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Licia Troisi... prima... seconda... e terza.

Se lo aspettavano un po’ tutti. Il nuovo libro di Licia Troisi avrebbe esordito con il botto. L’effetto è stato ancora superiore alle previsioni. Le due guerriere, secondo volume delle Guerre del Mondo Emerso è entrato direttamente al primo posto. Era prevedibile, ma l’effetto traino ha creato un podio tutto all’insegna della Troisi, che ha piazzato Le cronache del mondo emerso. La trilogia completa in seconda posizione, seguite da La setta degli assassini. Scalzato Christopher Paolini, che scende al quarto e quinto posto.

 

La classifica settimanale si presta anche per un’altra considerazione. Il percorso di un libro dipende anche dalla data di uscita. Mondadori normalmente pubblica il lunedì, o il martedì e ha 4 giorni di vendite prima della settimana successiva. Tenendo conto che i primi due giorni di pubblicazione sono i più importanti (Harry Potter vende nelle prime 48 ore più che in tutto il resto dell’anno) è più facile che abbia un riscontro immediato in classifica. Altre case editrici come Armenia, Longanesi, Nord pubblicano i loro libri giovedì, quindi è più verosimile che partano in sordina e guadagnino posizioni nella settimana successiva. La differenza sta anche nella promozione: le grandi case editrici, disponendo di risorse maggiori, spingono molto i propri autori e assicurano loro una buona visibilità. Questo aiuta a migliorare ulteriormente le cifre. 

 

Chi sale e chi scende

 

L’effetto Troisi fa registrare un gran numero di segni negativi. Perde cinque posizioni I draghi degli abissi dei nani dell’accoppiata Weis — Hickman. Salto in altro per La setta degli assassini, che sulle ali del successo del suo seguito passa dal dodicesimo, al terzo posto. 

 

1-10

 

1 (NE;1) Licia Troisi, Le due guerriere (Le guerre del Mondo Emerso 2), Mondadori, 17,00 euro;

2 = (2;20) Licia Troisi, Cronache del Mondo Emerso. La trilogia completa, Mondadori, 20,00 euro;

3 + (12;22) Licia Troisi, La setta degli assassini (Le guerre del Mondo Emerso 1), Mondadori, 17,00 euro;

4 — (1;11) Christopher Paolini, Eragon (L´eredità 1), Fabbri, 18,90 euro;

5 + (7;22) Christopher Paolini, Eldest (L´eredità 2), Fabbri, 6,00 euro;

6 — (5;7) Mark Robson, La spia di Shandar (Trilogia dell’Impero di Shandar 1), Mondadori, 16,00 euro;

7 — (3;11) Christopher Paolini, Eldest (L´eredità 2), Fabbri, 18,90 euro;

8 — (6;22) Christopher Paolini, Eragon (L´eredità 1), Fabbri, 6,00 euro;

9 — (4;3) Margaret Weis — Tracy Hickman, I draghi degli abissi dei nani, Armenia, 15,50 euro;

10 — (9;13), George R. R. Martin, Il dominio della regina (Le cronache del ghiaccio e del fuoco 8), Mondadori, 18,60 euro;

11-20

11 — (10;17) Joanne K. Rowling, Harry Potter e il principe mezzosangue (Harry Potter 6), Salani, 22,00 euro;

12 — (8;3) Susanna Clarke, Le dame di Grace Adieu e altre storie, Longanesi, 16,60 euro;

13 — (11;4) Marion Zimmer Bradley — Deborah J. Ross, La caduta di Neskaya (Clingfire Trilogy 1), Longanesi, 18,60 euro;

14 + (15;21) Terry Brooks, I figli di Armageddon, Mondadori, 18,50 euro;

15 — (13;14) C. S. Lewis, Le cronache di Narnia, Mondadori, 20,00 euro;

16 + (NE;1) Licia Troisi, Nihal della Terra del Vento (Le cronache del Mondo Emerso 1), Mondadori, 8,40 euro;

17 — (16;2) Lisa Tuttle, Il codice delle fate, Newton & Compton, 9,90 euro;

18 — (14;2) Susanna Clarke, Jonathan Strange e il Signor Norrell, Tea, 9,90 euro;

19 + (NE;1) Raymond E. Feist, Il signore della magia (Riftwar 1), Tea, 10,00 euro;

20 — (17;2) Sophie Masson, Il cavaliere soprannaturale (La foresta dei sogni 1), Armenia, 15,50 euro.

