A mezzanotte qui tutti dormono", ha replicato un negoziante della città marchigiana di Fermo, il cui negozio sarebbe comunque stato chiuso per la ricorrenza dell'Epifania.

 

Salani, che aveva distribuito la maggior parte delle 750,000 copie relative alla prima tiratura un paio di giorni prima della data 'fatidica', si è detta molto irritata ed è determinata a trovare i responsabili della vendita anticipata. "Abbiamo stipulato un accordo scritto con i negozi, sentiamo sia nostro dovere di proteggere la relazione di fiducia che abbiamo coi nostri lettori e di difendere i loro diritti riguardo alla promessa fatta loro, specialmente quando si tratta di bambini".

 

Al di là della indubbia violazione contrattuale, l'episodio mette però in luce due fattori importanti: la prima è che tutta questa smania di imporre una termine prima del quale non si possa vendere un libro già distribuito - idea concepita dalle case americane e inglesi - è un'assurdità e già le precauzioni di Scholastic e Bloomsbury, con i loro trasporti blindati, controlli satellitari e documenti da firmare (http://www.fantasymagazine.it/notizie/3168/) erano grottesche.

 

Secondariamente, il fatto evidenzia la discutibile scelta di marketing della Salani, che penalizza le abitudini dei piccoli centri e che poteva tranquillamente spostare la vendita al 7 gennaio, anzichè alla Befana, o anticiparla di un giorno. L'Italia, è bene ricordarlo, è ancora un Paese che non ha uniformità di stile di vita: Nord, Centro e Sud vantano delle differenze, così come, all'interno di una stessa zona, le vantano la grande città e il piccolo paesino. L'Italia è ancora una nazione dove le consuetudini locali sono molto vive e pretendere di uniformare la tradizionale tabella di marcia dell'Epifania è una pretesa inattuabile, come dimostra ampiamente l'esternazione del commerciante marchigiano. E' importante, in questi casi, applicare scelte di marketing che tengano conto della realtà in cui si opera, senza stare a guardare come si sono mossi gli altri, tantomeno America e Gran Bretagna che sono realtà lontanissime da noi.

 

Dopotutto non va dimenticato il monito, tuttora attualissimo, che Renato Carosone lanciava negli anni Cinquanta, contro questo diffuso atteggiamento italico: "tu vuo' fà l'americano ma si' nato in Italy, sient' amme nun ce sta nient' a fa, okay napulità ".

Autore: Marina Lenti - Data: 9 gennaio 2006 - Fonte: ANSA

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Commenti

1 Spero da libraio che la Salani questa volta si faccia sentire in modo serio e pesante con i furbi che come al solito popolano la nostra bella Italia!!!! Al libraio di Fermo che si giustifica dicendo che sarebbe stato chiuso il giorno dell'Epifania io da libraio di Macerata quindi a circa 40 minuti di macchina da fermo e con una popolazione di circa 45000 abitanti dico:non e' una giustificazione plausibile,il fatto che il signore non abbia voluto attrezzarsi per l'uscita di harry Potter e' decisamente una sua mancanza,ma questo non lo giustifica da fare il furbo. Noi nel nostro piccolo abbiamo dato vita ad una festa iniziata alle 22 e conclusasi alle 2 del mattino con giochi maschere,dolci e quant'altro e l'affluenza di pubblico ci ha premiato oltre ogni piu' rosea previsione.da considerare che da SEMPRE siamo aperti il giorno dell'Epifania per permettere a genitori e bambini di acquistare libri.

» postato da mothra alle 12:38 del 09-01-2006

2 invece di prendere provvedimenti contro i vendotori furbi (che credo siano difficili da beccare cmq) che invece facciano qualcosa contro Beatrice Masini: la traduzione del testo italiano fa pietà! è zeppa di errori e traduizioni superficiali, evitabili semplicemente consultando un buon dizionario come l'Hazon Garzanti (cosa che io ho fatto). hanno avuto un sacco di tempo per poi uscirsene con una traduzione mediocre e scadente!

» postato da dementor alle 13:20 del 09-01-2006

3 Personali considerazioni sparse: chiarmente l'articolo punta il dito sulla data scelta da Salani, perchè non tiene conto delle diverse realtà italiane (che esistono anche a pochi km, come testimonia Mothra e come affermato anche nell'articolo in questione). Il che non significa difendere la violazione contrattuale del venditore anticipato, visto che l'impegno se l'era preso e avrebbe dovuto mantenerlo come gli altri librai (a proposito Mothra: perchè non ci hai scritto in redazione segnalando la tua iniziativa? L'avremmo messa volentieri negli articoli che prennunciavano feste a destra e a manca). Ma, ancora prima che a Salani, la critica va rivolta (e lo è già stata su queste pagine ai tempi dell'uscita inglese) a Scholastic, Bloomsbury e in ultima istanza anche alla Rowling che permette tutto cio', per avere trasformato una bella saga in una macchietta con risvolti isterici (tali considero infatti le precauzioni blindate, gli accordi scritti e le perquisizioni del personale delle case editrici). Tornando ai fatti di casa nostra, mi fa cmq ridere anche tutta la sollecitudine di Salani che dice di avere a cuore i propri lettori, quando questi ultimi sanno che non è assolutamente vero, non solo per via delle traduzioni scadenti (e qui mi riallaccio alla giusta puntualizzazione di Dementor), ma anche per il fatto che hanno uno dei siti piu' scrausi (laddove in altri Paesi ci sono almeno degli screensaver e delle cosine interattive di intrattenimento), e non l'hanno aggiornato x un anno e mezzo, tant'è vero che la Fenice è apparsa solo l'anno scorso. Senza contare l'inspiegabile chiusura proprio a pochi mesi dall'uscita del sesto. Infine, che dire del fatto che non rispondono mai, nè ai lettori nè alla stampa? Questo sarebbe avere a cuore i propri lettori?

» postato da Marina alle 14:00 del 09-01-2006

4 E come spesso succede davanti ai post di Marina... CHAPEAUX!!! Anche stavolta hai centrato i punti cruciali: non è giusto violare accordi contrattuali, ma questi accordi sono deliranti. Non tengono conto per niente di quelli che alla fin fine sono i veri fautori del successo della saga: i lettori!

