Albus Silente: intento educativo o manovra commerciale?

Fa discutere il fandom l'esternazione newyorkese di J.K Rowling a proposito del preside di Hogwarts

Nella tappa newyorkese del Book Tour USA J.K. Rowling ha dichiarato di aver sempre considerato omosessuale l'orientamento di Albus Silente. Pertanto l'amicizia adoloscenziale con Grindelwald avrebbe avuto per Albus anche un connotato romantico.

 

La Rowling ha inoltre dichiarato che, leggendo un passo del copione del film sul Principe Mezzosangue in cui si menzionava una simpatia di gioventù per una signora, ha dovuto aggiungere a fianco un commento per lo sceneggiatore, informandolo che Silente è gay  e che dunque l'episodio non poteva avere posto nella trama.

 

La dichiarazione ha spaccato a metà il fronte dei fan. Non per il contenuto in sé, visto che ormai la maggior parte della società moderna non ha più una percezione negativa dell'omosessualità, ritenendola un legittimo orientamento sessuale dell'individuo.

 

La questione è un'altra: c'è chi inneggia ora alla Rowling, per aver dato un nuovo risvolto educativo alla saga improntato alla tolleranza della diversità, e chi invece guarda con sospetto al fatto che l'autrice non abbia palesato prima questo tratto del personaggio. Si tratta infatti di un aspetto che avrebbe potuto forse inficiare le vendite (non va dimenticato che il target principale dei romanzi restano comunque i ragazzini e che proprio a tal e riguardo la stessa Warner si è ultimamente premurata di far chiudere molti siti di fanfiction omosessuali) e che in ogni caso, trattato a saga conclusa, resta in forte odore di manovra commerciale al solo fine di far continuare a parlare di questa magica saga.

Autore: Marina Lenti - Data: 22 ottobre 2007 - Fonte: Leaky cauldron

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Commenti

1 Ma.. ma.. ero l'unica a non essersi accorta degli orientamenti del Preside? Okay, fanfiction e fandom a parte. Ero l'unica a non averci nemmeno mai pensato? Perché 'ste cose devono venir fuori a saga conclusa? Che bisogno c'è? Non è che la vita sentimentale di Silente sia il fulcro della storia, dopotutto!

» postato da faith84 alle 11:29 del 22-10-2007

2 Mi autoquoto ciò che ho scritto nella sezione del forum dedicata ad HP: «Riporto parte di una mail di un lettore a Repubblica, che esprime molto bene il mio pensiero sulla questione, escludendo il giudizio di stupidità sui romanzi sul quale non posso esprimermi, non avendoli letti. «la Rowling rivela "Albus Silente è omosessuale". Questa o è scema o ci fa. che significa che un personaggio che non esiste nella realtà è gay? Se voleva un gay nei suoi stupidi romanzi, poteva ficcarcelo come e quando voleva, costruendo un personaggio contestualizzato. Al di fuori del romanzo, un personaggio cessa di esistere e non gli si possono attribuire nè sentimenti, nè stili di vita, nè nientaltro.»»

» postato da Angra alle 11:49 del 22-10-2007

3 Al di là di tutto, un mondo che si interessa persino della sessualità di Albus Silente è secondo me piuttosto misero...

» postato da Belisario alle 12:09 del 22-10-2007

4 concordo....se lo voleva gay lo scriveva esplicitamente, altrimenti i lettori hanno il diritto di immaginarselo un po' come gli pare...il resto è questione di lana caprina 8) o preoccupante fanatismo :x

» postato da Stefanoventa alle 12:43 del 22-10-2007

5 Intento educativo o commerciale? Secondo me né l'una né l'altra cosa. Se intento educativo si voleva infondere, perché parlarne ora a saga conclusa? Che motivo c'era di scuotere discussioni, ora che i fan, dopo anni di lettura, hanno connotato Silente in un certo modo (non di certo omosessuale, a meno che non si viaggi oltre la fantasia, in questo senso, come spesso è accaduto, per esempio, in fan art e fan fiction su altri personaggi della saga. Ma questo è un altro discorso). Scopo commerciale, tsk. Non riesco a credere alla sua affermazione. Un'uscita del tutto inutile. Deludente Rowling.

» postato da Coram85 alle 13:07 del 22-10-2007

6 «La seconda che hai detto» «La dichiarazione ha spaccato a metà il fronte dei fan. Non per il contenuto in sé, visto che ormai la maggior parte della società moderna non ha più una percezione negativa dell'omosessualità, ritenendola un legittimo orientamento sessuale dell'individuo.» Su questo ci sarebbe da discutere, ma è un discorso troppo complesso per affrontarlo qui. Secondo me, se (e ribadisco se visto che non mi fido molto di questo sempre) la Row ha sempre considerato gay Silente e se lo giudicava importante doveva dirlo prima nei libri. Allo stato attuale (io non ho ancora letto il 7 quindi non posso giudicare) non credo che sia importante ai fini della storia sapere che Silente avrebbe preferito prendere il te con Piton piuttosto che con Minerva. Questa dichiarazione, secondo me è uno sproloquio della Row e come tale non deve essere considerato

» postato da MagicamenteMe alle 13:24 del 22-10-2007

7 ««La seconda che hai detto» «La dichiarazione ha spaccato a metà il fronte dei fan. Non per il contenuto in sé, visto che ormai la maggior parte della società moderna non ha più una percezione negativa dell'omosessualità, ritenendola un legittimo orientamento sessuale dell'individuo.» Su questo ci sarebbe da discutere, ma è un discorso troppo complesso per affrontarlo qui. » beh, Simo, è un fatto che una volta ti ci sbattevano in galera per questo, e adesso non più. Quindi qualche passetto in avanti... ;) A parte questo, nessuno ha detto che non ci siano nella società sacche di conservatorismo e bigottismo, ma di solito, se uno esterna sentimenti antigay, fa cmq una figuraccia perché ora dalla maggrioranza viene tacciato come un retrogrado illiberale (diagnosi sulal quale peraltro sono personalmente d'accordo), mentre un tempo veniva plaudito.

