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Harry Potter, Artemis Fowl e Raperonzolo banditi dalla scuola

La scuola elementare Vista San Gabriel, appartenente al Wilsona School District (L.A.) sta vivendo tempi duri. O almeno lo vive la sua biblioteca, da cui il comitato scolastico ha bandito ben 23 titoli. Fra questi, naturalmente in prima linea Harry Potter e Artemis Fowl. I motivi dell'esclusione risiedono nel fatto che questi personaggi rappresenterebbero dei cattivi modelli per i bambini. Le polemiche che hanno investito il maghetto in questi anni sono note a tutti: l'eroe nato dalla penna di J.K. Rowling non è amato da alcuni genitori perchè, secondo la loro ottica, promuoverebbe la stregoneria.
Quanto al criminale in erba nato dalla mente di Eoin Colfer, questi rigorosi educatori non possono approvare, per i propri figli, l'esempio di un dodicenne malavitoso che perpetra reati addirittura ai danni... del Piccolo Popolo.
Ma i criteri usati per epurare i volumi sospetti non sono sempre così facilmente individuabili. Alcuni titoli sono stati infatti rimossi perchè il comitato scolastico non ne conosceva il contenuto, e ha quindi preferito censuarlo a priori. Potrebbe essere questa la ragione di altre esclusioni clamorose di libri insospettabili come il Disney's Christmas Storybook, tre volumi bilingue che narrano le vicende di Clifford Il Grande Cane Rosso e addirittura Raperonzolo.
Da ultimo, è stato applicato il criterio di escludere tutto ciò che è fantasy. Come ha spiegato Marlene Olivarez, ex insegnante andata in pensione due anni fa, "vogliamo che i libri siano cose con cui i bambini possano relazionarsi nella vita reale".
Non sono mancate però le opposizioni di alcuni genitori, come Sheri Jurovich, che ha dichiarato: "Se leggessero questi libri, si renderebbero conto che sono quelli a cui i bambini sono interessati. E se li escludono, i bambini non leggeranno gli altri libri che verranno loro offerti".
Sorpresa si è dichiarata anche la bibliotecaria Jackie Livingstone, mentre la preside Terri Grey si è detta addirittura scioccata.
Ma il comitato si difende replicando: "Se un genitore vuole che i suoi bambini leggano qui libri, ne ha diritto. Ma è nostro diritto toglierli dalla scuola. abbiamo il diritto di sviluppare linee guida e scegliere cosa vogliamo che gli studenti apprendano. I ragazzi si identificano con un personaggio del libro e penso che i personaggi non debbano essere negativi".
Meno male che non la pensano tutti come questi pragmatici educatori. Diversamente, FantasyMagazine avrebbe già chiuso i battenti da un pezzo.
Notizie correlate
Commenti
2 Io proporrei una lettura di gruppo de "il Signore delle Mosche" ![]()
» postato da Spaturnio alle 16:19 del 28-02-2006
3 Ma una volta l'America non era il paese più democratico? Democrazia non dovrebbe essere sinonimo di libertà? Mah... ![]()
» postato da konan alle 16:35 del 28-02-2006
4 Ave,
E' proprio vero, non è possibile lasciar traviare così tante menti innocenti, bisogna fare qualcosa...
No a HP e AF: no ai futuri psicopatici! Al rogo i libri che inducono in subdole tentazioni!
D
Divus Imperator Dixit.
» postato da T.U.F.K.A.C.* alle 16:38 del 28-02-2006
5 «Ave,
E' proprio vero, non è possibile lasciar traviare tante menti innocenti, bisogna fare qualcosa...
No a HP e AF: no ai futuri psicopatici! Al rogo i libri che inducono in subdole tentazioni!
D
Divus Imperator Dixit.»

» postato da konan alle 16:41 del 28-02-2006
6 Ma bravi
A quando l'eliminazione di Alice nel Paese delle Meraviglie: storia di una bambina che disubbidisce agli adulti
e si ritrova a fare un viaggio un po' strano dopo avere mangiato un fungo? ![]()
» postato da Melian alle 16:47 del 28-02-2006
7 Vada per HP che effettivamente trasforma bambini e non in una massa decerebrata, ma Raperonzolo?!?
E poi scusa, ma chi difende i bambini da HP cinematografico?