» postato da Rita alle 14:09 del 09-01-2006

5 i furbi cmq ci saranno sempre, tanto vale farsene una ragione, è stata la scelta della data di rilascio a incasinare tutto... :/ e con questo e i 6 mesi di attesa per una traduzione indecente hanno dimostrato che chiamarli Salami sarebbe la cosa migliore.

» postato da faith84 alle 14:44 del 09-01-2006

6 Non ho pensato in verita' di dare risalto alla nostra iniziativa e' vero,siamo stati impegnati a comunicarlo a mezzo stampa e radiofonia dalle nostre parti e mi sono dimenticato del posto piu' ovvio dove metterlo!!!! :cry: E sono daccordo con tutti voi che la Saga dei diritti di Harry Potter sta' toccando deliri inimmaginabili,basti dire che a noi librai lo sconto che viene solitamente applicato su tutti i testi Salani,non vale per i libri di Harry Potter e che le copie in soprannumero a differenza di tutti gli altri testi editi dallo stesso editore,in caso di non vendita possono essere resi allo stesso solo dopo 6 mesi dall'acquisto e non dopo circa 3 come si fa' di solito.E queste sono solo due delle tante cose assurde che il marchio harry Potter sta' facendo accadere. :twisted: Peraltro abbiamo trovato anche noi la data dell'Epifania assurda per l'uscita,anche perche',diciamolo,questo e' un libro che si venderebbe comunque anche se uscisse a meta' settimana.....quindi.... :twisted:

» postato da mothra alle 14:46 del 09-01-2006

7 la data scelta ha esclusivamente ragioni commerciali! secondo me SalaMi ha fatto un accordo sottobanco ocn gli altri colossi dell'editoria per non scompaginare il mercato librario natalizio con un bestseller desideratissimo (come dice giustamente Mothra, Harry vende sempre): infatti Potter sarebbe stato il libro più regalato, sottraendo altri titoli di altre case da sotto l'albero. invece, spostando l'uscita alla befana questo ha evitato difficoltà per gli altri colossi ed al contempo ha rilanciato il mercato librario post-natalizio, di solito sempre in pericoloso calo dopo i bagordi di natale. cosa avrà guadagnato salani da questo accordo? non si saprà mai, probabilmente le altre case hanno rinunciato, in favore di salami, di gareggiare per i diritti di una qualche opera che prossimamente vdremo in libreria, sicuramente edita da salani. il business è una brutta bestia ed è riuscito a rovinare anche una delle saghe più belle degli ultimi anni; sono d'acordo con voi: salani non pensa al lettore, ma solo all'utile! probabilmente qualche altra casa più grossa e quindi abituata ad avere ache farecon milioni di lettori ci avrebbe trattati in maniera diversa...

» postato da dementor alle 15:00 del 09-01-2006

8 «Non ho pensato in verita' di dare risalto alla nostra iniziativa e' vero,siamo stati impegnati a comunicarlo a mezzo stampa e radiofonia dalle nostre parti e mi sono dimenticato del posto piu' ovvio dove metterlo!!!! :cry: » Eh, sì, boia fausto. Almeno tutti i libri della Delos li hai presi, vero? :wink: A proposito dell'uscita del precedente volume, avevo fatto un giro d'interviste nelle grosse librerie di Milano, e tutti, senza eccezioni, avevano mostrato malcontento nei confronti di Salani. La Casa editrice aveva imposto condizioni di vendita inaccettabili per qualsiasi altro titolo in commercio. O così o...

» postato da franz alle 15:18 del 09-01-2006

9 Alla Salani sono veramente dei buffoni.......ma scusate un'attimo il libro esce il 6 Gennaio, io dal comune non ricevo l'autorizzazione per poter tenere aperto quindi io il 6 il libro non posso venderlo....se questo valesse per tutti nessun problema....ma nei centri commerciali sempre aperti la domenica e i festvi il libro è tranquillamente in vendita.....così io devo perdere magari 30-40 vendite alla faccia della Salani........ sono pronti subito a criticare chi di dovere ma se ne fregano assolutamente e fanno uscire il libro un giorno festivo in cui molti negozi sono OBBLIGATI a tener chiuso per non venire multati........e se il cliente lo vuole il 6 se ne frega e se non trova aperto il suo negozio lo va acomprare da un'altra parte così oltre il danno la beffa.....perdi i soldi e il cliente......

» postato da Theonlyandtheone alle 15:28 del 09-01-2006

10 Ave, A me l'idea di venderlo in un giorno preciso piace da sempre. Divus Imperator Dixit.

» postato da T.U.F.K.A.C.* alle 15:57 del 09-01-2006

11 «Alla Salani sono veramente dei buffoni.......ma scusate un'attimo il libro esce il 6 Gennaio, io dal comune non ricevo l'autorizzazione per poter tenere aperto quindi io il 6 il libro non posso venderlo....se questo valesse per tutti nessun problema....ma nei centri commerciali sempre aperti la domenica e i festvi il libro è tranquillamente in vendita.....così io devo perdere magari 30-40 vendite alla faccia della Salani........ sono pronti subito a criticare chi di dovere ma se ne fregano assolutamente e fanno uscire il libro un giorno festivo in cui molti negozi sono OBBLIGATI a tener chiuso per non venire multati........e se il cliente lo vuole il 6 se ne frega e se non trova aperto il suo negozio lo va acomprare da un'altra parte così oltre il danno la beffa.....perdi i soldi e il cliente......» Scusate ma le librerie hanno lo stesso regime dei negozi di dischi,non sono soggetti a vincoli di apertura e chiusura come gli altri negozi,infatti noi siamo aperti da anni tutte le domeniche dell'anno fatta eccezione del periodo luglio/agosto. 8)

