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The Prestige, il capolavoro

The Prestige, l'atteso film tratto dal romanzo dello scrittore inglese Christopher Priest, debutta nei cinema americani con un sorprendente incasso, nel primo fine settimana di proiezione, di circa 14 milioni di dollari che lo pone davanti al poliziesco The Departed di Martin Scorsese e al drammatico Flag of our fathers di Clint Eastwood.
Al successo in sala fa eco il favore della critica. I recensori hanno tessuto le lodi del film di Christopher Nolan, che si sta imponendo come autore e regista di genere.
"Il film di Christopher Nolan è incentrato sugli uomini alle prese con le loro ossessioni, personaggi che disperatamente sono alla ricerca di quell'unica cosa che può rendere più sopportabile le loro vite.
Dal triller Memento, passando per il noir Insomnia e per l'epico Batman Begins, Nolan è approdato quasi naturalmente a The Prestige, un film dominato interamente dalle ossessioni."
Kirk Honeycutt— Hollywood Reporter
"The Prestige stordisce visivamente, è uno sbalorditivo gioco di prestigio che farà pensare lo spettatore anche quando si accenderanno le luci.
Elegantemente diretto da Christopher Nolan e scritto da Nolan e suo fratello Jonathan, The Prestige è uno dei più innovativi, intriganti film degli ultimi dieci anni."

Claudia Puig — USA TODAY
"Con questo sono quattro swings e quattro home runs per Christopher Nolan, che rimane perfetto dopo aver diretto una crisi d'amnesia (Memento), un noir d'atmosfera e dopo aver portato alla rinascita un amato supereroe (Batman Begins). Se lo scrittore e regista risponderà a tutte le noiose domande che potrebbero sorgere, e più ci penso e più mi convinco che l'ha fatto, The Prestige potrebbe essere per il regista "bambino prodigio" l'ultimo capolavoro in un processo di crescita.
Ci mostra qualcosa che non abbiamo mai visto. Nasconde bene i suoi segreti e ci abbaglia con la sua esperienza. The Prestige è una boccata d'aria fresca e stimolante che soffia nei multisala che ci annoiano con remake e sequel non necessari. Intesse una storia originale, tanto che, per la prima volta quest'anno, non sono riuscito a trovare un indizio su quello che sarebbe potuto accadere.
Inevitabilmente c'è una sorta di disappunto quando il mistero viene svelato, ma è un prezzo marginale per il tempo speso su queste eccitanti montagne russe."
"The Prestige è seducente come i suoi giochi di magia, ci lascia con la voglia di averne di più."
"Un grande film che si sorregge grazie anche alle azzeccate performance degli attori principali e del resto del cast."
Andrea D'Addio
"Jackman, intenso, e Bale, che sa come portare la passione sull'orlo della patologia, sono magnetici. David Bowie ha creato con Tesla un gentleman di fine secolo, un genio stravagante.
The Prestige non è arte, ma ha raccolto molti consensi. Come sono riusciti a farlo? "
Owen Gleiberman — Entertainment Weekly
Certamente non mancano le voci fuori dal coro e anche questo film eccellente ha i suoi piccoli o grandi difetti.

"Gettate Michael Caine, Scarlett Johansson e David Bowie in un frullatore e avrete un thriller intrigante e di classe che porta gli spettatori a tirare a indovinare ma, diversamente dai film che l'hanno preceduto più opachi e con meno intrecci, offre agli spettatori la possibilità di indovinare tutto prima del terzo atto del film, quello del Big Reveal."
Ann Hornaday - Washington Post
"Nolan, che ha mostrato un talento nel dipingere le ossessioni sia in Memento che in Batman Returns, ha adattato questa parte del romanzo di Priest perfettamente. Ma se rimarrete shockati e stupiti dalle rivelazioni dell'ultima parte del film avrete bisogno di ripetere tra voi il mantra del leone codardo del Mago di Oz: "Devo credere, devo credere, devo, devo, devo."
