L'incantesimo Harry Potter

Chiacchierata con Marina Lenti, autrice del nuovo saggio targato FantasyMagazine dedicato al fenomeno Harry Potter

Il prossimo 6 maggio il libro L'incantesimo Harry Potter verrà presentato a Torino nel corso della Fiera internazionale del libro, dove la Delos Books vi aspetta allo Stand A37 pad. 1, ma fin da ora il libro è prenotabile sul Delos Store all'indirizzo: www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=21831

Si tratta della terza uscita nella collana I libri di FantasyMagazine, e anche se raramente parliamo delle nostre iniziative, questa volta vogliamo darvene un gustoso assaggio qui http://www.fantasymagazine.it/racconti/31,

Nel frattempo cogliamo l'occasione per scambiare quattro chiacchiere con Marina Lenti www.fantasymagazine.it/interviste/5641, l'autrice del saggio e la compagna del viaggio che ci guiderà a ripercorrere tutte le tappe fondamentali dell'idea Harry Potter.

Riportiamo l'indice del volume, che può aiutarvi a comprendere quali argomenti l'autrice ha scelto di affrontare:

 

Capitolo 1. Il potere dei sogni: come nasce e si sviluppa un’idea miliardaria

Capitolo 2. L’incantesimo di Harry si avventura nel mondo reale

Capitolo 3. Il castello concettuale della saga

Capitolo 4. La pietra filosofale: l’involucro

Capitolo 5. La pietra filosofale: uno sguardo ai contenuti

Capitolo 6. Dall’anima di cellulosa all’anima di celluloide

Capitolo 7. La camera dei segreti

Capitolo 8. Il Prigioniero di Azkaban

Capitolo 9. Hogwarts sullo schermo d’argento

Capitolo 10. L’incantesimo diventa mania: pro e contro

Capitolo 11. Il calice di fuoco

Capitolo 12. Il basilisco di Salazar

Capitolo 13. Arrivano i dissennatori3D

Capitolo 14. Ciak sul Torneo Tremaghi

Capitolo 15. Gli sviluppi della Fenice e del Mezzosangue

Autore: Redazione - Data: 18 aprile 2006

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Commenti

1 Non vedo l'ora di essere al Salone e di leggere il libro! Sarà FANTASTICO! Marina, sei un MITO! XD

» postato da Severus alle 09:57 del 18-04-2006

2 Nell'intervista: «Qual è l'insieme di informazioni, la parte del libro che ti soddisfa di più? Ci sono momenti in cui sei soddisfatto e dei momenti in cui hai tutti i dubbi di questo mondo e getteresti tutto nel cestino. E spesso tutto questo non ha nulla a che vedere con il libro in sé ma semplicemente col tuo umore della giornata, questo lo sa bene chiunque abbia provato a scrivere qualcosa, anche solo un articolo.» Vero! Ed è anche vero (risposta alla seconda domanda) che a livello inconscio le letture influiscono su quello che si scrive. Nel mio piccolo me ne rendo conto, pur volendo creare qualcosa di estremamente personale.

» postato da Coram85 alle 11:36 del 18-04-2006

3 Ho solo qualcosa da ridire sulla copertina... "il mago più famoso di tutti i tempi"? Hmmm... ;)

» postato da eNKay alle 13:46 del 18-04-2006

4 Non posso che fare i complimenti a Marina, dall' indice dei capitoli sembra un libro molto interessante :D «Ho solo qualcosa da ridire sulla copertina... "il mago più famoso di tutti i tempi"? Hmmm...» Quoto, un po' pretenzioso... :roll: :roll:

» postato da konan alle 14:25 del 18-04-2006

5 «Ho solo qualcosa da ridire sulla copertina... "il mago più famoso di tutti i tempi"? Hmmm... ;)» come diceva il buon zio Elton, "don't shoot me I'm only the piano player". Ovvero, io col packaging non c'entro 8) , sono d'accordo con te che il mago piu' famoso dovrebbe essere Merlino :zzott , ma anche vero che noi siamo una generazione matusa :DD (io anche piu' di te :risata ), quindi forse per i piu' giovani è vero che harry è il piu' famoso :-W

» postato da Marina alle 20:21 del 18-04-2006

6 prenderò questo libro perchè ormai voglio sapere tutto di harry potter,la prima saga letteraria a cui mi sia affezionata. e forse,chissà,un giorno potrei diventare una scrittrice faqmosa anch'io come lei. scrivo praticamente tutti i giorni,quando posso.