» postato da mothra alle 16:07 del 09-01-2006

12 ««Non ho pensato in verita' di dare risalto alla nostra iniziativa e' vero,siamo stati impegnati a comunicarlo a mezzo stampa e radiofonia dalle nostre parti e mi sono dimenticato del posto piu' ovvio dove metterlo!!!! :cry: » Eh, sì, boia fausto. Almeno tutti i libri della Delos li hai presi, vero? :wink: A proposito dell'uscita del precedente volume, avevo fatto un giro d'interviste nelle grosse librerie di Milano, e tutti, senza eccezioni, avevano mostrato malcontento nei confronti di Salani. La Casa editrice aveva imposto condizioni di vendita inaccettabili per qualsiasi altro titolo in commercio. O così o...» Questa faccia non mi e' nuova!!!!E' il mitico Franz senza Avatar!!!! :wink: Libri Delos gia' presi al volo al momento dell'uscita capo! :wink: Si quoto che le condizioni poste da salani siano da capestro....l'hanno fatto uscire a Gennaio e non a dicembre per non uccidere il mercato natalizio e non darsi la zappa sui piedi,loro in primis ed il gruppo Messaggerie in seconda battuta. :wink:

» postato da mothra alle 16:10 del 09-01-2006

13 E guarda un po, le carogne della Salani devo ancora far uscire il primo volume di Potter in economica... Da quella volta che ha visto la luce.. :roll:

» postato da Garrett alle 16:30 del 09-01-2006

14 Ah, perché lo fanno usire in economica? Ero assolutamente convita che li avrebbero sempre venduti a 25 euro l'uno, i simpaticoni...

» postato da Leida80 alle 16:39 del 09-01-2006

15 «Ah, perché lo fanno usire in economica?» Ho seri dubbi che lo facciano..

» postato da Garrett alle 16:54 del 09-01-2006

16 Se non erro prima di partire avevo un'edizione di non ricordo quale tomo ad un prezzo un po' inferiore a quello della versione cartonata, ma non ricordo bene...comunque, quanti anni sono passati dall'uscita del primo? Secondo me non la fanno più l'economica, se non quando saranno del tutto convinti di aver munto la vacca fino in fondo. Quando le vendite caleranno, tra quei dieci anni buoni, arriverà la versione economica

» postato da Leida80 alle 17:16 del 09-01-2006

17 Ave, C'è l'edizione brossurata a 13 euro per i primi due e a 14 per il terzo. Che poi sia praticamente una presa in giro, siamo d'accordo. Divus Imperator Dixit.

» postato da T.U.F.K.A.C.* alle 17:29 del 09-01-2006

18 «Ah, perché lo fanno usire in economica? Ero assolutamente convita che li avrebbero sempre venduti a 25 euro l'uno, i simpaticoni...» Sabato, in un centro commerciale a Modena ho trovato il primo volume a 11 euro, pensavo fosse l'edizione economica... L'ho comprato solo perchè mi dispiaceva tornare a casa senza nulla, i saldi sono una fregatura :wink:

» postato da arashi79 alle 17:33 del 09-01-2006

19 Ah, ecco, evidentemente era quella. Ma è una cosa recente, giusto? Mi sembra di averla vista tipo alla stazione termini durante uno dei miei ultimi viaggi, quindi intorno alla fine di ottobre...Certo che 12 euro per una versione tascabile...ricordo i bei tempi della mia infanzia quando te la cavavi anche con 8000 lire per un libro...

» postato da Leida80 alle 17:34 del 09-01-2006

20 Salani: "Prenderemo provvedimenti" Ja! Fuzileremo zehn pampini italiani per ogni kopia fentuta prima ti mezzanotte! Ach.

» postato da Garrett alle 17:41 del 09-01-2006

21 «Salani: "Prenderemo provvedimenti" Ja! Fuzileremo zehn pampini italiani per ogni kopia fentuta prima ti mezzanotte! Ach.» Visto il contesto in cui mi trovo, questa stava bene in bocca a me... <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> <img src=:"> P.S. Scusate, prima m'era partito un einfügen (incolla) inconsulto...

» postato da Leida80 alle 18:02 del 09-01-2006

22 OT CLAMOROSO Garrett, grande avatar. Fai venir voglia anche a me di shiftare (per la terza volta oggi...). Nel frattempo, già che ci sto, segnalo una cosa... http://liciatroisi.altervista.org/fanfiction.html FINE OT CLAMOROSO CON SCUSE SPIACCICATE A TERRA

» postato da Leida80 alle 18:11 del 09-01-2006

23 Se la Salani facesse una traduzione un pò più conforme alla versione inglese avrebbe poi diritto anche di protestare. Ma oltre ad averci messo sei mesi e costretto la gente a comprarsi anche il libro in inglese ha poi distribuito una traduzione che ben poco ha a che fare con il testo inglese. Che bisogno c'è di lanciarsi in inutili traduzioni dei cognomi e poi cadere sulle allitterazioni inglesi di certi capitoli. Quando hai costretto il pubblico a leggersi il libro in inglese certi nomi propri li puoi lasciare in lingua orginale!!!!!

» postato da Gambadilegno alle 18:41 del 09-01-2006

24 ««Alla Salani sono veramente dei buffoni.......ma scusate un'attimo il libro esce il 6 Gennaio, io dal comune non ricevo l'autorizzazione per poter tenere aperto quindi io il 6 il libro non posso venderlo....se questo valesse per tutti nessun problema....ma nei centri commerciali sempre aperti la domenica e i festvi il libro è tranquillamente in vendita.....così io devo perdere magari 30-40 vendite alla faccia della Salani........ sono pronti subito a criticare chi di dovere ma se ne fregano assolutamente e fanno uscire il libro un giorno festivo in cui molti negozi sono OBBLIGATI a tener chiuso per non venire multati........e se il cliente lo vuole il 6 se ne frega e se non trova aperto il suo negozio lo va acomprare da un'altra parte così oltre il danno la beffa.....perdi i soldi e il cliente......» Scusate ma le librerie hanno lo stesso regime dei negozi di dischi,non sono soggetti a vincoli di apertura e chiusura come gli altri negozi,infatti noi siamo aperti da anni tutte le domeniche dell'anno fatta eccezione del periodo luglio/agosto. 8)» è assolutamente indipendente dalla tipologia di negozio, ma dipende dall'ordinanza comunale.....

