Il mea culpa di Peter Jackson

"Ai film manca qualcosa che non sono riuscito a cogliere..."

Baciato da improvviso successo, corteggiato dallo star system, premiato e osannato anche oltre i suoi meriti, Peter Jackson, però, si dichiara insoddisfatto del risultato finale della sua Trilogia e, in particolare, dell’ultimo episodio...

Un’autocritica tardiva che forse non dice quanto molti lettori dell’opera di Tolkien avrebbero voluto sentirgli dire ma che, comunque, ha il merito di essere stata espressa anche se arriva a giochi fatti.

Il regista neozelandese si è rammaricato, in un’intervista, di non aver saputo mettere il giusto accento sull’ambiente, sulla natura, sui mutamenti delle stagioni, magistralmente descritti da Tolkien e, soprattutto, di non essere stato in grado di dare ai film una maggiore organicità.

Lo spettatore, soprattutto quello che non ha letto i libri, difficilmente è in grado di rendersi conto che la vicenda di Frodo e dei suoi compagni dura un anno e di quanto anche i cambiamenti climatici siano basilari ai fini della narrazione.

Ma Jackson (per fortuna)  non si limita a questo, in sostanza il regista ammette di non essere riuscito a cogliere l’essenza dello spirito tolkieniano e di aver, in definitiva, deluso anche le sue più intime aspettative: “Non sono i film perfetti che avevo in mente quando li ho pensati” ha dichiarato.

Forse, chissà, tra altri venticinque anni qualcun altro ci potrebbe riprovare visto che il remake periodico sembra essere la sorte di molti grandi opere cinematografiche.

Se Maupassant ha avuto diritto a tre versioni di Ombre Rosse (la cui  costola nobile è Palla di Sego) a Tolkien potrebbe spettare altrettanto. [09.02.04] 

Autore: Beatrice Manganelli - Data: 11 febbraio 2004 - Fonte: Wizard News

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Commenti

1 guardate, molto sinceramente, ritengo che i fanatici-tolkeniani abbiano rotto talmente le scatole al povero PJ che ha dovuto accentuare una dichiarazione del genere. :roll: continuo a scuotere la testa su queste critiche soprattutto perchè non sarebbero state fatte se si fosse fatto il film su un'altra opera che non fosse il SdA. :P

» postato da Drachen alle 09:18 del 09-02-2004

2 Non credo che si tratti di aver rotto le scatole. In fondo per quanti detrattori possa aver avuto c'è tanta gente che ha apprezzato il suo lavoro. Perché non riconoscere che, forse, questa volta è stato onesto?

» postato da alle 09:23 del 09-02-2004

3 appunto che la stragrande maggioranza ha apprezzato che non vedo davvero il motivo di fare una dichiarazione a favore dei detrattori. mi puzza.

» postato da Drachen alle 09:38 del 09-02-2004

4 ma non credo che PJ abbia fatto questa dichiarazione solo per otgliersi dalle scatole quelli come me (e peggio di me...dai, non sono la più integralista del gruppo... :wink:). Credo che sia realmente insoddisfatto; quando finisci una cosa a cui hai tenuto molto, in genere sei sempre insoddisfatto di qualcosa, figurarsi le cose che non gli piaceranno in un film tanto lungo...È stato onesto...e comunque, al di là delle manchevolezze, soprattutto, a mio parere, negli ultimi due film, ha fatto un grandissimo lavoro per cui credo tutti gli saremo eternamente grati.

» postato da Leida80 alle 09:44 del 09-02-2004

5 bof... continuo a dissentire. sembra il Re che sta nella neve in ginocchio per accettare il perdono dal Papa. <img src=:">

» postato da Drachen alle 10:01 del 09-02-2004

6 ma il Ritorno non è il film che è piaciuto di più? 'Sto mea culpa non poteva farlo, che so, con TTT, che più ha stimolato le ire dei lettori del libro? Oppure fa una confessione stile indulgenza plenaria, per tutto quello che nei film non è andato...

» postato da Leida80 alle 10:04 del 09-02-2004

7 Nessuna recriminazione. il film è eccellente e sapientemente costruito. Lisa

» postato da alle 10:11 del 09-02-2004

8 «ma il Ritorno non è il film che è piaciuto di più? 'Sto mea culpa non poteva farlo, che so, con TTT, che più ha stimolato le ire dei lettori del libro? Oppure fa una confessione stile indulgenza plenaria, per tutto quello che nei film non è andato...» ...oppure ancora, non stravolgere il testo originale proprio dall'inizio? ;) Ha detto delle cose vere ma anche a me, da purista, puzza di "pianto dopo il latte versato", così che nessuno avesse più nulla da dire... "eh, si è scusato!"

» postato da eNKay alle 10:44 del 09-02-2004

9 prendila così EnKay, quando mai qualcuno ha dovuto sentire le scuse d unr egista che ha adattato un libro? devono essere proprio rompi****e i fans del SdA. :evil:

» postato da Drachen alle 12:14 del 09-02-2004

10 «prendila così EnKay, quando mai qualcuno ha dovuto sentire le scuse d unr egista che ha adattato un libro? devono essere proprio rompi****e i fans del SdA. :evil:» Quando il regista scrive onestamente: "Liberamente tratto da..."

» postato da beaxit2 alle 12:18 del 09-02-2004

11 uhm... comunque si pensa sempre alle critiche dei puristi e di chi ha letto il libro, ma in realtà RotK è molto più bersaglio di chi non l'ha letto, ci sono troppe cose che rimangono non spiegate e il finale sembra anche molto forzato, conosco molte persone che non avendo letto il libro hanno visto il terzo film e mi hanno chiesto di spiegargli dei pezzi della storia perché dal film non si capiscono per nulla...

» postato da Dodo alle 12:21 del 09-02-2004

12 «uhm... comunque si pensa sempre alle critiche dei puristi e di chi ha letto il libro, ma in realtà RotK è molto più bersaglio di chi non l'ha letto, ci sono troppe cose che rimangono non spiegate e il finale sembra anche molto forzato, conosco molte persone che non avendo letto il libro hanno visto il terzo film e mi hanno chiesto di spiegargli dei pezzi della storia perché dal film non si capiscono per nulla...» Dodo sei un grande! Io mi sto rifiutando di andare a vedere il film. L'altro giorno ci è andata una delle mie sorelle ed è successo lo stesso, ho dovuto raccontarle tutto quello che mancava perché anche lei non ci aveva capito un tubo, soprattutto mancano connessioni importanti. C'è chi mi ha detto che, a un certo punto, si nota proprio un "salto" nella narrazione.

» postato da beaxit2 alle 12:26 del 09-02-2004

13 «Quando il regista scrive onestamente: "Liberamente tratto da..."» non mi pare che sia il caso del Dracula di Coppola ad esempio. anzi, c'ha pure messo davanti "Bram Stoker's" ma che bello! non c'è nessun obbligo morale a fare una cosa "fedele" (fedele per chi poi?). a meno che regista e scrittore non siano la stessa persona si possono creare milioni di critiche alla fedeltà della trasposizione. in fondo penso sia normale visto che ognuno interpreta una cosa secondo il suo filtro. cmq ripeto: ci scommetto che se fosse stato un altro libro questo casino non sarebbe nato.

» postato da Drachen alle 12:29 del 09-02-2004

14 beh, però lui nn ha chiesto scusa circa l'incompiutezza del terzo film...ma solo per non aver saputo cogliere lo spirito tolkieniano...in effetti anche e mio parere ROTK è nettamente monco, però da lettrice di ISDA non posso non notare che lo spirito del libro s'è decisamente perso...

» postato da Leida80 alle 12:30 del 09-02-2004

15 «C'è chi mi ha detto che, a un certo punto, si nota proprio un "salto" nella narrazione.» è normale. manca 1 ora di film, può bastare? PJ ha concepito un film di 4 ore e rotti, e gli han detto di fare una versione da 3 e 20 perchè C'E' GENTE che 4 ore non le regge in un cinema. aspetterei di vederlo in DVD. :P

» postato da Drachen alle 12:37 del 09-02-2004

16 ««Quando il regista scrive onestamente: "Liberamente tratto da..."» non mi pare che sia il caso del Dracula di Coppola ad esempio. anzi, c'ha pure messo davanti "Bram Stoker's" ma che bello! non c'è nessun obbligo morale a fare una cosa "fedele" (fedele per chi poi?). a meno che regista e scrittore non siano la stessa persona si possono creare milioni di critiche alla fedeltà della trasposizione. in fondo penso sia normale visto che ognuno interpreta una cosa secondo il suo filtro. cmq ripeto: ci scommetto che se fosse stato un altro libro questo casino non sarebbe nato.» Nel caso di Dracula di Coppola, il regista ha dato una sua spiegazione del perché il Conte sia diventato quello che è, Stoker non ci pensa neppure lontanamente. E poi le chiacchiere stanno a zero, prova a chiedere ai lettori che amano Howard o Lovecraft cosa pensano delle trasposizioni cinemtografiche tratti dai libri di questi autori... il fatto che per ISDA si siano levati tanti scudi è facilmente spiegabile: è il libro in lingua inglese più letto nel mondo dopo la Bibbia di Re Giacomo, quindi più lettori = più critiche. Da un punto di vista meramente statistico il risultato evolve in maniera esponenziale.