Adesso impediamo pure ai bambini di "leggere"? (ho visto bambini di 10 anni fiondarsi su mattono di 800 pagine come se fossero Topolino
)
Perchè mi viene in mente la puntata in cui Ned Fladers è diventato signore del mondo?
E poi torno a dire: ma che ha fatto di male Raperonzolo?
Magari perchè insegna ad andare a rubare rape nell'orto delle streghe?
E Hansel e Gretel allora, che si magnano la proprietà privata altrui, sono esempi di vandali urbani?
» postato da Spaturnio alle 16:47 del 28-02-2006
8 Ave,
«E Hansel e Gretel allora, che si magnano la proprietà privata altrui, sono esempi di vandali urbani?»
Attentato!
Divus Imperator Dixit.
» postato da T.U.F.K.A.C.* alle 16:59 del 28-02-2006
9 Io credo che Harry Potter abbia un grande merito: far iniziare i bambini a leggere. Se poi togli loro anche quello dove vogliamo arrivare? In una società analfabeta e ignorante? Se è così allora siamo sulla retta via, continuiamo così...
» postato da konan alle 17:02 del 28-02-2006
10
Pensavo che questo genere di limitazioni mentali la gente le avesse superate col medio evo... a quanto pare sbagliavo.
Hanno vietato HP perchè viene trattata la magia, peraltro in un modo che non mi pare possa creare strane idee nelle giovani menti,
ma se leggessero Queste Oscure Materie di Pullman che farebbero?
Nel terzo libro viene messo in discussione tutto ciò su cui si basa la religione cattolica, non ditemi che metteranno l'autore al rogo...
» postato da Luna7 alle 18:16 del 28-02-2006
11 INVECE DI CENSURARE HARRY POTTER ABOLIAMO IL WRESTLING! QUELLO E' VERAMENTE PERICOLOSO PER I RAGAZZINI!
Scusate il maiuscolo ma mi dovevo sfogare...
ops:
» postato da konan alle 18:32 del 28-02-2006
12 «INVECE DI CENSURARE HARRY POTTER ABOLIAMO IL WRESTLING! QUELLO E' VERAMENTE PERICOLOSO PER I RAGAZZINI!
»
No, pericolosi sono i genitori che non insegnano ai figli che la violenza è sbagliata...
Darne la colpa ai cartoni, ai film o al wrestling è superficialità... ![]()
» postato da Diable Noire alle 19:32 del 28-02-2006
13 Io non credo che sia superficialità. In questo modo di certo non si aiutano i genitori ad educare i figli. Non dico che bisogna guardare i teletubbies
ma passare da un eccesso (i teletubbies appunto
) all'altro (il Wrestilng) non è certo cosa buona. Ora puoi dirmi che sono superficiale, ma andando avanti così non lo so dove si va a finire...
Mi scuso per la mini-parentesi ![]()
» postato da konan alle 19:38 del 28-02-2006
14 Ave,
«ma se leggessero Queste Oscure Materie di Pullman che farebbero?
Nel terzo libro viene messo in discussione tutto ciò su cui si basa la religione cattolica, non ditemi che metteranno l'autore al rogo...
»
L'autore no, sarebbe omicidio, il libro si.
Divus Imperator Dixit.
» postato da T.U.F.K.A.C.* alle 21:28 del 28-02-2006
15 «
No, pericolosi sono i genitori che non insegnano ai figli che la violenza è sbagliata...
Darne la colpa ai cartoni, ai film o al wrestling è superficialità...
»
Perdonami ma ogni volta che sento questo tipo di argomentazione mi viene un po' da ridere.
E' un'obiezione che non tiene mai conto di una situazione di fatto: siamo bombardati di stimoli che hanno alle loro spalle come pulsione e motore primario "il commercio". Il Wrestling esiste perché si vende. Per venderlo meglio diventa sempre più grottesco e surreale (il primo che mi viene a dire che è uno sport gli ci rompo - pacificamente - la testa :mrgreen
.
E quelle stesse pressioni (produci, produci, produci... e passa sul cadavere di chiunque ma batti cassa) sono le stesse che subiscono i genitori sui luoghi di lavoro... e che fanno si che si torni a casa (se si torna a casa) distrutti come da una guerra.
Io sono padre, e mio figlio è ancora piccolo, sicché molte cose non le recepisce nemmeno, ma già ora mi rendo conto che non avrò modo - se non a grandi linee - di controllare (e reinterpretare a suo uso e consumo) tutto quello che gli passerà davanti agli occhi.
