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Peter Jackson annuncia: niente Hobbit

Il sito www.theonering.net, noto per il rapporto privilegiato che negli anni ha saputo coltivare con Peter Jackson, ha rovesciato una vera doccia fredda su tutti i fan che speravano nella prossima realizzazione dello Hobbit. Il sito, infatti, ha messo online un messaggio rilasciato dallo stesso Jackson e dalla moglie, Fran Walsh, co-autrice della sceneggiatura della trilogia, che sembra concludere ogni discussione in merito a future collaborazioni con la New Line Cinema.
Il testo integrale è consultabile sul sito di theonering, ma riassumendo sembra che le questioni legali tra Jackson e la New Line, (di cui vi avevamo parlato settimane fa: www.fantasymagazine.it/notizie/6559/) non stiano volgendo al meglio e che i rapporti tra le due parti siano stati interrotti per scelta della casa di produzione.
L'occasione richiede qualche considerazione: è bene ricordare che il cinema ha una lunga storia di pessimi rapporti di collaborazione risolti per la soddisfazione (anche economica) reciproca, quindi chi volesse credere a tutti i costi in una sorpresa dell'ultimo minuto può attaccarsi almeno a questo filo di speranza. Detto ciò, bisogna ricordare che Jackson è noto per essere molto attento alle proprie dichiarazioni, non il tipo che si lascia andare a proclami senza averli ben considerati, e alcuni brani del suo messaggio sono piuttosto duri. La New Line avrebbe infatti proposto al regista neozelandese di risolvere il problema della divisione dei diritti della Compagnia dell'Anello, per cui le due parti sono in causa, a patto che lui realizzi lo Hobbit: un'offerta di lavoro che si potrebbe anche definire in modo meno elegante.
Questa e altre cose rendono la rabbia, la delusione e la frustrazione di Jackson (e probabilmente di molti dei suoi collaboratori più stretti) evidenti dal tono della mail. Il regista continua raccontando come, negli anni in cui prese vita il progetto della trilogia cinematografica, gli venne detto che la casa di produzione aveva i diritti per la realizzazione non solo dello Hobbit, ma anche di un non meglio specificato prequel del Signore

Peter Jackson
Sembra che le speranze di Jackson per un accordo amichevole con la New Line siano definitivamente defunte la scorsa settimana, quando il produttore Mark Ordesky ha chiamato il manager del regista per comunicare la decisione di andare avanti col progetto rivolgendosi ad altri autori. Secondo il produttore, la ragione dietro tale decisione sarebbe la necessità della New Line di realizzare il film in tempi brevi, pena la scadenza dei diritti, e i tempi tecnici necessari a sistemare la causa civile con Jackson renderebbero la cosa impossibile.
Infine, ci sembra giusto concludere riportando le ultime righe del messaggio del regista: "Visto che la New Line sembra decisa a seguire questa linea d'azione, abbiamo sentito che il minimo che dovevamo a voi, i fan, fosse un chiaro racconto dei fatti come si sono svolti per noi. Abbiamo sempre avuto il più grande supporto dai Ringers e siamo veramente dispiaciuti che il nostro coinvolgimento con lo Hobbit si sia concluso in questo modo. Il nostro viaggio nel mondo di Tolkien è iniziato con una telefonata da Ken Kamins ad Harvey Weinstein nel novembre 1995, ed è terminato con una di Mark Ordesky a Ken nel novembre 2006.
Sono stati 11 anni straordinari.
Non abbiamo né anticipato né voluto questo risultato, ma non vediamo neppure alcun senso nell'amarezza e nel rancore. Ora non abbiamo altra scelta che abbandonare l'idea di un film dello Hobbit e continuare con altri progetti.
Mandiamo i nostri migliori auguri a chiunque abbia il privilegio di realizzare lo Hobbit e siamo ansiosi di poter vedere il film su grande schermo.
I più calorosi saluti a tutti voi, e grazie per l'incredibile supporto che ci avete dato negli anni. Siamo andati — ma non abbiamo potuto tornare..."
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Commenti
2 Su ub sito ho letto qs notizia che forse chiarisce molte cose..... 11/17/2006 Producer Saul Zaentz said in an interview with the German movie magazine 'Cinema', The Hobbit surely will be made by Peter Jackson. MGM-boss Harry Sloan meanwhile gives 2008 or 2009 as date. Translation from the magazine: Q: What is with the long anticipated Hobbit-adaption? A: It will definitely be shot by Peter Jackson. The question is only when. He wants to shoot another movie first. Next year the Hobbit-rights will fall back to my company. I suppose that Peter will wait because he knows that he will make the best deal with us. And he is fed up with the studios: to get his profit share on the rings trilogy he had to sue New Line. With us in contrast he knows that he will be paid fairly and artistically supported without reservation.
» postato da Andrea alle 09:47 del 20-11-2006
3 «Su ub sito ho letto qs notizia che forse chiarisce molte cose..... » Credo che purtroppo non chiarisca. La dichiarazione che hai riportato è precedente a quelle rilasciate da Jackson, e visto che lui è parte in causa... Speriamo che comunque si giunga a un accordo
» postato da franz alle 10:08 del 20-11-2006
4 Beh, che dire.. se Peter Jackson e Fran Walsh hanno inviato loro stessi una lettera alla community degli One Ringers.. sembrerebbe che sia tutto vero. Il fatto poi che la motivazione sia da ricerare in contrasti legali.. rende tutto ancora più triste e amaro. Chissà, magari prima o poi questo film verrà girato e sarà comunque piacevole andarlo a vedere al cinema ma.. se non si tratterà di un progetto di Peter Jackson, colui che ha dato tanto alla trasposizione cinematografica dell'Opera, colui che si è fatto costruire nel suo giardino una casetta in stile Hobbit adatta per pensare, rilassarsi e creare.. NON sarà assolutamente la stessa cosa, è un progetto che ormai era totalmente legato a lui..
Comunque non si possono dare queste notizie di prima mattina.. comicio male la giornata..
![]()
» postato da PirateGirl alle 10:09 del 20-11-2006
5 E io aggiungo: e chissenefrega!
:">
Basta che non lo facciano fare a qualcun altro... ![]()
» postato da Æru alle 10:21 del 20-11-2006
6 Certo dai una notizia così di primo mattino!!! Ma non potevate postarla questa sera... E' vero un Hobbit "senza Jackson" a questo punto non è la stessa cosa!!!
» postato da Harlock alle 10:31 del 20-11-2006
7 Mi pare chiaro: se e' vero che nel 2007 o 2008 i diritti che ora detiene la New Line dovrebbero passare alla MGM, cio' spiega la fretta indiavolata che la prima ha a realizzare il film dando quindi il benservito a PJ. Qs. ultimo puo' tranquillamente aspettare di fare tutto con la MGM con calma, BEN PAGATO e con la massima liberta' d'azione. Tanto piu' che se lo Hobbit fatto di fretta e furia dalla New Line dovrebbe rivelarsi un mezzo fiasco.....
» postato da Andrea alle 10:38 del 20-11-2006
8 Questa è la lettera inviata da PJ a TheOneRing.net: Cari Ringers, come sapete c'è stato un gran parlare dello Hobbit.... «Mi pare chiaro: se e' vero che nel 2007 o 2008 i diritti che ora detiene la New Line dovrebbero passare alla MGM, cio' spiega la fretta indiavolata che la prima ha a realizzare il film dando quindi il benservito a PJ. Qs. ultimo puo' tranquillamente aspettare di fare tutto con la MGM con calma, BEN PAGATO e con la massima liberta' d'azione. Tanto piu' che se lo Hobbit fatto di fretta e furia dalla New Line dovrebbe rivelarsi un mezzo fiasco.....» Quoto..!
» postato da PirateGirl alle 10:47 del 20-11-2006
9 «Questa è la lettera inviata da PJ a TheOneRing.net:» Confermo sono dei pagliacci. «Fare un film è una decisione che viene dall'anima e non da ragionamenti su cosa è conveniente fare a livello economico.» Bello se fosse vero e vivessimo nel mondo perfetto. Sfortunatamante, e questa è l'ennesima dimostrazione, non è così. Ma PJ parla in plurale majestatis?
» postato da Melian alle 10:57 del 20-11-2006
10 «Questa è la lettera inviata da PJ a TheOneRing.net: » PirateGirl, hai tradotto tu l'intervento? Se non è così, ti segnalo che non è 'legale' fare copincolla di altri interventi (anche citando le fonti). A dire la verità non è possibile neppure tradurre parola per parola e pubblicare...
» postato da franz alle 11:05 del 20-11-2006
11 ««Questa è la lettera inviata da PJ a TheOneRing.net: » PirateGirl, hai tradotto tu l'intervento? Se non è così, ti segnalo che non è 'legale' fare copincolla di altri interventi (anche citando le fonti). A dire la verità non è possibile neppure tradurre parola per parola e pubblicare...» Ti ringrazio per la segnalazione perchè non sapevo fosse illegale riportare questo genere di interventi, quindi chiedo scusa al forum, ovviamente se dovesse ricapitare.. inserirò il link e non lo riporterò direttamente! Ad ogni modo la traduzione non l'ho fatta io, ma è stata pubblicata su un sito e da quello che dici.. non sarebbe legale neanche quello che hanno fatto loro?!?
» postato da PirateGirl alle 11:49 del 20-11-2006
12 «
PirateGirl, hai tradotto tu l'intervento? Se non è così, ti segnalo che non è 'legale' fare copincolla di altri interventi (anche citando le fonti).
A dire la verità non è possibile neppure tradurre parola per parola e pubblicare...»
La legge sul copyright prevede un "fair use" delle informazioni, a cui si appella lo stesso Onering per citare passi delle opere di Tolkien. La legge italiana è recentemente cambiata, ma avendo citato un sito estero, IMHO, Pirate Girl è in una botte di ferro.
