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Yorick 36/37, ecco un'anteprima

L’uscita del nuovo numero di Yorick è prevista per la fine dell’anno. I contenuti, come ormai siamo stati abituati a vedere, sono vari e spaziano in ogni campo della fantasy. Accanto ad articoli sui grandi autori del weird novecentesco come H.P. Lovecraft, Clark Ashton Smith e Robert E. Howard, si aggiungono contributi nei campi del fumetto e della cinematografia.
Sezione per sezione, ecco un sunto dei contenuti.
Narrativa:
Spade del Mare del Nord (Robert E. Howard),
San Cerbone (Giovanni Magherini Graziani),
Il bardo che voleva essere un guerriero (Alvaro Pallucca),
Adquireret Britanniam (Enrico Di Stefano),
La grotta di Greguro (Roberto Fuiano e Massimo Tassi).
Poesia: L'antico sentiero (Howard Phillips Lovecraft),
Il tempio misterioso (Alessandro Corsi),
Atlantide (Clark Ashton Smith),
La fata del lago (Alessandra Filippi),
Crepuscolo su Stonehenge (Robert E. Howard),
A chi? (Andrea Avanzi).
Saggistica:
L'Uomo sulla Luna (Howard Phillips Lovecraft),
I romanzi di Emilio Salgari nel cinema (Irene Salvi),
La fiaba fra mito e realtà (Roberto Fioraso),
L'influenza de Il Signore degli Anelli e di J.R.R. Tolkien nella musica (Bruno Gargano),
Il senso del meraviglioso e del magico sul grande schermo (Enrico Rulli e Paolo Tosini).
Fumetto:
Per amore di Barbara Allen (Robert E. Howard-Gianlcuca Casseri-Rosario Santamaria),
Il cuore del vecchio Garfield (Robert E. Howard-Massimiliano Bigatto-Pompeo De Vito).
Inoltre rubriche, illustrazioni e curiosità.
L'adesione a Yorick, si effettua tramite versamento di 15 Euro sul conto corrente postale n. 10586428 intestato a Massimo Tassi, via Col di Lana n. 24, 42100 Reggio Emilia
Per info telefoniche, tel. 368 — 7222883.
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Commenti
2 Io invece concordo con la recensione: nulla da dire sul livello tecnico, ma la storia di uno dei miei personaggi storici preferiti era decisamente da gestire e strutturare meglio. ![]()
» postato da totoro alle 21:51 del 15-01-2005
3 «Io invece concordo con la recensione: nulla da dire sul livello tecnico, ma la storia di uno dei miei personaggi storici preferiti era decisamente da gestire e strutturare meglio.
»
Wow! E' anche uno dei miei personaggi storici preferiti! ![]()
» postato da griffondor alle 21:55 del 15-01-2005
4 Ecco. allora se vedrai il film sarò curioso di sentire cosa ne pensi...
Si poteva fare decisamene di più. ![]()
» postato da totoro alle 22:03 del 15-01-2005
5 Oggi sono andato a vederlo, e devo dire che mi ha veramente colpito molto, sia per la sua semplicità, che per il suo modo dettagliato di raccontare la storia di questo grande uomo: ALESSANDRO MAGNO. Il film racconta la sua vita quasi a 360 gradi mettendo alla luce molte sue caratteristiche e sfumature. Fin da ragazzino è stato addestrato a combattere e ad affrontare il suo destino di condottiero. La sua grandezza è caratterizzata anche dalla NON paura della morte, e contemporaneamente anche dalla voglia di amore e giustizia sia neu suoi confronti che per il prossimo. Grandissima interpretazione di tutti gli attori. A mio parere è un film DA VEDERE ASSOLUTAMENTE!
» postato da Marcus alle 00:46 del 16-01-2005
6 Purtoppo sono d'accordo con la recensione
.