» postato da beaxit2 alle 12:38 del 09-02-2004

17 ««C'è chi mi ha detto che, a un certo punto, si nota proprio un "salto" nella narrazione.» è normale. manca 1 ora di film, può bastare? PJ ha concepito un film di 4 ore e rotti, e gli han detto di fare una versione da 3 e 20 perchè C'E' GENTE che 4 ore non le regge in un cinema. aspetterei di vederlo in DVD. :P» Beh, non dovrebbe succedere comunque, ha incasinato anche il montaggio? Che vuol dire, poi, che c'è gente che non regge 4 ore in un cinema? Dipende sempre da quello che guardi.

» postato da beaxit2 alle 12:41 del 09-02-2004

18 «non c'è nessun obbligo morale a fare una cosa "fedele" (fedele per chi poi?). a meno che regista e scrittore non siano la stessa persona si possono creare milioni di critiche alla fedeltà della trasposizione. in fondo penso sia normale visto che ognuno interpreta una cosa secondo il suo filtro. » per carità si posson fare anche porcate come d'artagnan di qualche anno fa... ma se si trasformano totalmente alcuni personaggi e alcuni aspetti della storia almeno si cerchi almeno di mantenere una coerenza narrativa e di dare un filo logico al tutto.... a me il terzo film è anche piaciuto molto, solo che, obbiettivamente un sacco di cose la integro automaticamente dal libro... tutti e tre i film sono stati fatti per l'extended edition e poi li hanno fatti uscire al cinema come quei libri in lingua straniera che si legono alle medie che saltano dei capitoli perché non sono importanti (Anche se poi di solito non si capisce nulla perché in quei capitoli c'è qualcosa di fondamentale)...un poveracci che ha visto solo l'edizione da cinema de "la compagnia dell'anello" cosa capisce quando aragorn trova la spilla di merry(o pipino, non ricordo) e dice: "non a caso cadono le foglie di lorien"???? Da dove son spuntate quelle spille? e di esempi così ce ne son tantissimi, fino al finale del terzo film che "degenera" in un suntino della storia..

» postato da Dodo alle 12:44 del 09-02-2004

19 « Nel caso di Dracula di Coppola, il regista ha dato una sua spiegazione del perché il Conte sia diventato quello che è, Stoker non ci pensa neppure lontanamente. » non ha fatto niente che cambiare COMPLETAMENTE il personaggio. perchè, cose aggiunte a parte, la psicologia del personaggio è diversissima. «prova a chiedere ai lettori che amano Howard» ho letto tutto di Howard (Conan, Kull, Almuric, Celta, Solomon Kane, ecc) e mi piace da matti, ma adoro anche il primo dilm di Conan. è meraviglioso. :) « o Lovecraft» discorso diverso, visto anche il budget utilizzato e i registi poco capaci. tra quelli "liberamente ispirati" per usare una tua espressione tipo "La Casa" o altri, vi sono dei bellissimi films. «quindi più lettori = più critiche.» ho sentito molte più critiche al SdA che alle varie trasposizioni cinematografiche della Bibbia sommate insieme. :)»

» postato da Drachen alle 12:46 del 09-02-2004

20 «prendila così EnKay, quando mai qualcuno ha dovuto sentire le scuse d unr egista che ha adattato un libro? devono essere proprio rompi****e i fans del SdA. :evil:» Vedi Drach, Jackson non ha preso un franchise qualunque per fare il suo film. Ha preso quello che, a ragione, è considerato il Libro fantasy da buona parte della popolazione mondiale. Il primo nome di una saga che viene in mente quando si dice "Fantasy", è sicuramente ISDA... e D&D, magari. Io non so cosa i fan di D&D pensino del film... ma a giudicare i commenti visti su questo forum, beh... Jackson ha detto subito, "io realizzerò Il Signore degli Anelli". Non ha detto "creerò una storia che si intreccia con quella vera, ma con invenzioni, tagli, riadattamenti vari perché così mi piace di più e piace di più al grosso degli spettatori." I fan della Trilogia si sono subito sfregati le mani. Era un sogno che si realizzava. Vedere la tanto amata saga sul grande schermo, con la realizzazione dei personaggi, delle storie, dei luoghi. E le prime immagini ci fecero sfregare ancora più le mani, perché vedevamo tutto quello che avevamo fino ad allora solo sognato. Quando uscì il primo film io dissi tra me, "Fantastico, ma questo non è il Signore degli Anelli" e iniziai a ripercorrere i tagli e le modifiche: Frodo ha 33 anni e non 50, il viaggio tra Hobbiton e Brea è sparito, Merry e Pipino non sono amici che si uniscono a Frodo e Sam per amicizia ma per caso, manca Tom Bombadil, ecc. Per alcuni di noi, lo spirito del libro è stato sacrificato a favore della spettacolarità dell'avventura. I personaggi si sono appiattiti, Sam nel primo film è irriconoscibile, la storia è stata compressa, come necessario, dicono tutti, per starci nei tempi. Poi comparve la prima scena con Arwen e io, di mio, inorridii per la prima, ma non ultima, volta. Potrei andare avanti, descrivendo Il meraviglioso Gran Burrone e il pessimo viaggio verso Moria, la stupenda Città dei Nani e l'orrendo trattamento perpetrato nei confronti di Boromir. E via, attraverso la ridicolizzazione di Gimli per arrivare agli Elfi al fosso di Helm, a Faramir che cade dall'olimpo, alle lacrime alla vista di Minas Tirith, così bella e grande all'orrore delle scene tra Gandalf e Denethor, oppure a Frodo, Gollum e Sam a Minas Morgul, con il pan di via. La conclusione è che Jackson ha creato, secondo molti, il più grande film fantasy della storia. Ma ha creato qualcosa che con il libro di Tolkien non ha nulla a che fare. E non c'entrano le scuse che "per fare un film bisogna giocoforza tagliare", perché per un appassionato di Tolkien e della Trilogia, se non c'è Bombadil non è la stessa cosa, se Saruman non muore nella Contea, non è la stessa cosa. Se Faramir è un debole, non è la stessa cosa. Non è Il Signore degli Anelli che abbiamo letto, che abbiamo riletto, che amiamo così tanto. Non è più il libro che ci ha fatto tanto sognare. Dicono che meglio di così non si poteva fare. Dicono che questo è il massimo raggiungibile. Forse. Forse no. Io ho adorato il film in tre parti, ma solo dopo che ho smesso di considerarlo come la trasposizione del mio libro preferito. Che poi Jackson abbia necessità di spiegarsi e scusarsi, questo gli dà ancora maggior torto. Perché se si scusa sa di aver sbagliato. E allora poteva pensarci prima. L'unica persona con cui Jackson dovrebbe scusarsi è Tolkien, a mio parere. Dato che non può farlo, tanto meglio che se ne stia zitto e orgoglioso del suo lavoro. Perché se si scusa, sincero o meno che sia, allora ammette di aver stravolto quel che non sarebbe dovuto essere stravolto. Se si scusa, è in errore.

» postato da eNKay alle 12:46 del 09-02-2004

21 « Beh, non dovrebbe succedere comunque, ha incasinato anche il montaggio? » questa te la passo. «Che vuol dire, poi, che c'è gente che non regge 4 ore in un cinema? » vuol dire che i tagli son stati imposti per questo fatto. altrimenti lo avrebbero fatto uscire integrale.

» postato da Drachen alle 12:47 del 09-02-2004

22 ««C'è chi mi ha detto che, a un certo punto, si nota proprio un "salto" nella narrazione.» è normale. manca 1 ora di film, può bastare? PJ ha concepito un film di 4 ore e rotti, e gli han detto di fare una versione da 3 e 20 perchè C'E' GENTE che 4 ore non le regge in un cinema. aspetterei di vederlo in DVD. :P» pagando 80 euro di edizione sontuosa per vedere in realtà il film come doveva essere sin dall'inizio... beh, c'è qualcosa che non torna, no? ah e comunque, i film di Harry Potter hanno ricevuto più o meno lo stesso numero di critiche dai fan....

» postato da Dodo alle 12:50 del 09-02-2004

23 «Io ho adorato il film in tre parti, ma solo dopo che ho smesso di considerarlo come la trasposizione del mio libro preferito. » il problema è che il film è un film compiuto solo se lo integri col libro... io ho letto il signore degli anelli solo dopo aver visto il primo film(e qui piovono i fischi..) e quando sono uscito dalla sala mi son chiesto: merry e pipino sono usciti di casa dicendo: "andiamo a prendere delle patate..." e non sono più tornati? Gandalf è affetto da demenza senile che fa viaggiare frodo da solo con l'anello sapendo che i nazgul lo stanno cercando? cosa diavolo è la fiamma di anor?? perché gli elfi devono per forza emigrare... e via dicendo... e a tutte queste domande se ne sono aggiunte tantissime con gli altri film della triologia... e se non leggi il libro non hai alcuna risposta a queste domande.... ergo, a parer mio, jackson ha voluto un po' accontentare i fan del libro e un po' adattare il film al grande pubblico.,.. col risultato di un gran pastrocchio per alcune cose...