Lord Wotton, dove sei quando servi? ![]()
» postato da Capt. Crik alle 11:55 del 20-11-2006
13 «
legge sul copyright prevede un "fair use" delle informazioni, a cui si appella lo stesso Onering per citare passi delle opere di Tolkien. La legge italiana è recentemente cambiata, ma avendo citato un sito estero, IMHO, Pirate Girl è in una botte di ferro.
Lord Wotton, dove sei quando servi?
»
Come giustamente dicevi, la legge italiana si è recentemente inasprita, ma da sempre una cosa è citare alcuni passi delle opere di Tolkien (operazione legale se contenuta entro una specifica percentuale rispetto all'integrità dell'opera) e un'altra è pubblicare integralmente una traduzione (e dubito che la traduzione sia stata fatta da un sito estero).
Hai ragione per quanto riguarda la botte di ferro, infatti ci vado di mezzo io come responsabile del sito. Motivo per cui... zac! ![]()
» postato da franz alle 12:06 del 20-11-2006
14 «
Hai ragione per quanto riguarda la botte di ferro, infatti ci vado di mezzo io come responsabile del sito. Motivo per cui... zac!
»
Ma come, persino il mago supremo del forum deve piegarsi allo strapotere dei burocrati?
Dopo mi vado a cercare qualche articolo sulla nuova legge italiana.
Oppure ti faccio una traduzione della lettera per il sito orignale autentica (anche perché in quella tagliata c'erano alcune imperfezioni).
» postato da Capt. Crik alle 12:23 del 20-11-2006
15 «Motivo per cui... zac!
»
stavo per farlo giusto io per evitare ulteriori problemi..! Non si sa mai.. ![]()
» postato da PirateGirl alle 12:32 del 20-11-2006
16 Beh! Sono contento della notizia! Sòr pansòn non farà ancora una volta un Gandalf cannato, i giovani hobbit come i due bulletti del paese, Elrond un emerito pezzo di m... (e re degli elfi per giunta!), Galadriel non svelerà le intenzioni dei compagni di viaggio e forse non ci sarà nemmeno una supereroina un po' wonderwoman, sicuramente fuori posto... e tanto, tanto, tanto altro! Vediamo chi lo girerà sto film, magari sarà peggio, magari no... di P. Jackson se ne trovano tanti di peggiori, ma Sicuramente ce ne sono anche di migliori! Che sia la volta buona che un libro di Tolkien venga trasposto al cinema senza omogeneizzarne lo spirito? Speriamo! Il tutto esposto qui sopra è mia opinione, nessuna pretesa di verità assoluta, ma mia immutabile e perseverante visione!
» postato da un muspeling alle 23:17 del 20-11-2006
17 «Pericolo scampato per blog e informazione on line
di Andrea Deioma
Cancellato per la gioia di editori, blogger e utenti del web l'art. 32 della Finanziaria 2007 che vietava di riprendere le news da altri media a meno che non venisse pagato l'editore. L'informazione sul web rimane dunque libera.»
http://www.step1magazine.it/v2_open_page.php?id=2937
Saluti
Edit: ho notato, navigando in altri thread, che la censura da parte dei moderatori era già stata applicata... a mio avviso con troppa fretta, visto che comunque da una settimana quell'articolo è stato rimosso (e che non era definitivo nemmeno prima)
» postato da ApocalypseNow alle 15:39 del 21-11-2006
18 « Edit: ho notato, navigando in altri thread, che la censura da parte dei moderatori era già stata applicata... a mio avviso con troppa fretta, visto che comunque da una settimana quell'articolo è stato rimosso (e che non era definitivo nemmeno prima)» E' una buona notizia, ma non modifica il testo della legge sul copyright, che vieta la riproduzione totale di un pezzo senza l'autorizzazione dell'autore
» postato da franz alle 17:07 del 21-11-2006
19 Cioè detto in altre parole, Apocalypse: L'informazione è libera. Il pezzo giornalistico che contiene l'informazione no! E non lo era neanche prima, quando era in vigore l'articolo di legge che ci fai notare. Quello infatti era un'articolo inserito in una finanziaria. Serviva perché TU che riportavi il pezzo preso da altri (ma, ieri come oggi, sempre previo consenso dell'editore) "pagassi" l'editore (anche se lui te lo voleva passare gratis). Insomma... lo scopo era appunto "finanziario". Lasciare traccia dei passaggi e poter perciò monitorare e percepire entrate fiscali.
» postato da metalupo alle 17:17 del 21-11-2006
20 Dal mio punto di vista non cambia niente, dato che in genere, quando cito articoli, riporto solo le frasi che mi interessano e che sono in tema con la discussione in atto e indico dove è reperibile l'articolo originale o comunque la fonte.
Proprio come ho fatto nel mio post precedente, poco sopra.
Copia\incollare un articolo intero, a mio avviso, oltre che ad essere illegale come suggerite voi, ha poco senso, dato che costringe gli utenti a leggerlo tutto prima di capire l'argomento. Molti magari non hanno voglia e passano oltre.
Io comunque non ho mai parlato di quotare articoli interi ![]()
» postato da ApocalypseNow alle 17:43 del 21-11-2006
21 Tornando all'argomento dell'articolo... vedremo come un altro regista saprà avvicinarsi a Tolkien. Considerando quello che PJ aveva detto di voler fare con lo Hobbit, non sarebbe male se qualcun altro prendesse in mano la cosa.
» postato da eNKay alle 09:28 del 22-11-2006
22 « vedremo come un altro regista saprà avvicinarsi a Tolkien. »
Concordo. A prescindere dai perché e i per come del cambio di regia, rimane il fatto che Tolkien è difficile e complesso da adattare per lo schermo. E' un incarico pazzesco per qualunque autore.
Io amo molto il lavoro di Jackson, e mi spiace che non sia lui al timone, ma a questo punto sono anche curiosa di vedere cosa metterà insieme altra gente di talento.
Chi ci vedete bene? Spielberg? Redivivo e di nuovo in regia? del Toro?
Tarantino? ![]()
» postato da Clare alle 12:32 del 22-11-2006
23 Beh, che dire...non linciatemi, ma a me dispiace che Jackson non se ne occuperà. Il lavoro svolto con il film di ISDA mi era piaciuto davvero molto...
» postato da Silwen alle 13:18 del 22-11-2006
24 Io amo molto il lavoro di Jackson, e mi spiace che non sia lui al timone, ma a questo punto sono anche curiosa di vedere cosa metterà insieme altra gente di talento.
Chi ci vedete bene? Spielberg? Redivivo e di nuovo in regia? del Toro?
Tarantino?
»
Chi?
Beh! Fra gli italiani, come già detto altrove, mi piacerebbe vederci all'opera Ermanno Olmi (ma sul SdA soprattutto).
Se allarghiamo il discorso a tutto il globo allora... Direi Niente registi Hollywoodiani per carità... Niente Disney (detestata dallo stesso autore...) ci vorrebbe un britannico direi... magari K. Branagh? Ahum... forse...
» postato da un muspeling alle 15:22 del 22-11-2006
25 Pazienza per Jackson, mi è piaciuto il suo ISDA e mi sarebbe piaciuta una certa continuità registica. «Se allarghiamo il discorso a tutto il globo allora... Direi Niente registi Hollywoodiani per carità... Niente Disney (detestata dallo stesso autore...) » Tim Burton, con il genere fantastico è capace. Sarebbe curioso vederlo alle prese con Lo Hobbit.
» postato da Melian alle 15:25 del 22-11-2006
26 «Se allarghiamo il discorso a tutto il globo allora... Direi Niente registi Hollywoodiani per carità... Niente Disney (detestata dallo stesso autore...) »
Tim Burton, con il genere fantastico è capace. Sarebbe curioso vederlo alle prese con Lo Hobbit.»
Burton? Ahum... Tim Burton... Forse, ma forse... ma è un autore molto dark - che banalità ohibò - magari andava meglio per il SdA che per un romanzo così solare come Lo Hobbit...
Poi, qualsiasi altro regista potrebbe andare bene, basta che non faccia lo sbruffone e non dichiari oscenità del tipo: "Abbiamo fatto un lavoro che persino Tolkien avrebbe gradito" and the like, col lavoro da orchetto che ha fatto Jackson e che Tolkien avrebbe incendiato invece...
Insomma, qualcuno con un minimo di onestà intellettuale...
» postato da un muspeling alle 15:38 del 22-11-2006
27 «Burton? Ahum... Tim Burton... Forse, ma forse... ma è un autore molto dark - che banalità ohibò - magari andava meglio per il SdA che per un romanzo così solare come Lo Hobbit... cut cut cut Insomma, qualcuno con un minimo di onestà intellettuale...» Se non l'hai fatto guarda Big Fish, un film per niente dark ma squisitamente fantastico, favolistico e solare. E sull'onesta intellettuale secondo me c'è da fidarsi. Che poi Lo Hobbit solare...mah...tutta l'ambientazione a Bosco Atro e nell'altro di Smaug tanto solare non è.
» postato da Melian alle 15:51 del 22-11-2006
28 « Insomma, qualcuno con un minimo di onestà intellettuale...» A te il lavoro di Jackson non è piaciuto, e non ho nulla da dire in merito (la mia opinione sulla trilogia l'ho già espressa molte volte, e non mi pare il caso di tornarci), ma accusare il regista di disonestà intellettuale mi pare un'enormità, una 'boutade'. Non sapere che con una produzione costata 281 milioni di dollari si è costretti a scendere a qualche compromesso mi sembra ingenuo. Così come è normale che due media come libro e pellicola abbiano ritmi ed esigenze profondamente diversi. Jackson ha sdoganato il genere, altro che storie, donandogli una dignità cinematografica che nessun altro film fantasy ha mai avuto. Per arrivare a questo abbiamo dovuto pagare un prezzo? Può essere, ma non ne sento il peso; così come può essere che io non sia un appassionato 'puro', ma mi fermo qui per non portare il discorso troppo in là.
» postato da franz alle 15:59 del 22-11-2006
29 >Non sapere che con una produzione costata 281 milioni di dollari si è costretti a scendere a qualche compromesso mi sembra ingenuo. Così come è normale che due media come libro e pellicola abbiano ritmi ed esigenze profondamente diversi.