» postato da Marina alle 13:35 del 22-10-2007

8 «Al di là di tutto, un mondo che si interessa persino della sessualità di Albus Silente è secondo me piuttosto misero...» Punto.

» postato da Æru alle 13:37 del 22-10-2007

9 « beh, Simo, è un fatto che una volta ti ci sbattevano in galera per questo, e adesso non più. Quindi qualche passetto in avanti... ;) » Rimane comunque il tabù che la Row o la sua casa editrice non ha avuto il fegato di sfidare. Così come nei libri non c'è nessun riferimento a compagni di scuola di colore di Harry. Secondo me la Row è una bella ipocrita: se fosse davvero stato importante avrebbe dovuto dirlo nel libro e quindi spiegare perché è stato taciuto questo particolare. Altrimenti avrebbe fatto più bella figura stando zitta.

» postato da MagicamenteMe alle 13:50 del 22-10-2007

10 «««La seconda che hai detto» «La dichiarazione ha spaccato a metà il fronte dei fan. Non per il contenuto in sé, visto che ormai la maggior parte della società moderna non ha più una percezione negativa dell'omosessualità, ritenendola un legittimo orientamento sessuale dell'individuo.» Su questo ci sarebbe da discutere, ma è un discorso troppo complesso per affrontarlo qui. » beh, Simo, è un fatto che una volta ti ci sbattevano in galera per questo, e adesso non più. Quindi qualche passetto in avanti... ;) A parte questo, nessuno ha detto che non ci siano nella società sacche di conservatorismo e bigottismo, ma di solito, se uno esterna sentimenti antigay, fa cmq una figuraccia perché ora dalla maggrioranza viene tacciato come un retrogrado illiberale (diagnosi sulal quale peraltro sono personalmente d'accordo), mentre un tempo veniva plaudito.» C'e' modo e modo di esprimere le proprie opinioni Marina. Rinchiudere nella categoria "bigotti e retrogradi" tutti quelli che criticano i gay mi pare un po' eccessivo. la critica ha molte sfaccettature e non necessariamente tutte negative. Io sono Cristiana ma non "odio" i gay ed anzi ho molti amici che lo sono e non per questo li considero o li amo meno di un qualsiasi etero. Ho comunque le mie convinzioni e le mie opinioni, ma non è questa la giusta sede per discuterne :) Per quanto riguarda l'autrice, a mio avviso poteva tenersela per se questa chicca. Visto che nel libro non si evincono le preferenze sessuali di Silente, avrebbe potuto lasciare le cose come stavano.

» postato da Amberlee alle 14:14 del 22-10-2007

11 «Rimane comunque il tabù che la Row o la sua casa editrice non ha avuto il fegato di sfidare. » sì, il sospetto è senz'altro legittimo. E si può dire che dal terzo libro in poi l Row aveva tutto il peso contrattuale per introdurre il riferimento, SE LO AVESSE VOLUTO. Infatti ho guardato alcuni siti coi commenti degli esponenti gay e benché soddisfatti dell'esternazione, una cosa che le rimproverano è proprio non aver osato inserirlo nei libri. Non ho ancora visto commenti, invece, da parte dei cattolici oltranzisti (gli stessi che la menano con la storia dell'induzione alla stregoneria), a parte quell'invasata della Laura MAllory, quella della battaglia "bandiamo HP dalle scuole USA". Sono curiosa di vedere cosa diranno... « Così come nei libri non c'è nessun riferimento a compagni di scuola di colore di Harry. » qui non credo sia intenzionale, per tre motivi: 1. la società britannica è sempre stata multietnica molto prima di tanti Paesi europei e non ha mai avuto nessun problema, cosa che per es persiste anche ai giorni nostri (a livello culturale, anche se non legislativo) negli Stati del Sud degli USA. Quindi non avrebbe fatto alcun scalpore precisarlo. 2. Rendendo palese la loro presenza la Row si sarebbe guadagnata solo plausi a cominciare d tutti gli operatori dell'infanzia, per aver inserito il valore dell'integrazione razziale nei libri x bambini 3. Nel caso di Cho Chang, dla nome è abbastanza chiaro che si tratta di un discendente di asiatici, così come le gemelle Patil sono inequivolcabilmente indiane « Secondo me la Row è una bella ipocrita: se fosse davvero stato importante avrebbe dovuto dirlo nel libro e quindi spiegare perché è stato taciuto questo particolare. Altrimenti avrebbe fatto più bella figura stando zitta. » su questo ti dò ragione. E dunque il fatto che l'abbia fatto solo ora mi fa propendere per il versante pubblicitario.