» postato da Dodo alle 12:57 del 09-02-2004

24 « Io non so cosa i fan di D&D pensino del film... ma a giudicare i commenti visti su questo forum, beh... » è una porcata. ma D&D è un gdr, non un romanzo. esistono avventure di D&D che non potrebbero essere films, troppo scarne o troppo complesse. «Jackson ha detto subito, "io realizzerò Il Signore degli Anelli". Non ha detto "creerò una storia che si intreccia con quella vera, ma con invenzioni, tagli, riadattamenti vari perché così mi piace di più e piace di più al grosso degli spettatori."» dai ragazzi, obiettivamente, vi pareva possibile una cosa del genere? a parte un discorso di dover pesare col bilancino le parole, che neanche un politico... qui si va a cercare la polemica a tutti i costi. poi magari i fans avrebbero detto, ecco, il fatto di voler trarre liberamente è un'offesa a Tolkien. è giù di crociata. «I fan della Trilogia si sono subito sfregati le mani. Era un sogno che si realizzava.» balle. scusami. ma i tolkeniani erano al varco scetticissimi pronti a fare lo scalpo al barbaro neozelandese.... leggere dichiarazioni della Società e co. <img src=:"> <img src=:"> «Per alcuni di noi, lo spirito del libro è stato sacrificato a favore della spettacolarità dell'avventura. » io penso che ognuno abbia colto uno spirito diverso tra il libro e il romanzo. ma penso anche che lo spirito del libro che intendi tu è diverso dallo spirito che intendo io. nessuno ha la verità in tasca, è una valutazione soggettiva. accetto che il SdA faccia schifo come film in se, non perchè è una trasposizione. è come dire che il The Ring americano è una vaccata perchè non è fedele al giapponese. «Ha creato qualcosa che con il libro di Tolkien non ha nulla a che fare. » non secondo me. «Non è più il libro che ci ha fatto tanto sognare.» infatti è un film. anche io preferisco il libro, ma che c'entra? non si può desiderare l'impossibile e poi rimanere delusi. «Dicono che meglio di così non si poteva fare. Dicono che questo è il massimo raggiungibile. Forse. Forse no.» forse chiamavano Tarantino a farlo. :P :P «Se si scusa, è in errore.» sacrosanto. infatti dovrebbe andar fiero di aver fatto la cosa artisticamente parlando più vicina a Tolkien. e te lo dice un grande fan dei Blind Guardian (ovvero Tolkien in musica) :)

» postato da Drachen alle 12:59 del 09-02-2004

25 «pagando 80 euro di edizione sontuosa per vedere in realtà il film come doveva essere sin dall'inizio... beh, c'è qualcosa che non torna, no?» nel 2004? torna, eccome se torna. ma che pretendete? micca è colpa di PJ se le case di produzione ci vogliono far più soldi. «ah e comunque, i film di Harry Potter hanno ricevuto più o meno lo stesso numero di critiche dai fan....» i miei amici (e parlo di 6 persone) sono fans di HP, uno c'ha pure il tatuaggio di Hogwarts. Mi han detto che raramente han visto film così fedeli ai libri e che sono pienamente soddisfatti. non so che pensare a questo punto. forse è meglio vietare di fare films sui libri che hanno un numero elevato di fans.... :(

» postato da Drachen alle 13:03 del 09-02-2004

26 « nel 2004? torna, eccome se torna. ma che pretendete? micca è colpa di PJ se le case di produzione ci vogliono far più soldi» è come fare un film su sherlok holmes dove sherlok holmes alla fine del film dice chi è il colpevole e poi compare una scritta: "per le spiegazioni vi rimandiamo all'edizione sontuosa di 80 euro... saremo nel 2004, ma sempre una porcata rimane...e un regista quando fa un film ci mette il nome e si assume le responsabilità di tutto..tra l'altro non credo che la produzione gli abbia detto: rendi incomprensibile il finale così vendiamo più dvd... «i miei amici (e parlo di 6 persone) sono fans di HP, uno c'ha pure il tatuaggio di Hogwarts. Mi han detto che raramente han visto film così fedeli ai libri e che sono pienamente soddisfatti. non so che pensare a questo punto. forse è meglio vietare di fare films sui libri che hanno un numero elevato di fans.... :(» la fedeltà c'è, ma anche lì ci sono molto cose non spiegate e alcuni errori molto grossolani a livello di film....d'altronde quei film sono stati prodotti dichiaratamente come operazione commerciale per sfruttare il successo dei libri...

» postato da Dodo alle 13:11 del 09-02-2004

27 ««I fan della Trilogia si sono subito sfregati le mani. Era un sogno che si realizzava.» balle. scusami. ma i tolkeniani erano al varco scetticissimi pronti a fare lo scalpo al barbaro neozelandese.... leggere dichiarazioni della Società e co. <img src=:"> <img src=:"> » Va beh, OK, io! :) « «Per alcuni di noi, lo spirito del libro è stato sacrificato a favore della spettacolarità dell'avventura. »...accetto che il SdA faccia schifo come film in se, non perchè è una trasposizione.» E invece è l'opposto. Come film è straordinario... come trasposizione fa pena! ;) ««Se si scusa, è in errore.» sacrosanto. infatti dovrebbe andar fiero di aver fatto la cosa artisticamente parlando più vicina a Tolkien. e te lo dice un grande fan dei Blind Guardian (ovvero Tolkien in musica) :)» Mai sentiti, ma comunque cosa ti fa pensare, oltre che alla mossa di dover accontentare i fan, il fatto che abbia voluto per forza scusarsi? A me sembra Bush che ha insistito di voler andare a far la guerra in iraq per le armi chimiche e poi ha detto (se l'avesse detto), "Oh, miseria, le armi chimiche non c'erano. Che peccato. Spiacente!" OK, il paragone è un po' forte, però forse si capisce lo stesso!

» postato da eNKay alle 13:15 del 09-02-2004

28 ««i miei amici (e parlo di 6 persone) sono fans di HP, uno c'ha pure il tatuaggio di Hogwarts. Mi han detto che raramente han visto film così fedeli ai libri e che sono pienamente soddisfatti. non so che pensare a questo punto. forse è meglio vietare di fare films sui libri che hanno un numero elevato di fans.... :(» la fedeltà c'è, ma anche lì ci sono molto cose non spiegate e alcuni errori molto grossolani a livello di film....d'altronde quei film sono stati prodotti dichiaratamente come operazione commerciale per sfruttare il successo dei libri...» C'è? Il primo film è un album delle figurine, tante belle immagini del libro incollate alla benemmeglio e lasciate lì... e la colla è puo' acquosa... Il secondo già meglio, almeno parla della storia... ma con quei tre che recitano come dei sassi si perde tutto... :(

» postato da eNKay alle 13:17 del 09-02-2004

29 « C'è? Il primo film è un album delle figurine, tante belle immagini del libro incollate alla benemmeglio e lasciate lì... e la colla è puo' acquosa... Il secondo già meglio, almeno parla della storia... ma con quei tre che recitano come dei sassi si perde tutto... :(» beh, però non è stato stravolto quasi nulla... comunque che il Sda sia un bel film come film in sè, ho i miei dubbi... ha gli stessi problemi di matrix 2 e 3 csotto alcuni punti di vista.. e anche jakson che si scusa per non aver reso il tempo... da galadriel li fa stare una notte, a gran burrone una settimana, e poi si lamenta che non ha reso i 13 mesi!!!

» postato da Dodo alle 13:22 del 09-02-2004

30 ma 'st'omo c'avrà il diritto di dire: "Questo, questo e quest'altro, oggettivamente, mi sono venuti male"? Se lo dice la Rowling tutti a fare "Oooooohhh, com'è modesta", se lo dice PJ ci specula per evitare che un fan di ISDA gli tagli la gola. A me sembra plausibilissimo che sia insoddisfatto del suo lavoro...la perfezione non è di questo mondo e non sempre quello che hai in testa riesci a tirarlo fuori come vorresti.

» postato da Leida80 alle 13:23 del 09-02-2004

31 «E invece è l'opposto. Come film è straordinario... come trasposizione fa pena! ;) » e tu dai un giudizio negativo sul film perchè come trasposizione fa pena? perchè non puoi dire "si è bello ma non è il MIO SdA". perchè in quel modo ammetti di essere un fan come PJ e come fan hai il diritto sacrosanto di vederla come ti pare. diciamo che PJ ha fatto il film con lo spirito di Tolkien che lui ha percepito. ed è meglio così. non avrei mai voluto uno Shining fedele a King. e poi secondo me passare dal cartone animato al film di PJ è tutto grasso che cola. :P :wink:

» postato da Drachen alle 13:26 del 09-02-2004

32 « Se lo dice la Rowling tutti a fare "Oooooohhh, com'è modesta"» emh, quando mai l'ha detto? :shock:

» postato da Dodo alle 13:28 del 09-02-2004

33 in un'intervista ha detto che finiti i suoi libri le fanno sempre schifo. Non con queste parole, ma il senso era quello...forse l'ho letto addirittura qui... Dico, comunque, il mondo è pieno di registi, attori, scrittori, che fanno una cosa e poi giù a pentirsi di averla fatta, a criticarla...

» postato da Leida80 alle 13:30 del 09-02-2004

34 « un regista quando fa un film ci mette il nome e si assume le responsabilità di tutto..tra l'altro non credo che la produzione gli abbia detto: rendi incomprensibile il finale così vendiamo più dvd... » stai parlando di Kubrick che sceglieva tutto? in realtà il regista ha dei compiti ben precisi e la scelta del taglio va al di là della sua competenza. io aspetto di vedere il DvD, visto che anche Le Due Torri è un film completamente diverso con l'extended.