>Jackson ha sdoganato il genere, altro che storie, donandogli una dignità cinematografica che nessun altro film fantasy ha mai avuto. Per arrivare a questo abbiamo dovuto pagare un prezzo? Può essere, ma non ne sento il peso; così come può essere che io non sia un appassionato 'puro', ma mi fermo qui per non portare il discorso troppo in là.»
Ero e sono disposto ad accettare compromessi e non mi sono mai lamentato di scene non rapprsentate o altro. Nemmeno di Lyv Arwen mi sono lamentato (magari di Legolas spacca montagne skateboardista sì, invece...
).
Jackson ha veramente sdoganato il genere? Bah! Sicuro che la sua versione, così adolescenziale, non l'abbia ingabbiato invece? Che non abbia messo un altro chiodo nella bara in cui è rinchiuso (e già molti ne ha messo, secondo me, Lucas con la sua seconda trilogia), cioè la bara del "cinema spettacolare per adolesccenti"?
Devo forse ringraziare quel regista se, ancora oggi, se certa gente mi vede con un libro di Fantasy in mano, pensa che sia un ragazzino mai cresciuto?
Prova ad indovinare la mia risposta,
...
Poi, ribadisco, poteva fare quel che voleva, poteva realizzare il film come meglio gli pareva, ma mettersi a strombazzare certe cose - che al massimo avevano attinenza al marketing e non alla fattura del suo lavoro - è stato Troppo!
» postato da un muspeling alle 16:25 del 22-11-2006
30 ««
Insomma, qualcuno con un minimo di onestà intellettuale...»
A te il lavoro di Jackson non è piaciuto, e non ho nulla da dire in merito (la mia opinione sulla trilogia l'ho già espressa molte volte, e non mi pare il caso di tornarci), ma accusare il regista di disonestà intellettuale mi pare un'enormità, una 'boutade'.
Non sapere che con una produzione costata 281 milioni di dollari si è costretti a scendere a qualche compromesso mi sembra ingenuo. Così come è normale che due media come libro e pellicola abbiano ritmi ed esigenze profondamente diversi.
Jackson ha sdoganato il genere, altro che storie, donandogli una dignità cinematografica che nessun altro film fantasy ha mai avuto. Per arrivare a questo abbiamo dovuto pagare un prezzo? Può essere, ma non ne sento il peso; così come può essere che io non sia un appassionato 'puro', ma mi fermo qui per non portare il discorso troppo in là.»
D'accordissimo con te in tutto. Continuo a ripeterlo: andando a vedere al cinema un film tratto da un'opera letteraria, è importante entrare in sala con la consapevolezza che alcune cose verranno modificate, tagliate e potranno non piacere. Se ci aspettiamo la totale trasposizione dell'opera sullo schermo.. speriamo invano! Sono andata a vedere LOTR con questo spirito (come in tanti altri film tratti da romanzi) e non sono rimasta assolutamente delusa, anzi! Come ho già detto in altre discussioni, mi sono subito accorta che ad esempio Jackson aveva dato più spazio alla storia d'amore tra Aragorn e Arwen (che Tolkien ha invece a mala pena accennato) ma questo è il compromesso (o prezzo, chiamatelo come volete!) al quale arrivano la maggiorparte dei registi. E' una delle regole più antiche nella storia del cinema: un film senza una storia d'amore.. che film è?!
Comunque, ognuno è ovviamente libero di apprezzare o disprezzare questo lavoro. Personalmente non posso che ammirare e ringraziare Peter Jackson per avermi fatto rivivere sul grande schermo le emozioni provate anni fa leggendo il libro. Ed anche per essere stato il primo ed unico ad aver avuto il coraggio di realizzare questo film, un lavoro decisamente complesso che credo faccia sminuire gli errori che possono essere stati fatti durante la realizzazione della trilogia. Tre film di tale spessore (ricordiamoci anche che la durata di tre ore circa a film gli è stata imposta, perchè se era solo per lui.. sarebbero stati molto più lunghi e vi sarebbe rientrato molto altro materiale!!) girati in così poco tempo, da un regista conosciuto da pochi e con un background limitato alle spalle, per i quali ha chiamato un cast in buona parte sconosciuto.. direi che non si può dire che non abbia onestà intellettuale..
Povero Peter.. adoro quell'uomo!!!!
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» postato da PirateGirl alle 16:31 del 22-11-2006
31 «Jackson ha sdoganato il genere, altro che storie, donandogli una dignità cinematografica che nessun altro film fantasy ha mai avuto. » Concordo in pieno. Che piaccia o meno il lavoro fatto da Jackson resta il fatto che la maggior parte delle critiche positive, sia italiane che - soprattutto - inglesi e americane dicevano proprio questo: finalmente un fantasy non infantile, che ha stupito chi, guardando da fuori, considerava il genere un baraccone colorato per bambini più o meno cresciuti. «Sicuro che la sua versione, così adolescenziale, non l'abbia ingabbiato invece? (...) cioè la bara del "cinema spettacolare per adolescenti"?» Il genere è sempre stato visto dagli studios come il prodotto perfetto per attirare bambini e adolescenti, basta guardare l'elenco dei film precedenti all'uscita della Compagnia dell'Anello. Per ricordarsi la considerazione che aveva il fantasy cinematografico prima del 2000 basta andare a leggere. Ognuno ha i propri gusti sul cinema (e ci mancherebbe), ma ci sono anche i fatti. Prima di Jackson le grosse case di produzione non finanziavano e non supportavano volentieri i fantasy. Mancanza di fondi adeguati spesso si traduceva in poca attenzione alla sceneggiatura, effetti speciali da poco, e poca aspettativa. «Devo forse ringraziare quel regista se, ancora oggi, se certa gente mi vede con un libro di Fantasy in mano, pensa che sia un ragazzino mai cresciuto? » No, devi ringraziare la loro chiusura mentale, la nomea che il genere si tira dietro (soprattutto nel nostro paese) da sempre e il fatto che una bella fetta di storie fantasy sono, in effetti, per ragazzini. E molti fanno di tutt'erba un fascio.
» postato da Clare alle 19:09 del 22-11-2006
32 «Per arrivare a questo abbiamo dovuto pagare un prezzo? Può essere, ma non ne sento il peso.. »
Tu no, altri sì... ![]()
» postato da eNKay alle 09:36 del 23-11-2006
33 «finalmente un fantasy non infantile, che ha stupito chi, guardando da fuori, considerava il genere un baraccone colorato per bambini più o meno cresciuti. » Che male c'era nel baraccone colorato per bambini più o meno cresciuti? Qualcuno di voi davvero pensa che il Fantasy sia un genere adulto? Favole per adulti ne ho viste, ma sono fumetti hard. Il genere fantasy è legato all'infanzia, ovvio. Ed è giusto che resti così!
» postato da eNKay alle 09:41 del 23-11-2006
34 «Il genere fantasy è legato all'infanzia, ovvio. Ed è giusto che resti così!» Non sono d'accordo. Il genere fantasy è legato all'infazia perchè in parte trae ispirazione dalle favole, ma non è infantile come spesso in molti dicono per denigrarlo e ormai, grazie ad autori che sperimentano e non si limitano ai soliti clichè, è diventato un genere adulto e per adulti.
» postato da Melian alle 09:46 del 23-11-2006
35 « Il genere fantasy è legato all'infanzia, ovvio. » Se proprio vogliamo classificare, io direi che il genere fantasy è legato a una visione prescientifica delle cose. In mancanza totale di una visione razionale in cui incasellare le cose del mondo e degli uomini, non sapendo il perché, il per come, le relazioni fra le cose, le cause e gli effetti... le spiegazioni fantasticate proliferano. Che poi la fantasticheria sia caratteristica ANCHE dell'infanzia è un fatto accessorio. Il bambino non si accontenta di mezze risposte... e dove la risposta non ce l'hanno neanche gli adulti (ma anche e sopratutto dove gli adulti ce l'hanno ma lui ancora non è in grado di coglierla) se la costruisce volentieri da solo.
» postato da metalupo alle 09:59 del 23-11-2006
36 ««
Il genere fantasy è legato all'infanzia, ovvio.
»
Se proprio vogliamo classificare, io direi che il genere fantasy è legato a una visione prescientifica delle cose. In mancanza totale di una visione razionale in cui incasellare le cose del mondo e degli uomini, non sapendo il perché, il per come, le relazioni fra le cose, le cause e gli effetti... le spiegazioni fantasticate proliferano.
Che poi la fantasticheria sia caratteristica ANCHE dell'infanzia è un fatto accessorio. Il bambino non si accontenta di mezze risposte... e dove la risposta non ce l'hanno neanche gli adulti (ma anche e sopratutto dove gli adulti ce l'hanno ma lui ancora non è in grado di coglierla) se la costruisce volentieri da solo.»
Standing ovation.
Questa me la salvo. La trovo perfetta.![]()
» postato da Misericordia alle 11:02 del 23-11-2006
37 «
Questa me la salvo.»
Eh si... soffriremmo tutti meno a questo mondo se tutti si salvassero le mie pillole di saggezza.
Il mondo andrebbe in vacca in tre giorni (o anche meno) e fine delle sofferenze per tutti
D
» postato da metalupo alle 11:23 del 23-11-2006
38 ««
Il genere fantasy è legato all'infanzia, ovvio.
»
Se proprio vogliamo classificare, io direi che il genere fantasy è legato a una visione prescientifica delle cose. In mancanza totale di una visione razionale in cui incasellare le cose del mondo e degli uomini, non sapendo il perché, il per come, le relazioni fra le cose, le cause e gli effetti... le spiegazioni fantasticate proliferano.
Che poi la fantasticheria sia caratteristica ANCHE dell'infanzia è un fatto accessorio. Il bambino non si accontenta di mezze risposte... e dove la risposta non ce l'hanno neanche gli adulti (ma anche e sopratutto dove gli adulti ce l'hanno ma lui ancora non è in grado di coglierla) se la costruisce volentieri da solo.»