» postato da Theonlyandtheone alle 19:24 del 09-01-2006

25 Io abolirei per legge questi vincoli. Vogliono il libero mercato? Lo abbiano, in tutti i sensi. :)

» postato da Palin alle 20:31 del 09-01-2006

26 «Io abolirei per legge questi vincoli. Vogliono il libero mercato? Lo abbiano, in tutti i sensi. :)» E perdere le notizie ai telegiornali o giornali? Ma scherzi? Pubblicità gratuita...

» postato da -Kruppe- alle 20:41 del 09-01-2006

27 Pensassero a fare buone traduzioni prima.

» postato da Remus alle 20:58 del 09-01-2006

28 «è assolutamente indipendente dalla tipologia di negozio, ma dipende dall'ordinanza comunale.....» Ma da noi esiste un'ordinanza comunale che pero' sancisce i termini di apertura durante le domeniche dei centri commerciali e degli altri esercizi che non siano negozi di dischi,videoteche e librerie che possono stare aperti quando vogliono anche la sera dopo cena in quanto per legge hanno una regolamentazione differente dagli altri esercizi commerciali. Dovresti sentire l'ALI in merito. :wink:

» postato da mothra alle 09:33 del 10-01-2006

29 Se ci sono delle regole, che piacciano o no, queste vanno rispettate. Però tutta questa frenesia per vedere un film o avere uncd, un fumetto, un libro appena esce non la capisco e non la capirò mai... se si aspetta un giorno in più cosa cambia? Capisco i bambini, ma credo sia anche un modo per educarli fargli capire che un giorno in più non toglie nulla alla magia di ciò che desiderano... mah...

» postato da Questor alle 09:42 del 10-01-2006

30 «Se ci sono delle regole, che piacciano o no, queste vanno rispettate. Però tutta questa frenesia per vedere un film o avere uncd, un fumetto, un libro appena esce non la capisco e non la capirò mai... se si aspetta un giorno in più cosa cambia? Capisco i bambini, ma credo sia anche un modo per educarli fargli capire che un giorno in più non toglie nulla alla magia di ciò che desiderano... mah...» Senza dubbio, le regole vanno rispettate ma non sono d'accordo sulla seconda parte del post... «Se si aspetta un giorno cosa cambia?» Allora, se tutti aspettassero uno o due giorni dall'uscita del libro, chi andrebbe a comprarlo il giorno della prima vendita? I fan hanno aspettato per mesi l'uscita del libro, e certo non avevano voglia di andare oltre... «un giorno in più non toglie nulla alla magia di ciò che desiderano» Dici? Secondo me è proprio la frenesia, a rendere magico l'evento.

» postato da Coram85 alle 10:19 del 10-01-2006

31 La signora casa editrice prima di mettere in croce i venditori magari era meglio se guardava cosa ha messo in vendita...La mia copia di Harry da pag 504 salta direttamente a pag 577...pensate che bello quando ci sono arrivato...il mio rivenditore su 20 copie ne aveva 7 "tarocche"....viva la qualità... che ne dite?

» postato da Andrea M. alle 11:49 del 10-01-2006

32 ««un giorno in più non toglie nulla alla magia di ciò che desiderano» Dici? Secondo me è proprio la frenesia, a rendere magico l'evento.» No, però forse è la frenesia a farti saltare le coronarie... :roll: :P Perfettamente d'accorcdo con Questor, non mi cambia nulla averlo ora o tra dieci giorni o tra cento. Con tutti i bei libri che ci sono da leggere...

» postato da -Kruppe- alle 12:27 del 10-01-2006

33 Io, poi, non lo prenderò finché la saga non sarà finita, quindi non mi cambia granché. E magari aspetterò pure l'edizione economica. E magari pure in lingua originale per far dispetto alla Salani :-P

» postato da Palin alle 12:33 del 10-01-2006

34 « No, però forse è la frenesia a farti saltare le coronarie... :roll: :P Perfettamente d'accorcdo con Questor, non mi cambia nulla averlo ora o tra dieci giorni o tra cento. Con tutti i bei libri che ci sono da leggere...» Certo che ci sono tanti libri, anche più belli di quelli di Potter! A me piace, ovviamente non sono uno scalmanato come alcuni, ma un fan, a prescindere che si tratti Potter o di Spongebob, è frenetico! Personalmente, se si fosse trattato d'altro, non mi sarei fatto prendere dalla frenesia, avrei svaligiato direttamente la libreria! :P :wink: Palin, per fare un vero dispetto alla Salami, nessuno dovrebbe comprare libri da loro... so cari, quelli della Salami! Ma questo non succederà mai, purtroppo... :roll: peccato!

» postato da Coram85 alle 12:42 del 10-01-2006

35 «Non ho pensato in verita' di dare risalto alla nostra iniziativa e' vero,siamo stati impegnati a comunicarlo a mezzo stampa e radiofonia dalle nostre parti e mi sono dimenticato del posto piu' ovvio dove metterlo!!!! :cry: » Vabbè, sarà per... il settimo, dai <img src=:">

» postato da Marina alle 12:59 del 10-01-2006

36 «A me piace, ovviamente non sono uno scalmanato come alcuni, ma un fan, a prescindere che si tratti Potter o di Spongebob, è frenetico! Personalmente, se si fosse trattato d'altro, non mi sarei fatto prendere dalla frenesia, avrei svaligiato direttamente la libreria! :P :wink:» Ma... un conto è un qualcosa a numero chiuso (vedi i biglietti di un concerto o di una partita...), un conto è un prodotto che, comunque, sei sicuro di trovare in qualunque momento. In quest'ultimo caso non prendo manco in considerazione di potermi fare una coda o di dover attendere con ansia qualcosa ;)

» postato da -Kruppe- alle 13:04 del 10-01-2006

37 È che uno ha voglia di sapere come continua, e ha già aspettato tanto. Non è una cosa che abbia mai provato con HP, ma ad esempio per film e cd sì