Ho gradito il coraggio di raccontare un personaggio così complesso che nella sua breve vita ha fatto tanto da stravolgere il mondo allora conosciuto... forse troppo complesso.
Mi accontento comunque di aver avuto la possibilità di vederlo sul grande schermo
: spesso la storia è così bella che sembra quasi irreale
» postato da batuffolo alle 11:27 del 16-01-2005
7 E' un peccato assistere impotenti ad una manifestazione decisamente fedele -seppur non priva di qualche imprecisione- di un colossale, mitico personaggio storico dell'antichità, calata, però, in una trama confusa, distorta, difficile, e , per certi tratti, capziosa. E' evidente che una durata di tre sole ore, non avrebbe mai potuto sobbarcarsi il robusto, poderoso onere di rappresentare l'intera vita di un condottiero così immenso; eppure non si giustifica la partizione operata dal regista nello scandire i tempi destinati alle varie fasi delle gesta alessandriane. Qualche bozza sull'infanzia; brevi, fugaci sguardi all'adolescenza; ellissi -mal compensata da un successiva analessi- della morte del padre; peso pressocchè irrilevante dato alla volontà di lasciare in vita la famiglia di Dario III -gesto che gli valse, invece, elogi di rilievo dal Seneca; toccata e fuga al soggiorno babilonese; inadeguato rilievo all'immenso, rivoluzionario peso ch'ebbe la "spinta verso oriente" (senza contare, poi, che la scoperta della foce nell'oceano,del fiume Indo - da sempre considerato braccio del Nilo- ebbe una risonanza, all'epoca, pari solo a quella della scoperta delle americhe per gli europei del XV-XVI secoli). Un vero peccato, dunque, poichè il film, pur vantando un valido principium veritatis, che affonda le proprie radici nelle vaste biblioteche storiche anglo-americane, non è riuscito a dare allo spettatore le necessarie indicazioni sulla vita del celeberrimo condottiero, che resta imprigionato nelle tessiture d'una trama troppo permeata di continue analessi e prolessi.... In ultima istanza, però, voglio ribadire la mia opposizione alle fatiscenti obiezioni mosse dalla critica internazionale, che molto ha avuto da ridire sulla omosessualità del protagonista. Soltanto un'idea distorta dell'omoaffettività antica, può generare simili critiche, poichè essa nulla ha a che vedere con l'omosessualità in senso moderno. Invito dunque tali critici a leggere pedissequamente il Simposio platonico, dal quale potranno trarre significative delucidazioni.
» postato da pentragorn alle 16:54 del 16-01-2005
8 Visto e sono perplesso. Capisco sia le ragioni dei detrattori che quelle dei sostenitori. Dal canto mio posso dire che nel film di Stone la grandezza di Alessandro sembra frutto di una serie fortunate di coincidenze, più che di abilità o doti da stratega/condottiero. La volontà di unione e mescolanza di popoli e culture è solo accennata. Il film è lungo e male amalgamato. C'è molto, troppo forse; si intuisce la volontà di Stone, ma il risultato complessivo non è felice. Peccato.
» postato da franz alle 10:52 del 17-01-2005
9 per me è proprio un bel film. non un capolavoro, ma piacevole. non mi interessa particolarmente un'analisi "contenutistica" ne sull'omosessualità (solo gli americani potevano fare una critica del genere), ne sulla presunta figura "epica". mi è piaciuto il punto di vista di Stone su Alessandro (come uomo), gli attori (Farrell non bene, ma neanche male - ottimi gli altri.), il messaggio (personale e politico) di Stone. la narrazione non mi è sembrata poi affatto confusa. promosso.
» postato da Drachen alle 11:34 del 17-01-2005
10 Sono perfettamente d'accordo con la recensione. Oltretutto il film fallisce miseramente - ma è la sorta di tutti i cosiddetti bio pics - nel dare risposta alla domanda più importante: perché Alessandro fu Alessandro?