 

I dati sono riferiti alla settimana tra il 26 febbraio e il 4 marzo.

Autore: Daniele Urso e Martina Frammartino - Data: 19 marzo 2007 - Fonte: Redazione FM

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Commenti

1 E con questa... buona notte a Paolini :-P

» postato da Palin alle 08:52 del 19-03-2007

2 Licia ormai è su un altro pianeta! :) Va direttamente a competere (e scalzare) Paolini, nonostate lui sia quel fenomeno del marketing che è. Per quanto riguarda i libri di Licia, ho deciso che leggerò la sua seconda trilogia (quando sarà completata e uscirà in economica), per giudicare la maturazione che sicuramente sarà avvenuta. Il primo libro della prima trilogia mi aveva colpito negativamente. Ma leggere un terzo di una storia non aiuta a giudicare ulteriori aspetti; quindi mi riservo di farlo con la seconda (perché verso la prima ho già un pregiudizio, che anche se tenuto a bada, influirebbe). Frattanto ho un sacco di altri italiani da leggere... vero Franz? ;)

» postato da Negróre alle 09:25 del 19-03-2007

3 Una domanda, forse è scritto da qualche parte e io me lo sono perso... I dati si riferiscono, suppongo, solo alle vendite in libreria, vero? Ho da poco scoperto il "meraviglioso mondo" dell'acquisto su internet e mi chiedevo: perché non fare anche una classifica delle vendite nelle librerie online? Penso che, mentre giustamente in dati di vendita nelle librerie tradizionali tengono conto molto dell'effetto marketing, moda e promozione, i dati estrapolati dalle librerie online potrebbero forse darci il polso delle preferenze degli appassionati di "lungo corso"... E' fattibile una cosa del genere?

» postato da anguisette alle 09:33 del 19-03-2007

4 Ho letto tutti i libri in classifica tranne Margaret Weis/Hickman,Bradley eTuttle. Ma la classifica dei 10 libri piu' venduti la dice lunga sulla qualita'e la maturita' delle pubblicazioni,o piu' probabile dei lettori. Mi spiace,a parer mio la classifica vera e' dalla 10/20. Ho letto Paolini..e c'e' poco da commentare. Per quanto riguarda Troisi,mi scuso per l'eventuale ''franchezza''. Ho comprato e letto la prima trilogia,lettura piacevole,sicuramente si vede un evulozione di libro in libro.Ma nulla piu',scivolato via senza traccia lasciar.Piu' adatto ad adolescenti o novelli lettori che altro.Questo non e' il topic per la recensione del ''mondo emerso'' quindi chiudo qui i dettagli di lettura. Cmq le vendite (dei top)sono anche merito di un ottima distribuzione che comprende anche i grandi magazzini e i supermercati.Quindi con un ampia visibilita'.Tralasciando la moda fantasy che si e' evoluta e che persiste da 5 anni,merito(?!?) il film SdA Certo rabbrividisco vedere cosi giu' un Feist o in decima posizione Martin,o nenahce Jordan o Hobb ecc E vedere davanti un Mark Robson,libro non entusiasmante..pero' sulla copertina e' consigliato dalla Troisi!!Mica poco. Mi spiace ma la penso cosi.