» postato da Leida80 alle 13:19 del 10-01-2006

38 « Ma... un conto è un qualcosa a numero chiuso (vedi i biglietti di un concerto o di una partita...), un conto è un prodotto che, comunque, sei sicuro di trovare in qualunque momento. In quest'ultimo caso non prendo manco in considerazione di potermi fare una coda o di dover attendere con ansia qualcosa ;)» Il discorso si è un po' allargato, ma voglio dire solo un'ultima cosa... Su questo sono d'accordo. Hai fatto l'esempio dei biglietti ma, come hai scritto, si esauriscono. Non si può dire la stessa cosa dei libri, che bengono ristampati, se poi parliamo di HP... Li venderanno fino alla fine dei nostri giorni! Per te, come per molti, aspettare non è poi una tragedia, ma per un fan, uno di quelli accaniti, uno di quelli che ucciderebbe il suo migliore amico per avere una copia be', vagli a spiegare quello che hai appena scritto... Mi sembra una cosa scontata, no? :wink: :) Questa saga è diventata roba di tutti i giorni, la storia sta interferendo in vari aspetti della società e poi, come ha scritto Leida, si ha voglia di sapere come andrà a finire, e aspettare, diventa difficile...

» postato da Coram85 alle 13:24 del 10-01-2006

39 Io (come gran parte dei fan di Harry Potter) ho avuto modo di comprare il libro il 5 Gennaio. Credo che la Salani intenda punire (se riesce a rintracciarli) ,le librerie che non hanno voluto spendere soldi per organizzare una festa in attesa dell'evento.Per di più,l'interessamento che la Salani sta dimostrando per i fan,mi giunge nuova. Hanno lanciato una miriade di possibili date di uscita ,andando da Settember 2005 ,per poi cambiare il mese in Gennaio :O .... Ho controllato la versione inglese e quella italiana,e ho notato che i nomi sono stati completamente trasfigurati,e i capitoli leggermente cambiati!... In sei mesi di tempo si ci aspettava un atraduzione molto più letterale,ma... dobbiamo accontentarci di questa...

» postato da Andrea A. alle 14:38 del 10-01-2006

40 «Io (come gran parte dei fan di Harry Potter) ho avuto modo di comprare il libro il 5 Gennaio. Credo che la Salani intenda punire (se riesce a rintracciarli) ,le librerie che non hanno voluto spendere soldi per organizzare una festa in attesa dell'evento.Per di più,l'interessamento che la Salani sta dimostrando per i fan,mi giunge nuova. Hanno lanciato una miriade di possibili date di uscita ,andando da Settember 2005 ,per poi cambiare il mese in Gennaio :O .... Ho controllato la versione inglese e quella italiana,e ho notato che i nomi sono stati completamente trasfigurati,e i capitoli leggermente cambiati!... In sei mesi di tempo si ci aspettava un atraduzione molto più letterale,ma... dobbiamo accontentarci di questa... » Quindi sei in fallo!!!! :wink: Non si trattava comunque di spendere cifre folli per organizzare qualche cosa spesso serve solo la buona volonta'..... :wink: Realisticamente ci hanno messo pure poco a fare uscire un edizione a mio avviso.Pensateci tradurre e rivedere un paio di volte la traduzione,preparare il manoscritto per la stampa,rileggerlo per cercare di limitare i refusi, impaginare,stampare e distribuire tutte le copie e' un lavoro titanico da fare in soli 6 mesi. Se considerate che la stampa del manoscritto era nelle mani delle tipografie addette da Novembre (le bolle di spedizioni dei testi sono datate per quanto ci riguarda 13/12/2005!!!!) e' stato fatto tutto a tempo di record e questo perche' c'era cosi' tanta attesa,quasi isterica che ci si doveva affrettare a tutti i costi. :wink: E spesso la fretta non e' la migliore consigliera...... :roll:

» postato da mothra alle 15:28 del 10-01-2006

41 « Credo che la Salani intenda punire (se riesce a rintracciarli), le librerie che non hanno voluto spendere soldi per organizzare una festa in attesa dell'evento. » Da me una cosa del genere non succederebbe mai. Oltre alla mancanza di denaro si deve tener conto delle partecipazioni. Come dare torto alle piccole librerie, rischiare di spendere soldi per un fiasco sicuro?

» postato da Coram85 alle 15:33 del 10-01-2006

42 «« Credo che la Salani intenda punire (se riesce a rintracciarli), le librerie che non hanno voluto spendere soldi per organizzare una festa in attesa dell'evento. » Da me una cosa del genere non succederebbe mai. Oltre alla mancanza di denaro si deve tener conto delle partecipazioni. Come dare torto alle piccole librerie, rischiare di spendere soldi per un fiasco sicuro?» Ripeto che noi personalmente avremo speso in tutto circa 40 euro per organizzare tutto tra cioccolata,pandori,dolci,gelatine,caramelle etc...Piu' abbiamo organizzato un cruciverba su Harry POtter,un concorso per la migliore maschera dedicata al mondo di Harry Potter in palio c'era una copia omaggio (a carico nostro ovviamente) ed il vincitore ha poi letto la prima pagina del nuovo romanzo a tutti gli astanti,avevamo poi una fattucchiera che leggeva i tarocchi,avevamo tappezzato la libreria con immagini fantasy e con finte pergamene con notizie sul mondo di harry POtter,segnalibri di Harry POtter per tutti,ed infine un questionario da fare tra i presenti sempre sul mondo di Harry Potter.Per i vincitori dei vari giochi dolciumi all'interno di un cappello da mago!!! Avevamo anche preso una vecchia rete da pesca che avevamo attaccato con sopra un enorme ragno nero fatto con sacchetti dell'immondizia,scotch trasparente e polistirolo,ed era venuto veramente bene.POi vecchi paioli insetti finti,bottiglie ed alambicchi con ragnatele finte per tutta la libreria ed una scopa di saggina appesa sopra l'entrata. E comunque eravamo sicuri che ci sarebbe stata gente..parliamo di Harry Potter non di Bruno Vespa,c'era non solo chi non lo aveva prenotato ma anche chi aveva la prenotazione e quindi il libro sicuro!!!! :wink: NOta oltre ad Harry POtter abbiamo venduto anche altri libri quella sera daltrocanto oltre ai bambini/ragazzi c'erano anche parecchi genitori... :wink:

» postato da mothra alle 16:36 del 10-01-2006

43 «Ripeto che noi personalmente avremo speso in tutto circa 40 euro per organizzare tutto tra cioccolata,pandori,dolci,gelatine,caramelle etc...» Ah... hai una simpatica idea del costo di un'apertura straordinaria (come quella nottura). Quindi il personale che eventualmente hai non l'hai pagato, l'elettricità non l'hai pagata e il tuo sbattimento per tenere aperto non ha costo. Beh, dove è che hai questa libreria? Io soffro di insonnia, magari una notte vengo a trovarti... :P :wink:

» postato da -Kruppe- alle 16:40 del 10-01-2006

44 Complimenti, Mothra, sembra proprio una cosa carina. Qualche foto?

» postato da Leida80 alle 16:48 del 10-01-2006

45 In caso questo mio post dovesse risultare troppo offensivo per la Salani, prego i moderatori di comuncicarmelo, posso modificare. Sono sempre più convinto che la Salani sia totalmente incapace di gestire un fenomeno come Harry Potter, a partire dal prezzo del libro (22 euro per 588 pagine sono tantissimi), l'illustrazione di copertina che ancora non mi convince e la traduzione che presenta qualche pecca evitabile. Era a dir poco assurdo scegliere di far uscire il libro il 6 gennaio: non bastava (se proprio non potevano farlo uscire con qualche mese di anticipo) lasciarlo vendere dal 5 o dal 7? In questo modo i piccoli librai che non possono permettersi (o che vogliono godersi un giorno di vacanza) di aprire il 6 vengono svantaggiati perché le grandi librerie aprono il 6 e vendono la maggior parte delle copie. Inoltre tutta questa loro politica di segretezza verso il libro è a dir poco assurda: non dimentichiamoci che il Principe Mezzosangue è uscito da ben 7 mesi in lingua originale. Lo si poteva leggere in inglese (e anche francese, tedesco e un sacco di altre lingue), probabilmente giravano anche diverse traduzioni illegali in Internet: insomma, c'erano un sacco di modi per venire a conoscenza del contenuto del libro. Non sono d'accordo con l'articolo quando paragona quanto fatto dalla Salani alle scelte di Bloomsbury e Scholastic: l'uscita di Harry Potter in inglese è un evento mondiale! Praticamente nessuno sapeva prima del 16 luglio cosa sarebbe successo nel libro; mettere in vendita il libro prima significava permettere ad alcuni di divulgare a tutti il contenuto del romanzo (come in effetti è stato fatto: la cosa non è per niente simpatica). Non possiamo paragonare noi italofoni a tutto il resto del mondo. Voi forse non avete idea di quale portata abbia l'uscita del libro in inglese, ma vi assicuro che da quanto so è immensa! La Salani non è capace di gestire Harry Potter, lo ripeto. P.S.: mi stavo dimenticando... secondo quanto ho sentito (forse se c'è qualche libraio può confermare) oltretutto le librerie, che solitamente ogni 12 copie ne ricevono una gratis, stavolta dovranno pagare la tredicesima. Insomma, anche il guadagno per le librerie è scarsino, va tutto in tasca alla Salani. Va bene, i librai avrebbero dovuto rispettare le regole, ma prima deve cominciare la casa editrice a rispettare loro.

» postato da Coll alle 18:09 del 10-01-2006

46 Io continuo a pensare che un giorno o due, ma anche una settimana di attesa non sono un problema. nella vita ci sono cose più importanti di un libro, un film e un cd, anche se sei un fan, anzi proprio se sei un fan di quelli che "ammazzerebbe il suo migliore amico" dovresti forse imparare a dare a ogni cosa il suo giusto peso. Ovviamente il mio "TU" è generico :)

» postato da Questor alle 21:23 del 10-01-2006

47 «Io continuo a pensare che un giorno o due, ma anche una settimana di attesa non sono un problema. nella vita ci sono cose più importanti di un libro, un film e un cd, anche se sei un fan, anzi proprio se sei un fan di quelli che "ammazzerebbe il suo migliore amico" dovresti forse imparare a dare a ogni cosa il suo giusto peso. Ovviamente il mio "TU" è generico :)» L'esempio di ammazzare era per citare la frase di Hermione nel Prigioniero... :) Comunque non è per il libro o per il cd, un fan rimane sempre un fan e secondo me non è da condannare chi veglia tutta la notte per l'uscita di qualcosa che attende da così tanto tempo. E' naturale che le cose devono avere un giusto peso, comportandosi a seconda delle circostanze... :wink: P.S: Io l'ho preso il 5 e ancora lo devo iniziare! <img src=:">

» postato da Coram85 alle 21:36 del 10-01-2006

48 Nessuna condanna, per carità, e nessun giudizio, ci mancherebbe altro. Solo ritengo certi atteggiamenti esagerati, tutto qui, e l'esagerazione, a mio avviso, è spesso una cosa negativa. :)

» postato da Questor alle 22:48 del 10-01-2006

49 devo purtroppo dire che non sono daccordo con chi ha scritto l'articolo in questione. Premetto che non ho tempo di leggere i 43 commenti precedenti anche se mi sarebbe davvero piaciuto quindi mi scuso se ripeterò il commento di qualcun altro. Innanzi tutto il dare la colpa alla Salani mi sembra davvero ridicolo, e lo dice uno che la odia con tutto se stesso. Possiamo discutere sul fatto che la data fosse infelice, anche se, per essere davvero sincero, sono rimasto molto sorpreso dall'adesione che ha suscitato nel pubblico, soprattutto dei più piccoli. Infatti la data si prestava molto bene alla vendita "notturna" il giorno di festa seguente permetteva al pubblico un'adesione maggiore. Io personalmente ho dovuto subirmi 45 minuti di coda che arrivava addirittura fuori dalla libreria. Sono molto sorpreso tuttavia nel veder criticare alla salani una scelta di mercato per la primissima volta al pari coi tempi moderni. Parliamoci chiaro, il libraio che vende il libro prima non è un povero provincialotto che non capisce il marketing moderna ma il solito furbo italiano che dice "tanto non mi beccano, li frego io quelli!" quindi non facciamoci impavidi difensori di chi aveva tutta la liberta di SCEGLIERE quando far uscire il suo libro, quindi anche il 7 o l'8, ma che ha trovato più facile "imbrogliare" per guadagnare. Se il povero libraio marchigiano il giorno dopo (e anche la sera) voleva dormire e festeggiare la befana, nessuno glielo impediva, era una sua scelta. Non è che la Salani avesse PROIBITO la vendita nei giorni seguenti, semplicemente come avviene in tutto il mondo (e spesso anche in Italia) per alcuni prodotti (solitamente quelli coi diritti d'autore) come i film e i libri la vendita è stabilita in un determinato giorno. Mi da davvero fastidio che, per una santa volta che la nostra "amata" Salani ne combina una giusta venga criticata. Non si tratta di adeguare il marketing al mercato locale italiano ma di adeguare l'Italia al mondo moderno, all'economia mondiale che è andata, per fortuna, ben oltre al Tu vo fa l'americano!!