Io eviterei di dare barriere alla classificazione del Fantasy.
Inutile dire che il Signore degli Anelli (libro) è una storia per tutte le età ed ha più piani interpretativi, da qui anche la mia passione per il SdA. Molto di quanto è venuto dopo è adolescenziale od infantile, ma ciò è colpa di chi ha seguito Tolkien, imitandolo nel risultato e non emulandolo nel lavoro che ha fatto per creare il suo mondo.
Ci si è scordati troppo facilmente che Tolkien, insieme a C.S. Lewis viene dopo George Mcdonald, dopo Lord Dunsany, dopo Eddison. Andatrevi a leggere quegli autori che, eccezion fatta per l'Ouroboros di Eddison, Non sono pura evasione o roba infantile!
Mi va bene che ci siano autori che fanno lavori Fantasy "easy", ma ce ne vorrebbero di più "corposi"... aiuterebbe i neuroni stanchi di certi critici beoti a non giudicare persone e cose solo dal vestito che portano...
Poi, menomalissimo che è spuntato fuori un Miéville! Se non ci fosse un contemporaneo come lui, queste mie parole rischierebbero di essere uno sgolarsi inutile, ora invece, a chi dubita, gli consiglio di andarsi a leggere Perdido Street Station e meditare...
Il cinema prima di Jackson non investiva in film Fantasy? Uhm, può darsi... Ma l'ho sentita troppe volte questa facilissima difesa del regista, quella ritenente che la differenza tecnica fra letteratura e cinema, giustifichi l'operato di quel coso lì.
A costoro rispondo con nomi e titoli.
Fratelli Watchoskji (s'è così che si scrive) ed il loro primo Matrix:
Si sono inventati di sana pianta il mondo, la storia i personaggi e l'hanno fatto bene...
George Lucas, la prima trilogia di Guerre Stellari:
Prima di lui pochi investivano soldi nel cinema SF, eppure lui, ha ottenuto i fondi proponendo una Sua vicenda, eppure di buon livello!
Scott, Blade Runner:
uno dei pochi casi in cui la trasposizione cinematografica è riuscita meglio del libro...
Imparasse il "buon" Jackson, imparasse da loro (e chissà quanti altri)...
Costui che il libro non gli piaceva poi troppo... visto che era un modo per accumulare fama e credibilità per realizzare il suo progetto7sogno... King Kong...
Imparasse anche, se proprio deve depredare il lavoro altrui per farne una sua versione immiserita, a non piegare il pensiero dei morti per farsi pubblicità aggratis! Questa - io almeno - Non la chiamo onestà intellettuale!
Parola di ingenuo... ![]()
» postato da un muspeling alle 13:48 del 23-11-2006
39 « Scott, Blade Runner: uno dei pochi casi in cui la trasposizione cinematografica è riuscita meglio del libro...» Non sono d'accordo. Io apprezzo sia il film che il racconto (o romanzo, come volete). Ma sono due cose ben lontane. Lontanissime!!! Molto più che il SdA film e il libro da cui è tratto. I tre esempi che hai riportato sono tre punti salienti della storia del cinema, più o meno paragonabili tra loro. Sono film giusti al posto giusto nel momento giusto. Jackson, per quanto i puristi del SdA lo accusino, ha anch'egli segnato un punto importante per la storia del cinema. Un punto che forse ha aiutato o aiuterà a rilanciare il genere che da un pò era in declino. (IHMO ovviamente) Più il punto di partenza è grande, più grandi e discordanti saranno le voci in proposito.
» postato da Rikus alle 14:05 del 23-11-2006
40 quote="Rikus"]« Scott, Blade Runner:
uno dei pochi casi in cui la trasposizione cinematografica è riuscita meglio del libro...»
Non sono d'accordo.
>Io apprezzo sia il film che il racconto (o romanzo, come volete).
>Ma sono due cose ben lontane.
Lontanissime!!!
>Molto più che il SdA film e il libro da cui è tratto.
>I tre esempi che hai riportato sono tre punti salienti della storia del cinema, più o meno paragonabili tra loro.
>Sono film giusti al posto giusto nel momento giusto.
>Jackson, per quanto i puristi del SdA lo accusino, ha anch'egli segnato un punto importante per la storia del cinema.
Un punto che forse ha aiutato o aiuterà a rilanciare il genere che da un pò era in declino. (IHMO ovviamente)
>Più il punto di partenza è grande, più grandi e discordanti saranno le voci in proposito.»
Beh! A me non sarebbe affatto dispiaciuto una versione cinematografica del SdA lontana dal testo, ma rispettosa - od approfondente - lo spirito originale!
E questo esulando interviste rilasciate che è un problema a parte
Poi, anche a me piace il libro! Mica ho detto diversamente! Solo che mi piace di più il film, caso unico praticamente per quel che mi riguarda.
Mah! Così come Indipendence Day aiutò il cinema di SF?
Cosa intendiamo per "aiutare"? permettere che ci siano molti più film di bassa qualità per caso?
Che aiuto darà al genere la versione jacksoniana del SdA se poi - e me lo vedo già! - tutti i film di genere successivi vedranno personaggi stereotipati, grandi libertà di cambiare il significato del racconto (senza mettere "Liberamente tratto da"...), compresa anche quella di riesumare la salma del compiantissimo estinto e vestirsi dei suoi abiti? (con i figli che non protestano...)
Uh che bell'aiuto!
E tutti i nani al cinema saranno bagonghi
e tutte le elfe saranno supereroine,
e tutti i re degli elfi di secondo nome faranno Agente Smith e saranno dei grandissimi figli di...
E tutte le Galadriel si metteranno a spifferare segreti che nel libro non si sognerebbero mai di rivelare (anche perché sarebbe un errore narrativo...)
E non ci sarà "risanamento" dello spirito che non ricordi l'Esorcista... E ancora, ancora e ancora...
Quanto al fatto che si possa dividere sul valutare qualsiasi cosa, eh cribbio! Menomale!
Certo, ad una condizine però: che chi parla abbia anche la capacità di ascoltare...![]()
» postato da un muspeling alle 14:22 del 23-11-2006
41 «Costui che il libro non gli piaceva poi troppo... visto che era un modo per accumulare fama e credibilità per realizzare il suo progetto7sogno... King Kong...» Ma dici sul serio ? Non gli piaceva troppo ? Bhà... Se ha scelto di investire soldi e fiducia, ottenuti grazie alla trilogia, per King Kong, questo non va minimamente a sminuire la sua passione per Tolkien e i suoi libri. Sarebbe stato più facile cercare finanziamenti per il remake di King Kong (visto che piovono da ogni dove) piuttosto che per tre film di un genere che raramente ha riscosso successo, al punto di poterle contare sulle dita di una mano.
» postato da ApocalypseNow alle 14:30 del 23-11-2006
42 Sono un po' OT «Poi, menomalissimo che è spuntato fuori un Miéville! Se non ci fosse un contemporaneo come lui, queste mie parole rischierebbero di essere uno sgolarsi inutile, ora invece, a chi dubita, gli consiglio di andarsi a leggere Perdido Street Station e meditare...» Evviva non mi sento più sola. Finalmente c'è anche qualcun altro che cita, e non solo qui, Miéville come esempio di come la fantasy possa rinnovarsi e uscire dagli schemi classici. Fine OT
» postato da Melian alle 14:46 del 23-11-2006
43 ««Costui che il libro non gli piaceva poi troppo... visto che era un modo per accumulare fama e credibilità per realizzare il suo progetto7sogno... King Kong...»
Ma dici sul serio ? Non gli piaceva troppo ? Bhà...
Se ha scelto di investire soldi e fiducia, ottenuti grazie alla trilogia, per King Kong, questo non va minimamente a sminuire la sua passione per Tolkien e i suoi libri.
Sarebbe stato più facile cercare finanziamenti per il remake di King Kong (visto che piovono da ogni dove) piuttosto che per tre film di un genere che raramente ha riscosso successo, al punto di poterle contare sulle dita di una mano.»
Su cosa sia più facile trovare i finanziamenti sono pienamente ignorante!
A Jackson piaceva il Fantasy evidentemente, non per forza il SdA! Non ha filmato la parte finale della vicenda perché, ha dichiarato, "non gli piaceva".
Ah Beh! Bel segno di aver compreso il testo questo... E questo è solo il segno più evidente...
Inoltre il SdA aveva un suo bacino di fan già prima che lui ci mettesse sopra le sue manone! Quello, secondo me, l'ha spinto a buttarsi a farne la trasposizione: la sicurezza che c'erano centinaia di migliaia di persone che attendevano - me compreso - che qualcuno facesse il film sulle avventure di Frodo&Co. Opinio mea, non certezza
» postato da un muspeling alle 14:55 del 23-11-2006
44 «Sono un po' OT
«Poi, menomalissimo che è spuntato fuori un Miéville! Se non ci fosse un contemporaneo come lui, queste mie parole rischierebbero di essere uno sgolarsi inutile, ora invece, a chi dubita, gli consiglio di andarsi a leggere Perdido Street Station e meditare...»
Evviva non mi sento più sola. Finalmente c'è anche qualcun altro che cita, e non solo qui, Miéville come esempio di come la fantasy possa rinnovarsi e uscire dagli schemi classici.
Fine OT»
Inizio OT
Fine OT
» postato da un muspeling alle 14:57 del 23-11-2006
45 «Costui che il libro non gli piaceva poi troppo... visto che era un modo per accumulare fama e credibilità per realizzare il suo progetto7sogno... King Kong...»
Mah... no!!!
Hai visto qualche sua intervista durante o dopo la realizzazione della trilogia? Perchè basandosi su quelle interviste.. direi che l'opera letteraria di Tolkien gli è piaciuta eccome!! (anche perchè fare una simile trilogia, con il rischio - che si sa, quando si passa da libro a film c'è sempre - di realizzare un progetto scadente..chi glielo avrebbe fatto fare se il libro non lo aveva enormemente appassionato??!!) Ora, a meno che non te l'abbia detto personalmente.. dobbiamo accontentarci delle sue dichiarazioni ufficiali, dalle quali possiamo dedurne la passione. Va bene non aver apprezzato il risultato finale del film, del resto non tutti abbiamo gli stessi gusti, ma.. questo no dai!! Povero Peter..