» postato da Marina alle 14:21 del 22-10-2007

12 «la Rowling rivela "Albus Silente è omosessuale". Questa o è scema o ci fa. che significa che un personaggio che non esiste nella realtà è gay? Se voleva un gay nei suoi stupidi romanzi, poteva ficcarcelo come e quando voleva, costruendo un personaggio contestualizzato. Al di fuori del romanzo, un personaggio cessa di esistere e non gli si possono attribuire nè sentimenti, nè stili di vita, nè nientaltro.» Veramente ogni bravo scritto per crea per tutti i personaggi un background che spesso per un motivo o per un altro non viene esplicitato interamente all'interno dell'opera... in fin dei conti la saga di Harry Potter è scritta interamente dal punto di vista di Harry e, in questo senso, non vedo perché il preside avrebbe dovuto parlare della sua vita strettamente privata a un alunno. Sinceramente mi fanno un po' specie tutte queste critiche, quasi nessuno ha reagito così quando JKR ha dato informazioni aggiuntive su altri personaggi che non comparivano nella saga, anzi molti erano lì avidi a cercare di sapere quale sarebbe stato l'amore della vita di un dato personaggio dopo la fine della saga, o se vi fossero dei flirt non esplicitati nella saga (Silente-McGrannit), ma nel momento in cui la Rowling ha risposto a una precisa domanda (sì, ha dichiarato che Silente era omosessuale, ma per dire quale fosse stato il grande amore della sua vita) viene fuori lo scandalo, sarò malizioso io, ma se il grande amore fosse stata una qualche professoressa secondo me la cosa non avrebbe fatto discutere nessuno... per quanto riguarda la non attinenza con la saga, beh, come affermazione mi sembra ancora più discutibile, con questa informazione si comprendono meglio alcuni comportamenti del preside narrati nel settimo libro, al di là che questi dettagli, come sempre, possano piacere o meno... ««Rimane comunque il tabù che la Row o la sua casa editrice non ha avuto il fegato di sfidare. » sì, il sospetto è senz'altro legittimo. E si può dire che dal terzo libro in poi l Row aveva tutto il peso contrattuale per introdurre il riferimento, SE LO AVESSE VOLUTO. » Beh, ma mi pare che l'abbia fondamentalmente ammesso la stessa Rowling dichiarando: "Se avessi saputo che quest'informazione vi avrebbe resi così felici, ve l'avrei detto anni fa." E di sicuro aveva scelto di non farlo, fino ad ora, per non attirare ulteriori clamori sulla saga, peccando in questo di codardia a mio modesto parere.

» postato da Chrno alle 14:25 del 22-10-2007

13 «C'e' modo e modo di esprimere le proprie opinioni Marina. Rinchiudere nella categoria "bigotti e retrogradi" tutti quelli che criticano i gay mi pare un po' eccessivo. la critica ha molte sfaccettature e non necessariamente tutte negative. Io sono Cristiana ma non "odio" i gay ed anzi ho molti amici che lo sono e non per questo li considero o li amo meno di un qualsiasi etero. Ho comunque le mie convinzioni e le mie opinioni, ma non è questa la giusta sede per discuterne :) No Amberlee, un conto è non condividere uno stile di vita attraverso il quale uno non fa del male a nessuno (posizione del tutto legittima e rispettabile, non ho mica detto che tutti devono adeguarsi e diventare gay); un conto è invece criticare, osteggiare e denigrare chi segue quello stile e cercare di imporgliene un altro. Ciò per me è - lo ribadisco, lo risottolineo e lo reitero senza timore - un atteggiamento retrogrado e bigotto, che denota - ricaro pure la dose - una mentalità ristretta e incapace di assimilare posizioni e idee diverse dalle proprie. Come hai precisato, tu sei cattolica e hai amici gay che non per questo ami di meno. Perfetto, dunque perchè ti senti offesa dal mio commento? Certo non ricomprende quelal che è la tua posizione...

» postato da Marina alle 14:31 del 22-10-2007

14 « 3. Nel caso di Cho Chang, dla nome è abbastanza chiaro che si tratta di un discendente di asiatici, così come le gemelle Patil sono inequivolcabilmente indiane » Mi sembra che nel libro ci sia anche un riferimento al fatto che Angelina Jhonson è di colore, la cercatrice dei grifondoro. Per il resto sinceramente trovo che ogni singola aggiunta di spiegazioni fatte al di fuori del libro sia solo un intento commerciale, a partire dalle professioni dei protagonisti da adulti a finire con quest'ultima, che per quanto più eclatante visto il tema che tocca è solo l'ennesima dimostrazione che il settimo libro non era all'altezza. Un autore che sa di aver scritto bene un libro non credo che abbia bisogno di dare aggiunte di particolari al di fuori delle pagine stampate. Un conto sono le spiegazioni su fatti che possono apparire strani e incongruenti (spiegazioni che tra l'altro non sono ancora arrivate nonostante le numerose incongruenze dell'ultimo capitolo della saga), un altro sono le aggiunte di scene e particolari. Come già detto se serve lo scrivi, se non serve che me lo dici a fare adesso?