» postato da Lunastorta alle 08:57 del 11-01-2006

50 Lunastorta, fermo restando la liceità di tutte le opinioni, e fermo restando che l'articolo non difende "chi fa il furbo", come dici tu, la scelta Salani è infelice eprchèè vero che nessuno proibiva ai venditori di smerciare il libro il giorno dopo, ma hai idea della perdita di profitti? Che la scelta sia fallimentare è provato proprio dai fenomeni 'atipici' che ha innescato.

» postato da Marina alle 09:54 del 11-01-2006

51 Sono d'accordo con marina che la salani non è capage di gestire questa cosa, aggiungo che dalle mie parti (non so se solo qua) sono arrivati una catasta di libri stampati male, non dico con qualche macchiolina ma erano proprio illegibili e, parlando con il proprietario della libreria non si tratta di una decina di copie.

» postato da Artu alle 10:36 del 11-01-2006

52 Scusate ma vi ricordate in che giorno e' uscito L'ordine della Fenice??? Ve lo dico perche' anche li' abbiamo fatto una festa....ed era la notte di Halloween..... :wink: Personalmente anche io gradirei godermi con la famiglia le feste,ma le colpe se ve ne sono ,son da ascrivere solo ed esclusivamente alle normative che hanno permesso di poter aprire come e quando si vuole,eliminando per venire incontro ai centri commerciali tutti i paletti che vi erano prima per le aperture,ed i clienti si sono adeguati.... Personalmente ho sentito una nostra cliente che lavoro presso la nostra Provincia e che esce dal lavoro alle ore 18 tutti i giorni che facevamo bene a tenere aperto anche la domenica perche' durante la settimana non c'e' tempo per fare nulla!!!! :shock: Ed i commercianti quando hanno tempo per poter fare qualsiasi cosa???? Al pubblico tutto e' dovuto e ahime' tocca purtroppo adeguarsi spesso se si vuole "campare". :cry: Resta comunque il fatto che vedere la libreria piena di ragazzi e bambini contentissimi di LEGGERE ti fa' superare anche lo scoramento per il fatto che sei al lavoro. Sulla questione di marketing della Salani...e' giusto adeguarsi alle consuetudini mondiali e tutte le cose strane che la Salani fa',sono dovute alla Bloomsbury,Penguin etc....ed alla cara signora Rowling!!!! Sulla questione dell'ansia da acquisto,personalmente mi e' sempre stato insegnato fin da piccolo ad attendere,perche' le cose piu' le desideri,le aspetti e piu' ti soddisfano, ma spesso per i figli d'oggi non e' cosi'..... :cry:

» postato da mothra alle 10:40 del 11-01-2006

53 «Sono d'accordo con marina che la salani non è capage di gestire questa cosa, aggiungo che dalle mie parti (non so se solo qua) sono arrivati una catasta di libri stampati male, non dico con qualche macchiolina ma erano proprio illegibili e, parlando con il proprietario della libreria non si tratta di una decina di copie.» Per il momento da me ancora nessun problema di questo tipo,purtroppo spesso accade che su di una grande massa di copie dello stesso testo ci siano delle partite fallate.Capita tutti i santi anni su libri delle piu' svariate case editrici. :?

» postato da mothra alle 10:45 del 11-01-2006

54 Ave, «sono arrivati una catasta di libri stampati male, non dico con qualche macchiolina ma erano proprio illegibili e, parlando con il proprietario della libreria non si tratta di una decina di copie.» Allora, in pratica...ho avuto culo? :roll: Divus Imperator Dixit.

» postato da T.U.F.K.A.C.* alle 15:54 del 11-01-2006

55 mothra per certi versi hai ragione, ma come dici tu vedere che almeno questo libro ha riportato i ragazzini nelle librerie è una speranza (visto che siamo la nazione europea che legge di meno). Sulla "scusante" dei libri stampati male non mi scende, non mi sembra giusto che un'azienda si faccia il mazzo per tirare avanti e altre sfruttino le scuse per fare un lavoro male solo per prende i soldi.

» postato da Artu alle 10:13 del 12-01-2006

56 «Sulla "scusante" dei libri stampati male non mi scende, non mi sembra giusto che un'azienda si faccia il mazzo per tirare avanti e altre sfruttino le scuse per fare un lavoro male solo per prende i soldi.» Credo che le copie rovinate (se è vero che sono così rovinate) vengano sotituite a costo zero e che quindi eventualmente i costi ricadano sulla Salani stessa. Marina lo sai che ti stimo e quindi parlare con te è sempre un piacera anche se la maggior parte delle volte siamo in disaccordo. Io credo che sia giusto adeguarsi all'economia mondiale e a queste feste per un evento fantastico come l'uscita di Harry Potter. Non credo che le perdite per un negozietto siano enormi perchè un negozietto non può competere cmq con una grossa catena di negozi. Deve adeguare il target al suo prodotto e al suo stile. E' come pretendere che un bar faccia concorrenza al signor Mc e si infuri perchè lui tiene aperto fino alle 2am. E poi non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, o lavori o non guadagni. Se anche avessero stabilito un giorno della settimana diverso le librerie grosse avrebbero aperto comunque a mezzanotte. Così come le multisale proiettano il film da mezzanotte già il giovedì (solo per i film più famosi) così farebbero le librerie. Quindi il problema si riproporrebbe. Questo non toglie che la Salani sia adeguata al fenomeno HP, cosa che non ho mai detto, perchè non lo penso. Basti vedere come la Fabbri (insieme con la feltrinelli) abbiamo sfruttato mille volte meglio il fenomeno Eldest. Va bè non aggiungo altro perchè devo studiare.. sigh sigh..