In merito alla notizia... penso il caso rientri un po' negli eccessi puritani di certa mentalità americana, ancorata ancora ai valori dei "Padri Pellegrini Fondatori", che se da una parte è ciò che ha fatto grande l'America, dall'altra di tanto in tanto precipita la gente comune in un provincialismo ridicolo e ottuso. Che dire per esempio delle "purghe" dalle scuole dell'insegnamento della Teoria dell'Evoluzione? In quale altra nazione occidentale un uomo della strada che faccia fatica a accettare la discendenza dell'uomo dalla scimmia, riesce a rendere istituzionale (almeno a livello locale) il suo rifiuto?
Nessuna.
» postato da metalupo alle 21:48 del 28-02-2006
16 Ricordiamoci inoltre che , per certi versi, l'America e' il paese delle contraddizioni: noi pensiamo che l'America sia New York, la East Coast e la California, perche' e' quella che ci fanno vedere nei film e telefilm; ebbene, sappiate che gli abitanti di quelle zone sono circa 50-60 milioni. ma gli USA hanno ben 250 milioni di abitanti; gli altri 200 milioni, dunque la maggioranza, vivono negli Stati cenrali, estremnamente tradizionalisti e provinciali. Per chi ha visto Brokeback Mountain, quella e' l'america media. Dunque certi atteggiamenti oscurantisti, purtroppo, non mi sorprendono più di tanto (anche se cero non mi fanno piacere) ... ..la soluzione e' ... non ti curar di loro ma guarda e passa
» postato da kiki alle 21:57 del 28-02-2006
17 «..la soluzione e' ... non ti curar di loro ma guarda e passa» non è proprio una soluzione... bisognerebbe fregarsene dell'ideologia che sta dietro a questi pregiudizi a mio parere idioti, ma 'guarda e passa' non lo si può fare, finché c'è anche nel nostro paese (e c'è) gente che ragiona in questo modo.
» postato da Kyra alle 22:08 del 28-02-2006
18 « Per chi ha visto Brokeback Mountain, quella e' l'america media.»
..certo che anche mettere in proiezione film come la montagna dei c***rotti e venirci a raccontare che è un film "profondamente poetico"
Come se la stessa storia non la si potesse raccontare con un po' più di buon gusto.
Non conosco nessuno che ad un certo punto non abbia avuto il desiderio di alzarsi e andarsene, ma si sa che da quando il Gay e politicamente corretto è tutto grasso che cola...
Direi che anche l'america "progressista" lascia parecchio a desiderare, e il ragionamento andrebbe applicato allo stesso modo ovunque.
Il punto è che noi non siamo poi tanto da meno: guarda i tagli mostruosi ai cartoni animati. Trattiamo i nostri bambibni come se fossero di vetro soffiato e poi ce ne freghiamo se da altre parti nel mondo li infiliamo a lavorare sottopagati oppure gli mettiamo in mano un kalashnikov.
L'importate è che i NOSTRI filgi crescano da complessati nella bambagia più assoluta
Sicuramente la notizia non riguarda la totalità delle scuole ma solo un qualche istituto privato a base religiosa.
» postato da Spaturnio alle 22:11 del 28-02-2006
19 «
..certo che anche mettere in proiezione film come la montagna dei c***rotti e venirci a raccontare che è un film "profondamente poetico"
Come se la stessa storia non la si potesse raccontare con un po' più di buon gusto.
»
Concetto ribadito efficacemente anche da questa frase
Il resto del tuo messaggio lo condivido pienamente. Inutile scandalizzarsi tanto (pure a me a volte mi si torcono le budella... e darei al rogo 2, 3, 4... 8.546 cosette. Non queste, sicuramente... ma altre, si).
«
Sicuramente la notizia non riguarda la totalità delle scuole ma solo un qualche istituto privato a base religiosa.»
Non credo... se ho capito bene riguarda quel tipo di scuole di provincia dove, perché gli insegnanti sono direttamente sul libro paga delle istituzioni locali o perché c'è una influenza eccessiva dell'opinione di pochi gruppi sulle stesse, si può far pressione su presidi e insegnanti.
» postato da metalupo alle 22:24 del 28-02-2006
20 «
Concetto ribadito efficacemente anche da questa frase
»
Guarda che è la traduzione letterale del titolo! ![]()
» postato da Spaturnio alle 22:51 del 28-02-2006
21 «Guarda che è la traduzione letterale del titolo!