» postato da elianta alle 14:34 del 22-10-2007

15 «Sinceramente mi fanno un po' specie tutte queste critiche, quasi nessuno ha reagito così quando JKR ha dato informazioni aggiuntive su altri personaggi che non comparivano nella saga, anzi molti erano lì avidi a cercare di sapere quale sarebbe stato l'amore della vita di un dato personaggio dopo la fine della saga, o se vi fossero dei flirt non esplicitati nella saga (Silente-McGrannit), ma nel momento in cui la Rowling ha risposto a una precisa domanda (sì, ha dichiarato che Silente era omosessuale, ma per dire quale fosse stato il grande amore della sua vita) viene fuori lo scandalo, sarò malizioso io, ma se il grande amore fosse stata una qualche professoressa secondo me la cosa non avrebbe fatto discutere nessuno... » non si sta discutendo il contenuto (per il quale cmq la mia risposta è: fa scalpore perché l'omosessualità non è la regola ma l'eccezione nell'orientamento dell'affettività umana, e dunque come tutte le eccezioni, è più suscettibile della 'normalità' a suscitare un "oooh"). Si sta discutendo sul come mai l'autrice esce con un'esternazione così particolare (nel senso appena esplicato sopra), proprio adesso, qaundo poteva farlo prima. E si sta discutendo sul fatto se questa cosa sia o meno commercialmente sospetta, visto che una notizia capace di suscitare un "ooooh" sempre nel senso sopra esplicitato, fa appunto notizia e che, a saga conclusa, per tener viva l'attenzione si ha un gran bisogno di 'notizie'.

» postato da Marina alle 14:37 del 22-10-2007

16 « Per il resto sinceramente trovo che ogni singola aggiunta di spiegazioni fatte al di fuori del libro sia solo un intento commerciale, a partire dalle professioni dei protagonisti da adulti a finire con quest'ultima, che per quanto più eclatante visto il tema che tocca è solo l'ennesima dimostrazione che il settimo libro non era all'altezza. Un autore che sa di aver scritto bene un libro non credo che abbia bisogno di dare aggiunte di particolari al di fuori delle pagine stampate. Un conto sono le spiegazioni su fatti che possono apparire strani e incongruenti (spiegazioni che tra l'altro non sono ancora arrivate nonostante le numerose incongruenze dell'ultimo capitolo della saga), un altro sono le aggiunte di scene e particolari. Come già detto se serve lo scrivi, se non serve che me lo dici a fare adesso?» per le aggiunte fatte su argomenti di rilievo, condivido appieno. Così come condivido la mancata spiegzione delle numerose incongruenze (delle quali forse non si è accorta nemmeno l'autrice nè la continuity editor, mi viene da pensare).

» postato da Marina alle 14:40 del 22-10-2007

17 Si, d'accordo che il libro è narrato dal punto di vista di harry, ma alla fine, quando silente spiega le vicende con grindelwald ad harry, poteva spiegarlo. Aon scoccia che silente sia gay, ma il fatto che l'autrice tiri fuori i numeri dell'otto quando il libro è stato pubblicato e letto da un disastro di persone....non è giusto. Inoltre, secondo me non aveva il diritto di dire al regista di non mettere il flirt ( o che cos'era), perchè di questo non c'era scritto niente nel film.

» postato da Astarael alle 14:40 del 22-10-2007

18 Pardon, libro: Non c'era scritto niente nel libro.

» postato da Astarael alle 14:41 del 22-10-2007

19 « non si sta discutendo il contenuto (per il quale cmq la mia risposta è: fa scalpore perché l'omosessualità non è la regola ma l'eccezione nell'orientamento dell'affettività umana, e dunque come tutte le eccezioni, è più suscettibile della 'normalità' a suscitare un "oooh"). Si sta discutendo sul come mai l'autrice esce con un'esternazione così particolare (nel senso appena esplicato sopra), proprio adesso, qaundo poteva farlo prima. E si sta discutendo sul fatto se questa cosa sia o meno commercialmente sospetta, visto che una notizia capace di suscitare un "ooooh" sempre nel senso sopra esplicitato, fa appunto notizia e che, a saga conclusa, per tener viva l'attenzione si ha un gran bisogno di 'notizie'.» preciso che la mia osservazione non era relativa all'articolo quanto ad alcuni commenti, detto questo, in un mondo in cui l'omosessualità non è vista come qualcosa di scandaloso, imho, questa notizia sarebbe passata inosservata... a parte questo, lungi da me voler difendere a tutti i costi la Rowling, ma l'esternazione su Silente è venuta fuori da una domanda specifica, quindi se la cosa faceva parte del background del personaggio, mi sembra normale che l'abbia detto... poi che sia criticabile tutto il meccanismo di dare informazioni extra-lettura, beh, su questo possiamo essere d'accordissimo, ma per me rimane un'informazione tutto sommato alla stregua dele altre che, in questo caso, consente di comprendere leggermente di più un personaggio, come è capitato accadesse con altre piccole informazioni collaterali...

» postato da Chrno alle 14:50 del 22-10-2007

20 « preciso che la mia osservazione non era relativa all'articolo quanto ad alcuni commenti, detto questo, in un mondo in cui l'omosessualità non è vista come qualcosa di scandaloso, imho, questa notizia sarebbe passata inosservata...» sì beh, l'articolo non prende posizioni, limitandosi a prospettare i due orientamenti, quindi era chiaro che tu ti riferissi ai commenti ;) Però, ribadisco, nella ns società è sempre "scandaloso" (strano, sospetto, buffo, curioso e chi più ne ha più ne metta) qualcunque cosa che non appartenga alla 'normalità', intesa come " quello che è solita fare la maggioranza della gente", quindi per me era imposibile non aspettarsi reazioni in questo caso ;)

» postato da Marina alle 14:56 del 22-10-2007

21 Dopo un' ottima partita (a mio personalissimo avviso) giocata con criterio fino alla fine, la Rowling si è giocata il Re in modo davvero mediocre nella grande scacchiera della celebrità letteraria. Tutto il resto è già stato detto, volevo solo esprimere il mio disappunto su questa maldestra manovra, diciamolo, commerciale.