Jack Mathews — New York Daily News
Notizie correlate
Commenti
2 « Devo assolutamente comprare il libro.» Mi pare che non esista in italiano... ma sicuramente per poco. Magari la cosa portasse a in minirevival in libreria della produzione di Priest, che è un autore effettivamente molto interessante
» postato da metalupo alle 12:02 del 05-01-2007
3 «« Devo assolutamente comprare il libro.» Mi pare che non esista in italiano... ma sicuramente per poco. Magari la cosa portasse a in minirevival in libreria della produzione di Priest, che è un autore effettivamente molto interessante» Già, in Italia ancora non è stato pubblicato. Forse Priest riuscirà dove ha fallito la Rowling
» postato da MagicamenteMe alle 12:31 del 05-01-2007
4 «
Già, in Italia ancora non è stato pubblicato.
Forse Priest riuscirà dove ha fallito la Rowling»
Non vedo il nesso fra i due
:
» postato da metalupo alle 12:34 del 05-01-2007
5 ««
Già, in Italia ancora non è stato pubblicato.
Forse Priest riuscirà dove ha fallito la Rowling»
Non vedo il nesso fra i due
:»
Leggere un libro in lingua originale ![]()
» postato da MagicamenteMe alle 12:42 del 05-01-2007
6 «
Leggere un libro in lingua originale
»
Si, con Preist si può. Ne ho uno in inglese, suo, e l'ho letto quasi tutto senza dizionario alla mano.
» postato da metalupo alle 12:44 del 05-01-2007
7 L'ho visto e mi è piaciuto, in generale, seppur in diversi momenti prevedibilissimo, è un buon film. Ma, a mio avviso, da a qui a definirlo "capolavoro" c'è l'oceano atlantico e un pezzo di pacifico. Ciao, Fra
» postato da FrancescoFalconi alle 14:09 del 05-01-2007
8 Assolutamente il miglior film che abbia visto nel 2006.
Consiglio, per chi non l'avesse ancora visto, di cercare informazioni su Tesla, per aumentare il gusto della visione.
Storia coinvolgente, una serie di scatole cinesi, matrioske, una serie di incastri che mantengono altissimo il ritmo per tutta la durata del film...
Trabocca di citazioni, esplicite o meno...senza però appesantire la visione.
Tratta con maestria alcuni dei temi che più mi interessano: il doppio, l'hybris Ulissiana, da troppa conoscienza, l'inganno, il tradimento, la continua dicotomia illusione e scienza (vera magia), il gioco sul rivelare il trucco dietro l'illusione, gioco fatto e dai protagonisti (tra di loro) e dal regista e dallo scenggiatore (con il pubblico)...fantastico.
Era da tempo che non uscivo dal cinema così entusiasta e appagato.
9 pieno. ![]()
» postato da Misericordia alle 14:17 del 05-01-2007
9 «
Consiglio, per chi non l'avesse ancora visto, di cercare informazioni su Tesla, per aumentare il gusto della visione.
»
C'è Nikolas Tesla dentro?
Potrei scriverci una biografia
Lo voglio vedere!!!
» postato da metalupo alle 14:20 del 05-01-2007
10 «Consiglio, per chi non l'avesse ancora visto, di cercare informazioni su Tesla, per aumentare il gusto della visione.»
Ho come l'impressione che andrò a vederlo solo per questo ![]()
» postato da Palin alle 14:21 del 05-01-2007
11 «
C'è Nikolas Tesla dentro?
Potrei scriverci una biografia
Lo voglio vedere!!!»
Interpretato dal Duca Bianco (ingrassato). ![]()
» postato da Misericordia alle 14:23 del 05-01-2007
12 ««
C'è Nikolas Tesla dentro?
Potrei scriverci una biografia
Lo voglio vedere!!!»
Interpretato dal Duca Bianco (ingrassato).
»
Se prima volevo andare a vederlo, ora sono già là!
» postato da Rikus alle 15:02 del 05-01-2007
13 Vado a vederlo domani! 
» postato da Melian alle 15:06 del 05-01-2007
14 «
Se prima volevo andare a vederlo, ora sono già là!»
Attento...
d'accordo che la sala è già buia, ma non è una buona scusa per pestarmi i piedi mentre cerchi un posto ![]()
» postato da metalupo alle 15:06 del 05-01-2007
15 Il mio parere (entusiasta) l'ho già espresso qui
Gran film, anche se il finale (dico proprio gli ultimi 5 minuti) potevano essere gestiti meglio
» postato da griffondor alle 15:13 del 05-01-2007
16 «Gran film, anche se il finale (dico proprio gli ultimi 5 minuti) potevano essere gestiti meglio»
Eh no!