Dire che abbia realizzato Il Signore Degli Anelli con lo scopo di trarre risorse finanziare per realizzare King Kong.. E' vero che dice di aver capito che voleva diventare un regista proprio andando a vedere King Kong al cinema da bambino ma.. non vedrei la trilogia solo come un mezzo per ottenere questo tipo di scopo.. mi sembra un pochetto riduttivo..
» postato da PirateGirl alle 15:10 del 23-11-2006
46 ««Costui che il libro non gli piaceva poi troppo... visto che era un modo per accumulare fama e credibilità per realizzare il suo progetto7sogno... King Kong...»
Mah... no!!!
Hai visto qualche sua intervista durante o dopo la realizzazione della trilogia? Perchè basandosi su quelle interviste.. direi che l'opera letteraria di Tolkien gli è piaciuta eccome!! (anche perchè fare una simile trilogia, con il rischio - che si sa, quando si passa da libro a film c'è sempre - di realizzare un progetto scadente..chi glielo avrebbe fatto fare se il libro non lo aveva enormemente appassionato??!!) Ora, a meno che non te l'abbia detto personalmente.. dobbiamo accontentarci delle sue dichiarazioni ufficiali, dalle quali possiamo dedurne la passione. Va bene non aver apprezzato il risultato finale del film, del resto non tutti abbiamo gli stessi gusti, ma.. questo no dai!! Povero Peter..
Dire che abbia realizzato Il Signore Degli Anelli con lo scopo di trarre risorse finanziare per realizzare King Kong.. E' vero che dice di aver capito che voleva diventare un regista proprio andando a vedere King Kong al cinema da bambino ma.. non vedrei la trilogia solo come un mezzo per ottenere questo tipo di scopo.. mi sembra un pochetto riduttivo..»
Ohibò! non sia mai che io risulti riduttivo!
Per completare e chiarire dico che
1 - su questo fatto in particolare esprimo solo un'opinione mia
2 - Detta opinione si basa su visione - ai tempi - di interviste passate in tv e di interviste "sorbite" dai dvd.
3 - Qualcosa per piacergli, gli piaceva ma, trattandosi di testo a più strati e complesso, ne ha gradito - come a tanti capitò - solo il lato più appariscente e ben poco di quel che vi stava sotto......
Dopotutto non ha omesso solo l'ultima parte del libro, ma ha totalmente espunto il lato ultraterreno che c'era nel libro (eccezion fatta per quella sottospecie di pubblicità di agenzia viaggi fatta dal suo CannaGandalf a BullettoPipino all'assedio di Gondor). Il già citato risanamento di re Theoden è na roba da gdr ispirato all'Esorcista...
Insomma, di "signa" ne ho notati altri (e che dire di come ha reso le scene a Fangorn? Io espriomo semplicemente il mio incandescente
...).
Ricordi incerti ed impressioni lancinanti, non ho altro, per questo parlo di opinione e non di certezza!
» postato da un muspeling alle 15:27 del 23-11-2006
47 @ un muspeling
Vabbè dai, credo si sia capito che non la penso come te nè sul risultato della trilogia nè su alcuni aspetti di Peter Jackson stesso, ma sono solo opinioni contrastanti e non ho certo intenzione di far cambiare idea alle persone perchè è più che giusto che ognuno abbia la sua! Ci mancherebbe altro!!!!
Comunque con il termine riduttivo non mi riferivo a te ovviamente
ops: .. sia ben chiaro! Non mi permetterei mai di esprimere un giudizio su qualcuno che neanche conosco!!
» postato da PirateGirl alle 16:38 del 23-11-2006
48 «[
Il cinema prima di Jackson non investiva in film Fantasy? Uhm, può darsi... Ma l'ho sentita troppe volte questa facilissima difesa del regista, quella ritenente che la differenza tecnica fra letteratura e cinema, giustifichi l'operato di quel coso lì.
A costoro rispondo con nomi e titoli.
Fratelli Watchoskji (s'è così che si scrive) ed il loro primo Matrix:
Si sono inventati di sana pianta il mondo, la storia i personaggi e l'hanno fatto bene...
George Lucas, la prima trilogia di Guerre Stellari:
Prima di lui pochi investivano soldi nel cinema SF, eppure lui, ha ottenuto i fondi proponendo una Sua vicenda, eppure di buon livello!
Scott, Blade Runner:
uno dei pochi casi in cui la trasposizione cinematografica è riuscita meglio del libro...
Imparasse il "buon" Jackson, imparasse da loro (e chissà quanti altri)...
»
A questo mondo tutti hanno da imparare, e da quando è uscita la trilogia sostenitori e detrattori hanno cominciato a discutere. Ribadisco che ognuno ha le proprie idee ed è giusto così, ma è troppo facile fare sarcasmo per tirare acqua al proprio mulino.
Matrix? Il clone di Dragon ball?
Guerre Stellari? Ottimo film, sì, ma è fantasy, non fantascienza. Sostenere che Alien o Blade Runner siano figli di Guerre Stellari mi pare azzardato.
Blade Runner migliore nella versione cinematografica? Eresia! Gli scritti di Dick non si toccano!
Jackson ha fatto un gran bene al fantasy perché oggi le persone che sulla metropolitana leggono il fantasy si vedono, prima no.
Perché ha traghettato migliaia di spettatori al libro, e li ha trasformati in lettori (o perlomeno ha fatto nascere in loro la curiosità per il genere).
Perché ha messo all'angolo l'Academy, costretta ad assegnare premi diversi dall'Oscar per effetti speciali.
A me quel 'coso lì' continua a piacere.
» postato da franz alle 17:10 del 23-11-2006
49 «
Matrix? Il clone di Dragon ball?»
Una definizione calzante...
:">
«
Jackson ha fatto un gran bene al fantasy perché oggi le persone che sulla metropolitana leggono il fantasy si vedono, prima no.
Perché ha traghettato migliaia di spettatori al libro, e li ha trasformati in lettori (o perlomeno ha fatto nascere in loro la curiosità per il genere).
»
E di conseguenza se ne stampano di più, cosa di cui i vari Melville & co. hanno beneficiato, quindi... grazie PJ! ![]()
» postato da Diable Noire alle 17:45 del 23-11-2006
50 Non quoto nessuno ma ho letto tutti. Il fantasy, roba da ragazzini???? Chi dice così, magari pensa invece che la fantascienza sia più adulta? O che gli anime siano per bambini? Questo mi sconvolge un pò. ma contemporaneamente mi fa venir da ridere...E sono più che felice che qualcuno abbia citato Mieville, ma non c'è solo lui...Lukh'janenko, per esempio ( spero sia scritto così), tanto per restare tra i "moderni". O Goodkind, che a un ragazzino è bene non darglielo in mano. Quanto a Jakson, il suo film nel complesso non mi è piaciuto. Quello si, che lo trovo roba da ragazzini, indipendentemente dal perchè e dal percome, dai compromessi di marketing e dai suoi gusti personali. Non c'è bisogno di costruirsi una casetta Hobbit, per fare un buon film...questo si, che è veramente infantile,IMHO.
» postato da Kinzica alle 19:44 del 23-11-2006
51 Secondo me il Fantasy è roba da ragazzini. Ragazzini di tutte le età, però. Gente che ha dentro la voglia di quel qualcosa in più. Se no perché ci piacerebbero storie piene di magia?
» postato da eNKay alle 22:05 del 23-11-2006
52 «Secondo me il Fantasy è roba da ragazzini. Ragazzini di tutte le età, però. Gente che ha dentro la voglia di quel qualcosa in più. Se no perché ci piacerebbero storie piene di magia?» Ci piace il fantasy solo per la magia?
» postato da Kinzica alle 22:36 del 23-11-2006
53 «
Io eviterei di dare barriere alla classificazione del Fantasy.
»
Okay... "Guerra e Pace" è fantasy
Non vedo perché tentare uno sforzo di massima per identificare il genere sia cosa non desiderabile. Altro discorso il fatto che qualsiasi definizione lascia inevitabilmente fuori qualcosa che l'istinto dice invece sarebbe forse meglio far rientrare nel genere.
PS: Se Matrix è fantasy io sono la Regina Elisabetta.
PPS: D'altra parte se quella porcheria è fantascienza sono pronto a bruciare tutti i miei libri di fantascienza. ![]()
» postato da metalupo alle 09:42 del 24-11-2006
54 « Ci piace il fantasy solo per la magia?» E per cos'altro dovrebbe? Ovviamente, in questa "magia" io inserisco tutto. Creature fantastiche (unicorni e quant'altro), elfi immortali e nani minatori, draghi e cose così. Secondo come la vedo io, un fantasy senza magia non sarebbe fantasy. Se leggiamo fantasy solo per la lotta tra il bene e il male, possiamo leggere migliaia di libri che non parlino dei temi a noi cari.
» postato da eNKay alle 09:51 del 24-11-2006
55 E per cos'altro dovrebbe? Ovviamente, in questa "magia" io inserisco tutto. Creature fantastiche (unicorni e quant'altro), elfi immortali e nani minatori, draghi e cose così.
Secondo come la vedo io, un fantasy senza magia non sarebbe fantasy.
Se leggiamo fantasy solo per la lotta tra il bene e il male, possiamo leggere migliaia di libri che non parlino dei temi a noi cari.»
UHm...
Un pò riduttivo, direi. E infatti più di un autore fantasy di magia ne usa molto poca. Secondo me ci sono tanti motivi per amare questo genere. C'è chi legge fantasy per essere rassicurato, chi lo fa per evadere e sognare, chi vi scarica le proprie fantasie represse. E chi, come me, trova i mondi reali troppo stretti, ed ha bisogno di qualcosa di diverso. In cui però ci può essere di tutto. La lotta Bene vs Male, palle di fuoco, nani, elfi, e fatonzole varie, fa parte di una noiosissima concezione Vecchia...e non se ne può più.