» postato da Fable alle 10:09 del 19-03-2007

5 «Una domanda, forse è scritto da qualche parte e io me lo sono perso... I dati si riferiscono, suppongo, solo alle vendite in libreria, vero? Ho da poco scoperto il "meraviglioso mondo" dell'acquisto su internet e mi chiedevo: perché non fare anche una classifica delle vendite nelle librerie online? Penso che, mentre giustamente in dati di vendita nelle librerie tradizionali tengono conto molto dell'effetto marketing, moda e promozione, i dati estrapolati dalle librerie online potrebbero forse darci il polso delle preferenze degli appassionati di "lungo corso"... E' fattibile una cosa del genere?» Tutte le classifiche "storiche" (NyTimes, UsaToday, Wash.Post ecc.) tengono conto solo delle librerie. I dati delle vendite on line sono un dedalo infernale dal quale difficilmente si esce. Molti siti "vendono" i libri più attesi ancor prima della pubblicazione. Simili classifiche oltretutto esistono già, è sufficiente buttare un occhio a Amazon. http://www.amazon.com/gp/bestsellers/books/ref=sv_b_2/104-7265558-6064712 Se poi ci fate caso, anche Amazon, come riferimento, riporta la pagina del new york times dove si tiene conto solo delle vendite in libreria

» postato da Daniele alle 10:33 del 19-03-2007

6 Per me la classifica è questa, invece. Per quale motivo è presto detto: le classifiche sono un mero dato di vendita. Quello è il loro unico scopo. Inutile star qui a parlare di qualità, dunque. E, mi scusi chiunque si senta offeso da questa mia affermazione, non tollero più questa affermazione: "Se vende tanto, qualche qualità l'avrà". L'ho detto anch'io, in passato; ma dopo troppi esempi contrari, ho capito che è una teoria bislacca, che non sta in piedi (a volte sì, ma più spesso no - è quindi casuale nella sua "applicabilità"). In ogni caso, Fable, secondo me la vera differenza non la fa la distribuzione, ma la promozione. La mia distribuzione era ottima, con il Gruppo Longanesi (che, certo, non va in supermercati, però è in ogni libreria); ripeto, può essere che "La Rocca dei Silenzi" fosse uno schifo senza precedenti, ma ho qualche seria difficoltà a considerare il rapporto di copie vendute dal mio e da quelli di Licia come una distanza effettiva in termini di qualità (1 a 200 come minimo - 1052 copie contro oltre 200mila). Circa i dati delle vendite on-line, anguisette, sono ridicoli. Le librerie on-line vendono ancora pochissimo rispetto a quelle tradizionali, in Italia. Una classifica su quei dati è praticamente inutile (a parte il fatto che c'è su IBS.it, aggiornata ogni lunedì, relativa ai primi 6 - a suo tempo spinsi personalmente perché la ampliassero, anche se avrei preferito almeno 10 titoli; mi risposero, passando i titoli da 4 a 6).

» postato da Negróre alle 10:39 del 19-03-2007

7 IBS indica sempre la classifica dei proprio libri più venduti. Certo, è parziale perchè riguarda solo i libri venduti da quel canale, ma quanta percentuale del mercato online italiano passa per IBS?

» postato da Leida80 alle 10:39 del 19-03-2007

8 Ok, quindi una classifica delle vendite online sarebbe pressoché inutile... Lancio allora un'altra idea, forse anche questa un po' una cavolata, ma vediamo... Visto che fra i 3d del forum vanno benissimo "Oggi ho accattato" e "Ora sto leggendo", secondo voi sarebbe fattibile estrapolare da lì una classifica? O meglio, sarebbe fattibile e rappresentativa di qualcosa una classifica dei più venduti fra i FMers? Sul discorso promozione/distribuzione/qualità non mi riimmergo perché ci sono "simpatici" 3d appositi che da un po' languono. Forse che forse la cosa non interessi? Se non interessa, accontentiamoci dello status quo...