» postato da Drachen alle 13:32 del 09-02-2004

35 «« C'è? Il primo film è un album delle figurine, tante belle immagini del libro incollate alla benemmeglio e lasciate lì... e la colla è puo' acquosa... Il secondo già meglio, almeno parla della storia... ma con quei tre che recitano come dei sassi si perde tutto... :(» beh, però non è stato stravolto quasi nulla... comunque che il Sda sia un bel film come film in sè, ho i miei dubbi... ha gli stessi problemi di matrix 2 e 3 csotto alcuni punti di vista.. e anche jakson che si scusa per non aver reso il tempo... da galadriel li fa stare una notte, a gran burrone una settimana, e poi si lamenta che non ha reso i 13 mesi!!!» Ecco... infatti... a me Matrix 2 e 3 sono piaciuti... Difficile, secondo me, far passare il tempo che anche Tolkien ha solo citato... A meno di non metterci il famoso "2 months later"...

» postato da eNKay alle 13:34 del 09-02-2004

36 il regista cura anche il montaggio..perciò se fa schifo è da imputare a lui... se poi il regista sostiene che una scena è fondamentale nessun produttore gliela taglierà mai dal film.... a parte questo... gandalf fa la figura dell'idiota anche nell' ext. ver. del primo film, e merry e pipino che si uniscono a harry e frodo è una cosa senza senso in entrambe le versioni del film... etc. etc.

» postato da Dodo alle 13:36 del 09-02-2004

37 ««E invece è l'opposto. Come film è straordinario... come trasposizione fa pena! ;) » e tu dai un giudizio negativo sul film perchè come trasposizione fa pena? perchè non puoi dire "si è bello ma non è il MIO SdA". perchè in quel modo ammetti di essere un fan come PJ e come fan hai il diritto sacrosanto di vederla come ti pare. diciamo che PJ ha fatto il film con lo spirito di Tolkien che lui ha percepito. ed è meglio così. non avrei mai voluto uno Shining fedele a King. e poi secondo me passare dal cartone animato al film di PJ è tutto grasso che cola. :P :wink:» Io non ho mai dato un giudizio negativo al film. Ma alla trasposizione! :P Il fatto che io dica della trilogia che è "il più grande film fantasy di tutti i tempi" (cfr. miei post ovunque qui intorno) dice qualcosa?

» postato da eNKay alle 13:37 del 09-02-2004

38 «Difficile, secondo me, far passare il tempo che anche Tolkien ha solo citato... A meno di non metterci il famoso "2 months later"...» meglio quello di un "erano passati 13 mesi da quando eravamo partiti" alla fine... che uno si chiede: "ma mi son perso qualcosa o il pan di via è durato un anno??"

» postato da Dodo alle 13:39 del 09-02-2004

39 «Io non ho mai dato un giudizio negativo al film. Ma alla trasposizione! :P » quello pure io l'ho detto a suo tempo. ma questo non deve sminuire l'opera dicendo "non è il SdA". che non sia il libro non ci vuole un genio a capirlo :P

» postato da Drachen alle 13:43 del 09-02-2004

40 Volevo dire la mia ma mi accorgo che Enkay ha già detto - e bene - tutto quello che mi sarei sentito di scrivere. Una cosa però vorrei aggiungere: se, per un attimo, fingessimo di accantonare tutte le corruzioni volontariamente apportate alla trama e ci soffermassimo sulla caratterizzazione dei personaggi troveremmo delle incongruenze altrettanto abissali. Non c'è un carattere che sia rispettato, un dettame etico sottolineato dall'autore che sia ripreso. Il concetto tanto caro di Fedeltà, ("l'essere fedeli" come primo comandamento morale, l'unico che, se rispettato, consenta a un popolo di innalzarsi) viene del tutto accantonato. Ultimamente, per esempio, ho molto apprezzato come sia stata rappresenta la diversa etica di una parte della popolazione giapponese, i Samurai, e come essa fosse sembrata quasi del tutto aliena, ma anche affascinante, seducente perfino, agli occhi di un osservatore impregnato di una cultura differente, quella americana di due secoli fa e in un certo senso precorritrice della nostra. Mi riferisco al film "L'Ultimo Samurai" evidentemente. Ebbene, a me pare che da questo esempio risulti piuttosto evidente l'altra grave mancanza della trilogia Jacksoniana: chi si avvicina per la prima volta a Tokien nella sua riduzione cinematografica operata da P.J. non può, e ripeto non può, comprendere nulla di tutto il grandioso spessore interiore con cui l'autore caratterizza gli abitanti del suo mondo. Dove la nobiltà degli uomini di Gondor? Dove la sublime tragedia di Denethor? (un poveraccio, nel film) Dove la diversità di Aragorn, l'erede dei re degli uomini, ma anche di Luthien e Melian? E ancora, dove la malinconia, la saggezza, la tristezza del mondo elfico? nella caciara in cui sfocia il Consiglio di Elrond forse? O forse in Elrond stesso che si fa padre-padrone e soltanto messo di fronte al fatto compiuto, vale a dire alla volontaria rinuncia al proprio retaggio da parte di Arwen, si decide al proprio dovere? Anche per questo trovo del tutto fuori luogo le tardive autocritiche dell'autore, poteva fare quello che voleva e lo ha fatto, ebbene, se lo tengano stretto tutti coloro che ne sono stati conquistati.....Per gli altri resta il libro.......e vuoi vedere se qualcuno ha il coraggio di dire che ci perdono! Ciao Ciao :P :P

» postato da Thal alle 14:16 del 09-02-2004

41 «Ultimamente, per esempio, ho molto apprezzato come sia stata rappresenta la diversa etica di una parte della popolazione giapponese, i Samurai, e come essa fosse sembrata quasi del tutto aliena, ma anche affascinante, seducente perfino, agli occhi di un osservatore impregnato di una cultura differente, quella americana di due secoli fa e in un certo senso precorritrice della nostra. Mi riferisco al film "L'Ultimo Samurai" evidentemente. » dove vogliamo arrivare? vogliamo fare un raffronto di fedeltà "libri di storia=l'ultimo samurai" e vedere se corrisponde a "libro SDA=film SDA"? ti dico subito che non c'è nemmeno da paragonare. il palazzo reale a Yokohama? ahuahauhauahau <img src=:"> lassamo perdere va. lo spirito del samurai nel film è trattato molto "easy" allo stesso modo PJ con Tolkien? ok, io sono un fanatico del bushido ma di certo non mi scaglio contro quello che considero un bel film e un bell'omaggio, ne mi scandalizzo per le imprecisioni. non vedo perchè fare diverso con la trilogia di Jackson.

» postato da Drachen alle 14:37 del 09-02-2004

42 perché un discorso ènon essere coerenti con il libro, altro discorso è fare un film con una gran quantità di lacune nelle spiegazioni e nella coerenza del comportamento dei personaggi..ripeto a me il film non è dispiaciuto, anzi, ma ripensandoci un attimo mancano pezzi importanti alla trama(non rispetto al libro, ma all'interno del film) che ne pregiudicano decisamente la comprensione...

» postato da Dodo alle 15:53 del 09-02-2004

43 Quanti di voi hanno esperienza nella trasposizione di romanzi in film?

» postato da Zio Zofu alle 15:59 del 09-02-2004

44 nessuna esperienza in trasposizione di romanzi in film...

» postato da Dodo alle 16:14 del 09-02-2004

45 «Quanti di voi hanno esperienza nella trasposizione di romanzi in film?» Io nessuna... E PJ nemmeno! ;)

» postato da eNKay alle 17:30 del 09-02-2004

46 Allora direi che come prima esperienza sia venuto fuori qualcosa di accettabile, no?! :wink:

» postato da Zio Zofu alle 17:44 del 09-02-2004

47 Ma non poteva iniziare con qualcosa come Topolino, per fare un po' di esperienza, prima di passare ai mostri sacri? ;)

» postato da eNKay alle 17:54 del 09-02-2004

48 «Ma non poteva iniziare con qualcosa come Topolino, per fare un po' di esperienza, prima di passare ai mostri sacri? ;)» topolino E' un mostro sacro!!!! :evil: :evil: :evil: :evil:

» postato da Dodo alle 18:11 del 09-02-2004

49 Tutti gli episodi?

» postato da eNKay alle 18:17 del 09-02-2004

50 posso dare la mia idea??? credo ke PJ abbia fatto un lavoro bellissimo, certo, nn sarà cm ISDA d Tolkien ma io ke ho letto il libro trovo ke sia stato un gran lavoro e nn discuto ke poteva essere + fedele, ma avrebbe invece tolto quella magia ke ha messo dentro lui e ke solo lui poteva mettere, xkè nn deriva da cio ke ha scritto Tolkien ma da un altra persona ke ha messo l'anima in questo progetto e si vede! trovo ke sia un film ke possa dare emozioni, e questo nel mondo d oggi, è gia una gran cosa!

