Delos Store
La libreria
del fantastico
Libri di fantascienza
Libri fantasy
Libri Delos Books
Urania - Editrice Nord
Fanucci - Usato
Collezionismo
Pagamenti con carta di credito, bonifico bancario o bollettino postale - Entra »
Ultime notizie
- Il ritorno del Cavaliere Oscuro, a cartoni animati
- La notte dei ragazzi re
- Sfigabella e il vampirozzo
- The Amazing Spider-Man, i nuovi giocattoli dal film
- Le indagini del commissario Sensi
- La Night Itacon a Bologna
- FantasyMagazine, il meglio della settimana dal 21 al 27 maggio 2012
- Tributo a Vittorio Curtoni al Premio Italia
- Trattative in corso per produrre Gods of Egypt
- Enchanted
George Martin non danza con i draghi

Per I fan di George R.R Martin è previsto un nuovo appuntamento in libreria. Si tratta di Hunter’s Run, scritto a sei mani con Gardner Dozois e Daniel Abraham.
Ne dà notizia lo stesso Martin nel suo sito, spiegando che si tratta dell’espansione di Shadow Twin, un racconto scritto dal suo amico Gardner negli anni ’70. Secondo l’autore delle Cronache del ghiaccio e del fuoco l’idea alla base di quel testo meritava di essere trasformata in un romanzo. Il suo intervento risale agli anni ’80. Il testo però, non era mai stato completato, e così ecco intervenire Abraham, che ha finalmente ultimato il progetto.
Dozois, classe 1947, è da tempo un autore affermato negli Stati Uniti, avendo vinto anche due premi Nebula, nel 1983 e nel 1984, con The Pacemaker e Morning Child. Quest’ultimo testo è arrivato anche in Italia in un’antologia ormai introvabile, Storie del pianeta azzurro.
Notevole anche la sua attività come editor. Per vent’anni, dal 1984 al 2004, è stato lui ad occuparsi dell’Asimov’s Science Fiction magazine.
Meno noto è Abraham, autore al momento di diversi racconti e di un unico romanzo, A Shadow in Summer, primo libro di the Long Price Quartet.
Il romanzo, previsto nell’edizione inglese per settembre e in quella americana per l’inizio del 2008, comincia con l’omicidio di un diplomatico per arrivare a toccare un tema importantissimo: cos’è che ci rende umani?
Al fianco di questa notizia c’è da collocare un commento che ormai i fan di Martin sentono ripetere molto spesso: il lavoro su A Dance with Dragons, quinto volume delle Cronache, procede, ma più lentamente di quanto sperava il suo autore.
Tra apparizioni su Second Life, progetti in lavorazione da decenni, nuove pubblicazioni come editor di Wild Cards e convention, le vicende dei Sette regni fanno fatica a trovare una loro conclusione.
Notizie correlate
Commenti
2 «...Se i progetti paralleli si rivelano di qualità e non una mera operazione commerciale (cosa che sembrerebbe scongiurata da due nomi su tre del romanzo)»
Non so se escludere la trovata commerciale...si tratta sempre di un progetto che si era arenato 20 anni fa e che giunge adesso, miracolosamente, a conclusione...
Sarò sicuramente poco obiettiva, ma per me dovrebbe scrivere la fine delle Cronache, e poi dedicarsi a cosa meglio lo aggrada ![]()
» postato da Tigana alle 10:17 del 03-07-2007
3 «...se si mette a lavorare su altri progetti.
»
Ma no, non si è messo a lavorare su altro. L'articolo lo dice.
Era un racconto a quattro mani di Martin e Dozois. Fra l'altro fino a poco tempo fa la versione in lingua originale del racconto era disponibile su scifi.com (che ora ha soppresso l'intera sezione narrativa). Doveva essere espansa in un romanzo, e in parte ci hanno già lavorato anni fa Dozois e Martin ma la stesura è rimasta incompleta e abbandonata.
Ora, qualche editore ha chiesto a Martin "Hai qualche roba dimenticata nel cassetto (stile gratta il fondo del barile così cavalchiamo l'onda di questi lettori scalpitanti
)?". Evidentemente Martin gli ha tirato fuori quel progetto e l'editore lo ha fatto completare da un terzo autore.
Martin non ha mosso un dito. Almeno non di recente.