»
Osssignore... ![]()
» postato da metalupo alle 22:53 del 28-02-2006
22 ««
Darne la colpa ai cartoni, ai film o al wrestling è superficialità...
»
Perdonami ma ogni volta che sento questo tipo di argomentazione mi viene un po' da ridere.
E' un'obiezione che non tiene mai conto di una situazione di fatto: siamo bombardati di stimoli che hanno alle loro spalle come pulsione e motore primario "il commercio". Il Wrestling esiste perché si vende. Per venderlo meglio diventa sempre più grottesco e surreale (il primo che mi viene a dire che è uno sport gli ci rompo - pacificamente - la testa :mrgreen
.
»
Ma c'è qualche bambino al di sopra dei quattro anni che non ha ancora capito che è finzione scenica? ![]()
» postato da Palin alle 22:53 del 28-02-2006
23 «
Ma c'è qualche bambino al di sopra dei quattro anni che non ha ancora capito che è finzione scenica?
»
Da 4 a 15 non lo so... ma ho sentito animatamente discutere adulti pieni di dubbi (o assolutamente privi di dubbi, peggio ancora) ![]()
» postato da metalupo alle 22:56 del 28-02-2006
24 Io da piccolo vedevo il wrestling e non ho mai pestato nessuno, stesso dicasi per buona parte della mia generazione (e non solo della mia)... Sinceramente non credo che l'abolizione dell wrestling servirebbe a molto, sono solo atleti (e che atleti!) che fingono di combattere e danno spettacolo... Allora perchè, secodno lo stesso ragionamento, non abolire il pugilato o le arti marziali in cui si menano sul serio? A quando l'abolizione del rugby? Anche a calcio ci si fa del male, vedi Totti... Ci sono genitori che non sanno educare i propri figli e bambini violenti, sia che guardino il wrestling, sia che guardino gli orsetti del cuore... Superficiale è accusare qualcosa che viene dall'esterno per coprire le mancanze della famiglia e l'incapacità di educare...
» postato da Diable Noire alle 01:21 del 01-03-2006
25 «Non conosco nessuno che ad un certo punto non abbia avuto il desiderio di alzarsi e andarsene»
prego?
ma non andiamo OT...
» postato da Kyra alle 02:27 del 01-03-2006
26 ««Non conosco nessuno che ad un certo punto non abbia avuto il desiderio di alzarsi e andarsene»
prego?
ma non andiamo OT...»
Era un esempio, per dimostrare come si possa eccedere in un senso e nell'altro per eccessiva bacchettonagine o voglia insensata di "politically correct".
Il problema non è la storia con omosessuali, ma scene che possono dare parecchio fastidio e che in ogni casi possono essere benissimo lasciate all'immaginazione dello spettatore (questione di buon gusto).
Tutte le persone che sono andate mi hanno confermato di essere uscite o quantomeno hanno sentito l'impulso di farlo, e francamente, il fatto che i film sia stato messo sul piedistallo come un esempio di grande poesia mi ricorda un pò il caso di Marlon Brando con Ultimo Tango a Parigi, film abbastanza mediocre ma incensato dalla critica.
Il punto è che non è sbagliato fare vedere certe realtà ma è sbagliato incensarle come l'apoteosi del "politicamente corretto".
"In medio stat virtus"
Il problema HP esiste, che lo si voglia o no: c'è un pauroso martellamento che porta i bambini a chiudersi in un mondo che non esiste ma che è comune perchè la diffusione di HP è diventata più un fenomeno di Marketing che culturale. C'è Harry Potter e basta, il reso della letteratura non interessa.
Purtroppo c'è da dire che la lettura è sempre meno diffusa tra i ragazzi e a questo punto ben venga anche Harry Potter: è un problema che ha due diverse facce e sbaglia chiunque ne voglia promuovere una sola; le sfumatire di grigio sono diverse.
» postato da Spaturnio alle 02:52 del 01-03-2006
27 «
Come se la stessa storia non la si potesse raccontare con un po' più di buon gusto.
Non conosco nessuno che ad un certo punto non abbia avuto il desiderio di alzarsi e andarsene, ma si sa che da quando il Gay e politicamente corretto è tutto grasso che cola...
»
Te ne presento uno, il sottoscritto. Immagino che tu il film lo abbia visto.