» postato da alle 20:00 del 09-02-2004

51 Oggi sono polemico, quindi traduco per chi non abbia capito... ;) «Posso dare la mia idea? Credo che PJ abbia fatto un lavoro bellissimo, certo, non sarà come ISDA di Tolkien ma io che ho letto il libro trovo che sia stato un gran lavoro e non discuto che poteva essere più fedele, ma avrebbe invece tolto quella magia che ci ha messo dentro lui e che solo lui ci poteva mettere, perchè non deriva da ciò che ha scritto Tolkien ma da un'altra persona che ha messo l'anima in questo progetto e si vede! Trovo che sia un film che possa dare emozioni, e questo nel mondo di (o ') oggi, è già una gran cosa!» Miseria, continuo a non capire... :?

» postato da eNKay alle 20:33 del 09-02-2004

52 Se posso esprimere la mia opinione, vorrei dirvi che ringrazio, tutto sommato, PJ per gli sforzi compiuti, che hanno avvicinato tantissimi al capolavoro di Tolkien (me per prima, che avevo le mie riluttanze...)! Come è capitato per moltissimi altri film tratti da romanzi famosi, la versione cinematografica non è riuscita a rendere la magia del libro, perchè viene meno, inevitabilmente, la possibilità di dare la propria personale lettura dei caratteri e dei pensieri reconditi dei personaggi, quelle "sfumature" che rendono la lettura un piacere ineguagliabile. Tuttavia, se alcune critiche mi sembrano fondate (gli efli al fosso di helm...), altre lo sono, a mio avviso, un po' meno, come ad esempio la levata di scudi sulla storia di Arwen ed Aragorn.. E' vero che nel libro non c'è una descrizione dettagliata della vicenda, ma è pur vero che le appendici (che pure sono a tutti gli effetti parte integrante degli scritti tolkeniani) contengono delle pagine stupende, e il discorso di Elrond alla figlia è toccante come pochi... altro che padre-padrone, è un amore enorme!!! scusatemi per la lunghezza!!! :oops:

» postato da Eruannie sintie alle 01:01 del 10-02-2004

53 « ...Tuttavia, se alcune critiche mi sembrano fondate (gli efli al fosso di helm...), altre lo sono, a mio avviso, un po' meno, come ad esempio la levata di scudi sulla storia di Arwen ed Aragorn.. E' vero che nel libro non c'è una descrizione dettagliata della vicenda, ma è pur vero che le appendici (che pure sono a tutti gli effetti parte integrante degli scritti tolkeniani) contengono delle pagine stupende... » E' vero nelle appendici c'è scritto tutto, ma le mie critiche non si basano sul fatto che PJ abbia inserito anche la storia tra i due (un po' di romance non gusta) ma sul fatto che ha cambiato e stravolto il personaggio di Arwen e sai perché? In una intervista le due sceneggiatrici (Walsh e Boyens) hanno dichiarato che il personaggiodi Arwen così com'è nel libro non avrebbe avuto sucesso a Hollywood, per cui andava cambiato e l'hanno cambiato talmente tanto che non si capisce più neanche chi è. E poi c'era proprio bisogno di farle fare la gitarella fino ai Porti Grigi prima di farla tornare indietro?

» postato da beaxit2 alle 08:43 del 10-02-2004

54 «Ma non poteva iniziare con qualcosa come Topolino, per fare un po' di esperienza, prima di passare ai mostri sacri? ;)» per te, :roll: , per te è un mostro sacro!!! allora uno non fa più nulla per non rovinare i mostri sacri? mah... e poi te come regista ti metteresti a fare cose che non ti piacciono?

» postato da Drachen alle 09:02 del 10-02-2004

55 oh, finalmente PJ si e' accorto del *tempo*! Con alcuni amici avevo rivisto i primi due film, prima di vedere Il Ritorno del Re; a loro serviva per rinfrescare la memoria, a me non serviva dato che sapevo molte cose <img src=:"> In effetti erano sbalorditi dalla mancanza di un elemento che permettesse loro di capire il fattore del tempo. Esempi: il viaggio verso Granburrone dura 10 giorni, Frodo parte 17 anni dopo la festa di Bilbo, e l'elenco e' ancora lungo..... Secondo me, se avessero dovuto necessariamente riportare tutto il libro non sarebbe stata sufficiente una trilogia, sarebbe stato utile uno sceneggiato in 20 puntate! Purtroppo il libro e' una cosa, il film e' un'altra! Hanno due linguaggi differenti, hanno un pubblico diverso. "Il Signore degli Anelli" e' un libro, il film e' tratto dal libro, ma non e' il libro! :? Lily

» postato da Dama del Bosco alle 10:35 del 10-02-2004

56 ««Ma non poteva iniziare con qualcosa come Topolino, per fare un po' di esperienza, prima di passare ai mostri sacri? ;)» per te, :roll: , per te è un mostro sacro!!! allora uno non fa più nulla per non rovinare i mostri sacri? mah... e poi te come regista ti metteresti a fare cose che non ti piacciono?» Per me e per milioni di altri lettori e appassionati come me. Se il libro è ancora oggi il più letto in Gran Bretagna, forse non è il caso di restringere così il campo. E, ad ogni modo, ogni mio post parla di me e delle mie opinioni, se dico che é un Mostro Sacro è ovvio che intendo che per me lo è! :P Non dico che non si possa lavorare su un "mostro sacro", basta essere fedeli. Posso capire, come non mi stancherò mai di ripetere, che per fare un film bisogna per forza effettuare dei tagli. Quello che non accetto è la necessità di modificare i personaggi e le situazioni e di aggiungere nuove situazioni che nell'opera originaria non esistono. Nel momento in cui si fa qualcosa del genere si passa dal trasporre al reinventare e non ci sono scuse che tengano, né spiegazioni. Si stravolge qualcosa che non va stravolto. Accorciare? E' un peccato, ma è inevitabile. Tralasciare delle storie? Un peccato, ma inevitabile. Massacrare il testo aggiungendo cose che ne modificano sostanzialmente il significato? E' uccidere le idee dell'autore dell'opera originale, non importa quanto bello sia il risultato. Quindi posso capire la mancanza di Bombadil, o della battaglia della Contea. Non posso capire, non voglio capire e non riesco ad accettare lo stravolgimento di Arwen, di Faramir, della Battaglia del Fosso di Helm, del rapporto tra Frodo e Sam.

» postato da eNKay alle 10:52 del 10-02-2004

57 «Non dico che non si possa lavorare su un "mostro sacro", basta essere fedeli. Posso capire, come non mi stancherò mai di ripetere, che per fare un film bisogna per forza effettuare dei tagli. Quello che non accetto è la necessità di modificare i personaggi e le situazioni e di aggiungere nuove situazioni che nell'opera originaria non esistono. Nel momento in cui si fa qualcosa del genere si passa dal trasporre al reinventare e non ci sono scuse che tengano, né spiegazioni. Si stravolge qualcosa che non va stravolto. Accorciare? E' un peccato, ma è inevitabile. Tralasciare delle storie? Un peccato, ma inevitabile. Massacrare il testo aggiungendo cose che ne modificano sostanzialmente il significato? E' uccidere le idee dell'autore dell'opera originale, non importa quanto bello sia il risultato. Quindi posso capire la mancanza di Bombadil, o della battaglia della Contea. Non posso capire, non voglio capire e non riesco ad accettare lo stravolgimento di Arwen, di Faramir, della Battaglia del Fosso di Helm, del rapporto tra Frodo e Sam.» sono d'accordo con te! il problema e' una questione di linguaggi e di regole del gioco alle quali il regista deve sottostare. Hai detto che non ti piace lo stravolgimento di Faramir e Arwen; ma cosa pensi di quello di Gimli? Secondo me nel film e' troppo cabarettista! Secondo me non e' il Gimli che ho immaginato, con un'ascia e sempre pronto a spaccar colli di orchetti!!! Lily

» postato da Dama del Bosco alle 11:34 del 10-02-2004

58 Ha fatto bene Jackson a scusarsi. Probabilmente ha riletto il libro e si è accorto di aver completamente snaturato i personaggi. Si deve essere accorto che Nano non è sinonimo di burlone, che non era necessario presentare Faramir come la copia sputata del fratello ( e non parlo della somiglianza fisica ), che Theoden non era così idiota come lui si ricordava. Probabilmente si deve essere accorto anche che i dialoghi erano un po’ più profondi dei suoi e che non basta prendere qua e là frasi del testo per compiere un buon lavoro. Si sarà reso conto che la poesia e l’epos del testo erano minimamente rappresentati . E non perché non era in grado di farlo, ma semplicemente per scelta. No, forse nemmeno per scelta, forse per costrizione. Volevano un film che sbancasse, un film che tutti andassero a vedere, e lui l’ha fatto. Se fosse stato fatto come si deve l’avrebbero visto in quattro gatti. Non cercavano l’acclamazione dei Tolkeniani, ma quella della massa. Lui li ha accontentati. A me piace pensare che Jackson con il senno di poi, sfumata l’euforia, abbia capito che Tolkien e Hollywood c’entrano poco o nulla. E per questo si sia scusato. Se invece la Trilogia è il risultato consapevole dell’interpretazione personale di Jackson, beh, penso che dovrebbe rileggerselo più volte il testo. Con questo non intendo dire che non mi sia piaciuto; le splendide scenografie da sole valgono il prezzo del biglietto, le battaglie sono un delirio visivo e la scena di Shelob è quanto di più bello abbia visto al cinema. Ma pretendevo qualcosa di più di un semplice spettacolo scenografico, soprattutto a livello dei personaggi. Se eliminiamo il confronto con il libro indubbiamente è un buon film fantasy, ma presenta comunque evidenti pecche soprattutto per quanto riguarda la trama, come qualcuno sopra ha evidenziato con miglior favella. La prima volta ho perso metà film per cercare di spiegare i punti meno chiari, la seconda volta ho tenuto una conferenza all’intervallo per spiegare l’assenza di Saruman a metà sala. Eppure tutti gridavano al capolavoro. Penso che una certa chiarezza nell’intreccio sia un requisito fondamentale per giudicare ottima un’ opera cinematografica. E invece non interessava a nessuno. Erano tutti presi dalle battaglie. Poco importa se non capivano quel che accadeva Onore a Jackson, ma il mea culpa era doveroso. Perdonate lo stile sciatto e poco brillante, è da un sacco di tempo che non scrivo. “ I will take part in your damned fate Morgoth I cried It’s my oath So don’t fear the eyes Of the dark lord “