» postato da Sara.winky alle 21:35 del 18-04-2006

7 fatto.... l'ho appena ordinato. Non leggo neppure l'estratto ... di Marina mi fido ciecamente. Posso dormire tra tre guanciali. Il libro sarà uno schianto. Una Hola per Marina!!!! <img src=:"> Ipa

» postato da Ipanema alle 08:30 del 20-04-2006

8 Ordinato. Ero tentata di chiedere un bel pacco regalo ;)

» postato da MagicamenteMe alle 10:53 del 27-04-2006

9 Sicuramente sarà un bellissimo libro e il prezzo è anche accettabile, però mi sembra di aver già visto questa situazione nel codice da vinci, prima esce il libro ufficiale e poi tantissimi altri libri che ti spiegano i segreti, la verità pro e contro .... Mi sembra troppo un riciclaggio, vorrei precisare che ho letto tutte e 6 i libri e mi sono piaciuti moltissimo, però questa strumentalizzazione non mi piace. (non vorrei che partisse un flame è solo una mia opinione)

» postato da giorgio84 alle 22:58 del 29-04-2006

10 «Sicuramente sarà un bellissimo libro e il prezzo è anche accettabile, però mi sembra di aver già visto questa situazione nel codice da vinci, prima esce il libro ufficiale e poi tantissimi altri libri che ti spiegano i segreti, la verità pro e contro .... Mi sembra troppo un riciclaggio, vorrei precisare che ho letto tutte e 6 i libri e mi sono piaciuti moltissimo, però questa strumentalizazzione non mi piace. (non vorrei che partisse un flame è solo una mia opinione)» Guarda, io evito di commentare, ma prentendere che non parta un flame scrivendo un commento dove accusi di strumentalizzazione l'editore (lo stesso che pubblica FM da tre anni 'gratuitamente') e l'autrice (che sulle pagine di FM ha scritto centinaia di articoli su HP), mi pare provocatorio.

» postato da franz alle 08:43 del 30-04-2006

11 A me sembra che ci sia tanta confusione in tema di saggistica, specialmente da parte di coloro che non sono abituati a consumarne. La saggistica è un genere che è sempre esistito, ben prima di HP o del Codice Da Vinci, e che ha sempre avuto una sua dignità letteraria. Personalmente l'apprezzo moltissimo, rappresenta ben il 90% di cio' che leggo e non capisco davvero la diffidenza che molti sembrano nutrire nei suoi confronti, quindi se Giorgio vuole precisare più diffusamente la sua opinione, per me va benissimo. Un saggio si prefigge di analizzare un fenomeno o un testo (nel caso di HP entrambe le cose :)), di metterlo in relazione con materiale a esso collegabile, di leggerlo da angolazioni particolari e perché no, a volte anche di spiegare qualche retroscena che ai più puo' essere sconosciuto. Si tratta dunque di uno STUDIO su un dato argomento e non una mera catalogazione del materiale che c'è nel romanzo (quello sarebbe un manuale-guida, una cosa ben diversa che pero' sospetto venga spesso confusa con un saggio). Tutto cio', unito al fatto che per arricchirsi con un libro bisogna vendere VERAMENTE TANTE copie (la Rowling insegna), dovrebbe far capire che "sfruttamento commerciale" è una parola applicabile a ben altre operazioni (penso per esempio ai romanzi a tavolino tipo 100 Colpi di Spazzola, che fa leva sulla morbosità a prescindere da qualsiasi contenuto e che per questo sai che venderà perché si sa che le Lolite che si attorcigliano con cumuli di gente hanno un grande appeal sulla massa). Detto ciò, è chiaro che poi esistono bei saggi e brutti saggi, e ciascuno è libero di valutare un volume come vuole, dopo averlo letto. Allora potrà dire "ah, queste cose non le sapevo", oppure "sapevo già tutto l'umano scibile su HP", oppure "interessante una lettura secondo quest'ottica", oppure ancora "questa interpretazione non mi ha convinto per nulla, non sono affatto d'accordo" etc etc. Vengo ora al Codice da Vinci. Io il libro non l'ho letto, perché un dozzina di anni fa lessi il saggio da cui è tratto il romanzo e quindi non mi interessava leggere le stesse cose romanzate. La maggior parte dei commenti che ho letto nei forum Delos non è molto favorevole, e questo è tutto cio' che so. Poi so che sono usciti libri sul romanzo, pero' anche questi non li ho mai letti. L'equazione nella mia testa è dunque: saggio base --> romanzo di Brown --> saggi sul romanzo. Se dovessi pensare a una metafora mi viene in mente qualcuno che parte da un bel cubetto di ghiaccio (saggio di base), lo mette in pentola e lo porta a ebollizione (romanzo) e poi lo ritrasforma in ghiaccio (saggio sul romanzo). E' possibile che, a seguito di queste operazioni, il saggio finale lasci a desiderare, allo stesso modo in cui il cubetto di ghiaccio finale sarà molo piu' striminzito di quello originale perché durante "l'ebollizione romanzesca" è evaporata molta acqua. Forse è questo che lascia l'amaro in bocca a chi li legge. Non lo so, vorrei tanto – siccome non è la prima volta che il parallelo coi saggi del Codice mi viene presentata – che qualcuno spiegasse anche cosa non lo ha soddisfatto in quei volumi (purché li abbia letti e non si tratti anche lì di partito preso, di quella inesplicabile diffidenza di fronte al saggio di cui parlavo in apertura). Mi aiuterebbe a capire molto meglio.. PS Colgo intanto l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno già ordinato l'Incantesimo e attendo volentieri commenti ed eventuali critiche a posteriori. La tremarella ce l'ho già da un bel po' <img src=:">