» postato da franz alle 11:31 del 01-03-2006
28
Non so se vi ricordate la notizia, ma un paio di anni fa in America parlavano di mettere il bollino (vietato ai minori di tot anni... non mi ricordo quanto fosse tot
ops: ) su Biancaneve perchè la scena in cui viene uccisa la strega è troppo violenta...
Opinione personalissima: stiamo parlando del paese dell'ipocrisia per eccellenza. Proibiscono le favole ai bambini perché violente e poi gli fanno vedere Terminator. Hanno alzato un vespaio pe il "rapporto" tra Clinton e la stagista e poi tutti i film hanno n scene di sesso. L'importante è che le cose non si sappiano: falle ma non dirle!
risposte un po' sparse:
wrestling: io non ho mai creduto che i bambini si facciano condizionare così tanto. Quando ero piccola io, fecero tante storie per i robottoni giapponesi. Li ho visti tutti, eppure sono cresciuta normalissima.
Spaturnio: demonizare HP perché chiude i bambi ni in un mondo che non è reale, detto da un lettore di fantasy, mi sembra quasi paradossale
Io non l'ho letto, ma una storia che spinge un bambino di 10 anni a leggere un libro di 500 e rotte pagine, per me va beatificata! Anche perché, presa l'abitudine a leggere, è dura smettere!
» postato da virae alle 13:21 del 01-03-2006
29 «
Pensavo che questo genere di limitazioni mentali la gente le avesse superate col medio evo... a quanto pare sbagliavo.
Hanno vietato HP perchè viene trattata la magia, peraltro in un modo che non mi pare possa creare strane idee nelle giovani menti,
»
Si,l'idea di poter volare sopra la firebolt!

» postato da lina94 alle 13:49 del 01-03-2006
30 Non voglio andare contro nessuno, però, a mio parere, la colpa di ciò che fanno i bambini non è da cercare in un libro o in un programma televisivo. Porto un esempio: mio fratello ha 11 anni, segue HP da quando ha imparato a leggere, segue il Wrestling da quando è arrivato in tv qua in Italia. Tempo fa, dopo aver visto qua e là discussioni simili, gli ho chiesto come mai non gli fosse venuto in mente di fare magie stile HP o imitare gli incontri che vede in tv... la risposta che mi ha dato non me la sarei aspettata (ammetto che molte volte penso che mio fratello sia stupido): "Solo uno scemo non capisce che la magia non esiste e che nel libro è tutto inventato e poi quelli che combattono lo fanno solo per finta". Forse riteniamo che i ragazzini non siano in grado di gestire quel che leggono, vedono o vivono fuori dall'ambito domestico e non dico sia sbagliato, dopotutto sono pur sempre dei soggetti facilmente influenzabili, tuttavia, prima di censurare qualcosa, non sarebbe meglio chiedere a loro cosa ne pensano? Perchè non dare voce in capitolo pure a loro?
» postato da Luna7 alle 14:21 del 01-03-2006
31 Punto primo: vietare quei libri è un'idiozia, Punto secondo: mi è capitato di vedere più di un bambinetto/ragazzino fratturato per aver provato a fare wrestling in salotto, Punto terzo: è pur vero che mi è capitato anche di vedere più di un bambinetto/ragazzino ustionato e/o mutilato dai petardi, Punto quarto: o variamente contuso/fratturato per essersi spiaccicato in macchina/moto/motorino perchè ubriaco fradicio Traete le vostre conclusioni
» postato da LouisCypher alle 14:26 del 01-03-2006
32 Allora sarebbero da proibire anche Biancaneve (la povera strega viene uccisa brutalmente, come già detto da virae), Cappuccetto Rosso (è contrario ai diritti degli animali), la Bella e la Bestia (spinge i bambini a essere un po' troppo profondi), Cenerentola (pericolosi istinti di ribellione), Dodò (insomma, accettiamo la realtà! I dodi si sono estinti)... la Pimpa, non scordiamo la pimpa. Un cane a pois e che oltretutto parla!
Non è una filippica per Harry Potter, magari qualche anno fa l'avrei fatta, ma ora no. Trovo semplicemente che ridurre la possibilità di scelta di un bambino sia una cosa pessima, soprattutto perché non credo che a 6/7 anni siano così ingenui da essere pronti a credere che Harry Potter esista.
E suppongo abbiano delle figure adulte intorno a loro che spero si preoccupino di parlare ogni tanto con i figli (o alunni che siano) invece di limitarsi a litigare fra loro adducendo la salute dei figlioletti come scusa.