» postato da Iluvatar alle 11:42 del 10-02-2004

59 è vero che si poteva fare meglio, ma è vero anche che si poteva fare molto peggio. Io vedo almeno il tentativo di riportare lo spirito Tolkieniano, non sempre riuscito, ma almeno si è provato. Poi, sì, specie nell'ultimo film l'aspetto spettacolare ha prevaricato tutto il resto, ma non mi sento di dire che il film è del tutto senz'anima. Altri sono, a mio parere, i film in cui tolto, l'aspetto visivo, resta il nulla (uno a caso...La Leggenda degli Uomini Straordinari)

» postato da Leida80 alle 12:44 del 10-02-2004

60 Scusatemi se insisto su questo punto forse poco importante... ma se concordo con voi nel notare lo stravolgimento del personaggio di Faramir (che tuttavia trova una seppur debole spiegazione nelle parole della sceneggiatrice che ha chiarito come si volesse dar risalto al potere dell'anello), non altrettanto comprendo lo stravolgimento del personaggio di Arwen... che non mi pare affatto così ben delineato nel libro da aver subito un cambiamento sostanziale... ma forse potrete spiegarmi meglio la faccenda...

» postato da Eruannie Sintie alle 13:32 del 10-02-2004

61 « non altrettanto comprendo lo stravolgimento del personaggio di Arwen... che non mi pare affatto così ben delineato nel libro da aver subito un cambiamento sostanziale... ma forse potrete spiegarmi meglio la faccenda...» secondo me fa parte della regola del gioco: dare allo spettatore un tocco di romanticismo! La prima presenza di Arwen nel libro e' nel capitolo "Molti incontri", poi a Lothlorien Aragorn pensa ad Arwen; prima di entrare nel Sentiero dei Morti arrivano gli altri figli di Elrond e portano uno stendardo fatto da Arwen per Aragorn, poi Arwen giunge a Minas Tirith per il matrimonio; poi Arwen da Evenstar a Frodo. Invece nelle appendici si parla dell'incontro con Aragorn, della promessa di eterno amore fatta su Cerin Amroth, della morte di Aragorn, della morte di lei. L'importanza di Arwen e' tutta "emotiva", in pratica e' una figura di sostegno per Aragorn. anche perche' nelle appendici c'e' scritto che "Arwen lo protesse con il pensiero" Tutto questo e' stato tradotto nel film con una sorta di effetto prezzemolo (Aragorn la vede ovunque!) e con la scena del salvataggio di Frodo! Lily

» postato da Dama del Bosco alle 15:38 del 10-02-2004

62 Mah, in realtà è piuttosto semplice. Serviva una storia d'amore con una certa "presenza" nel film. La donna protagonista non doveva essere un tipo che se ne sta a casa a ricamare in attesa del principe, ma un tipo un pò più attivo. E poi l'attrice era Liv Tyler, non una sconosciuta, quindi bisognava dargli una certa importanza. ;-) Le esigenze di cui parlo sono esigenze prettamente cinematografiche, ovviamente. E' chiaro che nel libro il discorso è diverso.

» postato da Zio Zofu alle 15:50 del 10-02-2004

63 Concordo per il salvataggio di Frodo, ma dissento "sull'effetto prezzemolo"... il libro stesso non ci dice se e quanto (o quando) Aragorn pensa ad Arwen, anzi mi sembra normale che in momenti così difficili il pensiero corra alla persona amata... che poi il tutto sia stato orchestrato per un maggior richiamo di pubblico, mi sembra evidente, ma non direi che guasta o aggiunge qualcosa che non è nello spirito del libro... in definitiva, io non voglio difendere il lavoro di PJ a tutti i costi, però ammetterete che c'è una certa cura dei dettagli che mi è sembrata fenomenale... le canzoni cantate nelle lingue dei personaggi attinenti al momento, le armature, armi e gli oggetti riprodotti con un amore per il dettaglio straordinario... secondo me dobbiamo rassegnarci al fatto che il film non è una trasposizione fedele del libro e goderci tutte le particolarizzazioni che ci sono state offerte con dovizia... e continuare a rileggere il libro!!!

» postato da Eurannie Sintie alle 16:58 del 10-02-2004

64 «mi sembra normale che in momenti così difficili il pensiero corra alla persona amata... che poi il tutto sia stato orchestrato per un maggior richiamo di pubblico, mi sembra evidente, ma non direi che guasta o aggiunge qualcosa che non è nello spirito del libro...» A parte la pessima scena di Aragorn che cade nell'inesistente fiume dopo un inesistente attacco dei mannari? Bella roba, hanno aggiunto un attacco di creature malefiche ai rohirrim (che, bada bene, non stanno andando al Fosso per attaccare ma per nascondersi) con il solo scopo di far cadere Aragorn nel fiume, così che avesse una scusa per pensare alla sua amata... Nulla di che, eh? :evil:

» postato da eNKay alle 18:06 del 10-02-2004

65 «Non dico che non si possa lavorare su un "mostro sacro", basta essere fedeli. Posso capire, come non mi stancherò mai di ripetere, che per fare un film bisogna per forza effettuare dei tagli. Quello che non accetto è la necessità di modificare i personaggi e le situazioni e di aggiungere nuove situazioni che nell'opera originaria non esistono. » perchè il film è l'opera di un'artista e non la mera scopiazzatura di un'opera precedente. non ha senso fare un remake uguale all'origianle, figuriamoci fare un film uguale ad un libro. bisogna mantenere un certo buon senso, una certa ideologia forse. R.Scott ha fatto Blade Runner, Coppola ha fatto Dracula,Kubrick ha fatto Shining, PJ ha fatto il SdA. tutti bellissimi. :)

» postato da Drachen alle 18:22 del 10-02-2004

66 Parole molto sagge, mastro Drachen! :D Ma non vi ha un pò stufato 'sta discussione? Insomma, perché i puristi si incacchiano così tanto? Non capisco... io già ho detto la mia da qualche altra parte, sinceramente non mi va molto di ributtarmi nella discussione. Perché ve la prendete con tanta foga? I film di ISDA, con tutte le pecche e le varianti che volete, contribuiscono in ogni caso alla diffusione del fantasy. E non uno qualunque, quello di Tolkien. Ripeto, c'è gente che prima di questi film pensava che Tolkien fosse un medicinale del Burundi. Ora ci sono tanti che si avvicinano a Tolkien, e al fantasy in generale. Questo è positivo. Il vostro mi sembra cercare il pelo nell'uovo. Cercate di vedere le cose da una prospettiva più ampia. Grazie a ISDA (il film) il fantasy non è mai stato così al centro dell'attenzione... MONDIALE. Se per arrivare a questo si è dovuto fare un compromesso con le leggi commerciali... bè allora è stato un buon compromesso secondo me. Nonostante tutto abbiamo avuto 3 film (all'inizio volevano fargliene fare solo 2), abbiamo avuto grande cura su tutti i particolari, sui luoghi, sui linguaggi, sui costumi. Gimli è una macchietta? CHISSENEFREGA! Nel film ci voleva l'elemento "sdrammatizzante" e Gimli ne ha fatto le spese (chi meglio di un nano?). Il libro è superiore? D'accordissimo. Però il libro è il libro e il film è il film... vabbè, sto ritornando alla discussione che non volevo fare, lascio perdere.

» postato da Zio Zofu alle 19:44 del 10-02-2004

67 Sono perfettamente daccordo!!! Uno dei miei libri preferiti, "Il nome della rosa" di Umberto Eco, è stato trasformato in video in un giallo medioevale, sminuendo un lavoro che è a dir poco "maniacale" per citazioni, approfondimenti, arte, letteratura, e chi più ne ha più ne metta... ciò non toglie che anche il film sia apprezzabile, e contribuisca a dare una dimensione "in 3D" alle pagine meravigliose di Eco... e l'elenco potrebbe essere lunghissimo... vedi "L'esorcista" film, che non ha reso il profilo più profondo del libro, il dubbio sullla possessione vera o presunta, i sensi di colpa, divenendo per lo più un OTTIMO horror, e un capolavoro nel suo genere... ma provate a leggere il libro, vi assicuro che vi terrà svegli per un bel po'... tutto sommato, quello che è in più, se non è contrario allo spirito dell'opera (Aragorn nel fiume, n.d.r.), non vedo come possa nuocere allo sviluppo della storia... ben altre nefandezze, secondo me, sono presenti nel film, ma ciò non mi impedisce di godermelo come se fosse (anzi, lo è) una versione "riveduta" e reinterpretata, ma cmq piacevole

» postato da Eurannie Sintie alle 20:30 del 10-02-2004

68 il problema è che vedendo "Il nome della rosa" finito il film hai capito tutto quello che è successo e non ti rimangono quesiti su cose non spiegate o non dette, finito di vedere RotK se non hai letto il libro metà delle cose ti sembrano senza senso, tutto qui... dal mio punto di vista non è tanto un problema di trasposizione (anche se di cose che vanno "contro" il libro ce ne sono...), ma di film incomprensibile se non si legge il libro... e poi ci si lamenta se usciti dal cinema c'è gente che non ha capito nulla del film....