» postato da Marina alle 11:06 del 30-04-2006

12 «però questa strumentalizazzione non mi piace.» C'è da spostare una zeta... che da solo non ce la faccio a farcela! 8) Più seriamente: credo che il libro in questione possa 'puzzare' di strumentalizzazione nel caso fosse stato concepito come un 'istant-book' e - magari - scritto da un autore poco interessato all'argomento ma solo alla ricerca di un'onda da cavalcare. I tempi editoriali (della preparazione del libro sono a conoscenza da lungo tempo) sono tali da escludere la prima ipotesi. Il fantastilione di articoli (scritti "aggratis") che l'autrice ha scritto sull'argomento (su FM e anche altrove) escludono la seconda. E per escludere completamente il dubbio si può fare così: si comprano 10 saggi su Harry Potter, si leggono tutti, e poi si rende pubblica la lista di quelli che sono sembrati "cavalcare l'onda" e quelli che avevano qualcosa di significativo da dire.

» postato da metalupo alle 17:33 del 30-04-2006

13 ««però questa strumentalizazzione non mi piace.» C'è da spostare una zeta... che da solo non ce la faccio a farcela! 8) Più seriamente: credo che il libro in questione possa 'puzzare' di strumentalizzazione nel caso fosse stato concepito come un 'istant-book' e - magari - scritto da un autore poco interessato all'argomento ma solo alla ricerca di un'onda da cavalcare. I tempi editoriali (della preparazione del libro sono a conoscenza da lungo tempo) sono tali da escludere la prima ipotesi. Il fantastilione di articoli (scritti "aggratis") che l'autrice ha scritto sull'argomento (su FM e anche altrove) escludono la seconda. E per escludere completamente il dubbio si può fare così: si comprano 10 saggi su Harry Potter, si leggono tutti, e poi si rende pubblica la lista di quelli che sono sembrati "cavalcare l'onda" e quelli che avevano qualcosa di significativo da dire.» Grazie avevo scritto di fretta :P Non metto in dubbio il lavoro che ci può essere dietro ad un libro, devo preparare la tesi e mi sembra di scalare l'Everest. Però sfruttare un successo per vendere di più non mi piace.. tutto qui..

» postato da giorgio84 alle 19:29 del 30-04-2006

14 «Però sfruttare un successo per vendere di più non mi piace.. tutto qui..» Ma non deve essere a tutti i costi uno sfruttamento. Come ti è stato detto i saggi servono come approfondimento, cercano di analizzare i vari aspetti della storia, di fornire informazioni aggiuntive. Questo non è sfruttamento, ma appunto informazione. Io vedo i saggi (per quello che conosco) snaturati proprio per questo motivo. Ritengo sia sbagliato pensarla in questo modo (o meglio, io non lo condivido). Io ne ho letti alcuni. E' decisamente un altro tipo di lettura chiaramente, ma comunque interessante, in più è una fonte informativa che a me non dispiace.