Ora aspetto le grandi raccolte:
-"Martin, tutte le epistole"
-"Martin, tutte le liste della spesa"
-"Martin, tutti i postit"
:">
(In effetti sospetto che presto tirino fuori gli screenplay tv che ha scritto. Aiuto!!!
)
» postato da metalupo alle 10:35 del 03-07-2007
4 Tigana, la penso esattamente come te. Ma non l'ho scritto, perché sennò passo sempre per quello che ce l'ha con Martin. Proprio visto il successo che ha, dovrebbe focalizzarsi su questo progetto e terminarlo nei tempi più stretti possibile per non minare la qualità. E, Metalupo, se questo nuovo libro non l'ha sfiorato, ben si occupa di tutte le amenità che ruotano attorno alle sue Cronache (modellini, fumetti, eccetera). L'uomo è un ottimo professionista: ha sentito profumo di denaro nel fantasy, ci si è buttato (con grande capacità) e ora sta raschiando il fondo del barile sperando che sotto ci sia un altro barile colmo di monete sonanti - cosa che probabilmente è. Deve campare pure lui, in fondo. Poveraccio. Lo capisco. Prosit!
» postato da Negróre alle 11:31 del 03-07-2007
5 «Deve campare pure lui, in fondo. Poveraccio. Lo capisco.
Prosit!»
Poveracci noi piuttosto!
E da quattro anni che aspetto qualche news sulla fine delle Cronache... e l'unica cosa ottenuta durante questo tempo è la prima metà del quarto libro che è la metà della metà di quanto doveva essere... con la metà dei personaggi e la metà delle trame.
L'unica cosa che è il doppio è il prezzo di copertina!
Martin... mavadarviaiciapp!
![]()
» postato da DiVega alle 14:18 del 03-07-2007
6 ««Deve campare pure lui, in fondo. Poveraccio. Lo capisco.
Prosit!»
Poveracci noi piuttosto!»
Ero ironico... ![]()
» postato da Negróre alle 15:48 del 03-07-2007
8 Piccola provocazione. Dalla lettura di questa ed altre discussioni su Martin, sembra che i lettori più critici nei confonti dell'autore e che più di altri stigmatizzano l'eccessivo diluirsi della trama nelle Cronache, siano proprio quelli che più se la prendono perché Martin va a rilento. A me questo atteggiamento parrebbe più consono al fan affezionato, che non vede l'ora di poter leggere altri capitoli della sua amata epopea fantastica (è il mio caso), piuttosto che al lettore critico e stufo, pronto ormai ad abbandonarla... Non trovate che sia singolare? Dite la verità, tutti voi impazzite per Martin e non volete ammetterlo... (a parte Negrore!), eh, eh, eh!! Scusate lo scherzo! Salute!
» postato da Agent Zero alle 17:54 del 03-07-2007
9 Mah! Io distinguerei fra quel che Martin scrive e quel che gli editori ammeriquani pubblicano e quel che la Mondadori fa...
Se da noi esce la metà di una metà dei romanzi della Canzone, che colpa ne ha lui? E' l'IM - Mondadori che ci colpa qui!
Poi, se, ora che è famoso, collabora con amici e collaboratori meno famosi con sue vecchie robe e li aiuta, almeno di vivere per un pò di luce riflessa, tanto di cappello dico io!
Non penso che, siccome stanno uscendo altri libri suoi, questo significhi Automaticamente che non sta lavorando alla sua saga... ![]()
» postato da un muspeling alle 20:09 del 03-07-2007
10 «Tigana, la penso esattamente come te. Ma non l'ho scritto, perché sennò passo sempre per quello che ce l'ha con Martin. !»
E che male c'è?
...Fan o detrattori...tutti hanno un buon motivo per avercela con lui
«Dite la verità, tutti voi impazzite per Martin e non volete ammetterlo... (a parte Negrore!), eh, eh, eh!! »
E' vero, io sono una fan di Martin, e l'attesa mi fa impazzire
Poi, sì, Muspeling ha ragione sul fatto che bisogna distinguere su quel che fa l'autore e ciò che fanno le case editrici, ma alla fine dei conti per il povero lettore cambia poco
E permettetemi di aggiungere che non credo proprio che Martin faccia beneficenza ai suoi amici ![]()
» postato da Tigana alle 22:50 del 03-07-2007
11 Per quanto riguarda Hunters Run, Martin ha scritto sul suo sito che per la maggior parte degli ultimi vent'anni ha continuato a dire a Dozois che quella storia doveva diventare un romanzo, e che ha iniziato a ripetere la stessa cosa a Abraham quando quest'ultimo si è unito al progetto. A leggere le sue parole, è entusiasta del libro, ma quale scrittore non diche che ha appena pubblicato (o sta per pubblicare) un libro molto bello? Per quanto riguarda le Cronache, ribadisce che sta continuando a scriverle, che vuole terminarle, ma che non intende dedicarvisi tutti i giorni per tutto il giorno. Ha altri progetti che lo interessano e lo occupano, e dice che le cose continueranno a stare così per molto tempo ancora.