» postato da pick alle 15:19 del 17-01-2005
11 L'ho visto ieri sera e ne sono rimasta delusa, mi aspettavo qualcosa di veramente grande in memoria del grandissimo Alessandro magno. Invece l'impressione che ne ho avuta io è stata il voler troppo evidenziare il lato "debole" dell'eroe (e fin li nulla di male) facendolo apparire a volte più che un grande stratega, statista, conquistatore uno sprovveduto in balia di vecchi fantasmi del passato e succube di una madre calcolatrice. Insomma, un quadro a gusto mio decisamente svilente per un grande della storia com'è stato Alessndro Magno, il film non ha reso giustizia al personaggio.
» postato da luna alle 17:46 del 17-01-2005
12 il film chiaramente riporta l'eroe alla dimensione umana.
certo questo può dar fastidio a qualcuno che ama il fantasy ma Stone ha volutamente detto: gli eroi non esistono, esistono solo uomini i cui sogni sono (a volte) eroici.
![]()
» postato da Drachen alle 20:11 del 17-01-2005
13 Sono d'accordo con la recensione: buoni spunti ma naufragati miseramente. Gli eroi esistono, invece, e sono quelli che realizzano sogni eroici. E Alessandro fu un eroe tra i più grandi, anche per chi non ama il fantasy.
» postato da Lepronte alle 02:23 del 18-01-2005
14 Strano, Guzzano lo tratta benissimo su City. Domani vi scrivo la recensione di Alessio... di solito ci azzecca...
» postato da eNKay alle 12:00 del 18-01-2005
15 «Gli eroi esistono, invece, e sono quelli che realizzano sogni eroici. E Alessandro fu un eroe tra i più grandi, anche per chi non ama il fantasy.» mi sembra piuttosto ingenuo. la realtà è ben diversa dal sogno. 1. un'invasione è sempre un'invasione. 2. l'impero si sfaldò quasi subito. 3. Alessandro fu condizionato da sua madre. poi dipende cosa si intende per eroe ... Hitler fu un'eroe per i tedeschi sino al 1942-43. quindi.... è probabile che Alessandro fu visto come eroe (ma micca da tutti), ma in definitiva era solo un uomo con grandi capacità e con un pò di "culo".
» postato da Drachen alle 12:14 del 18-01-2005
16 Tra quello che leggo sul film e la pletora di libri che stanno invadendo le librerie dove ognuno dice la sua sulla figura del macedone, credo mi leggerò l'Anabasi di Alessandro di Arriano in cui viene data una visione storica della figura di Alessandro priva dei fattori mitici e leggendari. Comunque sono d'accordo con Drachen, Alessandro non era un eroe, anche i greci lo considerano tale, ma sicuramente un uomo di grandi talenti e altrettante contraddizioni che lo pongono tra le più grandi figure storiche mai esistite.
» postato da Melian alle 12:29 del 18-01-2005
17 «poi dipende cosa si intende per eroe ... Hitler fu un'eroe per i tedeschi sino al 1942-43. quindi.... » e per gli italiani... o certi italiani...
» postato da eNKay alle 13:03 del 18-01-2005
18 ««poi dipende cosa si intende per eroe ... Hitler fu un'eroe per i tedeschi sino al 1942-43. quindi....
»
e per gli italiani... o certi italiani...»
mi sa che si sta leggermente andando fuori tema... ![]()
» postato da luna alle 15:50 del 18-01-2005
19 Gente, prima di leggere quanto segue, considerate la mia età...
ops: Nel 1956 Robert Rossen realizzò Alexander the Great (Alessandro il Macedone, da noi, mi pare) con Richard Burton, magari un tantino fuori parte anche lui, ma sicuramente anni luce superiore, quanto a recitazione, rispetto all'attuale protagonista. Per quanto ne ricordo (ogni tanto lo passa qualche tv privata o la RAI d'estate, faute de mieux), se avesse avuto il viatico degli attuali effetti speciali, sarebbe stato sicuramente meno indigesto del film di Stone. Qualcuno, oltre a me, lo ricorda?