» postato da Koorogi alle 15:45 del 22-10-2007

22 ««C'e' modo e modo di esprimere le proprie opinioni Marina. Rinchiudere nella categoria "bigotti e retrogradi" tutti quelli che criticano i gay mi pare un po' eccessivo. la critica ha molte sfaccettature e non necessariamente tutte negative. Io sono Cristiana ma non "odio" i gay ed anzi ho molti amici che lo sono e non per questo li considero o li amo meno di un qualsiasi etero. Ho comunque le mie convinzioni e le mie opinioni, ma non è questa la giusta sede per discuterne :) No Amberlee, un conto è non condividere uno stile di vita attraverso il quale uno non fa del male a nessuno (posizione del tutto legittima e rispettabile, non ho mica detto che tutti devono adeguarsi e diventare gay); un conto è invece criticare, osteggiare e denigrare chi segue quello stile e cercare di imporgliene un altro. Ciò per me è - lo ribadisco, lo risottolineo e lo reitero senza timore - un atteggiamento retrogrado e bigotto, che denota - ricaro pure la dose - una mentalità ristretta e incapace di assimilare posizioni e idee diverse dalle proprie. Come hai precisato, tu sei cattolica e hai amici gay che non per questo ami di meno. Perfetto, dunque perchè ti senti offesa dal mio commento? Certo non ricomprende quelal che è la tua posizione...» No no figurati Marina, non offesa. ci tenevo a precisare che la categoria "Cristiani" non comprende solo Bigotti :p C'e' modo e modo di vivere le proprie convinzioni. Però mettiamola così: facciamo finta che la Rowling avesse ampiamente parlato dell'orientamento sessuale di Silente durante tutta la saga, esplicitandone i gusti in maniera inequivocabile. Pensate veramente che sarebbe stata una buona idea? Il target di HP abbraccia una fascia di età che spesso non è "pronta" a comprendere un certo tipo di scelte. Secondo me non sarebbe stato opportuno...tutto qui. Diciamo che questo è il riassunto della mia opinione :)

» postato da Amberlee alle 18:14 del 22-10-2007

23 «Dopo un' ottima partita (a mio personalissimo avviso) giocata con criterio fino alla fine, la Rowling si è giocata il Re in modo davvero mediocre nella grande scacchiera della celebrità letteraria. Tutto il resto è già stato detto, volevo solo esprimere il mio disappunto su questa maldestra manovra, diciamolo, commerciale.» Condivido pienamente la tua opinione.

» postato da pick alle 19:06 del 22-10-2007

24 Non credo che si possa parlare di intento educativo, visto che nei libri non si dedica neanche una riga all'argomento, e come manovra commerciale mi sembra ridicola, visto che chiunque compri il libro aspettandosi di trovare un personaggio omosessuale rimarrà deluso... Ma si sa, c'è chi scrive per intrattenere i lettori e chi si accontenta di vendere copie... :roll: OT: Chi critica, osteggia e denigra gli omosessuali non è né bigotto, né retrogrado, ma solo razzista...

» postato da Diable Noire alle 19:49 del 22-10-2007

25 Fortuna che non lo sapeva zia Petunia. :wink:

» postato da Misericordia alle 20:21 del 22-10-2007

26 Misericordia sei un genio! :wink:

» postato da Koorogi alle 21:16 del 22-10-2007

27 «Non credo che si possa parlare di intento educativo, visto che nei libri non si dedica neanche una riga all'argomento, e come manovra commerciale mi sembra ridicola, visto che chiunque compri il libro aspettandosi di trovare un personaggio omosessuale rimarrà deluso... Ma si sa, c'è chi scrive per intrattenere i lettori e chi si accontenta di vendere copie... :roll: » ma, ehm, la possibilità che la cosa facesse solo parte del background del personaggio è proprio da escludere? Voglio dire, è uno dei personaggi principali, è abbastanza ovvio che la Rowling nel momento in cui ha creato il personaggio possa aver inventato gran parte della sua vita e che questo dettaglio sia venuto fuori nella sua mente seguendo la storia(e tutto sommato leggendo il settimo libro non mi sembra neanche così difficile anzi...). Se così fosse, nel momento in cui le è stata posta una delle tante domande all'incontro, cosa avrebbe dovuto fare? Alle altre domande, dopo l'uscita del settimo libro, ha sempre risposto, a quel punto avrebbe dovuto mentire sul come aveva pensato il background del personaggio? E soprattutto perché? Se la notizia fosse venuta fuori di sua iniziativa sarei pienamente d'accordo nel pensare a una manovra commerciale, ma avendo semplicemente risposto a una precisa domanda, boh, mi pare normale l'abbia detto pubblicamente, in un contesto in cui ha dato anche molte altri "gossip" per così dire, riguardo ai personaggi della saga...

» postato da Chrno alle 02:45 del 23-10-2007

28 ««Non credo che si possa parlare di intento educativo, visto che nei libri non si dedica neanche una riga all'argomento, e come manovra commerciale mi sembra ridicola, visto che chiunque compri il libro aspettandosi di trovare un personaggio omosessuale rimarrà deluso... Ma si sa, c'è chi scrive per intrattenere i lettori e chi si accontenta di vendere copie... :roll: » ma, ehm, la possibilità che la cosa facesse solo parte del background del personaggio è proprio da escludere?» Se così fosse sarebbe ancora peggio, dato che non vi è evidenza alcuna nell'opera che sia così, e quindi diciamo che in questo caso la Rowling non saprebbe fare il suo mestiere...