Poi: Matrix ( il primo, gli altri sono ciofeche galattiche) è semplicemente un film cyberpunk...ma non mi voglio dilungare.
Infine, Dick: Io adoro Dick. e anche Blade Runner ( il director's cut). Ho fatto la recensione a tutti e due. Non sono paragonabili, sono due cose troppo diverse, anche se il secondo nasce dal primo. ![]()
» postato da Kinzica alle 20:00 del 24-11-2006
56 «@ un muspeling
Vabbè dai, credo si sia capito che non la penso come te nè sul risultato della trilogia nè su alcuni aspetti di Peter Jackson stesso, ma sono solo opinioni contrastanti e non ho certo intenzione di far cambiare idea alle persone perchè è più che giusto che ognuno abbia la sua! Ci mancherebbe altro!!!!
Comunque con il termine riduttivo non mi riferivo a te ovviamente
ops: .. sia ben chiaro! Non mi permetterei mai di esprimere un giudizio su qualcuno che neanche conosco!!»
Né io ho intenzione di fare "proselitismo" e ridurre ad un unum le opinioni di tutti, ci mancherebbe altro!
Propongo sempre i miei punti di vista e quel che sò e vedo. Naturalmente, come accade nelle vere discussioni, chi è convinto di un'idea non la cambierà solo perché lo dico io, ma se qualcosa che affermo può incuriuosire e spingere ad approfondire quel che si pensa di sapere... allora questo muspeling ha vinto una sua piccola battaglia!
E poi, sui gusti non si sputazza, nevvero?!
:">
» postato da un muspeling alle 13:55 del 25-11-2006
57 ««[
Il cinema prima di Jackson non investiva in film Fantasy? Uhm, può darsi... Ma l'ho sentita troppe volte questa facilissima difesa del regista, quella ritenente che la differenza tecnica fra letteratura e cinema, giustifichi l'operato di quel coso lì.
A costoro rispondo con nomi e titoli.
Fratelli Watchoskji (s'è così che si scrive) ed il loro primo Matrix:
Si sono inventati di sana pianta il mondo, la storia i personaggi e l'hanno fatto bene...
George Lucas, la prima trilogia di Guerre Stellari:
Prima di lui pochi investivano soldi nel cinema SF, eppure lui, ha ottenuto i fondi proponendo una Sua vicenda, eppure di buon livello!
Scott, Blade Runner:
uno dei pochi casi in cui la trasposizione cinematografica è riuscita meglio del libro...
Imparasse il "buon" Jackson, imparasse da loro (e chissà quanti altri)...
»
A questo mondo tutti hanno da imparare, e da quando è uscita la trilogia sostenitori e detrattori hanno cominciato a discutere. Ribadisco che ognuno ha le proprie idee ed è giusto così, ma è troppo facile fare sarcasmo per tirare acqua al proprio mulino.
Matrix? Il clone di Dragon ball?
Guerre Stellari? Ottimo film, sì, ma è fantasy, non fantascienza. Sostenere che Alien o Blade Runner siano figli di Guerre Stellari mi pare azzardato.
Blade Runner migliore nella versione cinematografica? Eresia! Gli scritti di Dick non si toccano!
Jackson ha fatto un gran bene al fantasy perché oggi le persone che sulla metropolitana leggono il fantasy si vedono, prima no.
Perché ha traghettato migliaia di spettatori al libro, e li ha trasformati in lettori (o perlomeno ha fatto nascere in loro la curiosità per il genere).
Perché ha messo all'angolo l'Academy, costretta ad assegnare premi diversi dall'Oscar per effetti speciali.
A me quel 'coso lì' continua a piacere.»
Io tirare acqua al mio muilino? Scherzi??
?? Mi spegnerei!
Diciamo che non ho avuto il bene di incontrarne molti di altri critici con Jackson e la sua visione del SdA ed ho la netta ipressione che molti dicano, pecorescamente, braaaaaavo al regista solo perché ha fatto successo...
Matrix essere clone di DragonBall?
Vorrai scherzare, vero?
Forse ti riferisci all'intera trilogia, nel qual caso potrei darti un pizzico di ragione, ma io mi riferivo al primo e solo a quello! Ed il primo film è forse mischiato con certa filosofia newage, ma è nonostante tutto CyberPunk.
Guerre stellari è un tipico caso di mistura fra Fantascienza e Fantasy, come se ne facevano negli anni '60 e '70 sia in letteratura che al cinema. Vedi un po' U. K. LeGuinn, è un esempio lampante... ma potrei citare anche Tanith Lee s'è per questo.
Su Blade runner e Dick!
1 - è questione di gusti
2 - Se ti piace tanto Dick, ti auguro che Jackson decida di fare la sua versione gdr di qualche suo romanzo... chessò La Svastica nel sole magari... vediamo come ti diverti...
3 - Ho citato un caso di buona trasposizione dal testo scritto al cinema, ok? Su questo non penso ci sia da obiettare
Se nelle metropolitane si vedono più persone leggere fantasy, forse sarà anche merito di J.K. Rowling... che in parte derivi anche dal film del SdA è inconfutabile.
Poi, avrà anche messo all'angolo l'accademy... ma - se non erro - l'oscar alla miglior regia ed alla miglior sceneggiatura, non glieli hanno dati... Posso sbagliarmi ma mi pare proprio che sia andata così.
E poi... l'Oscar a Gollum, non è tanto merito di Jackson sai? Tutto quello che riguarda il modo in cui è stato rappresentato l'effetto dell'anello sugli Hobbit ed il rapporto fra Gollum e Frodo è farina di altro sacco, caro mio...
Poi, se ti piace il "coso", non posso che essere contento per te!
Ha scritto Franz:
E di conseguenza se ne stampano di più, cosa di cui i vari Melville & co. hanno beneficiato, quindi... grazie PJ!
Mah! Mah! Mah! Siamo sicuri di avere l'esatta percezione di come vanno le cose nel mercato statunitense e britannico? Me lo chiedo tanto...
Da noi, allo stato attuale, si pubblica di più - e non c'è dubbio - ma roba di bassa lega, eccettuato qualche - isolato - tentativo di migliorare la qualità del Fantasy italiano...
Miéville, poi, avrebbe avuto successo ugualmente, perché il suo romanzo è di vera rottura che i soliti, stantii, luoghi comuni che ancora imperversano nel genere! ![]()
» postato da un muspeling alle 14:16 del 25-11-2006
58 ««
Io eviterei di dare barriere alla classificazione del Fantasy.
»
Okay... "Guerra e Pace" è fantasy
Non vedo perché tentare uno sforzo di massima per identificare il genere sia cosa non desiderabile. Altro discorso il fatto che qualsiasi definizione lascia inevitabilmente fuori qualcosa che l'istinto dice invece sarebbe forse meglio far rientrare nel genere.
PS: Se Matrix è fantasy io sono la Regina Elisabetta.
PPS: D'altra parte se quella porcheria è fantascienza sono pronto a bruciare tutti i miei libri di fantascienza.
»
Qui mi pare proprio che non ci si è capiti!
Intendevo suggerire che non si dovrebbe fare l'equazione: Fantasy=Roba da ragazzini, come anche deleteria è l'altra Fantasy=Evasione.
Il genere è un vestito, i contenuti possono esserci ed essere diversi da quel che appare... Non è saggio chi giudica le persone dal loro vestire...
Se poi è lo stesso patito di Fantasy che si autorinchiude nel ghetto della narrativa per ragazzi... ah beh! Andiamo bene...
Poi, mi chiedo: come fa Vostra Maestà ad andare d'accordo con quegli stupidi cagnetti di cui vi circondate o vostra Lupesca Altezza!
:"> Magari li alleva per papparseli?
PS: No!
Non li bruciare! Passali a me invece
PPS: non apprezzare il lavoro di qualcuno è una cosa, negare che abbia fatto fantascienza, è un'altra...
Io detesto Jackson e non gli nego, tuttavia, di aver fatto un film Fantasy... anzi... è proprio questo il problema! Ha fatto un film alla D&D (o quasi) dal testo di Tolkien. Di tutta la sua complessità ne ha preso solo le cose più evidenti, le ha in parte travisate, non ha sentitto l'urgenza di tittolare il suo lavoro come "Libera Interpretazine" e, non fosse abbastanza, ha dichiarato di aver fatto scelte che lo stesso Tolkien avrebbe apprezzato o di aver, addirittura, fatto di meglio!
Dalla qual cosa ne segue che la mia Fiammeggiante Antipatia si riflette anche sulla persona... ![]()
» postato da un muspeling alle 14:30 del 25-11-2006
59 «E per cos'altro dovrebbe? Ovviamente, in questa "magia" io inserisco tutto. Creature fantastiche (unicorni e quant'altro), elfi immortali e nani minatori, draghi e cose così.
Secondo come la vedo io, un fantasy senza magia non sarebbe fantasy.
Se leggiamo fantasy solo per la lotta tra il bene e il male, possiamo leggere migliaia di libri che non parlino dei temi a noi cari.»
UHm...
Un pò riduttivo, direi. E infatti più di un autore fantasy di magia ne usa molto poca. Secondo me ci sono tanti motivi per amare questo genere. C'è chi legge fantasy per essere rassicurato, chi lo fa per evadere e sognare, chi vi scarica le proprie fantasie represse. E chi, come me, trova i mondi reali troppo stretti, ed ha bisogno di qualcosa di diverso. In cui però ci può essere di tutto. La lotta Bene vs Male, palle di fuoco, nani, elfi, e fatonzole varie, fa parte di una noiosissima concezione Vecchia...e non se ne può più.
Poi: Matrix ( il primo, gli altri sono ciofeche galattiche) è semplicemente un film cyberpunk...ma non mi voglio dilungare.
Infine, Dick: Io adoro Dick. e anche Blade Runner ( il director's cut). Ho fatto la recensione a tutti e due. Non sono paragonabili, sono due cose troppo diverse, anche se il secondo nasce dal primo.