» postato da pick alle 13:04 del 19-01-2005
20 Alessandro è uno dei personaggi storici che preferisco, Richard Burton mi piace tantissimo così come i vecchi film storici che in diversi casi erano fatti meglio di quelli odierni, ma questo film credo proprio di essermelo persa nonostante le repliche. Lo terrò presente. L'unica cosa recente che secondo me vale la pena di vedere è Le cronache di Alessandro di Peter Chung. Un cartone animato visionario e originale che sotto certi aspetti, pur prendendosi delle grandissime libertà interpretative, è quasi fedele alla vicende storiche del suo protagonista.
» postato da Melian alle 13:22 del 19-01-2005
21 parliamo anche dei "robot persiani"?
cmq si un bel cartone ![]()
» postato da Drachen alle 09:20 del 20-01-2005
22 * su 5 stelle. Pessimo. IMO: soldi, tempo e Storia buttati via, nel cesso cinematografico. Peggio dello stupido "Troy"... almeno quello era ignorante ma divertente; questo è tronfio, ridondante, e soprattutto pallosissimo. Sceneggiatura SBAGLIATA: è un film di oltre tre ore che è parlatissimo, e con dialoghi che passano dalla superficialità al ridicolo nel giro di pochi secondi. Con eventi storici fondamentali (la falange macedone, la tattica militare geniale, il rispetto alessandrino delle culture locali conquistate ma lasciate intatte) tutti narrati (parlati) nel migliore dei casi superficialmente, in sequenze che invece avrebbero dovuto essere MOSTRATE bene in profondità; e scene inutili e lunghissime che rappresentano in modo discutibile eventi solamente di passaggio per il grande personaggio. Che difatti risulta incomprensibile come motivazioni e significato. Regia noiosa e monocorde (eccetto un paio di trovate). Sequenze di battaglia minime e comunque incasinatissime, frammentarie, stancanti. Scenette dialogate continue e in ultima analisi fastidiosissime, soprattutto quelle a livello "familiare", che sono indegne anche delle soap opera più infime. Intro, narrazione fuori campo ed epilogo di Sir Anthony Hopkins semplicemente ridicoli... a un certo punto ci si chiede di che stia blaterando, quel povero vecchio suonato. Per me, un film estenuante, infinito, noiosissimo, criptico, sciocco. Attori sicuramente bravi (soprattutto Val Kilmer, quello che ne esce meglio) ma sprecati e umiliati per personaggi oltre il limite del ridicolo. Mi immagino la via crucis del povero cristo ossigenato Colin Farrell che ha dovuto tirare fuori qualcosa da una bestemmia di script , che del mega personaggio Alexandròs non spiega NULLA. E diretto da un folle... non trovo altro termine. Stone: "Questo è un film finalmente davvero storico, onesto intellettualmente, rispettoso della Cultura Classica..." - dopo dieci minuti di film, al "Middle Sea" ("Mare di Mezzo" in inglese) in bella mostra sulla mappa in mosaico di Aristotele (!!!!)... argh. Volevo alzarmi e andarmene bestemmiando, di fronte a tanta ridicola ipocrisia ignorante. Ma va' a caghèr. "Per Ares, sei il figlio di Zeus, comportati da Eracle, bevi dal calice dionisiaco, oltre i confini delle Colonne d'Ercole...". Se questa è la cultura ellenistica rivistata e riproposta con rispetto, poveri noi! Peccato per Oliver Stone, un regista che mi piace molto... sto filmaccio è un fallimento devastante. Altro che "ignoranza americana", carissimo: ti sta bene. PS Ripeto, eh: il tutto secondo me. E' che quando stronco mi sfogo per la delusione... da sto film mi aspettavo molto. Peccato...