» postato da anguisette alle 11:41 del 19-03-2007

9 «Sul discorso promozione/distribuzione/qualità non mi riimmergo perché ci sono "simpatici" 3d appositi che da un po' languono. Forse che forse la cosa non interessi? Se non interessa, accontentiamoci dello status quo...» Che a me interessi, lo si può vedere da dove sono nati. Che io abbia il tempo/la freschezza di seguirli con assiduità... no, adesso sono sprovvisto di entrambe le cose. Mi spiace. In ogni caso, facevo riferimento a un tipo di promozione ben diversa, anguisette. Creare un "movimento senza portafoglio" non significa perdere di vista la realtà. E la realtà, secondo me, dice una cosa ben precisa: un movimento potrebbe fare la differenza, ma sarebbe qualcosa in più (o l'unica cosa per la maggior parte); ma, questo è certo, non soppianterebbe la forza del denaro, né potrebbe mai eguagliarla. In ogni caso, davvero se quelle discussioni non vanno avanti senza di me, non vedo cosa posso fare io per farle andare avanti. Bisogna che gli FMers si appassionino alla cosa. Se così non è, significa che a pochi interessa. Ma non demordiamo subito, publicizziamo l'iniziativa; magari pochi oggi, molti domani. Pensare di fare tutto e subito è sperare in un miracolo, dopo decenni di sonnecchiamento generale. Per tornare in discussione, non credo che avrebbe molto senso pubblicare come notizia una classifica degli FMers, verso "il mondo esterno". Penso interessi poco, a chi non frequenta il forum, cosa ne pensano i frequentatori del forum... non so se mi spiego. :| La tua propositività, anguisette, è comunque lodevole. Sei sempre molto attiva ovunque appari! <img src=:">

» postato da Negróre alle 12:51 del 19-03-2007

10 In realtà, Andrea, il mio commento un po' amaro non era certo diretto a te. E no, non demordiamo. Diamo tempo al tempo, anche se, lo ammetto, la pazienza non è il mio forte. Riguardo alla classifica dei più acquistati/letti dagli FMers, come mio solito, mi sono forse spiegata male. Non intendevo certo che dovrebbe essere rivolta al "fuori"; secondo me dovrebbe essere una classifica a uso e consumo di noi FMers. Avrebbe una qualche utilità? Non lo so...però sarebbe forse interessante, anche per i possibili confronti con il "fuori". Ti ringrazio per i complimenti.

» postato da anguisette alle 13:22 del 19-03-2007

11 «In realtà, Andrea, il mio commento un po' amaro non era certo diretto a te.» Lo so, quindi anch'io a mia volta mi sono spiegato male. Ti stavo soltanto comunicando la mia posizione, perché amareggiato (questa volta io) da non poter contribuire come feci con la discussione iniziale, partita dalla notizia sui finalisti del Premio Italia. Classifica interna degli FMers? Di vendita? Chi ha comprato e chi no? Oppure una doppia classifica: chi ha comprato e chi ha letto (così vediamo anche quanto poco si legge, rispetto a quanto si compra - faccio subito un mea culpa, anche se da un anno ho smesso di comprare in modo feticistico). La classifica interna potrebbe avere senso per qualcuno, sì. Personalmente non mi baso su alcuna classifica. Ma sarebbe divertente vedere come in un gruppo di appassionati la classifica si differenzierebbe da quella delle vendite ufficiali. Ecco, forse per me sarebbe molto più interessante vedere il raffronto, che la classifica in sé. Ma senza quella interna, nemmeno il raffronto sarebbe possibile.

» postato da Negróre alle 13:39 del 19-03-2007

12 Complimenti Licia!!! :D Sinceramente una classifica interna potrebbe essere utile, per chi come me è ai primi approcci con la lettura per il gusto di farlo, anche perchè, essendo qui tutti più o meno esperti di fantasy, i consigli altrui sarebbero piuttosto utili, almeno per farsi un'idea generale. Non so semi sono spiegata :?