»
Concordiamo in molto o Kinzica!
Quanto a Dick, ribadisco: citavo solo un caso di buona (se non ottima) versione cinematografica di un libro, anche se il regista s'è preso molte libertà. Poi, ognuno può preferire l'uno o l'altro, esto est pacificus! ![]()
» postato da un muspeling alle 14:33 del 25-11-2006
60 «Poi, avrà anche messo all'angolo l'accademy... ma - se non erro - l'oscar alla miglior regia ed alla miglior sceneggiatura, non glieli hanno dati... Posso sbagliarmi ma mi pare proprio che sia andata così.
»
Sbagli, di brutto anche
Insieme a Ben-Hur e Titanic, Il Ritorno del Re è il film premiato con il maggior numero di premi Oscar, 11, e complessivamente la saga è la più vittoriosa della storia: 17 statuette.
Il Ritorno del Re ha portato a casa premi per :
Miglior film
Miglior regia
Miglior sceneggiatura non originale
Miglior scenografia
Miglior montaggio
Migliori costumi
Miglior trucco
Miglior colonna sonora
Miglior canzone originale
Miglior suono
Migliori effetti speciali.
Ma forse i giurati non avevano letto il libro
Il discorso dell'oscar a Gollum (ma quale?) non l'ho capito bene, ma non importa.
Non ti chiedevo una difesa d'ufficio dei tre film che hai citato (e che tra le altre cose mi piacciono), solo mostrarti che chiunque può demolire qualsiasi cosa se è dotato di un po' di spirito (non è il mio caso, ma Metalupo, per esempio, potrebbe distruggerti qualsiasi 'capolavoro', e i film che hai citato non sono certo esenti da difetti; certo non mi sentirei di citarli come esempi mirabili).
Dubiti anche che l'aumento della produzione letteraria legata al genere sia un bene. Altra opinione. Io sono del parere, come diceva un illustre scrittore di fantascienza, che il 90% di quello che si produce sia, come dire, materia da toilette, ma il 10% di cento libri equivale a dieci libri buoni, il 10% di 1000 libri sono pur sempre cento libri buoni.
Certo, io rimango delle mie opinioni, a ragion veduta, e senza accusare chi ha idee diverse dalle mie di 'pecoronaggine'
» postato da franz alle 17:03 del 25-11-2006
61 ««Poi, avrà anche messo all'angolo l'accademy... ma - se non erro - l'oscar alla miglior regia ed alla miglior sceneggiatura, non glieli hanno dati... Posso sbagliarmi ma mi pare proprio che sia andata così.
»
Sbagli, di brutto anche
Insieme a Ben-Hur e Titanic, Il Ritorno del Re è il film premiato con il maggior numero di premi Oscar, 11, e complessivamente la saga è la più vittoriosa della storia: 17 statuette.
Il Ritorno del Re ha portato a casa premi per :
Miglior film
Miglior regia
Miglior sceneggiatura non originale
Miglior scenografia
Miglior montaggio
Migliori costumi
Miglior trucco
Miglior colonna sonora
Miglior canzone originale
Miglior suono
Migliori effetti speciali.
Ma forse i giurati non avevano letto il libro
Il discorso dell'oscar a Gollum (ma quale?) non l'ho capito bene, ma non importa.
Non ti chiedevo una difesa d'ufficio dei tre film che hai citato (e che tra le altre cose mi piacciono), solo mostrarti che chiunque può demolire qualsiasi cosa se è dotato di un po' di spirito (non è il mio caso, ma Metalupo, per esempio, potrebbe distruggerti qualsiasi 'capolavoro', e i film che hai citato non sono certo esenti da difetti; certo non mi sentirei di citarli come esempi mirabili).
Dubiti anche che l'aumento della produzione letteraria legata al genere sia un bene. Altra opinione. Io sono del parere, come diceva un illustre scrittore di fantascienza, che il 90% di quello che si produce sia, come dire, materia da toilette, ma il 10% di cento libri equivale a dieci libri buoni, il 10% di 1000 libri sono pur sempre cento libri buoni.
Certo, io rimango delle mie opinioni, a ragion veduta, e senza accusare chi ha idee diverse dalle mie di 'pecoronaggine'»
Beh! In questo caso la mia memoria ha fallito, pacienza...
Anche se, sai cosa mi frega quel che premia o meno l'accademy che, non mi stupirei se saltasse fuori che nessuno dei giurati aveva letto il libro
:">
Il discorso su gollum è semplicemente: è la parte dei film che ho gradito di più ma, al contempo, è identica alla trasposizione fatta da un certo Brian Sublin (? Il nome lo cito a memoria, ma in questo caso mi è insicurissima) del SdA in formato audio libro per la BBC e, sempre se non erro, il detto Brian è presente nel cast del SdA.
Beh! Io esprimo gusti et opinioni! Come accade in qualsiasi discussione di questo genere ci si divide e si sparano le cartucce di quel che si sa e di quel si è notato.
Datosi, ribadisco, che ho la percezione che c'è una massa colossale di persone che dicono bene del film, e fra questi anche persone che hanno amato il libro, non hanno gradito come me certe "invenzioni" Jacksoiane ma ne parlano bene perché "Poteva andare peggio". Esprimo la mia opinine mminoritaria e distonante!
Dopotutto, lo sai cosa diceva Benigni della maggioranza in suo famoso film, veeeeeeeeeeero?
E poi: perché pensare sempre al peggio che poteva accadere? Si poteva fare MOLTO MEGLIO!
E senza straparlare di Tolkien oltretutto...
Anche io credo che la massa della produzione di un genere sia di bassa qualità e che il 10% - se va bene - salva tutto il resto! Ma dov'è questo benedetto 10% da queste fantastiche parti?
Infine: che problema c'è se provoco un po' il gregge? Come credi di poter tirare fuori le opinioni? Inchinandoti sempre? ![]()
» postato da un muspeling alle 17:41 del 25-11-2006
62 «Infine: che problema c'è se provoco un po' il gregge? Come credi di poter tirare fuori le opinioni? Inchinandoti sempre?
»
Quando hai ragione hai ragione, è vero, le opinioni più interessanti credo vengano fuori proprio quando si presentano pareri contrastanti e non c'è niente di male, anzi!
Però muspeling, su Gollum.. non sono d'accordo!!!
Primo perchè Andy Serkis per me è fenomenale
:"> e secondo perchè.. beh, l'Oscar a lui mica l'hanno dato! Magari! Io a Serkis l'avrei dato eccome! E' stato un protagonista degno di lode esattamente come tutti gli altri che sono apparsi sullo schermo in "carne ed ossa"! A Gollum il premio l'hanno assegnato solo agli MTV Movie Awards perchè al Kodak Theatre hanno dato semmai l'Oscar per i migliori effetti speciali e sinceramente lo trovo più che giusto: la Weta ha creato una tecnica (la motion capture) mai utilizzata prima e degna di essere premiata a mio avviso. Dietro a questi "mostri" (vedi Gollum e King Kong) non ci sta più solo il disegnatore/realizzatore al computer, ma un vero attore che recita esattamente come tutti gli altri. La trovo veramente un'innovazione straordinaria, capace di rendere più realistico un personaggio. Se poi pensiamo che siamo in un'era in cui tendiamo a realizzare tutto tramite il computer annullando gran parte del lavoro umano (recitazione o i vecchi disegni a mano dei cartoni ad esempio), con la motion capture è stato fatto contemporaneamente un passo avanti (migliore qualità nella realizzazione) e uno nostalgico indietro (non più disegno o progetto su carta, ma dietro questi personaggi è l'attore che torna a recitare) .
Per me l'Oscar se l'è meritato tutto!
Per non parlare degli altri 10 per Il Ritorno del Re.. (il fatto che li abbiano dati all'ultimo capitolo è puramente formale secondo me, è chiaro che l'intenzione era quella di premiare l'intera trilogia e hanno scelto il terzo ed ultimo film)
» postato da PirateGirl alle 18:21 del 25-11-2006
63 ««Infine: che problema c'è se provoco un po' il gregge? Come credi di poter tirare fuori le opinioni? Inchinandoti sempre?
»
Quando hai ragione hai ragione, è vero, le opinioni più interessanti credo vengano fuori proprio quando si presentano pareri contrastanti e non c'è niente di male, anzi!
Concordo. Non credo che un modo un pò "focoso" di esprimersi sia indice di intolleranza verso le opinioni altrui. E anche se un'intervento contiene qualche imprecisione, non è un delitto...Non credo sia necessario stare a spulciarsi Wikipedia ogni volta. Personalmente preferisco chi esprime opinioni, riconoscendo eventuali errori, a chi si mette su una cattedra a sciorinare dati...per quando l'esattezza in cio che si dice sia importante.
Comunque, e se sono in errore comincio già a flagellarmi
:"> , il personaggio di Gollum e tutto ciò che vi sta dietro è l'unico "attore" ad avere avuto un riconoscimento, no?
» postato da Kinzica alle 09:55 del 26-11-2006
64 «Comunque, e se sono in errore comincio già a flagellarmi
:"> , il personaggio di Gollum e tutto ciò che vi sta dietro è l'unico "attore" ad avere avuto un riconoscimento, no?»
Allora, premi agli attori non sono stati consegnati (le uniche categorie che la trilogia non è riuscita ad ottenere!), in realtà neanche a Gollum/Andy Serkis, però credo che il suo lavoro non ufficialmente possa rientrare in una delle altre categorie premiate (effetti speciali..), quindi è un pò come se una sorta di riconoscimento sia andato anche lui in questo modo, ma purtroppo non gli è stato assegnato alcun Oscar nè nomination, quindi.. non gli resta proprio niente.. ![]()
» postato da PirateGirl alle 10:24 del 26-11-2006
65 Allora, premi agli attori non sono stati consegnati (le uniche categorie che la trilogia non è riuscita ad ottenere!), in realtà neanche a Gollum/Andy Serkis, però credo che il suo lavoro non ufficialmente possa rientrare in una delle altre categorie premiate (effetti speciali..), quindi è un pò come se una sorta di riconoscimento sia andato anche lui in questo modo, ma purtroppo non gli è stato assegnato alcun Oscar nè nomination, quindi.. non gli resta proprio niente..