Non dirmi così!
Allora non lo guardo più...
Scherzi a parte, domani vado a vederlo e poi dirò anch'io la mia.
Presterò attenzione al finale.
Secondo me sbagliare il finale vuol dire sbagliare tutto il film.
» postato da Rikus alle 15:18 del 05-01-2007
17 «Il mio parere (entusiasta) l'ho già espresso qui
Gran film, anche se il finale (dico proprio gli ultimi 5 minuti) potevano essere gestiti meglio»
specie gli ultimi 5 secondi ![]()
» postato da FrancescoFalconi alle 15:24 del 05-01-2007
18 Sono uscita dal cinema entusiasta anche io
.
La prima parte del film è "preparatoria" ai portenti, poi ci sono le rivelazioni...il rincorersi di colpi di scena nel finale mi ha entusiasmata! ![]()
» postato da Tigana alle 16:14 del 05-01-2007
19 «
La prima parte del film è "preparatoria" ai portenti, poi ci sono le rivelazioni...il rincorersi di colpi di scena nel finale mi ha entusiasmata!
»
Ogni numero di magia è composto da tre parti, o atti.
La prima parte è chiamata "La Promessa". L'illusionista vi mostra qualcosa di ordinario: un mazzo di carte, un uccellino o un uomo. Vi mostra questo oggetto. Magari vi chiede di ispezionarlo, di controllare che sia davvero reale, si, inalterato, normale. Ma ovviamente è probabile che non lo sia.
Il secondo atto è chiamato "La Svolta". L'illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto, ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati.
Ma ancora non applaudite, perché far sparire qualcosa non è sufficiente, bisogna anche farla riapparire. Ecco perché ogni numero di magia ha anche un terzo atto. La parte più ardua. La parte che chiamiamo "Il Prestigio".
» postato da Diable Noire alle 18:18 del 05-01-2007
20 Qualche spoiler, qua e là...
«Assolutamente il miglior film che abbia visto nel 2006.»
Concordo.
Visto ieri. Eccezionale! Mi aspettavo di vedere qualcosa sì di bello e sorprendente, ma non a livelli così eccelsi.
E' tutto funzionante. La trama è intrecciata perfettamente, in modo da non far perdere mai il filo della storia; le vicende passate, durante la lettura degli appunti dei due illusionisti, scorrono senza abbandonare lo spettatore a domande, punti interrogativi che alle volte continuano per tutta la duranta del film (anche dopo). Qui è tutto fluido, comprensibile.
Poi c'era la Londra antica, fascinosa e oscura, palnoscenico unico e perfetto, forse lasciata un po' in disparte. Le inquadrature troppo strette quasi soffocavano la città, che secondo me meritava di essere presa più in considerazione con riprese più larghe. Ma non voglio azzardare pretese inutili, essendo comunque ignorante in argomento. Credo che l'intezione fosse quella di dare spazio (molto spazio) agli attori con dialoghi carichi di significati, ed è andata bene.
Gli attori. Superlativi. Tutti. E concordo con il grifo, Michael Caine era l'uomo da citazioni, difatti... (Perché a Scarlett le si perdona tutto?
). Senza nulla togliere a Jackman, il personaggio di Bale mi è piaciuto di più. Caricato dal fascino e dalla vicenda famigliare, e sì, forse l'ho preferito per una recitazione una spanna più su di Mr. Wolverine, personaggio ossessionato e frustrato. Mi è piaciuta anche Scarlett. Un'attrice a mio parere sopravvalutata, ma comunque molto brava.
La fine mi ha lasciato di stucco. Vorrei ricordare le parole di Jackman (qualcuno le ha per caso trovate da qualche parte?) quando in punto di morte parla del pubblico, qualcosa come se la gente vuole essere illusa, "presa in giro", che cerca l'evasione nel prestigio, mentre la vita è tutt'altra cosa, dura e spietata, reale... Potrebbe essere un'occasione per andarlo a rivedere. Mi piacerebbe avere tutti i dialoghi per iscritto...
(C'era anche il magiordomo della tata Francesca e lo sceriffo di Rottingam! )
E si scopre anche che fine fanno i canarini e le colombe...
In conclusione sono soddisfatto. E pensare che si era deciso di andare a vedere Eragon...