» postato da Dodo alle 20:34 del 10-02-2004

69 Sarà... io sono andato a vederlo anche con persone che non hanno letto il libro e tutti 'sti dubbi non li avevano. Magari voglia di approfondire certe cose sì, ma da qui a dire che il film è incomprensibile mi sembra un pò troppo...

» postato da Zio Zofu alle 20:51 del 10-02-2004

70 «. ben altre nefandezze, secondo me, sono presenti nel film, ma ciò non mi impedisce di godermelo come se fosse (anzi, lo è) una versione "riveduta" e reinterpretata, ma cmq piacevole» Infatti, e giuro che qui la smetto, il film è una versione riveduta e "corretta", piacevole se presa di per sé, un bel film pieno di effetti speciali che nulla ha a che vedere con il libro di Tolkien, ma io sono una di quei "puristi" per la quale il libro è stato fedele compagno di tanti momenti della mia vita e che, ogni volta che lo rileggo, non finisce mai di stupirmi e intrigarmi.

» postato da alle 22:02 del 10-02-2004

71 Per The Last Elf: questa foto non ti rende giustizia. Nell'altra sei decisamente più bello. Bea

» postato da alle 22:04 del 10-02-2004

72 Scusatemi, l'Ospite distratto dei due precedenti post ero io. Mi ero dimenticata il login :oops: :cry: Bea

» postato da beaxit2 alle 22:07 del 10-02-2004

73 Ok ho letto tutte e cinque le pagine e ora posso stonare un pò la testa col mio commento.Premetto che non ho ancora letto il libro quindi delle differenze,eccetto quanto avete citato,non ne so proprio un accidenti.Tuttavia mi sembra un pò scemo criticare questa mancata fedeltà di PJ,e il motivo è semplice:nessun film può mai essere totalmente uguale al romanzo,nemmeno se scrittore e regista sono la stessa persona,perchè sono due differenti forme d'arte e di espressione,perchè nel romanzo sono presenti tecniche quali la cura del dettaglio in ogni singola scena,l'introspezione dei personaggi,ecc,mentre magari il film utilizza altri modi per trasmettere sensazioni,come musica e scenografia per esempio.Inoltre riportare esattamente sullo schermo un romanzo del genere è impossibile senza operare dei tagli(si dovrebbe fare una serie televisiva per il tempo che occorre,ma si perderebbe il fascino del grande schermo)e i tagli comportano inevitabilmente cuciture e quindi modifiche.Ora,che Jackson si rammarichi perchè secondo lui non è riuscito a cogliere lo spirito dell'autore è un conto,affari suoi,ma non si può certo negare che il film sia tra i migliori prodotti negli ultimi anni,per le scene,le musiche,i personaggi,le battaglie e lo spirito di un romanticismo mistificato e parlo di romanticismo in senso storico,non quello che s'intende oggi,ovvero una sbaciucchiata e due paroline smielate!E poi suvvia,non sarà uguale al libro,ma miseria,è così importante che lo sia?Ma l'arte non è libera interpretazione delle cose?E il lavoro dello zio Jackson non è stato comunque ammirevole,specie considerando gli odierni aborti dell'industria cinematografica?Vero,c'erano parti ambigue che non si capivano,ma c'era anche tanto della storia che era abbastanza chiaro,e per quanto mi riguarda,quello che ho capito mi è piaciuto.Le parole,le scene,ogni cosa mi ha trasmesso emozioni.Ci sono lavori tecnicamente perfetti ma espressivi quanto un pezzo di legno e opere con qualche difetto cariche di sentimento.Preferisco le seconde.La perfezione è troppo troppo rara quì sul nostro pianeta... :roll: Comunque sono daccordo con THE LAST ELF,il film ha permesso di far conoscere il nome di Tolkien anche dove la sua fama non era ancora giunta.Ve lo dico onestamente:prima che uscisse il film,io non solo non conoscevo Il Signore degli Anelli,ma Tolkien non l'avevo mai sentito nominare.Sarò anche un'ignorante,ma quando esci di casa e incontri solo gente per la quale le uniche cose interessanti sono i programmi di Maria De Filippi e le telenovele è difficile ricevere degli stimoli...in questo senso il cinema è una gran bella invenzione culturale.Adesso,grazie a un babbeo che si fa anche problemi dopo lo splendore che ha realizzato,mi sono appassionata al LOTR e ho intenzione di prendere il libro al più presto,e come me chissà quanta altra gente.Scusate se è poco.

» postato da MINERVA alle 22:23 del 10-02-2004

74 «R.Scott ha fatto Blade Runner, Coppola ha fatto Dracula,Kubrick ha fatto Shining, PJ ha fatto il SdA. tutti bellissimi. :)» Se Blade Runner si fosse chiamato "Caccia al replicante" sarebbe stato bello lo stesso, no? Si sarebbe chiamato così con la dicitura che "era liberamente ispirato al lavoro di Dick"... bellissimo! LOTR è un bellissimo film fantasy che riprende temi e luoghi dell'opera di Tolkien. Ma se senti quello che dice di aver fatto PJ, Prima delle scuse... Per Minerva: Tutto giustissimo quello che dici, ma a questo punto ti chiedo: aggiungere delle situazioni nuove, la cui assenza non solo non avrebbe modificato sostanzialmente il film ma lo avrebbe reso quel pelo più vicino all'opera su cui è "basato", ha un senso nella differenza tra film e libro? Sarebbe stato così brutto il film senza gli elfi al Fosso di Helm?

» postato da eNKay alle 23:48 del 10-02-2004

75 Sono assolutamente daccordo, le tecniche narrative di scrittura e cinematografia sono completamente diverse, ciò che cattura l'attenzione in un libro non sempre è altrettanto valido sullo schermo, e viceversa... pensate ad es. all'inizio della storia, con Gandalf che attende anni per tornare da Frodo ed indurlo a partire... non è forse efficace portare sullo schermo un Gandalf trafelato che spinge Frodo ad una corsa affannosa perchè l'anello è un affare troppo urgente? Questa variante contribuisce ad incalzare il ritmo della narrazione e porta lo spettatore a mettersi in allarme... non mi pare una cosa fatta così male... anche attribuire ad alcuni personaggi le frasi pronunciate da altri o in altri momenti non si rivela sempre e cmq deleterio... ad es. la canzone sul popolo di Rohan cantata da Aragorn assume un significato ed una intensità molto belli nel momento in cui Theoden si prepara alla battaglia per il suo popolo... di contro, molte altre "libere interpretazioni" non sono a mio avviso utili o accettabili... questo per dire che ciascuno di noi potrebbe trovare del bello o del brutto in ogni singolo momento dei tre film, come vedete è tutto molto soggettivo... facciamo così, tre di voi si assumano il compito di creare una sceneggiatura convincente per la durata di 12 ore di film, e vediamo gli altri cosa ne penseranno... se saranno concordi sugli eventuali tagli e quant'altro... ma badate bene, i film devono essere appassionanti, coinvolgenti, esaustivi e non una maratona per raccontare tutto ma senza la dovuta enfasi...

» postato da Eruannie Sintie alle 23:59 del 10-02-2004

76 he he he he <img src=:"> vedo che gli elfi al fosso di helm hanno inorridito proprio tutti... diciamolo, è una scelta davvero poco felice... dov'è finita la vittoria degli uomini?

» postato da Eruannie Sintie alle 00:06 del 11-02-2004

77 Ovvio che siano opinioni e giudizi soggettivi. Nessuno penso abbia l’arroganza di imporre la propria verità come unica. Comunque sembra che questo discorso si stia affossando. Da un lato ci sono i puristi ( IO ) che pur considerando la trilogia un ottimo film hanno molto da ridire su molte scelte operate da Jackson e sulla sua interpretazione del testo. Dall’altro c’è chi si è rotto della critica – ma il film è diverso dal libro! – e sostiene la perfezione ( o quasi ) dell’opera cinematografica al di là della presunta infedeltà con il testo. Penso non ci sia altro da dire. Sono due opinioni differenti, entrambe valide, che difficilmente verranno a conciliare. Il fatto che il film senza aver letto almeno una volta il libro non è chiarissimo mi sembra evidente. Spero che il “ mea culpa “ di Jackson sia onesto e non semplicemente un contentino per i Tolkeniani. Non mi ricordo una cosa: gli elfi che raggiungono Aragorn e soci al fosso di Helm vengono completamente sterminati o qualcuno si salva? Davvero orrenda quella parte e soprattutto inutile.