» postato da alle 15:51 del 20-01-2005
23 Un paio di considerazioni personali, magari più a mente fredda... Io dico che è proprio il film ad essere per me brutto, fatto male. Non è fallimentare tanto nelle sue motivazioni o nei suoi messaggi, ma lo è proprio nella forma... Il fatto che il film "Alexander" (=opera cinematografica) è fatto purtroppo male (vedi il mio post precedente: troppo lungo, troppo verboso, sbilanciato, confuso) va a rovinare (rendere ridicole) le belle idee e motivazioni che si intuiscono tra le righe. Un solo esempio: la bisessualità/omosessualità; tema reale, degno, importante, legittimo, attualissimo, straordinario soprattutto oggi e fedele storicamente, che nella sceneggiatura bambinesca e con la regia folle del film diventa insopportabile e ridicolo, tra continue dichiarazioni d'amore stile soap ripetute e banalotte. Classe zero. Inteso, tutto questo quando non si va a parare sulla purissima (e ipocrita, viste le sbandieratissime premesse) superficialità, pericolo sempre presente quando un "cinematografaro americano" pur bravo come Oliver Stone (che adoro) tratta di temi così delicati e complessi. Purtroppo, trattandosi in questo caso di film e non di saggio letterario o spettacolo teatrale su Alessandro, io sono portato a giudicare il prodotto nell'ottica film (ossia, più sulle immagini e sulla drammaturgia cinematografica, sul montaggio, sul ritmo, sulla chiarezza di scrittura, sull'espressività di regia e interpretazione, ecc) che su altro - tipo il parlato lungo e, si dice, citazionista. Qui, secondo me, il film è purtroppo riuscito male. Il pessimo, tamarrissimo "Troy" lo trovo più divertente e seguibile, come prodotto filmico; e forse meno supponente... IMHO, è evidente che l'uomo di cinema Oliver Stone, cineasta studioso e teorico, di solito attentissimo agli equilibri cinematografici (vedi "Wall Street", apologo narrativamente perfetto), stavolta si sia fatto prendere l'esperta ma non infallibile mano cinematografica da un tema e da un personaggio per lui troppo idealizzati. A quanto ne so, non è il primo caso...
» postato da alle 15:55 del 20-01-2005
24
continuo a sostenere che la lettura di recensioni e la visione di altri film (mal riusciti) dello stesso genere infuenza negativamente una giusta critica ad un film. troppa gente spara su Alexander perchè inconsciamente ha letto questo o quello.
davvero non so come si facciano a sostenere certe cose.
il paragone Troy - Alexander mi pare osceno.
» postato da Drachen alle 12:21 del 21-01-2005
25 Visto ieri sera, ma non ho ancora capito... se mi sia piaciuto o meno.
Soprattutto non ho capito cosa han voluto mostrarci, gente che si prendeva a mazzate, la biografia di Alessandro o la storia di un uomo.
Secondo me han cercato di fare un mix di questi tre elementi, però non riuscendo a trovare le giusti dosi e lasciando un po' l'amaro in bocca.
Bellissima Babilonia, però non ho capito, perchè ci doveva essere una ziggurat già in rovina ai quei tempi
, oppure perchè abbiano glissato sui suoi primi anni di vita
, oppure perchè abbiano dato una visione così... caotica a quando si prendevano a mazzate. Oddio, forse sono state realiste per quanto riguarda una possibile ricostruzione storica di una battaglia dell'epoca da parte di quegli eserciti... però io sinceramente capivo poco e niente di quello che succedeva nel insieme di tutta la battaglia.
Ecco, forse sono questi punti che mi hanno lasciato un po' l'amaro in bocca e mi ha reso difficile arrivare sveglio alla fine.
In definitiva sono abbastanza d'accordo con la recensione e, sinceramente, tutto il discorso sui gusti sessuali di Alessandro poco influisce sul film, solite critiche bigotte e basta.