» postato da Coram85 alle 09:38 del 06-01-2007
21 SPOILER in risposta a Coram (in bianco) In Inglese è: "You Want To Be Fooled" In italiano dovrebbe essere, più o meno, "la verità... è che volete essere ingannati" /SPOILER
» postato da griffondor alle 11:26 del 06-01-2007
22 Messa in firma la versione "completa"
SPOILER:
Una cosa mi ha lasciato perplesso. All'inizio, dopo la morte della moglie di Angier, la faccenda del nodo. Perché Borden non sa? Perché l'ha fatto? Perché non ne viene spiegato il motivo? Per Angier il ricordo della morte della moglie svanisce con l'ossessione e la frustrazione della lotta contro Borden, ma... quel nodo. Perché?
» postato da Coram85 alle 12:28 del 06-01-2007
23 «Qualche spoiler, qua e là...
[
E si scopre anche che fine fanno i canarini e le colombe...
...»
Ma...quello è l'unico modo?
» postato da Tigana alle 14:21 del 06-01-2007
24 «
SPOILER:
Una cosa mi ha lasciato perplesso. All'inizio, dopo la morte della moglie di Angier, la faccenda del nodo. Perché Borden non sa?»
Perchè non l'ha fatto lui...
«Un'attrice a mio parere sopravvalutata»
Sei ufficialmente sulla mia lista nera... ![]()
» postato da Diable Noire alle 16:57 del 06-01-2007
25 ««
SPOILER:
Una cosa mi ha lasciato perplesso. All'inizio, dopo la morte della moglie di Angier, la faccenda del nodo. Perché Borden non sa?»
Perchè non l'ha fatto lui...
»
Giusto...
«
Sei ufficialmente sulla mia lista nera...
»
ops: ![]()
» postato da Coram85 alle 17:12 del 06-01-2007
26 Bello!
Regia e montaggio riescono a giocare con la linea del tempo, avvolgendo e svolgendo il nastro senza far mai perdere lo spettatore.
Inevitabile non patteggiare per uno dei due e cercare le giuste giustificazioni.
Ma alla fine c'è un solo grande: Tesla!!!!
Il finale non è male, anche se io e socia avevamo già capito molto.
«Sei ufficialmente sulla mia lista nera...
»
Aggiungi anche me
Discussione post film:
- Ma lui alla fine lo faceva perchè...
- Lui chi? Batman o Wolverine?
:">
Dimenticavo...
Ma ha Colorado Springs ci deve essere sempre una persona con gli occhi di due colori diversi?
:">
» postato da Rikus alle 11:36 del 07-01-2007
27 «
Ma alla fine c'è un solo grande: Tesla!!!!
»
O, come lo definisce il titolo di una sua biografia, "L'uomo che ha inventato il XX Secolo" ![]()
» postato da metalupo alle 10:09 del 08-01-2007
28 «O, come lo definisce il titolo di una sua biografia, "L'uomo che ha inventato il XX Secolo"
»
"L'uomo a cui hanno rubato il XX Secolo"
Fine OT
» postato da Rikus alle 10:42 del 08-01-2007
29 «
"L'uomo a cui hanno rubato il XX Secolo"
»
Si insomma... sul lato pratico non si sapeva gestire ![]()
» postato da metalupo alle 10:48 del 08-01-2007
30 "Il pubblico conosce la verità. Il mondo è semplice, miserabile, solido, del tutto reale. Ma se riuscivi a ingannarli anche per un secondo, allora potevi sorprenderli, e allora riuscivi a vedere qualcosa del tutto speciale." Mr. Angier.
» postato da Coram85 alle 11:22 del 08-01-2007
31 Visto ieri sera.
Mirabolante.
Niente è mai quello che sembra. Sarà forse una caratteristica ricorrente nei film di Nolan, o almeno così è in Batman e in The Prestige.