» postato da Coram85 alle 19:45 del 30-04-2006

15 «[. Però sfruttare un successo per vendere di più non mi piace.. tutto qui..» scusa, ma allora per andare esenti da questo tipo di sospetto, secondo il tuo ragionamento si dovrebbe scrivere saggistica solo su libri che hanno venduto si e no mille copie? :roll: Chi ha scritto saggi sulla Divina Commedia o sui Promessi Sposi ha voluto quindo 'accodarsi' al successo di Dante e Manzoni?

» postato da Marina alle 20:09 del 30-04-2006

16 « Più seriamente: credo che il libro in questione possa 'puzzare' di strumentalizzazione nel caso fosse stato concepito come un 'istant-book' e - magari - scritto da un autore poco interessato all'argomento ma solo alla ricerca di un'onda da cavalcare..» Sono assolutamente d'accordo. E Marina non è affatto un'autrice poco interessata all'argomento. Lo dimostrano i diversi articoli da lei scritti e il tempo di stesura del saggio. E non lo fa con il distacco che può avere un giornalista, ma con cura, attenzione e passione. Su internet ci sono centinaia e centinaia di siti e forum nei quali si discute di "Harry Potter" e si cercano spiegazioni e retroscena riguardanti J.K.Rowling, la storia e i personaggi. Non vedo perchè un saggio, risultato di oltre un anno di ricerca, sull'argomento debba essere così attaccato dato che ha come obiettivo quello di spiegare e svelare alcuni aneddoti. Io credo che quando si ha una passione si senta il desiderio di approfondirla esclusivamente con il fine di viverla il più intensamente possibile. Altrimenti andrebbero attaccate tutte quelle cose avvenute successivamente ai libri della Rowling, cioè i film, le convention... «però questa strumentalizazzione non mi piace.» Sai chi è che strumentalizza il fenomeno "Harry Potter"? Coloro che vogliono diventare ricchi e famosi screditando l'autrice e chi, come lei, ne ha i diritti. Sono quelli che si avvicinano a "HP" solo per inventarsi qualche balla che gli procuri un guadagno o la fama, vedi il cugino dell'autrice che affermava di essere l'unico ispiratore del maghetto.

» postato da Severus alle 22:02 del 30-04-2006

17 « Però sfruttare » E dalle!!! :imp Ma scusa... ma ti fa proprio schifo l'idea "stessa" di un saggio?

» postato da metalupo alle 15:58 del 01-05-2006

18 « scusa, ma allora per andare esenti da questo tipo di sospetto, secondo il tuo ragionamento si dovrebbe scrivere saggistica solo su libri che hanno venduto si e no mille copie? » E guai a scrivere un testo di divulgazione fisica. Si sfrutterebbe la notorietà di Newton.

» postato da metalupo alle 16:07 del 01-05-2006

19 Era solo una mia opionione, ma forse mi sbagliavo, quando uscirà lo comprerò e vi saprò dire cosa ne penso :P

» postato da giorgio84 alle 23:49 del 01-05-2006

20 « quando uscirà lo comprerò e vi saprò dire cosa ne penso :P» Bene. Un commento dopo la lettura sarebbe decisamente più discutibile. In caso contrario sembrerebbe più una presa di posizione... Comunque, credo che nessuno volesse obbligarti a pensarla diversamente. Buona - prossima - lettura, allora. :wink:

» postato da Coram85 alle 08:05 del 02-05-2006

21 Oggi mi è arrivato il libro. Vorrei ringraziare l'autrice per il bel pensiero che ha avuto verso i collaboratori di Fantasy Magazine e tutti gli iscritti al forum. Un applauso alla nostra carissima Marina

» postato da MagicamenteMe alle 18:03 del 12-05-2006

22 «Vorrei ringraziare l'autrice per il bel pensiero che ha avuto verso i collaboratori di Fantasy Magazine e tutti gli iscritti al forum.» Già, ho visto anche io :D «Un applauso alla nostra carissima Marina » Mi accodo :wink:

» postato da griffondor alle 18:06 del 12-05-2006

23 « Vorrei ringraziare l'autrice per il bel pensiero che ha avuto verso i collaboratori di Fantasy Magazine e tutti gli iscritti al forum. » :D :wink:

» postato da Marina alle 11:01 del 14-05-2006

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