Per la cronaca, Troy è molto più brutto di Alexander ![]()
» postato da -Kruppe- alle 17:49 del 29-01-2005
26 Penso di potermi esprimere sull'argomento perchè studio da anni il personaggio di Alessandro ed ho letto innumerevoli studi su di lui. Il film mi è piaciuto molto perchè trovo ricrei alla perfezione l'ambiente in cui visse ed agì Alessandro, in particolare ho apprezzato la contrapposizione tra i raffinati persiani e gli ancora relativamente rozzi macedoni ( macedoni, non greci : si fa spesso confusione su questo punto ). C'è qualche caduta, e qualche dettaglio non è storico: Roxane fu la seconda moglie di Alessandro, non la prima ; Alessandro non le fu fedele ; Olimpia non era l'unica moglie di Filippo, che ne aveva sette, e non era Regina, era solo una delle mogli del Re ; Hephaestion non morì a Babilonia ma a Ecbatana e Alessandro arrivò quando era già morto ; gli ufficiali non erano d'accordo a giustiziare Filota, tranne Hephaestion e Cratero ; non fu Clito a uccidere Parmhenion ; Clito era stato nominato satrapo di Battriana dopo essere stato privato della carica di Ipparco perchè aveva insultato Hephaestion. Penso che per apprezzare questo film si debba conoscere già la storia di Alessandro, perchè i tagli lo hanno reso poco comprensibile a un neofita. E' stato accusato di essere troppo lungo, invece avrebbe dovuto durare molto di più per mostrare tutto ciò che era importante. Non è un film commerciale, non è un capolavoro, ma è interessante, intelligente e coraggioso nel ricreare la mentalità macedone, secono cui l'amore tra maschi era normale ed anzi auspicabile, tanto più se si era di stirpe reale ( si pensava che i Dori avessero introdotto l'omosessualità maschile in Macedonia, e la casa reale macedone sosteneva di discendere dai Dori ) : una boccata d'aria intelligente, dopo essersi dovuti sorbire un elettroencefalogramma piatto come "Troy".
» postato da LUNGO ELISA alle 16:42 del 30-01-2005
27 « la grandezza di Alessandro sembra frutto di una serie fortunate di coincidenze, più che di abilità o doti da stratega/condottiero. La volontà di unione e mescolanza di popoli e culture è solo accennata. » abbiamo proprio visto 2 film diversi. per me è il contrario in entrambi i punti da te citati, anzi, a vederla bene sono punti collegati. Alessandro fu grande grazie a quella volontà.
» postato da Drachen alle 08:52 del 01-02-2005
28 l'omosessualità di alessandro è stata vista da tutti come uno scandalo nel film e presa come spunto per una critica io invece penso che le persone che hanno detto ciò,siano molto superficiali,perchè si sono fermate all'apparenza senza analizzare questo comportamento nel suo contesto.la storia di alessandro è questa e non possiamo precludere ad un regista di non farci vedere la verità solo perchè noi la riteniamo scandalosa.comunque questo rapporto tra alessandro ed efestione va visto ed approfondito in quel contesto;loro erano amici sin da quando erano piccoli e questo attaccamento li ha portati a volersi questo tipi di "bene".sinceramente questa critica sarebbe stata accettata se nel film sia i dialoghi che le scene fossero stati pesanti,ma non lo sono.a me i due fanno tenerezza e non ci vedo nulla di male nel rappresentare il loro rapporto. penso che se ogni singolo comportamento,ogni singola scena fosse analizzata e ben capita(senza malizia e senza superficialità) ci renderemo conto del fatto che nel complesso per ogni azione e per ogni scena non c'è bisogno della criticaperchè la ritengo assolutamente inopportuna.E' STATO UN BELLISSIMO FILM...RIGUARDATELO CAPENDO LE SCENE E SAPRETE PERCHE' LA PENSO COSI'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
» postato da RAGAZZA90 alle 19:02 del 21-02-2005