Vado a recuperare Memento e Insomnia. ![]()
» postato da Professor Lupin alle 10:29 del 09-01-2007
32 «
Vado a recuperare Memento »
Questo è il vero capolavoro di Nolan... ![]()
» postato da Diable Noire alle 13:47 del 09-01-2007
33 « Ogni numero di magia è composto da tre parti, o atti. (...) Il secondo atto è chiamato "La Svolta". L'illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto, ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati. (...)» Visto l'altra sera, fantastico. E solo alla fine ho capito che il discorso iniziale poteva benissimo essere rivolto a noi spettatori: un'infinità di indizi che avrebbero potuto farci capire da subito il finale, ma che rifiutavamo di ammettere... magistrale poi il richiamo alla sfida tra Tesla ed Edison: questo riferimento alla realtà storica mi ha fatto cercare per tutta la durata del film una spiegazione razionale di quel che succedeva, fino alla fine, quando anch'io mi sono metaforicamente piegato di fronte alla realtà, come colpito da un proiettile...
» postato da Athos Camelicus alle 12:37 del 13-01-2007
34 «
C'è Nikolas Tesla dentro?
»
Ma tu le leggi mai le notizie di FM?
No, lascia perdere. Non voglio sapere la risposta ![]()
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» postato da MagicamenteMe alle 08:47 del 15-01-2007
35 Bellissimo bellissimo! Sicuramente un film da avere anche in DVD e rivedere più volte per coglierne i dettagli e gli indizi sparsi... un po' come Il Sesto Senso (il fumo dalla bocca, gli oggetti rossi). Ottima recitazione dei protagonisti (un gradino sotto la nostra amica Scarlett, ma come porta lei i corsetti non li porta nessuna), forse un po' prevedibile in alcuni passaggi e sinceramente un po' troppo chiaro il finale spiegato per filo e per segno (ma capisco che poi il pubblico non capisce, intento a sgranocchiare pop-corn o a giocare col cellulare). Voto finale: 8.5/9
» postato da LouisCypher alle 17:48 del 18-01-2007
36 «Scarlett, ma come porta lei i corsetti non li porta nessuna)»
Quoto!
(ma - parere personale - è sopravvalutata parecchio come attrice)
» postato da Coram85 alle 17:52 del 18-01-2007
37 «Quoto!
(ma - parere personale - è sopravvalutata parecchio come attrice)»
Quoto il quoto e pure la parte in piccolo!
Anch'io come LouisCypher lo vorrò in DVD per gustarmelo più e più volte...
(anche perchè son stato obbligato a vederlo in prima fila, fortuna che non era una di quelle regie "moderne" con super telecamera ballante).
» postato da Rikus alle 18:33 del 18-01-2007
38 ««
(ma - parere personale - è sopravvalutata parecchio come attrice)»
Quoto il quoto e pure la parte in piccolo!
»
L'avevate già detto una pagina fa... siete banali... ![]()
» postato da Diable Noire alle 22:58 del 18-01-2007
39 «L'avevate già detto una pagina fa... siete banali...
»
Sarò sincero.
Forse ho visto troppi pochi film con lei come protagonista, perchè pare che tutto il mondo del cinema ami Scarlett.
Io l'ho amata in Lost in Traslation... poi basta...
» postato da Rikus alle 23:04 del 18-01-2007
40 ««L'avevate già detto una pagina fa... siete banali...
»
Sarò sincero.
Forse ho visto troppi pochi film con lei come protagonista, perchè pare che tutto il mondo del cinema ami Scarlett.
Io l'ho amata in Lost in Traslation... poi basta...»
Di certo non è Ingrid Bergman, nè Rita Haywoth, ma è giovane e ha tempo di farsi...
Io l'ho amata in Lost in translation, ne La ragazza dell'orecchino di perla, in Match Point e non mi pare che altrove abbia sfigurato.
Certo, fino ad ora non ha mai avuto ruoli granchè impegnativi, ma in fondo sono 3 anni che Hollywood l'ha scoperta.
L'unica cosa che mi dispiace è che in questi anni si è moooolto inflazionata, ma è una sua scelta... ![]()
» postato da Diable Noire alle 00:40 del 19-01-2007
41 ««L'avevate già detto una pagina fa... siete banali...
»
Sarò sincero.
Forse ho visto troppi pochi film con lei come protagonista, perchè pare che tutto il mondo del cinema ami Scarlett.»
Sincero anch'io. Vale la stessa cosa per me.
E' giovane, come ha scritto D., e ha ampi margini di miglioramento, dovuti alla giovane età soprattutto.
Ora mi sento un po' arrogante...