» postato da creeper alle 14:33 del 01-03-2006
33 Io sono giunto alla conclusione che la colpa è da cercare un po' in tutto: genitori, wrestling e, perchè no, anche HP (
).
«Non voglio andare contro nessuno, però, a mio parere, la colpa di ciò che fanno i bambini non è da cercare in un libro o in un programma televisivo.»
E secondo te luna7 allora di chi sarebbe la colpa?
» postato da konan alle 15:03 del 01-03-2006
34 Come al solito questo è un discorso che si ripete. In questa scuola è toccato a HP e soci, in altri posti sono altre cose che vengono bandite per tutelare le giovani menti implumi. Come al solito, è più facile proibire e bandire che non ascoltare, capire, e spiegare.
» postato da Melian alle 15:07 del 01-03-2006
35 «Io sono giunto alla conclusione che la colpa è da cercare un po' in tutto: genitori, wrestling e, perchè no, anche HP (
).
«Non voglio andare contro nessuno, però, a mio parere, la colpa di ciò che fanno i bambini non è da cercare in un libro o in un programma televisivo.»
E secondo te luna7 allora di chi sarebbe la colpa?»
Io sono dell'idea che ognuno sia responsabile di se stesso, i genitori e tutto il resto possono aiutare nella formazione degli adulti futuri,
ma non possono cambiare quello che si è. La formazione di una persona è data dalla persona stessa, questo è quello che penso perchè io sono cresciuta così.
Ti possono dire che qualcosa sia sbagliata, ma se tu pensi non lo sia non riusciranno a farti cambiare idea.
» postato da Luna7 alle 15:21 del 01-03-2006
36 «Io sono dell'idea che ognuno sia responsabile di se stesso, i genitori e tutto il resto possono aiutare nella formazione degli adulti futuri, ma non possono cambiare quello che si è.»
Non sono convinto che un bambino di 7 anni sia responsabile di se stesso. Come fa un bambino di 7 anni a essere responsabile di se stesso? ![]()
» postato da konan alle 15:42 del 01-03-2006
37 «
Non sono convinto che un bambino di 7 anni sia responsabile di se stesso. Come fa un bambino di 7 anni a essere responsabile di se stesso?
»
Un bambino avrà pure sette anni, ma di certo non è stupido.
Capisce che se qualcosa può fargli male non la deve fare.
Almeno per come la vedo io e per quel che vedo tra la gente che conosco.
» postato da Luna7 alle 15:56 del 01-03-2006
38 «Un bambino avrà pure sette anni, ma di certo non è stupido.
Capisce che se qualcosa può fargli male non la deve fare.
Almeno per come la vedo io e per quel che vedo tra la gente che conosco.»
Ok, capisce qualcosa che può fargli male, ma hai sentito la battuta " ... Sarà come rubare una caramella a un bambino..."? Un motivo ci sarà no? Adesso vuoi mettere in mano ad un bambino la patente di una macchina?
I bambini vanno tutelati perchè sono molto facilmente influenzabili. Non bisogna dare la colpa solo ai genitori, ma anche a tutti quelli che pur di far soldi vendono target come il wrestling e trasformano HP in un fenomeno commerciale. E chi ci va di mezzo? Le nuove generazioni. La colpa è di tutti.
Sempre secondo il mio modesto parere ![]()
» postato da konan alle 16:31 del 01-03-2006
39 «
Ok, capisce qualcosa che può fargli male, ma hai sentito la battuta " ... Sarà come rubare una caramella a un bambino..."? Un motivo ci sarà no? Adesso vuoi mettere in mano ad un bambino la patente di una macchina?»
Ma non stavamo parlando di bambini si sette anni?
Se la patente si prende a 18 anni c'è un motivo...
E poi che c'entrano le caramelle?