» postato da Musa alle 14:55 del 19-03-2007

13 «Classifica interna degli FMers? Di vendita? Chi ha comprato e chi no? Oppure una doppia classifica: chi ha comprato e chi ha letto (così vediamo anche quanto poco si legge, rispetto a quanto si compra - faccio subito un mea culpa, anche se da un anno ho smesso di comprare in modo feticistico). La classifica interna potrebbe avere senso per qualcuno, sì. Personalmente non mi baso su alcuna classifica. Ma sarebbe divertente vedere come in un gruppo di appassionati la classifica si differenzierebbe da quella delle vendite ufficiali. Ecco, forse per me sarebbe molto più interessante vedere il raffronto, che la classifica in sé. Ma senza quella interna, nemmeno il raffronto sarebbe possibile.» Sono decisamente interessato ad una classifica elaborata dagli appassionati. Francamente non presto particolare attenzione alle best-seller list, tutt'altro. Da quando Susanna Tamaro è rimasta secoli al primo posto con Va dove ti porta il cuore ho perso ogni interesse per le classifiche dei libri. L'ultima conferma – di proporzioni colossali – è stata il Codice Da Vinci. Non è una questione di snobismo, ma semplicemente la constatazione che i miei gusti mal si adattano a quelli delle folle cui il mercato editoriale sembra costretto a rivolgersi per tirare avanti. Al punto che l'equazione per me è rovesciata: quanto più vende un libro, tanto maggiore è il rischio che si tratti di un'opera mediocre. A pensarci non è niente di strano. Io leggo libri da sempre e da sempre nutro un forte interesse per la lett(erat)ura. È normale che io pretenda di più da un libro rispetto al cosiddetto lettore occasionale (quello da uno, massimo due libri l'anno, per intenderci, ma che ama con tutto il cuore leggere, è che non ha mai tempo, è chiaro!). Il punto è che sono proprio i lettori occasionali, o meglio la massa dei lettori occasionali, che fanno avanzare i libri in classifica. E, mi dispiace dirlo, ma io non intendo costruire la mia personale biblioteca sul parere dei lettori occasionali. Cosa diversa è seguire i giudizi di altri appassionati come – e peggio! – di me. È per questo che frequento il forum e attendo con ansia nuove recensioni. Di voi mi fido. Scusate lo sfogo. Salute!

» postato da Agent Zero alle 15:20 del 19-03-2007

14 Ero curioso di leggere il primo libro di Licia, infatti presi la versione cartonata del 2004. Sarò sincero, lo lessi avidamente; c'erano molte cose che non condividevo, che principalmente consistevano nell'eccessiva presenza femminile dell'autrice nel testo, ed elementi che ricordavano anche troppo gli anime e i manga. Escludendo questo, si può dire che il libro si è difeso. Quindi, a prescindere dalle differenti (e numerose) opinioni sull qualità dell'opera, mi fa piacere che un'italiana abbia battuto uno straniero in un campo simile. Proporrei invece di creare una classifica riguardante i classici, "affiliati" ai fantasy. I romanzi storici, ad esempio. O, comunque, riguardo a quello che amano leggere i fantàsyfili. <img src=:">

» postato da Taotar alle 16:06 del 19-03-2007

15 Io e Martina, che ci occupiamo della FM bs list, siamo sempre lieti di valutare nuove proposte. Dal punto di vista pratico, una classifica basata su un simile campione di persone non ha molto senso. Quanti libri comprano gli utenti del forum alla settimana? Inserirebbero solo quelli realmente acquistati, o anche i desideri? Si prenderebbero la briga di aggiornare la classifica ogni weekend? Forse... ma ne dubito. Può però essere orientativa per chi ha bisogno di qualche consiglio. Se qualche moderatore o utente del forum desidera supervisionare la cosa, può passare da me o da Martina per qualche dritta. Dopo un paio di mesi potremmo fare il punto della situazione. Deve però essere una cosa che nasce spontaneamente dal forum.

» postato da Daniele alle 17:25 del 20-03-2007

16 Bè, caro Daniele, credo siano passati un pò più di "un paio di mesi", a questo punto che si fa?

» postato da (sofy ) alle 12:46 del 29-07-2008

17 Sono sicuro che la conversazione sia finita, ma perchè non ricominciarla? :-)

» postato da (pedro ) alle 18:22 del 02-08-2008

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