» postato da Coram85 alle 07:56 del 19-01-2007
42 Visto che l'ho scritto e ho messo un po' insieme libro e film, posto qui senza stare ad aprire un nuovo 3d. E' raro che dopo avere visto un film vada a comprare e subito leggere il romanzo da cui è tratto: conosco già la storia, e mai come in questo caso, il finale! Ma tanto mi è piaciuto The Prestige di Christopher Nolan che mi sono immediatamente immersa nella lettura del romanzo del suo omonimo Christopher Priest. Se le alte aspettative che avevo per il film, sarei andata a vederlo anche a scatola chiusa per via del regista e del cast, sono state confermate e superate; la stessa cosa è accaduta con il romanzo. "Un romanzo è sempre meglio del film" si dice: in questo caso le due opere si equivalgono e ai massimi livelli. Diventa così difficile parlare del romanzo senza citare anche la sua trasposizione cinematografica. Dalla quarta di copertina: Due illusionisti del diciannovesimo secolo, l'aristocratico Rupert Angier e il proletario Alfred Borden, ingaggiano una sfida mortale i cui effetti saranno ancora sentiti dalle due famiglie un centinaio di anni più tardi. Lavorando nell'ambiente di fumi e specchi dei teatri vittoriani, entrambi gli uomini si muovono ciascuno nascosto sullo sfondo dell'oscura vita dell'altro; guidati fino al limite estremo da una micidiale ossessione per la segretezza e un'insaziabile curiosità. Il cuore di tutto è una strepitosa illusione che entrambi eseguono durante le loro esibizioni. Il segreto della magia è semplice ed è sotto gli occhi del lettore fin dall'inizio, ma per i due avversari il vero mistero giace più in profondità. Entrambi hanno qualcosa di più da nascondere che non un semplice trucco del mestiere. The Prestige è diviso in cinque parti raccontate in prima persona dai protagonisti sotto forma di diario: intrigante anche per un regista come Nolan. Due molto brevi, la prima e la terza, hanno per protagonisti i discendenti di Angier e Borden: Kate Anger e Andrew Westley, il cui vero nome è Nicholas Borden. La seconda è raccontata da Borden il quale, nel 1901, ricorda l'origine della sua rivalità nei confronti di Angier. Lo conosciamo figlio di una famiglia operaria, circondato dall'affetto dei suoi genitori e con uno spiccato talento per la prestidigitazione. Nel suo racconto, un po' storia della sua vita e un po' manuale di magia, Borden fa un Patto con noi, come se fosse sul palco, ci mostra le mani vuote e ci assicura che ciò che stiamo per leggere è la Verità. La quarta parte è il diario di Angier iniziato quando aveva appena sei anni; Nolan si è ispirato principalmente a questa parte per il suo film. Nonostante la sua nobile famiglia, Angier sarà quasi costretto a trovarsi un lavoro per vivere perchè il padre, il duca Colderdale, lascerà titolo e poderi in eredità al figlio maggiore. In pieno periodo d'oro per la magia e lo spiritismo, Angier deciderà di diventare un mago e sarà proprio durante una seduta spiritica che incontrerà Borden dando inizio alla loro storia di odio. E' in questa parte che conosciamo anche un altro personaggio, Nikolas Tesla una delle menti più geniali e altresì incomprese del XIX. Tesla aiuterà Angier a sviluppare una spettacolare macchina che gli permetterà di superare Borden nel suo trucco più famoso "L'uomo trasportato". Non ci sono buoni o cattivi in questo romanzo, Priest non prende le parti di nessuno. Borden e Angier sono spinti nel loro agire da forti motivazioni. All'inizio è il desiderio smascherare un ciarlatano di Borden e la conseguente vendetta di Angier, in seguito queste motivazioni verranno meno per lasciare spazio a emozioni forti come l'invidia, la gelosia, la curiosità e l'ossessione che porta i protagonisti a compiere azioni che potrebbero compromettere la loro stessa professione. Al lettore la scelta. Così come nel film, la mia simpatia va a Borden, dei due è quello con più talento ed è anche il personaggio più enigmatico; l'uso ripetitivo del pronome IO nel suo racconto è in qualche modo inquietante. Angier è sempre alla rincorsa del