Adesso caro che ne dici di smetterla con questa discussione prima che i mod ci puniscano a vita?? ![]()
» postato da Luna7 alle 17:01 del 01-03-2006
40 «Un bambino avrà pure sette anni, ma di certo non è stupido. Capisce che se qualcosa può fargli male non la deve fare. Almeno per come la vedo io e per quel che vedo tra la gente che conosco.» Guarda, un bambino capisce il bene e il male ma non ha esperienza e spesso non riesce a associare cose che vanno al di la del causa effetto immediata. Gli adulti hanno il compito di controllare che il bambino non venega "circuito" da messaggi poco chiari (circonvenzione di incapace, non in grado di intendere e di volere, ecc.) ma purtroppo la TV e soprattutto la pubblicità (dove lavorano fior di psicologi) e lo spirito di emulazione, unito al disinteresse dei genitori, porta i bambini ad assorbire troppo dalle fonti sbagliate. Quando ero bambino io mi accontentavo del "bidone dei Lego" per passare ore e scatenare la fantasia, oppure, nei cantieri edili, dove abbandonavano legno da carpenteria e chiodi, prendevo quello che mi serviva e mi costruivo da solo navi e aeroplani per giocare con gli amici. Mi ero costruito da solo una casa a tre piani per il "Big Jim", anche se qualcosa era gia in vendita e mia sorella faceva lo stesso, compresi i vestiti per la Barbie. I miei nipoti capiscono solo quello che la pubblicità gli offre: vogliono questo e quel gioco, ci giocano mezz'ora e poi finisce nel mucchio (perchè è un gico idiota) in attesa che arrivi il prossimo nuovo e mirabolante giocattolo. Hanno gli occhi più grandi della pancia. Purtroppo HP rientra prorpio in quella categoria di produzione "spazzatura" pubblicizzata alla nausea che viene letta "perchè l'hanno gia letta tutti" e non genera necessariamente "amore per la lettura. Ovvio che la soluzione non sta nell'eliminazione di HP: basterebbe che i genitori ne parlassero con i figli per metterlo nella "giusta prospettiva" me questo di fatto non avviene e se ti è mai capitato di aspettare davanti ad una scuola elementare o media, potrai vedere come molti bambini siano ormai diventati dei "Drogati da Harry Potter". Non sarà "gravissimo" ma la cosa un po' dovrebbe preoccupare. Aggiungo anche che il fantasy va benissimo finchè lo si riesce a percepire come una forma di evasione ma il bambino sovrastimolato da un bombardamento costante (film, discussioni fra coetanei, tomi di centiania di pagine) tende a perdere il senso della realtà se non viene controllato, arrivando a una vera e propria monomania. Guarda che non è solo un problema di HP: molti adulti invasati per RPG On-Line hanno letteralemente perso di vista la vita reale. Tornano dal lavoro e passano 12 ore davanti al computer sette giorni alla setimana (purtroppo ne conosco).
» postato da Spaturnio alle 17:06 del 01-03-2006
41 Io mi ci impegno, ma cosa ha di diseducativo HP proprio non lo capisco... La magia? Allora aboliamo anche il fantasy e le fiabe... Io penso che HP sia un libro pieno di messaggi positivi (la Rowling è una madre di famiglia, non il capo di una setta satanica)... E come è gia stato detto: ben venga qualunque cosa possa avvicinare i bambini e i ragazzi alla lettura... Cambiando argomento: ma prima del wrestling i bambini non si facevano male?
» postato da Diable Noire alle 17:28 del 01-03-2006
42 «Guarda, un bambino capisce il bene e il male ma non ha esperienza e spesso non riesce a associare cose che vanno al di la del causa effetto immediata.
Gli adulti hanno il compito di controllare che il bambino non venega "circuito" da messaggi poco chiari (circonvenzione di incapace, non in grado di intendere e di volere, ecc.) ma purtroppo la TV e soprattutto la pubblicità (dove lavorano fior di psicologi) e lo spirito di emulazione, unito al disinteresse dei genitori, porta i bambini ad assorbire troppo dalle fonti sbagliate.»
Sono esattamente le stesse cose che volevo dire io con le parole giuste
«Adesso caro che ne dici di smetterla con questa discussione prima che i mod ci puniscano a vita??
»
Ben detto carissima
Finiamola qui 
» postato da konan alle 17:28 del 01-03-2006
43 «Cambiando argomento: ma prima del wrestling i bambini non si facevano male?»
Si che si facevano male, ma ora ai bambini gli inculchi la violenza in testa! Le parole di Spaturnio sono davvero esemplari... Grande Spaturnio 
» postato da konan alle 17:31 del 01-03-2006
44 /mode ospite pazzo on Quand'è che chiudete questo sito di pazzi??? E quand'è che vieteranno anche qui quei libri che iniziano alla stregoneria?? /mode ospite pazzo off Per quanto mi riguarda, di pazzi è pieno il mondo e ognuno può fare quello che vuole (sempre nel rispetto degli altri). Non mi stupisco leggendo articoli come questo, ho avuto l'onore di leggere ben di peggio (purtroppo).