» postato da Lunastorta alle 16:03 del 12-01-2006

57 « Credo che le copie rovinate (se è vero che sono così rovinate) vengano sotituite a costo zero e che quindi eventualmente i costi ricadano sulla Salani stessa.» si è vero, ma vuoi mettere ad iniziare un libro che dopo 10 pagine ti lascia appiccato? e non mi sembra nemmeno giusto che paghi la salini

» postato da Artu alle 23:26 del 12-01-2006

58 Si le copie fallate vengono sostituite ai librai automaticamente,i costi ricadono sull'editore. :wink: Piccolo O.T ma Eldest come va' in giro per l'Italia??? Perche' da noi il fenomeno Paolini fino ad ora dopo circa 3 mesi dall'uscita a raccolto solo 22 misere copie!!! :shock:

» postato da mothra alle 17:09 del 13-01-2006

59 «Perche' da noi il fenomeno Paolini fino ad ora dopo circa 3 mesi dall'uscita a raccolto solo 22 misere copie!!! :shock:» Vista la pubblicità che fanno sia in radio che in TV... Non credo stia andando molto bene. Certo che ogni volta che vado al Supermercato ci sono scaffali pieni del suo libro... :roll:

» postato da DiVega alle 17:15 del 13-01-2006

60 ««Perche' da noi il fenomeno Paolini fino ad ora dopo circa 3 mesi dall'uscita a raccolto solo 22 misere copie!!! :shock:» Vista la pubblicità che fanno sia in radio che in TV... Non credo stia andando molto bene. Certo che ogni volta che vado al Supermercato ci sono scaffali pieni del suo libro... :roll:» Credo che in ogni caso le vendite subiranno un'impennata con l'uscita del film 8)

» postato da LouisCypher alle 18:01 del 13-01-2006

61 ... e pensare che per giorni ho avuto lo scatolone sotto gli occhi senza poterlo aprire (la mia collega ha dovuto firmare una clausola di non-apertura con la casa editrice)... Trovo comunque molto poco professionale la violazione di un contratto, anche se apparentemente assurdo. Molto ci sarebbe da dire, invece sul delirio di onnipotenza della Salani che, avendo l'asso nella manica, si permette di dettare legge.

» postato da Glorehlen alle 20:54 del 13-01-2006

62 « Non credo che le perdite per un negozietto siano enormi perchè un negozietto non può competere cmq con una grossa catena di negozi. » mah, io penso invece che, a maggiro ragione, il negozietto che normalmente subisce la competizione del megastore, con una vendita posticipata perderebbe ancora piu' introiti. « E' come pretendere che un bar faccia concorrenza al signor Mc e si infuri perchè lui tiene aperto fino alle 2am. » se fosse n giorno qualunque, concorderei con te, ma obbligare i negozi che son chiusi x un po' di meritate ferie a tenere aperto non lo trovo giusto. Per carità, ribadisco tanto di cappello ai piccoli che come Mothra si son organizzati - ma cmq lui stesso ha detto che il 6 loro sono aperti cmq - e ribadisco il fatto della violazione contrattuale, ma, ripeto, se normalmente io faccio festa il 6 e tu non mi imponi altra scelta che aprire x forza stai solo abusando della tua posizione di forza (come del resto dimostrano anche gli episodi sulle rese e sugli sconti ai librai riferite da Mothra). Tieni anche conto che Fermo è un paesino; inoltre, se già la gente è abituata a vedere chiuso il libraio il 6, probabilmente penserà che anche quest'anno sia chiuso. Il tutto potrebbe rendere antieconomica un'apertura solo in virtu' di HP, considerata la densità abitativa e l'aspettativa della gente di trovare cmq il negozio chiuso (=tanto val risparmiarsi una strada, vado nella cittadina piu' vicina che tanto so che li il libraio è paerto).

» postato da Marina alle 13:07 del 14-01-2006

63 « Tieni anche conto che Fermo è un paesino; inoltre, se già la gente è abituata a vedere chiuso il libraio il 6, probabilmente penserà che anche quest'anno sia chiuso. Il tutto potrebbe rendere antieconomica un'apertura solo in virtu' di HP, considerata la densità abitativa e l'aspettativa della gente di trovare cmq il negozio chiuso (=tanto val risparmiarsi una strada, vado nella cittadina piu' vicina che tanto so che li il libraio è paerto).» Ssss.Marina non ti far sentire.....da pochi mesi sono riusciti dopo anni a diventare capoluogo di Provincia mandando su tutte le furie Ascoli PIceno.... :wink:

» postato da mothra alle 18:29 del 16-01-2006

64 « E' come pretendere che un bar faccia concorrenza al signor Mc e si infuri perchè lui tiene aperto fino alle 2am. » Sicuro? 8) http://www.fantasymagazine.it/forum/viewtopic.php?p=230476#230476

» postato da -Kruppe- alle 19:09 del 16-01-2006

65 Ciao! Io ho 13 anni, e sono una grandissima appassionata di Harry Potter! Devo dire che il libro, da noi, in Agrigento (Sicilia), è arrivato il 6 gennaio, e hanno cominciato a venderlo il giorno dopo... E' un libro a dir poco meraviglioso, tanto entusiasmo, ti mette nel leggerlo, io mi sono diertita a farlo... E' un pò triste alla fine, ... TESTO MODIFICATO DA FRANZ: PER FAVORE EVITATE ANTICIPAZIONI E SPOILER!

» postato da Miriam Bissanti alle 13:28 del 19-01-2006

66 «Ciao! » Evviva lo spoiler! Per fortuna che non sono un appassionato di Hp, altrimenti qui ci sarebbe pure da arrabiarsi <img src=:">

» postato da LouisCypher alle 15:19 del 19-01-2006

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