»
Parlavo dell'MTV Music Award del 2003, non di oscar:
"il premio al miglior attore virtuale assegnato a Gollum".
Cmq per Andy Serkis è un vero peccato! 
» postato da Kinzica alle 12:22 del 26-11-2006
66 «Parlavo dell'MTV Music Award del 2003, non di oscar:
"il premio al miglior attore virtuale assegnato a Gollum".
Cmq per Andy Serkis è un vero peccato!
»
Ah sì ok allora va bene! scusa non avevo capito!
Sì, l'ho già detto anch'io prima.. lui un premio se lo meritava proprio.. ![]()
» postato da PirateGirl alle 15:48 del 26-11-2006
67 «Infine: che problema c'è se provoco un po' il gregge?»
Bèèèèèèèèèè, bèèèèèèèèèè, bèèèèèèèèèè!
A mèèèèèèè la trilogia èèèèèèèè piaciuta tanto.
Jackson si è preso delle libertà? Vero!
Alcuni personaggi non hanno niente a che vedere con quelli del romanzo? Verissimo!
E' pieni di fuoco d'artificio, esplosioni e raggi laser (no quelli no perchè si tratta di fantasy) a scapito dei temi più profondi che Tolkien aveva veicolato tramite la trologia? Supervero!
Però a me la trilogia cinematografica è piaciuta. Sono degli ottimi film fantasy, di fattura decisamente superiore a quelli venuti prima e probabilmente a molti di quelli che veranno dopo e non solo per gli effetti speciali ma soprattutto per la trama e la gestione dei numerosi personaggi e delle loro storie e non mi dilungo perchè c'è un 3d dove si discute della differenza tra libro e film.
La polemica sul fatto che Jackson non sia proprio fedelefedelissimo allo spirito di Tolkien è ormai trita e ritrita.
E sono intenzionalmente provocatoria quando dico, beh se non vi è piaciuto allora fatemi leggere una vostra sceneggiatura.
Bèèèèèèèèèè, bèèèèèèèèèè, bèèèèèèèèèè!
Ps: io stessa non mi capacito del fatto che sto veramente scrivendo quello che segue: secondo me la vera botta di rivalutazione del fantasy sia dal punto di vista letterario che cinematografico l'ha data la Rowling con il suo HP.
» postato da Melian alle 16:14 del 26-11-2006
68 «Ps: io stessa non mi capacito del fatto che sto veramente scrivendo quello che segue: secondo me la vera botta di rivalutazione del fantasy sia dal punto di vista letterario che cinematografico l'ha data la Rowling con il suo HP.»
La prossima volta fai che buttare una granata in mezzo alla folla...
Son d'accordo per i libri, un po' meno per i film ![]()
» postato da Rikus alle 16:20 del 26-11-2006
69 Son d'accordo per i libri, un po' meno per i film
»
Son daccordo anche io sui libri!! Gli amanti del fantasy bisogna formattarli da piccoli!!!!!
Comunque HP lo leggo pure io e mi piace!
» postato da Kinzica alle 17:50 del 26-11-2006
70 ««Infine: che problema c'è se provoco un po' il gregge? Come credi di poter tirare fuori le opinioni? Inchinandoti sempre?
»
Quando hai ragione hai ragione, è vero, le opinioni più interessanti credo vengano fuori proprio quando si presentano pareri contrastanti e non c'è niente di male, anzi!
Però muspeling, su Gollum.. non sono d'accordo!!!
Primo perchè Andy Serkis per me è fenomenale
:"> e secondo perchè.. beh, l'Oscar a lui mica l'hanno dato! Magari! Io a Serkis l'avrei dato eccome! E' stato un protagonista degno di lode esattamente come tutti gli altri che sono apparsi sullo schermo in "carne ed ossa"! A Gollum il premio l'hanno assegnato solo agli MTV Movie Awards perchè al Kodak Theatre hanno dato semmai l'Oscar per i migliori effetti speciali e sinceramente lo trovo più che giusto: la Weta ha creato una tecnica (la motion capture) mai utilizzata prima e degna di essere premiata a mio avviso. Dietro a questi "mostri" (vedi Gollum e King Kong) non ci sta più solo il disegnatore/realizzatore al computer, ma un vero attore che recita esattamente come tutti gli altri. La trovo veramente un'innovazione straordinaria, capace di rendere più realistico un personaggio. Se poi pensiamo che siamo in un'era in cui tendiamo a realizzare tutto tramite il computer annullando gran parte del lavoro umano (recitazione o i vecchi disegni a mano dei cartoni ad esempio), con la motion capture è stato fatto contemporaneamente un passo avanti (migliore qualità nella realizzazione) e uno nostalgico indietro (non più disegno o progetto su carta, ma dietro questi personaggi è l'attore che torna a recitare) .
Per me l'Oscar se l'è meritato tutto!
Per non parlare degli altri 10 per Il Ritorno del Re.. (il fatto che li abbiano dati all'ultimo capitolo è puramente formale secondo me, è chiaro che l'intenzione era quella di premiare l'intera trilogia e hanno scelto il terzo ed ultimo film)»
Grazie mille per saper far risaltare che qualche volta ho ragione come capita un po' a tutti!
Poi, su Gollum.
Non ha vinto l'Oscar ma solo l'MTV award? Uh che peccato! E' proprio quella la parte dei tre film che mi aggradava maggiormente!
Sulla Motion capture, che dire? Quando non ne so un tubo, non ne so propio nulla...
Però, però, però... mi permetto di mettere un qual certo punto su una certa "i":
La realizzazione grafica ha un valore in sé, ma - per quel che mi riguarda, ha valore assolutamente secondario rispetto al contenuto! Da questo punto di vista, la "gollumizzazione" dei portatori hobbit dell'anello ed il rapporto d'intesa fra Frodo e Smeagol è stata approfondita nella già citata versione per l'audio libro della BBC.
Cioé, tanto per dire, che persino in quei tre o quatro pregi che trovo nel film... non sono opera del regista, ohibò... ![]()
» postato da un muspeling alle 19:52 del 26-11-2006
71 ««Infine: che problema c'è se provoco un po' il gregge?»
Bèèèèèèèèèè, bèèèèèèèèèè, bèèèèèèèèèè!
A mèèèèèèè la trilogia èèèèèèèè piaciuta tanto.
Jackson si è preso delle libertà? Vero!
Alcuni personaggi non hanno niente a che vedere con quelli del romanzo? Verissimo!
E' pieni di fuoco d'artificio, esplosioni e raggi laser (no quelli no perchè si tratta di fantasy) a scapito dei temi più profondi che Tolkien aveva veicolato tramite la trologia? Supervero!
Però a me la trilogia cinematografica è piaciuta. Sono degli ottimi film fantasy, di fattura decisamente superiore a quelli venuti prima e probabilmente a molti di quelli che veranno dopo e non solo per gli effetti speciali ma soprattutto per la trama e la gestione dei numerosi personaggi e delle loro storie e non mi dilungo perchè c'è un 3d dove si discute della differenza tra libro e film.
La polemica sul fatto che Jackson non sia proprio fedelefedelissimo allo spirito di Tolkien è ormai trita e ritrita.
E sono intenzionalmente provocatoria quando dico, beh se non vi è piaciuto allora fatemi leggere una vostra sceneggiatura.
Bèèèèèèèèèè, bèèèèèèèèèè, bèèèèèèèèèè!
Ps: io stessa non mi capacito del fatto che sto veramente scrivendo quello che segue: secondo me la vera botta di rivalutazione del fantasy sia dal punto di vista letterario che cinematografico l'ha data la Rowling con il suo HP.»
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Good! that's the spirit!
Dipoi, non sono così sicuro che prima del SdA di Jackson non ci siano stati dei buoni film di Fantasy... Chessò... Excalibur per esempio... Di minor pregio trovo, forse, Willow e Legend, o lo stesso Labirinth ma li apprezzo e li rivedo sempre con sommo piacere... tutto dipende dal rapporto che ho con il libro di partenza, ovvio!
E dipende anche dal certo straparlare, senza il quale tanto astio verso Jackson non mi sarebbe venuto...
Quanto a farti leggere una Mia versione del SdA, carissima... chi t'ha detto che prima o poi non lo faccia? Dovrei fare un corso per sceneggiatore, temo... ma, senza false modestie, io a Tolkien preferisco seguirlo lungo le orme del lavoro che ha fatto, faticando quanto si vuole, ma per lo meno non gli frego i vestiti dalla tomba per poi blaterare in giro: "Lui era d'accordo!" oppure: "Sono meglio di lui (dopotutto non si può difendere dalla tomba)!"... Vedi un po' te, magari i miei sforzi si ridurranno ad un colossale buco nell'acqua, una roba pretenziosa ed autoreferenziale... ma sono di quelli che crede nell egual importanza fra "viaggio" e "traguardo".
Quano alla rivalutazione del Fantasy... eh Beh! Per i libri non so, non li ho mai letti, ma ho visto i film ed i primi due... bedda matcrix... Però il terzo m'è piaciuto alquanto!
» postato da un muspeling alle 20:04 del 26-11-2006
72 «Son d'accordo per i libri, un po' meno per i film
»
Son daccordo anche io sui libri!! Gli amanti del fantasy bisogna formattarli da piccoli!!!!!
Comunque HP lo leggo pure io e mi piace!»
Eeeeeeesssssssaaaaaaaaaaaaattooooooooooooooooooooo!!!
La Rowling merita una statua! ![]()
» postato da un muspeling alle 20:10 del 26-11-2006
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1 Ma come? Non sembrava tutto pronto? Opplà, non solo facciamo lo Hobbit ma anche il Prequel. E poi... Che pagliacci
» postato da Melian alle 09:47 del 20-11-2006