» postato da Palin alle 09:00 del 23-10-2007

29 «« beh, Simo, è un fatto che una volta ti ci sbattevano in galera per questo, e adesso non più. Quindi qualche passetto in avanti... ;) » Rimane comunque il tabù che la Row o la sua casa editrice non ha avuto il fegato di sfidare. Così come nei libri non c'è nessun riferimento a compagni di scuola di colore di Harry. Secondo me la Row è una bella ipocrita: se fosse davvero stato importante avrebbe dovuto dirlo nel libro e quindi spiegare perché è stato taciuto questo particolare. Altrimenti avrebbe fatto più bella figura stando zitta. » scusate ma dean thomas cos'è?è un ragazzo di colore e la rowling l'ha detto chiaramente!quindi ora nn dovete darle della razzista sl xkè nn ha detto subito ke silente x lei è gay...secondo me nn l'ha mai detto xkè molto probabilmente nn è riuscita a creare un contesto adatto x farlo...cm immagino sappiate nei libri le cose le scopriamo tramite gli occhi di harry quindi la rowling avrebbe dovuto far in modo ke harry scoprisse l'orientamento sessuale del preside...sinceramente mi parrebbe una situazione abbastanza improbabile...quindi nn vedo cm avrebbe potuto dirlo...concordo sul fatto ke forse avrebbe potuto tacere direttamente...magari se ha voluto dirlo avrà avuto le sue ragioni...cmq arrivare a darle della razzista (xkè anke se nn avete usato questa precisa parola è questo ke state dicendo..) mi pare davvero eccessivo!!

» postato da giuly88 alle 09:55 del 23-10-2007

30 «cmq arrivare a darle della razzista (xkè anke se nn avete usato questa precisa parola è questo ke state dicendo..) mi pare davvero eccessivo!!» Non mi risulta che nessuno abbia dato della razzista alla Rowling :? Si è esposto il fatto che non sembravano esserci riferimenti ben visibili alla situazione multietnica della scuola, riferimenti che poi son stati riscontrati appena la memoria di qualcuno ha ripescato i collegamenti. Tra l'altro, se la vicenda è appunto sotto il punto di vista di Harry che non fa caso al colore della pelle dei suoi compagni (e qui sorvolerei sul fatto che il protagonista non fa caso a mooolte cose) dimostra unicamente che Harry non da peso alla nazionalità di origine dei suoi compagni, quindi se proprio direi il contrario di razzista. Il punto della questione è: l'autrice ha dato notizie che riteneva importanti (e non mi riferisco solo alla questione dell'orientamento di Silente, ma a tutte le informazioni post-pubblicazione) nel momento sbagliato e nel modo sbagliato. Non mi interessa nulla sapere che faranno Harry e Ron dopo la scuola, così come non mi interessa sapere che farà Sam Gangee del SDA dopo che Frodo se ne va con Bilbo e gli elfi, oppure quanti figli avrà Biancaneve con il principe azzurro dopo il felice e contenti. La saga di Harry Potter è un racconto, e come tale vive solo nelle pagine su cui viene stampato. Nel libro mi hai scritto fine? E fine sia. Se hai altro da dire scrivine un altro capitolo, tra 50 anni un nostro eventuale nipote si leggerà la storia di ciò che è stato stampato dalla Blomsbury, non il libro più la trascrizione delle decine di interviste che ha rilasciato l'autrice. Dare questo genere di notizie dopo la pubblicazione, la trovo anche un'offesa nei confronti di chi si limita a leggere il romanzo.

» postato da elianta alle 10:11 del 23-10-2007

31 «« ma, ehm, la possibilità che la cosa facesse solo parte del background del personaggio è proprio da escludere?» Se così fosse sarebbe ancora peggio, dato che non vi è evidenza alcuna nell'opera che sia così, e quindi diciamo che in questo caso la Rowling non saprebbe fare il suo mestiere...» Si, però è anche vero che i libri sono scritti nell'ottica di Harry. Degli altri personaggi noi sappiamo solo quello che Harry sa. In effetti sappiamo molto poco del passato degli adulti. :? Ma la Rowling ha detto più volte di avere ben chiaro il background di tutti i suoi personaggi. (Ha l'intenzione di scrivere un'enciclopedia, no? :wink: ) Quindi mi pare piuttosto plausibile che questo particolare di Silente non ci sia stato detto proprio perchè Harry non lo ha mai saputo. Non è che JK, mentre parlava di tutt'altro, se ne sia uscita con "Oh, ma lo sapete che Silente è omossessuale?" Ha risposto a una domanda ben precisa. E, del resto, il primo a saperlo è stato lo sceneggiatore del sesto film, reo di volere affibbiare a Silente un amore giovanile per una ragazza. Cosa assolutamente impossibile, secondo il punto di vista della Rowling. (E la maggiore autorità in proposito è proprio lei! :P ) Personalmente non ci vedo una particolare manovra commerciale dietro. :?