» postato da Martina alle 23:07 del 03-07-2007
12 «Piccola provocazione.»
:">
Eh, Agent, sembrerebbe come dici - in ogni scherzo lo "scherzatore" ritiene vi sia un fondo di verità.
No, io applico semplicemente la mia esperienza semi-professionale a come sta lavorando Martin. E lo trovo più lento del dovuto, proprio perché s'impegna in altre direzioni. Non lo biasimo più di tanto, ma un pochino sì.
Ho sempre pensato che la lentezza con cui produce i romanzi è eccessiva. Mi rendo conto di quanto sia difficile portare avanti una saga voluminosa, specie se lo si vuol fare con coerenza interna assoluta. Ribadisco, io stesso, non essendo professionista, non mi sono ancora potuto permettere di mettere mano alla seconda trilogia della Triade. Troppo lavoro, perderei anni... e ora non è il caso, preferisco impegnarmi in progetti singoli.
Tuttavia, se avessi avuto il successo che Martin ha (meritatamente) con le sue Cronache, non sfrutterei così il felice momento. Mi sembra un po' troppo comodo, quando hai centinaia di migliaia di lettori appassionati che ti attendono.
La tua fortuna dipende da loro, è necessario stabilire delle priorità e, caso mai, ritardare gli altri progetti. Invece qui gli altri progetti vanno avanti - e continuano a nascere - mentre le Cronache ritardano.
Capisci cosa intendo?
E no, davvero, non sono un suo fan.
Credo che io possa definirmi "fan" soltanto di Ursula Le Guin. Non lo sono nemmeno di Erikson, perché qualche appunto glielo farei, ogni tanto.
Alla Le Guin no, mai! 
» postato da Negróre alle 09:26 del 04-07-2007
13 «Piccola provocazione.»
Oh... io parlo da fan delle cronache.
E come si è capito odio sia Martin che la Mondadori!
Per i motivi già elencati fin troppo spesso! 
» postato da DiVega alle 16:42 del 04-07-2007
14 mah...
io sono talmente preoccupato che due mesi fa ho venduto i primi 7 libri in italiano ed. economica a 5 euro l'uno
vai martin, fai un pò quel che ti pare che tanto mi leggerò i riassunti da qualche parte per sapere che fine fa il nano
:">
» postato da Barleycorn Drago alle 17:06 del 04-07-2007
15 ««Piccola provocazione.»
Oh... io parlo da fan delle cronache.
E come si è capito odio sia Martin che la Mondadori!
Per i motivi già elencati fin troppo spesso!
»
Appunto!
Salute!
» postato da Agent Zero alle 18:28 del 04-07-2007
16 «vai martin, fai un pò quel che ti pare che tanto mi leggerò i riassunti da qualche parte per sapere che fine fa il nano
:">»
:">
:">
:">
» postato da Negróre alle 19:46 del 04-07-2007
17 Anche io penso che darò una battuta d'arresto alle cronache almeno finchè nn esce in edizione economica anche il prossimo libro inglese(Dance of dragon)e quindi mi ritrovo con 4 libri da leggere tutti insieme e magari una rilettura dei primi 7 volumi italiani!la stà facendo troppo lunga io nn mi ricordo più nulla! ![]()
» postato da Arkantos alle 02:21 del 24-07-2007
Puoi continuare la discussione sul forum


1 ...se si mette a lavorare su altri progetti.
Se i progetti paralleli si rivelano di qualità e non una mera operazione commerciale (cosa che sembrerebbe scongiurata da due nomi su tre del romanzo), ne gioisco. Anche perché le Cronache non m'attraggono più...
» postato da Negróre alle 10:10 del 03-07-2007