» postato da Iluvatar alle 01:03 del 11-02-2004

78 Dimenticavo. l'aiuto degli elfi non era inutile, era necessario. Al fosso erano rimasti in quattro gatti dal momento che inspiegabilmente Eomer era stato esiliato da un Theoden posseduto e parte delle truppe erano state dilaniate da inesistenti Mannari. Brrrrrrrrrrrrrr A pensarci bene l'intera parte di Rohan fa pena. Sì, lo so, ci sto ricadendo. Il film non deve essere il libro. Ma certe scelte di Jackson mi fanno rabbrividire.

» postato da Iluvatar alle 01:14 del 11-02-2004

79 non credo che il film mostri la fine degli elfi intervenuti al fosso di helm... svaniscono, semplicemente!!! cmq credo che tu abbia ragione, le due opinioni contrapposte non sono conciliabili, e nessuno deve cercare di convincere gli altri... io resto del parere che la trilogia cinematografica non è questo mostro orrendo, anche se senza dubbio certe "libertà interpretative" non le ho capite, almeno non tutte... indubbiamente i film non sono chiarissimi per chi non ha letto il libro, ma del resto abbiamo a che fare con un universo molto difficile da comprendere fino in fondo.. io ad es. ho capito tante cose (o almeno le ho "digerite") solo dopo aver letto lo hobbit ed il silmarillion

» postato da Eruannie Sintie alle 01:16 del 11-02-2004

80 é questo il bello di Tolkien. Non si pùo comprendere tutto limitandosi a leggere una sola opera. é un mondo troppo vasto quello da lui creato. Penso che nemmeno leggendo ogni suo scritto sia possibile avere piena comprensione della profondità della sua mente.

» postato da Iluvatar alle 01:23 del 11-02-2004

81 Concordo. Proprio per questo, non credo che possa esistere una trasposizione cinematografica che accontenterebbe tutti, o meglio la visione di tutti... ma quello che vorrei sapere è: i film vi hanno solo procurato un attacco di bile continuato o vi hanno anche emozionato? Se si fosse verificata la seconda ipotesi, credo che tutto sommato sia valsa la pena di vederli...

» postato da Eurannie Sintie alle 01:30 del 11-02-2004

82 No, sono pienamente valsi il prezzo del biglietto. Quello che ho maggiormente preferito è stata la Compagnia dell' Anello, anche se penso sia stato quello che ho criticato di più. Non perchè se lo meritasse, ma semplicemente perchè era il primo e da stupido mi aspettavo una riproduzione fedele. Le Due Torri mi ha abbastanza deluso, soprattutto per quanto riguarda i personaggi. Ma ero più preparato su quello che mi aspettava e mi sono la sciato andare allo spettacolo scenografico. Il terzo è stata una gradita sorpresa. Mi aspettavo una ciofeca e sono stato piacevolmente smentito. I personaggi certo continuavano a non soddisfarmi ma la magnificenza di Minas Tirith, la battaglia del Pelennor e l'assalto di Shelob mi hanno letteralmente deliziato. Certo il complotto contro Sam di Gollum potevano risparmiarcelo, così come l'accidentale caduta di Denethor sulla pira di fuoco, ma sono uscito soddifatto. Ho sentito la mancanza della poesia di Tolkien e l'epos dell'opera era riscontrabile solo nelle scene di massa. Una buona trilogia, una mediocre trasposizione. Un delirio per gli occhi, ma carente di emozioni e poesia

» postato da Iluvatar alle 01:49 del 11-02-2004

83 da lettore di Tolkien io questa carenza di emozioni non l'ho vista. anzi, ho avuto il magone sia con il primo che con il terzo film :cry: è chiaro che si parla di un prodotto che ha 60 anni e passa più del libro. è normale che l'ottica sia diversa.

» postato da Drachen alle 08:27 del 11-02-2004

84 Perversione dopo perversione: a mia figlia hanno regalato lo Hobbit a fumetti, dove si fa un gran parlare di goblin. Nella pubblicità di un gioco da tavolo con la prima uscita si accludono le miniature dei guerrieri goblin... mi dite dove e quando mai Tolkien ha parlato di goblin?

» postato da pickmancarter alle 14:27 del 11-02-2004

85 X ENKAY Certo,ma si sa,spesso i produttori aggiungono parti che non c'entrano con la storia originale,c'è quando riescono bene e quando fanno fiasco.O magari è solo questione di gusti... C'è chi ha detto che il film non è stato emozionante...non so se il romanzo lo sia di più,ma se uno non si emoziona a vedere un film del genere mi chiedo davanti a cosa riesca ad esaltarsi... No, non mi pare ci sia carenza di emozione e poesia nel LOTR,decisamente no.L'unica cosa che mi vien da chiedere è come mai questa trilogia(come anche quella di Matrix) pur non mettendo in scena la solita storiella commerciale da quattro soldi sia piaciuto alle masse...merito del regista? Vi prego,non prendetemi a pomodori in faccia... <img src=:">

» postato da MINERVA alle 15:35 del 11-02-2004

86 Per Bea: Cambierò l'immagine, come non seguire i consigli di cotal fanciulla? (sottofondo di violini, prego... :wink: ) Enkay: Che fine ha fatto Gollum? O stai avendo una nuova mutazione? <img src=:"> Per la discussione: Forse siamo giunti a un punto di stasi, come si diceva. In ogni caso io mi rivedrò i film e mi rileggerò i libri. Tolkien è Tolkien, in più forme viene espressa la sua arte meglio è! :D

» postato da Zio Zofu alle 16:17 del 11-02-2004

87 «Dimenticavo. l'aiuto degli elfi non era inutile, era necessario. Al fosso erano rimasti in quattro gatti dal momento che inspiegabilmente Eomer era stato esiliato da un Theoden posseduto e parte delle truppe erano state dilaniate da inesistenti Mannari. Brrrrrrrrrrrrrr A pensarci bene l'intera parte di Rohan fa pena. Sì, lo so, ci sto ricadendo. Il film non deve essere il libro. Ma certe scelte di Jackson mi fanno rabbrividire.» Il fatto che al Fosso di Helm fossero in 300 ha un senso, Tolkien non ha mica messo il numero a capocchia. Visto che era un bravissimo latinista e un grecista ancor più bravo, il conto torna.

» postato da alle 16:43 del 11-02-2004

88 secondo me nn cè da prendersi colpe... pj ha fatto un capolavoro e tolkien ne ha fatto un altro... sono due cose differenti che nn vanno paragonate e tutte e due sono grandiose! pj nn si deve assumere nessuna colpa.....semmai dei meritiiiii!!!!

» postato da sini alle 18:24 del 11-02-2004

89 secondo me nn cè da prendersi colpe... pj ha fatto un capolavoro e tolkien ne ha fatto un altro... sono due cose differenti che nn vanno paragonate e tutte e due sono grandiose! pj nn si deve assumere nessuna colpa.....semmai dei meritiiiii!!!!

» postato da sini alle 18:26 del 11-02-2004

90 secondo me nn cè da prendersi colpe... pj ha fatto un capolavoro e tolkien ne ha fatto un altro... sono due cose differenti che nn vanno paragonate e tutte e due sono grandiose! pj nn si deve assumere nessuna colpa.....semmai dei meritiiiii!!!!

» postato da sini alle 18:27 del 11-02-2004

91 Le mie perplessità le ho già espresse in "Peter Jackson... eroe ma non troppo" e mi sembra inutile ripeterle (dovrei aggiornarle con il terzo film ma non ne ho ancora avuto il tempo) Quello che mi sconcerta di quest'uomo é che il suo unico rammarico sia stato non aver reso il passare del tempo e delle stagioni !?!? Ma é fuori di testa completamente o é in preda a un delirio di quasi-onnipotenza? Avrei preferito che dicesse -Okay amici questi sono i film e scusate se qualche volta mi sono concesso qualche libertà. Francamente era meglio se stava zitto.

» postato da Glorelen alle 23:26 del 11-02-2004

92 vabbè, dai, ha detto anche che non ha colto lo spirito, e su questo sono d'accordo con lui: ROTK del film condivide con ROTK libro la trama e qualche tematica...il resto s'è perso per strada

» postato da Leida80 alle 23:36 del 11-02-2004

93 «secondo me nn cè da prendersi colpe... pj ha fatto un capolavoro e tolkien ne ha fatto un altro... sono due cose differenti che nn vanno paragonate e tutte e due sono grandiose! pj nn si deve assumere nessuna colpa.....semmai dei meritiiiii!!!!» Perfettamente daccordo.

» postato da MINERVA alle 20:54 del 12-02-2004

94 Pretendere di rendere lo stesso effetto di un libro in un film è utopia... Il libro sarà sempre differente: non tutto ciò che viene descritto è rappresentabile. Senza contare la libera interpretazione di ognuno. Comunque fa bene: mai essere troppo soddisfatti, si può sempre migliorare. :shock:

» postato da Miriel alle 16:17 del 13-02-2004

95 «Perversione dopo perversione: a mia figlia hanno regalato lo Hobbit a fumetti, dove si fa un gran parlare di goblin. Nella pubblicità di un gioco da tavolo con la prima uscita si accludono le miniature dei guerrieri goblin... mi dite dove e quando mai Tolkien ha parlato di goblin?» emh, anche se un po' in ritardo...ma "lo Hobbit" a fumetti, non dovrebbe essere a cura della società tolkeniana? :?: :?: :?:

» postato da Dodo alle 06:52 del 14-02-2004

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