Il ritorno di Conan

Nuova produzione letteraria per l'attivissimo Club Howardiano che rispolvera il mito di Conan con nuove storie tutte italiane.

Dal 3 maggio 2003, direttamente dalle nebbie del tempo e dagli eoni del passato, ecco nuovamente sul campo di battaglia il Cimmero ideato da Robert E. Howard grazie alle 170 pagine del volume Il ritorno di Conan d'Ausonia

Il libro, curato da Gianfranco de Turris e stampato in tiratura limitata grazie alla concessione della Conan Properties Inc. di New York contiene i seguenti racconti

 

Spade nella notte di Marco Moglia,

Il segreto del dio bianco di Enrico Rulli,

Ai confini di Mu Alvaro Pallucca,

Due stelle tra tutte di Alessandro Corsi,

Il Leone e la Tigre di Michele Tetro,

Conan e le nebbie del tempo di Franco Clun,

La storia mai scritta di Roberto Fuiano,

L'uccello di cenere di Antonio Piras,

Il mistero dei grifoni di Piero Gai,

La memoria del lupo di Elvezio Sciallis,

Sovrano di due mondi di Federico Aglietta

 

In appendice anche una bibliografia di Glenn Lord sui continuatori delle storie di Conan. La copertina è stata realizzata da Luca Michelucci, mentre le illustrazioni interne sono opera di Marco Arduini, Max Bertolini, Flavio Brunetti, Roberto Bonadimani, Raoul Perazzi, Dalmazio Frau, Pompeo De Vito, Alessandro Bani, Rosario Santamaria, Stefano Fanelli.

Il costo del volume, realizzato in tiratura limitata per collezionisti, è di 15 euro.

Per info: tel. 368-722883.

Autore: Redazione - Data: 28 maggio 2003

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Commenti

1 Mi rendo conto solo da quando leggo FM e da quando leggo i tuoi interventi di quanto lavoro ancora mi aspetti in realtà. Ho sempre puntato ad una trama avvincente, ora mi rendo conto che come la vita, un romanzo ha molti risvolti. Principalmente ho costruito la mia trama in base a ciò che il vento mi trasportava e ora mi ritrovo ad annaspare senza ricordarmi di come si nuota. Tutto sommato so cosa voglio comunicare alle persone, so qual è la morale del mio romanzo. Io ho iniziato da un nome, un nome che ho sognato, ben presto ho capito che la ragazza che portava tale nome era più di un semplice sogno. Mi rendo conto anche se la mia trama non possiede una mappa, non riesco a valutare quanto sia grave una mancanza di questo genere. Non per seguire una moda, ma per dare vero rilievo ad un mondo. Mi sto affacciando alla tua rubrica, ne leggerò gli interventi in ordine di uscita. Grazie per il tuo lavoro!

» postato da AylysRaziel alle 10:20 del 24-11-2004

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