» postato da Moon alle 10:57 del 23-10-2007

32 Che la cosa facesse parte del background del personaggio o meno, quello che mi fa storcere il naso è il fatto di rivelarlo a saga conclusa! Se fosse stato un particolare così importante, qualcosa che doveva venire fuori, anche se la narrazione è dal punto di vista di Harry, un modo la Rowling l'avrebbe sicuramente trovato per dirlo esplicitamente o farlo capire! In fondo per la maggior parte di quello che si sa riguardo il passato dei personaggi, non mi pare che la narrazione Harry-centrica abbia mai impedito alla Rowling di mostrarcelo, no? Ma più che altro: che diavolo di informazione è dire che Silente è gay? Cosa gliene frega al lettore in fondo? Silente è un personaggio che si fa apprezzare solo per la sua sessualità? Perché pare che sia questa la stima che la Rowling sta dando al suo personaggio!

» postato da faith84 alle 11:09 del 23-10-2007

33 Scusate la pignoleria, ma un conto è dire che è un racconto Harry-centrico, mi sta bene, un altro è dire che è un racconto dall'ottica di Harry, perché allora dissento. Il punto di vista attrverso cui è condotta la narrazione non è infatti quello di Harry. Tutto questo non per amor di precisazione oziosa, ma per dire che il fatto che il racconto sia incentrato su Harry non legittima necessariamente la Row ad aver escluso il particolare su Silente, mentre POTREBBE legittimarla un pelo di più nel secondo caso (ma anche qui non necessariamente, perché Harry potrebbe aver cmq osservato qualche indizio).

» postato da Marina alle 11:50 del 23-10-2007

34 Sinceramente non vedo la difficoltà di inserire un simile particolare nella trama... c'erano decine di modi... Ministero e gazzetta non sono forse stati a cercare per due anni di screditare Silente? Ci voleva tanto a tirar fuori una notizia del genere, vera o falsa che fosse? Un ricordo nel pensatoio, una confessione, un pettegolezzo, una pagina di diario... non era difficile... :roll:

» postato da Diable Noire alle 12:17 del 23-10-2007

35 Vero, non è pignoleria la tua Marina. Sono io che ho usato un termine inesatto! :wink: Quello che volevo dire è che in tutti i libri noi siamo comunque "appiccicati" a Harry, siamo un po' come la sua ombra. Vediamo quello che lui vede. Sentiamo quello che lui sente. Percepiamo quello che lui percepisce. Di conseguenza gli altri personaggi li vediamo solo quando interagiscono con Harry. Generalmente. Un paio di capitoli del sesto libro e il primo del settimo "infrangono" questa norma, in effetti. E Harry, nei momenti in cui interagiva con Silente non è mai venuto a conoscenza dei suoi gusti sessuali. Probabilmente perchè Silente, in quei momenti, aveva cose decisamente più importanti da spiegare. Il suo orientamento sessuale non era certo importante per lo svolgersi della trama. :? La Rowling lo ha rivelato solo per rispondere a una domanda. Non vedo perchè questa informazione dovrebbe aggiungere (o togliere) qualcosa al personaggio di Silente. :?

» postato da Moon alle 12:26 del 23-10-2007

36 Posso capire che la Rowling abbia dovuto rispondere a una domanda, ma la domanda in questione non era se Silente fosse gay o meno, e nemmeno se avesse mai amato una ragazza. Il bambino, o chiunque fosse, ha solo chiesto se Silente si fosse mai innamorato (la domanda specifica era: Did Dumbledore, who believed in the prevailing power of love, ever fall in love himself? ) Quindi che bisogno c'era, a saga conclusa, di sbandierare una cosa del genere? :? Quoto tutti quelli che hanno detto che un libro è un libro, e se sei uno scrittore e hai qualcosa da dire devi scriverla e basta. Non ha senso che poi uno debba andare a spulciare in mezzo a Internet, riviste e chat per capire tutte le opacità della saga (che alla fine erano parecchie). E poi (forse un pò OT) riguardo alla solita, predicata tolleranza delle diversità di cui Harry Potter dovrebbe essere il portabandiera, come mai si dimenticano sempre tutti che la Rowling ha fatto carte e quarantotto per avere l'esclusiva presenza di attori di sangue britannico nei suoi film? :evil:

» postato da Lavinia Petti 1 alle 13:00 del 23-10-2007

37 A dirla in tutta onestà, mi sento un po' delusa da questo genere di comportamento da parte della Rowling. Mi puzza molto che questi particolari rilasciati nelle interviste fossero davvero già programmati. Se così fosse, non c'era motivo di non inserirli nella storia, anche se avessero avuto poca attinenza con la trama. L'idea di dichiarare Silente gay mi sa tanto di fanfiction, non di libro. E questo impoverisce molto l'aura di grande autrice che si è fatta la Rowling negli anni. Sinceramente, mentre leggevo il settimo libro, non mi è mai passato per la testa che Silente potesse provare null'altro che amicizia per Grindelwald!