29 «l'omosessualità di alessandro è stata vista da tutti come uno scandalo nel film e presa come spunto per una critica io invece penso che le persone che hanno detto ciò,siano molto superficiali,perchè si sono fermate all'apparenza senza analizzare questo comportamento nel suo contesto.la storia di alessandro è questa e non possiamo precludere ad un regista di non farci vedere la verità solo perchè noi la riteniamo scandalosa.comunque questo rapporto tra alessandro ed efestione va visto ed approfondito in quel contesto;loro erano amici sin da quando erano piccoli e questo attaccamento li ha portati a volersi questo tipi di "bene".sinceramente questa critica sarebbe stata accettata se nel film sia i dialoghi che le scene fossero stati pesanti,ma non lo sono.a me i due fanno tenerezza e non ci vedo nulla di male nel rappresentare il loro rapporto. penso che se ogni singolo comportamento,ogni singola scena fosse analizzata e ben capita(senza malizia e senza superficialità) ci renderemo conto del fatto che nel complesso per ogni azione e per ogni scena non c'è bisogno della criticaperchè la ritengo assolutamente inopportuna.E' STATO UN BELLISSIMO FILM...RIGUARDATELO CAPENDO LE SCENE E SAPRETE PERCHE' LA PENSO COSI'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!» Scusa, in italiano sarebbe..?
» postato da pick alle 23:29 del 22-02-2005
30 «Scusa, in italiano sarebbe..?» Beh, dai, qui l'italiano è a posto, deve solo mettere a posto la punteggiatura. Ovviamente così è illeggibile tanto quanto se fosse stato scritto in "SMSese".
» postato da Palin alle 20:03 del 23-02-2005
31 ««Scusa, in italiano sarebbe..?»
Beh, dai, qui l'italiano è a posto, deve solo mettere a posto la punteggiatura. Ovviamente così è illeggibile tanto quanto se fosse stato scritto in "SMSese".»
Beh, sì, hai ragione... per un attimo ho creduto di essere capitato per sbaglio in una recensione di Finnegan's Wake. ![]()
» postato da pick alle 20:40 del 24-02-2005
32 «l'omosessualità di alessandro è stata vista da tutti come uno scandalo nel film e presa come spunto per una critica io invece penso che le persone che hanno detto ciò,siano molto superficiali,perchè si sono fermate all'apparenza senza analizzare questo comportamento nel suo contesto.la storia di alessandro è questa e non possiamo precludere ad un regista di non farci vedere la verità solo perchè noi la riteniamo scandalosa.comunque questo rapporto tra alessandro ed efestione va visto ed approfondito in quel contesto;loro erano amici sin da quando erano piccoli e questo attaccamento li ha portati a volersi questo tipi di "bene".sinceramente questa critica sarebbe stata accettata se nel film sia i dialoghi che le scene fossero stati pesanti,ma non lo sono.a me i due fanno tenerezza e non ci vedo nulla di male nel rappresentare il loro rapporto. penso che se ogni singolo comportamento,ogni singola scena fosse analizzata e ben capita(senza malizia e senza superficialità) ci renderemo conto del fatto che nel complesso per ogni azione e per ogni scena non c'è bisogno della criticaperchè la ritengo assolutamente inopportuna.E' STATO UN BELLISSIMO FILM...RIGUARDATELO CAPENDO LE SCENE E SAPRETE PERCHE' LA PENSO COSI'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!» Ne ho appena visto metà... una noia mortale.
» postato da eNKay alle 21:39 del 24-02-2005
33 «»
Ne ho appena visto metà...
una noia mortale.»
I don't think so'
Bellissimo! ![]()
» postato da Desirion alle 21:59 del 24-02-2005
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1 questo film mi è piaciuto molto e purtroppo non condivido molto il parere di questa recensione.
» postato da ophy alle 20:39 del 15-01-2005