suo avversario che odia e ammira allo stesso tempo. Non ho fatto fatica a immaginare i due maghi con i volti di Bale e Jackam. Nolan ha scelto con cura i suoi attori ed entrambi sono stati ottimi nel dare vita ai due antagonisti. La quinta parte del romanzo è intitolata "The Prestiges". Spiega Borden: "Un'Illusione è composta da tre fasi. La prima è la preparazione, dove la natura di ciò che si tenterà di fare è solo accennata, o suggerita, o spiegata. Viene mostrato l'apparato. Volontari presi dal pubblico talvolta partecipano alla preparazione. Quando il trucco è pronto, il mago farà il possibile per dare indicazioni errrate. L'esecuzione è quando il lungo allenamento del mago, e il suo innato talento come artista, si uniscono per creare l'effetto magico. La terza fase è talvolta chiamata l'effetto, o il prestigio, ed è il risultato della magia. Se un coniglio è estratto dal cappello, un coniglio che apparentemente non esisteva prima che il trucco fosse eseguito, questo è il prestigio frutto di quel trucco". Benché trucco e prestigio mi fossero già noti, si è rinnovato quel senso di stupore che avevo avuto nelle fasi finali del film. Priest estrae del cappello non uno ma innumerevoli conigli, i capitoli finali sono infatti un susseguirsi si rivelazioni e colpi di scena . The Prestige, come il film, è un romanzo che richiede attenzione ai dettagli e alle sfumature delle frasi e che alla fine lascia un forte senso di soddisfazione. Uno dei più bei film visti nell'ultimo anno e tra i libri più coinvolgenti letti di recente. E' un peccato che un romanzo così, vincitore del World fantasy award nel 1996, non sia stato ancora tradotto in Italia. Concludo qui anch'io prendendo in prestito le ultime parole di Borden: "Abracadabra".
» postato da Melian alle 09:37 del 05-02-2007
44 «E' un peccato che un romanzo così, vincitore del World fantasy award nel 1996, non sia stato ancora tradotto in Italia.»
Aaah!!!
Prima mi fai assaporare la voglia di prenderlo e poi mi tagli le gambe...
Peccato, ma sinceramente non ho la voglia e il tempo di leggerlo in lingua originale... ![]()
» postato da Rikus alle 10:53 del 05-02-2007
45 ««
Consiglio, per chi non l'avesse ancora visto, di cercare informazioni su Tesla, per aumentare il gusto della visione.
»
C'è Nikolas Tesla dentro?
Potrei scriverci una biografia
Lo voglio vedere!!!»
Ed è interpretato da un superlativo david bovie
Luca
» postato da pelrouge alle 09:21 del 06-02-2007
46 Visto il dvd qualche giorno fa. Non er oin umore di apprezzare atmosfere cupe perciò non sono andata in visibilio, ma è davvero un film finalmente originale in un panorama oltremodo piatto, come già detto nella recensione. Assolutamente imprevedibile per una buona parte della storia, poi ad un tratto, anche se non ricordo bene quando e cosa, mi è diventato tutto chiaro e ho capito come sarebbe andata a finire la faccenda di tutti e due i prestigiatori. Grande Tesla.
» postato da erbetta alle 14:12 del 06-07-2007
47 L'ho visto ieri... un bel film, realizzato sapientemente, giocato sul vero-non-vero, sulle illusioni dei due protagonisti. Strano come inizialmente si faccia il tifo per uno e poi si finisca per parteggiare per l'altro. Non prevedibile, anche se ogni tanto si intuiscono delle cose. Un bel voto: 8!
» postato da Paladino alle 10:10 del 13-07-2007
48 Davvero?
Sarà che io ho sempre fatto il tifo per uno e uno solo. ![]()
» postato da MagicamenteMe alle 10:50 del 13-07-2007
49 Segnalo, sperando di fare cosa gradita, che il romanzo di Christopher Priest da cui è tratto il film di Nolan uscirà finalmente anche in Italia a fine marzo, stampato dalla casa editrice Miraviglia. Un saluto, Carlo
» postato da (Carlo (Miraviglia Editor alle 19:09 del 14-03-2012
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1 E' favoloso! Grande! Davvero eccezionale! Bale e Jackman si reggono la scena in modo eccezionale. La costruzione per flash back all'inizio può creare un po' di confusione. Devo assolutamente comprare il libro.
» postato da MagicamenteMe alle 09:35 del 05-01-2007