» postato da faith84 alle 14:13 del 23-10-2007

38 «Sinceramente non vedo la difficoltà di inserire un simile particolare nella trama... c'erano decine di modi... Ministero e gazzetta non sono forse stati a cercare per due anni di screditare Silente? Ci voleva tanto a tirar fuori una notizia del genere, vera o falsa che fosse? Un ricordo nel pensatoio, una confessione, un pettegolezzo, una pagina di diario... non era difficile... :roll:» e aggiungo: in sette libri non c'è stato mai spazio anche solo per una frase!? Non credo. Dai che se tutto va bene tra un anno o due scopriremo qualche altra indiscrezione...(inutile a questo punto)

» postato da Valin alle 17:49 del 23-10-2007

39 «Vero, non è pignoleria la tua Marina. Sono io che ho usato un termine inesatto! :wink: Quello che volevo dire è che in tutti i libri noi siamo comunque "appiccicati" a Harry, siamo un po' come la sua ombra. Vediamo quello che lui vede. Sentiamo quello che lui sente. Percepiamo quello che lui percepisce. Di conseguenza gli altri personaggi li vediamo solo quando interagiscono con Harry. Generalmente. Un paio di capitoli del sesto libro e il primo del settimo "infrangono" questa norma, in effetti. E Harry, nei momenti in cui interagiva con Silente non è mai venuto a conoscenza dei suoi gusti sessuali. Probabilmente perchè Silente, in quei momenti, aveva cose decisamente più importanti da spiegare. Il suo orientamento sessuale non era certo importante per lo svolgersi della trama. :? La Rowling lo ha rivelato solo per rispondere a una domanda. Non vedo perchè questa informazione dovrebbe aggiungere (o togliere) qualcosa al personaggio di Silente. :?» aggiunge (o toglie) molto al personaggio di silente, per il semplice fatto che la saga è conclusa. Mi spiego: silente non esiste, è solo un personaggio di fantasia. Esiste solo nei libri, e nella "mente" o "immaginazione" dei lettori che quel libro hanno letto. La row, non può uscirsene dicendo "è gay", perché impone una sua visione del personaggio, che può anche non coincidere con quella dei lettori. Lei è l'autrice, e se lei scrive nei suoi romanzi che silente è gay, è gay punto. Ma non è scritto da nessuna parte, non è nemmeno accennato, che silente è gay. E una volta che la saga è conclusa, non puoi raccontare in giro la "verità" su silente e company. Che poi, avesse detto solo questo, passi. Il punto è che da quando la saga è conclusa, la row ha rivelato un casino di cose, ad esempio che lavoro fanno da grandi i personaggi. Ma diamine, i personaggi da grandi non fanno nessun lavoro, non esistono!! perché non l'hai scritto nell'epilogo?? Dice così tante cose che non ha scritto, che io dico: cavolo, scrivi un altro libro, no? ma il problema è che se anche scrivesse l'enciclopedia "potteriana", probabilmente se ne uscirebbe ancora con qualche nuova "rivelazione".. E' comunque evidente per me che la row ha fatto sta uscita per attirare l'attenzione. Non credo che sia per una questione commerciale: non ne ha bisogno. Penso che sia proprio lei, che ha bisogno che la gente parli di lei.

» postato da mgcgio alle 19:36 del 23-10-2007

40 « Dice così tante cose che non ha scritto, che io dico: cavolo, scrivi un altro libro, no? » Per carità, se la qualità è quella del settimo, Dio ce ne scampi <img src=:">

» postato da Palin alle 20:05 del 23-10-2007

41 «« Dice così tante cose che non ha scritto, che io dico: cavolo, scrivi un altro libro, no? » Per carità, se la qualità è quella del settimo, Dio ce ne scampi <img src=:">» il settimo non è piaciuto neanche a me, però le qualità la rowling le ha.. solo che non si è applicata a dovere!

» postato da mgcgio alle 20:08 del 23-10-2007

42 ««la Rowling rivela "Albus Silente è omosessuale". Questa o è scema o ci fa. che significa che un personaggio che non esiste nella realtà è gay? Se voleva un gay nei suoi stupidi romanzi, poteva ficcarcelo come e quando voleva, costruendo un personaggio contestualizzato. Al di fuori del romanzo, un personaggio cessa di esistere e non gli si possono attribuire nè sentimenti, nè stili di vita, nè nientaltro.» «Veramente ogni bravo scritto per crea per tutti i personaggi un background che spesso per un motivo o per un altro non viene esplicitato interamente all'interno dell'opera... in fin dei conti la saga di Harry Potter è scritta interamente dal punto di vista di Harry e, in questo senso, non vedo perché il preside avrebbe dovuto parlare della sua vita strettamente privata a un alunno. Sinceramente mi fanno un po' specie tutte queste critiche, quasi nessuno ha reagito così quando JKR ha dato informazioni aggiuntive su altri personaggi che non comparivano nella saga, anzi molti erano lì avidi a cercare di sapere quale sarebbe stato l'amore della vita di un dato personaggio dopo la fine della saga, o se vi fossero dei flirt non esplicitati nella saga (Silente-McGrannit), ma nel momento in cui la Rowling ha risposto a una precisa domanda (sì, ha dichiarato che Silente era omosessuale, ma per dire quale fosse stato il grande amore della sua vita) viene fuori lo scandalo, sarò malizioso io, ma se il grande amore fosse stata una qualche professoressa secondo me la cosa non avrebbe fatto discutere nessuno... per quanto riguarda la non attinenza con la saga, beh, come affermazione mi sembra ancora più discutibile, con questa informazione si comprendono meglio alcuni comportamenti del preside narrati nel settimo libro, al di là che questi dettagli, come sempre, possano piacere o meno... » ««Rimane comunque il tabù che la Row o la sua casa editrice non ha avuto il fegato di sfidare. » Quanto ti quoto... prima tutti a chiedere delucidazioni alla Rowling, e adesso tutti a criticarla non appena dice che "Silente si era innamorato di Grindelwald, quindi è gay". Mah...

» postato da Andrea1988 alle 21:50 del 23-10-2007

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