» postato da Coll alle 18:22 del 01-03-2006
45 «Io mi ci impegno, ma cosa ha di diseducativo HP proprio non lo capisco... La magia? Allora aboliamo anche il fantasy e le fiabe... Io penso che HP sia un libro pieno di messaggi positivi (la Rowling è una madre di famiglia, non il capo di una setta satanica)... E come è gia stato detto: ben venga qualunque cosa possa avvicinare i bambini e i ragazzi alla lettura... Cambiando argomento: ma prima del wrestling i bambini non si facevano male?» Il problema, per come lo percepisco io, non è Harry potter in se, quanto piuttosto l'overdose. Quando ero piccolo io c'erano romanzi fantasy (lessi la Spada di Shannara a 11 anni) e c'era il Catch in TV (quello ci Antonio Hinoki e degli allora giovani Hulk Hogan e Anrdrè the Giant), ma il martellamento a cui ero sottoposto non era minimamente paragonabile a quello di oggi: oggi girano soldi e il giro d'affari attorno all Rowing o al Wrestling giustifica lo "SPAMING MENTALE" ai danni di bambini che non hanno la capacità di proteggersi come un adulto. Stiamo parlado di "Bambini", quindi in linea di principio, quella fascia d'età che va dai 6 ai 12 anni e che assorbe tutto come una spugna senza sapere distinguere tra vero e falso. Se io bambino vedo il mio eroe comportarsi scorrettamente sul ring, sono in grado di capire che si tratta di una farsa? Se io bambino vedo che facendo del male ad un altra persona non succede nulla e alla fine del match sono tutti belli in forma, che cosa posso dedurne? Mi vado a fratturare con gli amici e poi mi portano all'ospedale. Siamo sicuri allora che la Boxe o addirittura questi "animali" non siano più "educativi" da guardare? siamo certi che "gli Autorobot" fossero meglio di "Goldrake" perchè "meno violenti" da un punto di vista educativo (come hanno cercato di sostenere)? Se ci fosse "più controllo" su quello che succede mi starebbe meglio di quest'anarchia. Se io fossi un maestro o un professore di scuola media, probabilmente cercherei di promuovere in classe un dibattito su HP cercando di fare assumere ai ragazzi una posizione "Distaccata", più da adulti, ma questo non avviene da nessuna parte a quanrto i risulta e non tutti i genitori sono in grado di farlo a casa. Daccordo che Harry Potter e il Wrestling centrano poco tra loro ma il punto rimane quello di difendere in qualche modo i Bambini (quelli più piccoli e indifesi) non dalla realtà, come troppo spesso si cerca di fare (i bambini non sono di vetro e "Capiscono" se aiutati da un adulto) ma da un bombardamento finalizzato solo a fare soldi che per me è spregevole.
» postato da Spaturnio alle 19:31 del 01-03-2006
46 Concordo. Anche io sono cresciuto con il catch in tivvù, i cartoni animati erano decisamente poco "politically correct" (basti pensare all'Uomo Tigre!) e le mie belle fratturine me le sono procurate anche io, però cadendo dalla bicicletta o facendo del "sano" sport. Ho iniziato a leggere Fantasy alle medie, ma prima avevo già letto Salgari... e non mi è mai venuto in mente che da grande avrei voluto essere un thug. Però avevo intorno genitori e/o educatori che hanno saputo spiegarmi la differenza tra bene e male, tra finzione e realtà.
» postato da LouisCypher alle 20:37 del 01-03-2006
48 Il perché di queste scelte è tutto qui: http://www.deliberatedumbingdown.com/ Cheers Ervino
» postato da Ervino alle 23:01 del 01-03-2006
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1 Quest'opera di censura sommaria è un esempio dei pregiudizi riguardo al genere... Vien da pensare che gli oculati genitori censurerebbero Iliade e Odissea, se avessero un po' più chiara la connessione tra fantasy ed epica. La scuola, nella sua libertà, dovrebbe poter offrire un punto di vista più aperto di quello familiare, evitando le tetragonie con cui i poveri fanciulli derubati delle loro fiabe si troverebbero quasi inevitabilmente a convivere. Ignari del mondo sottratto loro... sia tra le pagine che di fronte ai loro occhi.
» postato da Matteo Tognela alle 15:47 del 28-02-2006